Under 19
17 Gennaio 2026
Immagina essere un giocatore del Buccinasco o dello Zibido, attendere per quasi un mese la partita più importante dell'anno e vederla interrompersi a mezz'ora dalla fine. Si, avete capito bene, la sfida più attesa ed entusiasmante del Girone A è stata sospesa dopo circa un'ora di gioco. Il motivo? La cara e vecchia nebbia tipica di Milano. Solo lei poteva interrompere sul più bello un avvenimento di tale importanza. Uno scherzo che sembra quasi fatto apposta, a simboleggiare l'opposizione alla disputa di una sfida del genere in questo periodo dell'anno: un vero spreco per lo spettacolo.
Gara interrotta sul risultato di 0-0 che rende ancora più eccitante l'attesa per l'epilogo mancante che si dovrà disputare prossimamente - data ancora sconosciuta - partendo, però, dal 15' della ripresa. Una mezz'ora di fuoco che avrà un peso gigantesco sulle sorti di entrambe le squadre che dovranno dare il massimo nel minor tempo possibile, regalandoci possibilmente i migliori 30 minuti di tutto l'anno.
Dopo poco meno di 10 minuti di assoluto equilibrio ci pensa lo Zibido a creare la prima grande occasione del big match con un clamoroso errore sotto porta di Bazzani, che non riesce a spingere in porta una palla sulla linea di porta messa in mezzo da Breda dalla sinistra. Un grande spavento che porta il Buccinasco a prendere in mano il pallino del gioco; strategia che non cambia i piani dei giallorossi di penetrare nella base nemica giocando di ripartenze. I ritmi sono elevatissimi e le difese impenetrabili sia da una parte che dall'altra, tanto da portare gli allenatori a tentare qualche cambio tattico, come nel caso di Comito, costretto ad invertire Bazzani e Velea. Dopo il 40' c'è un breve arco temporale in cui accade letteralmente di tutto: Morittu recupera palla nella propria metà campo e decide di lanciare lungo Velea sulla destra.
Il numero 9 giallorosso arriva sul fondo e dopo aver vinto un contrasto si dirige aggressivamente verso la porta per poi mettere un cross teso in mezzo. La palla oltrepassa tutta l'area piccola fino a raggiungere Bazzani sul secondo palo, il quale fallisce nuovamente il gettone dell'1-0 sparando alto da pochi metri. Ci vuolo poco meno di un minuto per vedere un'altra grande occasione, questa volta, però, sulla sponda rossoblù, con una ripartenza letale partita dalla sinistra con Bramante. Anche qui, sfortunatamente, l'azione termina in un nulla di fatto, con una mischia in area di rigore giallorossa che vede la sfera spedita in rimessa dal fondo. Secondo tempo praticamente impossibile da commentare a causa di una nebbia che non permetteva nemmeno agli stessi allenatori di vedere quel che succedeva in campo. In 15 minuti, c'è solo spazio per un il gol annullato a De Rienzo, che si fa trovare pronto in mezzo all'area per spingere in porta un cross al bacio di Zuppichini. Il direttore di gara, però, vede l'attaccante rossoblù oltre la linea e decide di non convalidare la rete.
Queste le parole di Mauro Comito, allenatore dello Zibido:«Come stava andando? Stava andando bene devo dire. Abbiamo rinunciato a giocare in certe situazioni perchè le caratteristiche dei nostri giocatori offensivi ci permettono di creare pericolosità soprattutto con questo stile di gioco. Dispiace non aver chiuso il primo tempo 1-0; onestamente non ho visto grandi occasioni da parte loro, noi invece siamo andati molto vicini al vantaggio più di una volta. Secondo tempo? A dire la verità non ho visto niente. Sono molto contento della prestazione dei miei. Forse avrei voluto un pizzico di personalità in più, infatti gliel'ho detto in spogliatoio ma va bene così. Se possiamo trarre vantaggio da una partita di mezz'ora? Si, preferisco giocarla tra qualche mese. Credo che sia bello anche così. Noi ora dobbiamo puntare a vincerle tutte, anche perchè se poi in futuro perdiamo 5-6 punti, arriveremo al recupero che ogni risultato sarà inutile. Ora dobbiamo pensare al Victoria e basta».
«Stava andando bene - afferma Nicholas Radano, tecnico del Buccinasco - loro gioca no da sempre così a palla lunga. Noi abbiamo accettato il duello e provavamo a giocare, quindi le vibes erano buone. Non ho gradito la sospensione della partita ma oggettivamente era impraticabile, quidni ora pensiamo alla ripresa e vediamo di portarci a casa questi 3 punti che peseranno come un macigno. Come vedo tutto questo? Positivamente, visto come si era messa con la nebbia. Secondo me loro ne potevano trarre più vantaggio rispetto a noi. Io credo che la differenza la farà il quando recupereremo la mezz'ora: dipenderà dal contesto di entrambe però vedremo in futuro».