Under 17
17 Gennaio 2026
Under 17 Piemonte • Lucento - Alpignano: Jacopo Argiri, Riccardo Scutigliani e Lorenzo Perardi.
C’è una vetta da difendere e un inseguimento che sa già di ultima chiamata. Al ritorno del big match, il Lucento conferma la legge della capolista e piega ancora l’Alpignano, ribadendo con autorità perché il primo posto non è frutto del caso. Come all’andata, quando il 3-1 firmato Perardi aveva tracciato un solco netto, anche questa volta la squadra rossublù impone ritmo, personalità e cinismo, respingendo l’assalto di un’avversaria partita con l’ambizione di riaprire il campionato ma caduto sempre sotto i colpi di Perardi, Argiri e Scutigliani.
Per l’Alpignano, quinto e a dieci lunghezze dalla vetta, la sfida di ritorno rappresentava molto più di una semplice partita: era l’occasione per misurare sogni e ambizioni contro la solidità della prima della classe. Ne esce invece un verdetto chiaro, che rafforza la fuga del Lucento e trasforma la cronaca del match nell’ennesima dimostrazione di forza di una squadra sempre più padrona del proprio destino.
LA CRONACA
Sotto una pioggia incessante, le scelte dei due tecnici sono improntate verso gli uomini migliori per interpretare un match che si preannuncia di alto agonismo e fisicità.
Mezzapesa si affida alla guida esperta dell’ex Giordan in difesa, Mateo Fernandez a fare legna a centrocampo mentre spazio all’estro di Perardi per fare male ai biancocelesti di Fiume che rispondono affidandosi ad un 4-4-1-1 con Pupo e Pace coppia centrale, mentre a centrocampo Terragno e Scalenghe per trovare trame di gioco mentre esordio stagionale con la nuova maglia per Braga schierato punta.
A partire bene sono i ragazzi di Fiume che grazie al loro pressing alto e qualità in mezzo al campo spingono la capolista a temporeggiare nei primi minuti di gioco. La prima palla gol del match è sulla testa di Braga che al 7’, da sviluppo di calcio d’angolo battuto magistralmente da Massara, gira di testa a lato spaventando Scanu. I ragazzi di Mezzapesa dopo i primi 10’ di poco ordine, trovano spazio e giocate e al 14’ passano in vantaggio grazie ad un gol candidabile al premio Puskas di Perardi: il numero 10 rossoblù recupera palla dai 35/40 metri dalla porta e senza neanche alzare la testa inventa un’arcobaleno perfetto che batte Carlone leggermente fuori dai pali vista la situazione di non apparente pericolo. Per il fantasista del Lucento il gol significa non solo il ? in campionato ma l’episodio che mette a posto il match partito male.
Il gol non scoraggia i biancocelesti di Fiume, che nonostante la grande prova contenitiva del Lucento in mezzo al campo, riesce a penetrare grazie alle giocate di Massara e Momo. Al 28’ è proprio Massara a confezionare un’altro assist potenziale su palla inattiva ma la deviazione sotto misura di Pace non trova lo specchio. Il Lucento quando può riparte e lo fa sempre passando da Perardi che al 31 mette a sedere il proprio marcatore ma non riesce a trovare la palla vincente per Boldrino. Al 34’ è nuovamente l’Alpignano a sfiorare il pari: Massara trova da palla inattiva Scalenghe che a tu per tu con Scanu colpisce ma debolmente favorendo il recupero sulla linea di Giordan.
Poco prima della pausa è Scanu a travestirsi da salvatore del Lucento con un intervento sensazionale sulla conclusione da fuori di Momo.
Nella ripresa parte meglio il Lucento che forte del vantaggio cerca tramite le ripartenze di trovare il gol che metterebbe al sicuro il risultato. La prima grande occasione della ripresa è nuovamente su i piedi di Perardi che al 16’ scappa in contropiede, salta due marcatori e calcia secco sul primo palo trovando Carlone pronto. Stesso copione al 19’ con Fernandez a imbeccare il numero 10 rossoblù che trova ancora il portiere a dire no. Il momento sembra propizio per i ragazzi di Mezzapesa che al 21’ con Boldrino vanno a centimetri dal 2-0, con il colpo di testa del numero 9 che esce di poco a lato. L’Alpignano, nonostante le grandi possibilità avversarie in ripartenza non demorde e crea gioco e pericoli, come al 22’ quando Massara di testa trova il secondo grande intervento della partita di Scanu a tenere la capolista in vantaggio. Al 33’ è Dino a provarci da fuori per i biancocelesti ma la sua conclusione non trova il gol.
Nell’ultimo quarto d’ora i ragazzi di Fiume si lanciano alla ricerca del pareggio e questo permette al Lucento di avere praterie da attaccare in profondità e al 37’ Scutigliani non è preciso quanto Perardi nel provare a si protendere Carlone fuori dai pali. Carlone non perfetto al 41’ quando la conclusione deviata dalla distanza non perfetta di Argiri beffa il portiere biancoceleste partito troppo prematuramente sulla conclusione. In pieno recupero c’è ancora spazio per il 3-0 finale firmato da Scutigliani che riceve spalle alla porta e girandosi pesca l’angolo vincente.
Il Lucento dimostra dunque auturità e cinismo, colpendo nei momenti chiave e resistendo alla qualità e all’orgoglio dell’Alpignano, punito oltre il punteggio finale. I ragazzi di Mezzapesa, trascinati dal talento di Perardi e dalla sicurezza di Scanu, consolidano così la vetta con una prova di carattere, mentre ai biancocelesti di Fiume resta il rammarico per una prestazione generosa ma senza il premio del gol.
IL TABELLINO:
LUCENTO-ALPIGNANO 3-0
RETI: 14' Perardi (L), 41' st Argiri (L), 47' st Scutigliani (L).
LUCENTO (3-5-2): Scanu 7.5, Giordan 7.5, Lucarelli 6.5, Fanfani 6.5, Cardona 7 (31' st Lorusso), Russo 6.5, Sansica 6.5 (17' st Carelli 6.5), Bardinella 7, Boldrino 7 (29' st Scutigliani 7.5), Perardi 8.5, Fernandez M. 7 (35' st Argiri 7.5). A disp. Giudice, Mollo, Cannistraro. All. Mezzapesa 7.5. Dir. Cardona - Argiri.
ALPIGNANO (4-4-1-1): Carlone 5.5, Dino 6, Audrito 6, Pupo 6.5, Terragno 6.5 (Spinapolice 6.5), Pace 6.5 (43' st Quaglieri sv), Alhijjawi 7, Scalenghe 6.5 (43' st Moubtassim sv), Braga 6.5, Massara 7, Fiume 6.5. A disp. Cepparrone, Bellomo, Hordoan, Gilli, Larosa, Ben Salah. All. Fiume 6.5. Dir. Terragno - Spinapolice.
ARBITRO: Mansi di Torino 7.
LE PAGELLE
LUCENTO:

ALPIGNANO:
