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Under 17

7 gol e sigillo allo scadere! Ad un passo dal colpaccio in casa della capolista

La Pro Eureka spreca due volte il doppio vantaggio, ma nel finale il Bomber la decide con un diagonale mancino

Regionali Piemonte Under 17 Girone B Pro Eureka-Chiavazzese 4-3 •  Viktor Prykhodko e Tommaso Brombal

Regionali Piemonte Under 17 Girone B Pro Eureka-Chiavazzese 4-3 • Viktor Prykhodko e Tommaso Brombal (foto Luigi Bardella)

Una partita strepitosa! La Fulgor Chiavazzese sfiora il colpaccio in casa della Pro Eureka che dopo aver conquistato 2 volte il doppio vantaggio è riuscita a spuntarla allo scadere con la rete del 4-3 di Viktor Prykhodko. Una vittoria importantissima in ottica primato del Girone B che consente ai blucerchiati di mantenere il vantaggio di 6 punti sull'inseguitrice Volpiano Pianese. Grande delusione, invece, per la Fulgor Chiavazzese che per la prestazione offerta si sarebbe meritato di uscire dal campo della prima della classe con 1 punto.

A sbloccare il match è stato Filippo Marengo, seguito dal raddoppio di Lorenzo Patierno. Nei successivi 8 minuti vengono segnati altri 3 reti: Simone Campanella accorcia le distanze per i rossoblù, Simone De Angelis le riallunga e Matteo Albieri segna il 3-2 al 28' con un tap-in. Nella ripresa è Nicolò Fasson con una punizione spettacolare a riportare in parità il match, in equilibrio fino al diagonali mancino di Prykhodko al 45'.

LA PARTITA

La Pro Eureka di Luca Moreo scende in campo con il 4-3-3: Cannone tra i pali dietro alla linea composta da Pucci, Patierno, Brombal, Lencia; mediana affidata a Mele supportato da Cinti e Scaccia come mezzali; davanti Marengo in mezzo con De Angelis a sinistra e Ledda a destra. La Fulgor Chiavazzese di Marco Schiapparelli risponde con un 3-5-2 ibrido: Ranieri in porta con Varesano perno centrale e Sella braccetto a destra e Ramella a sinistra; quinto a sinistra più difensivo Perino, mentre a destra Fasson è più libero di sfoggiare le proprie qualità offensive; in mezzo Crepaldi è il regista, Campanella mezzala destra e a sinistra Tosalli che spesso si alza nella posizione di trequartista; davanti centravanti boa Albieri con Parla seconda punta atipica molto largo a sinistra.

Nei primi minuti ha il predominio la Pro Eureka e la prima occasione arriva sugli sviluppi di angolo con il mancino di Scaccia deviato sopra la traversa da Ranieri, che poi si limita a seguire il pallone uscire con lo sguardo sull'incornata imprecisa di Mele da angolo. I padroni di casa continuano a creare e al 12' mettono la freccia: Ledda sfugge sulla destra e pennella per Marengo che di testa indirizza verso la pta, la conclusione non è molto forte e il portiere Ranieri si fa beffare dal rimbalzo commettendo un errore pesante che costa lo svantaggio rossoblù, 1-0 per i blucerchiati.
Subito dopo l'1-0 la Pro torna pericolosa, ma si inizia a vedere qualcosa anche della Fulgor, con Crepaldi che priva a chiudere l'azione dalla distanza sbagliando completamente la misura del tiro. Al 18' si riscatta Ranieri con un bel riflesso sul tiro di Lencia, anche se la respinta non è delle migliori e serve l'intervento dei compagni a salvare sul tentativo di tap-in di Ledda. Seguono una serie occasioni blucerchiati per il raddoppio con Scaccia in versione artista che disegna cross perfetti prima per Marengo, il cui tuffo viene neutralizzato dal riflesso di Ranieri, e poi uno insidioso sul portiere che si rifugia in angolo. Sugli sviluppi del corner da sinistra l'azione si sposta a destra dove Cinti crossa per Marengo, bravo a prolungare sul secondo palo dove Patierno in spaccata ribadisce in rete da pochi passi.
Il 2-0 dura meno di un minuto con Campanella che ristabilisce il divario di un gol tra le squadre con un destro al volo di mezzo esterno sulla sponda preziosa di Albieri, bravo a prolungare in zona pericolosa una semplice rimessa laterale. Il 2-1 riaccende la Pro che fa passare appena 3 minuti per segnare la terza rete: Ledda è ancora troppo libero di ricevere da Cinti e di mettere il cross basso tra difesa e portiere; la deviazione di Perino favorisce ulteriormente l'inserimento indisturbato di De Angelis che da pochi passi segna il 3-1.
Il ritmo della gara non accenna ad affievolirsi e la Fulgor trova di nuovo il gol per accorciare le distanze al 28': gran bella giocata di Fasson che si libera il tiro impegnando un non impeccabile Cannone che non trattiene e permette il tap-in facile facile ad Albieri.
Dopo il 3-2, e il rischio corso dai padroni di casa sul tiro da fuori di poco a lato di Campanella, la gara diventa un po' più tattica con meno stravolgimenti continui. La costante, però, è la pericolosità della Pro Eureka sulla destra: questa volta è Pucci a salire e a crossare in mezzo, sulla traiettoria irrompe Cinti ma il suo colpo di testa è di poco alto sopra l'incrocio dei pali. Questa è l'ultima vera occasione della Pro Eureka nel primo tempo, mentre la Fulgor conferma la propria crescita nella partita e allo scadere ha l'occasione per pareggiarla: brutto disimpegno in area di Patierno in area che consegna a Tosalli il pallone del 3-3 dal limite, con il n° 4 rossoblù che spreca non colpendo bene la sfera. Su questa occasione si chiude il primo tempo: 3-2 per la Pro Eureka e tutti negli spogliatoi.

Viktor Prykhodko, Simone De Angelis, Filippo Marengo e Lorenzo Patierno sono i 4 marcatori della Pro Eureka nella vittoria per 4-3 con la Fulgor Chiavazzese. (Foto Luigi Bardella)

Le squadre rientrano in campo carichissime ma non abbastanza attente difensivamente. Una bella giocata di Fasson sulla destra si conclude con il cross perfetto per Albieri che manca la complicata girata al volo da buona posizione. Sul ribaltamento si accende subito la rapidità in campo aperto di Prykhodko, appena entrato per Cinti, che arriva a tu per tu con il portiere, bravo a uscire con coraggio e ad evitare il gol. Il 18 blucerchiato ci riprova poco dopo, ma il suo mancino termina di qualche metro a latom discorso diverso per il mancino stretto di Marengo che esce rasoterra fuori di pochissimo. La Pro Eureka continua ad attaccare con il suo nuovo 4-3-1-2: prima Ledda va vicino a deviare da pochi passi, e poi De Angelis di testa non trova la porta dopo l'inserimento sul secondo palo. Arriva al tiro nuovamente Lencia dopo l'occasione del primo tempo, ma questa volta la conclusione termina larga. La Fulgor torna a vedersi in avanti al 13' con Albieri servito da Parla sul filo del fuorigioco: per il direttore di gara è fuorigioco, anche se Cannone era stato bravo a parare nell'uno contro uno.
La Pro Eureka torna pericolosa con Patierno che fa due passi non trova la deviazione vincente sulla conclusione di Ledda. Intorno al 20', però, è la Fulgor ad essere davvero pericoloso. De Angelis deve spendere un giallo per fermare Parla lanciato verso la porta, e poco dopo è Patierno a concedere una punizione dai 25 metri sempre con un fallo su Parla. Sulla palla si presenta Fasson che disegna un arcobaleno stupendo a soprassare la barriera insaccandosi all'incrocio dei pali. Divario annullato, 3-3 della Fulgor Chiavazzese che ora spinge sulle ali dell'entusiasmo sfruttando la velocità in avanti di Parla e del subentrato classe 2010 Mouatamid. Quando mancano 15 minuti, però, la Pro Eureka sembra tornare in partita, anche perché la Fulgor sembra aver speso tantissimo dal punto di vista delle energie fisiche. Al 40' Marengo ha l'occasione d'oro per i 3 punti sull'assist di Prykhodko dalla sinistra: il 9 è da solo in area ma manca l'impatto con la sfera per poi disperarsi con le mani sul volto. Passa qualche minuto e la Pro Eureka trova la rete con Prykhodko che libera il mancino e appoggiandosi sul palo interno realizza il 4-3.
Manca solo più il recupero da giocare è la Fulgor trova le forze per riversarsi ancora in avanti e tentare l'assalto finale per un pareggio che sarebbe sicuramente meritato. Per impedirlo serve il miracolo per la Pro Eureka di Lencia che al 5' di recupero si immola in tuffo per deviare di testa il cross stupendo di Fasson per Campanella.

Si spengono così le speranze rossoblù, mentre la Pro Eureka può festeggiare la vittoria che gli consente di non interrompere il proprio cammino in campionato verso il primato nel girone. 4-3 per i padroni di casa, così recita il tabellino, ma i ragazzi della Fulgor Chiavazzese possono tornare a casa con la consapevolezza di aver fatto una grandissima partita.

Giovanni Parla e Nicolò Fasson sono tra gli MVP della Fulgor Chiavazzese nella sconfitta per 4-3 in casa della Pro Eureka. (Foto Luigi Bardella)

IL TABELLINO

PRO EUREKA-F.CHIAVAZZESE RV 4-3
RETI (3-0, 3-3, 4-3): 12' Marengo (P), 20' Patierno (P), 21' Campanella (F), 25' De Angelis (P), 28' Albieri (F), 23' st Fasson (F), 45' st Prykhodko (P).
PRO EUREKA (4-3-3): Cannone 6, Pucci 6.5, Lencia 7.5, Mele 6.5, Patierno 7, Brombal 6.5, Ledda 7.5 (41' st Belfiore sv), Cinti 6.5 (1' st Prykhodko 7.5), Marengo 7, Scaccia 7 (19' st Mataj 6), De Angelis 7 (19' st Sarti 6). A disp. Corra, Di Stefano, Caradonna. All. Moreo 6.5. Dir. Trovato - Calisto.
F.CHIAVAZZESE RV (3-5-2): Ranieri F. 5.5, Varesano 6.5, Perino 6 (26' st Taglini Novella 6.5), Tosalli 7, Ramella Ratin 6, Sella 6.5, Parla 7.5 (41' st Squintone sv), Campanella 7.5, Albieri 7.5 (24' st Mouatamid 6.5), Crepaldi 7, Fasson 8. A disp. Gambaro, Zarie, Acquadro. All. Schiapparelli 7. Dir. Civadda.
ARBITRO: Belardi di Chivasso 6.5.

AMMONITI: 17' st De Angelis (P), 46' st Corra (P).

LE PAGELLE

PRO EUREKA

Cannone 6 Errore importante sul secondo gol, ma ad eccezione di questo episodio la sua prestazione può considerarsi positivamente uscite alte, parate e la consueta sicurezza trasmessa al suo reparto difensivo.

Pucci 6.5 Prestazione principalmente votata alla fase difensiva, molto positiva nel primo tempo e un po' meno nella ripresa con la vivacità di Parla e di Mouatamid e metterlo in difficoltà. Le poche volte che si sovrappone serve cross insidiosi in mezzo all'area.

Lencia 7.5 Una prestazione nella media rispetto al resto della squadra dal punto di vista difensivo, ma nella fase di possesso ha ottimi spunti. Spesso si sovrappone arrivando a calciare, con poca precisione, o a servire il cross in mezzo. La vera perla della sua partita è il tuffo di testa con cui salva la vittoria blucerchiata allo scadere del recupero, deviando il cross e togliendolo dalla disponibilità dell'attaccante alle proprie spalle.

Mele 6.5 Primo tempo di grande gestione della palla da destra e a sinistra in continuazione. Porta anche centimetri in area andando vicino alla rete di testa e nella riprese si trova spesso ad aiutare i difensori alle prese con la spinta coraggiosa degli avversari.

Patierno 7 Si trova al posto giusto al momento giusto in area di rigore ed è bravo a segnare la rete del 2-0 in allungo. Decisivo, dunue, sul piano dl risultato, e in generale autore di una buona prestazione, al netto di qualche imprecisione difensiva.

Brombal 6.5 In costruzione è una certezza e anche in area avversaria fa valere i suoi centimetri. Come Patierno disputa una buona gara con qualche disattenzione evitabile nella propria trequarti.

Ledda 7.5 Primo tempo stratosferico dell'ala blucerchiata. Punta continuamente gli avversari e gli sfugge via nell'uno contro uno offrendo cross precisi per i compagni e insidiosi per la retroguardia. Non sono un caso, dunque, i due assist per il primo e il terzo gol della Pro Eureka. Nella ripresa ha compiti più da centrocampista, motivo per cui si vede di meno puntare gli avversari sulla fascia. In area di rigore, però, va vicino due volte alla gioia personale.  41' st Belfiore sv

Cinti 6.5 Mezzala d'inserimento preziosissima che colleziona due key-pass nel primo tempo. Il cross per la spizzata di Marengo e il successivo gol di Patierno, infatti, è suo, così come il filtrante per Ledda con successivo gol di De Angelis. 

1' st Prykhodko 7.5 Subentra nella ripresa come seconda punta affianco a Marengo, e ha subito due occasioni per fare gol dando l'impressione di aver un buon impatto sulla gara. Poi nella parte centrale della ripresa esce un po' dal vivo del gioco, ma ci rientra nel finale servendo un assist perfetto non sfruttato da Marengo e poi mettendo la propria firma sulla vittoria della Pro Eureka con un mancino bellissimo che sbatte sul palo interno ed entra in rete.

Marengo 7 Riferimento centrale importante per lo sviluppo del gioco della Pro Eureka soprattutto nel primo tempo, in cui si dimostra molte volte pericoloso in area avversaria. Trova il gol del vantaggio e va più volte vicino alla doppietta. Nella ripresa, invece, fatica ad incidere, mancando anche l'appuntamento con il gol-vittoria negli ultimi minuti, lisciando un rigore in movimento.

Scaccia 7 Nel primo tempo disegna calcio con il suo mancino. La costruzione di gioco della Pro Eureka giova della sua qualità nella gestione della sfera sotto pressione, e anche nella trequarti grazie alla sua superiorità tecnica serve numerosi assist per i compagni. Con il passare dei minuti, però, la gara si sporca un po', e fatica ad essere incisivo come nella prima fase di gara.

19' st Mataj 6 Entra per aggiungere freschezza alla mediana con un buon atteggiamento. Aiuta la retroguardia alle prese con le punte avversarie e dimostra una buona grinta nel recupero della sfera. 

De Angelis 7 Disputa una buona gara come esterno di sinistra con qualche minuto nella ripresa disputato come trequartista. Decisivo con il gol del 3-1grazie ad un inserimento deciso sul secondo palo e molto intelligente anche in fase di ripiego nella ripresa quando ferma una ripartenza rossoblù 3vs1 spendendo un giallo a metà campo.

19' st Sarti 6 Entra come esterno di sinistra con compiti principalmente difensivi. Crea densità dentro il campo intercettando anche alcuni suggerimenti dei difensori indirizzati alle punte.

All. Moreo 6.5 Poteva essere una gara più semplice con un pizzico di attenzione in più dopo il 2° e il 3° gol. Approccio positivo, ma poi la sua squadra ha rischiato grosso, trovando il jolly di Prykhodko allo scadere a togliere le castagne dal fuoco. Il cambio modulo a fine primo tempo con le due punte, forse, ha liberato un po' gli esterni avversari e tolti i dubbi in marcatura proprio tra quinti e braccetti della Fulgor. Gli esterni, quindi, che avevano sofferto tantissimo nel primo tempo le ali blucerchiate, sono state più libere da compiti difensivi e la Fulgor Chiavazzese ha potuto alzare il proprio baricentro. Estremamente positivo, invece, l'aver portato a casa i 3 punti in una gara così sofferta: un chiaro segnale nella lotta al primato del girone B.

FULGOR CHIAVAZZESE

Ranieri 5.5 Sulla sua prova pesa tantissimo il gol che ha dato il via alle danze su cui la sua parte di responsabilità è principalmente sua. Si riscatta successivamente con qualche bella parata, ma sulle palle alte non si dimostra abbastanza autorevole da trasmettere sicurezza il reparto.

Varesano 6.5 In marcatura sulla punta centrale della Pro per tutta la partita. Non facile il duello per lui, soprattutto in area con la marcatura che non è stretta come dovrebbe essere in molte occasioni. Al di fuori dell'area di rigore, invece, è molto bravo a contenere l'avversario tra anticipi di testa e non solo.

Perino 6 In grande difficoltà nel corso del primo tempo e dal suo lato arrivano tante occasioni della Pro Eureka, di cui alcune si tramutano in gol. Con il migliorare della squadra partecipa anche a qualche sviluppo offensivo, servendo cross in mezzo e soffrendo molto di meno gli avversari.

26' st Taglini Novella 6.5 Entra per dare freschezza sulla sinistra e tamponare dopo il pareggio le incursioni laterali di Ledda, tanto sofferte nel primo tempo. L'esito del suo ingresso è da considerarsi positivo, ancora di più pensando al fatto che si tratta di un classe 2010.

Tosalli 7 Oscilla tra la posizione di trequartista e quella di mezzala. Fatica ad accendere il proprio estro offensivo anche grazie all'ottimo copertura di Mele nel primo tempo, ma nella ripresa sale in cattedra e diventa una spina nel fianco capace di recuperare anche tanti palloni.

Ramella Ratin 6 Gioca come braccetto di sinistra, ed è quindi vittima del primo tempo di fuoco di Ledda. Non si coordina bene nei primi minuti con il compagno di fascia Perino, anche se con il passare dei minuti vengono prese meglio le misure e nella ripresa la dose di sofferenza cala drasticamente.

Sella 6.5 Soffre molto meno De Angelis nell'uno contro uno rispetto a ciò che accade dall'altra parte e nella ripresa è protagonista anche di belle sgroppate palla al piede. Male nella copertura degli inserimenti senza palla in qualche episodio, come ad esempio accade in occasione del terzo gol blucerchiato.

Parla 7.5 Inizia come attaccante molto defilato sulla sinistra, ma fatica ad incidere. Nella ripresa invece le sue giocate diventano più incisive e il suo apporto alla fase offensiva cresce significativamente fino ad essere uno dei migliori in campo. Tra le altre cose ha anche il merito di aver conquistato la punizione che porta al 3-3 di Fasson. 41' st Squintone sv

Campanella 7.5 Ha il merito di rimettere in carreggiata i suoi con un gol bellissimo al volo, e ci riprova anche nel corso della gara dimostrando ottime capacità balistiche. Uno dei più positivi nella metà campo avversaria, anche se nella fase di non possesso subisce il centrocampo avversario soprattutto nel primo tempo.

Albieri 7.5 Ruolo classico di punta boa che interpreta benissimo. Si fa trovare pronto in area per chiudere l'azione e soprattutto è sempre un'ottima soluzione per i compagni che si appoggiano a lui per stare nella comfort zone. Cala un po’ nella ripresa in controtendenza rispetto al resto della squadra, forse per tutte le energie spese nel primo tempo.

24' st Mouatamid 6.5 Aggiunge rapidità all'attacco rossoblù, creando qualche pericolo senza però riuscire a superare il portiere nell'unica conclusione verso la porta.

Crepaldi 7 Destinati a lui tutti i compiti di regia rossoblù. Si abbassa per ricevere la sfera e spostarla con una buona qualità alternata a qualche imprecisione. In fase di non possesso fatica a tenere i duelli fisici con i centrocampisti avversari, ma compensa con una grinta davvero notevole soprattutto dopo la scarica adrenalinica data dal 3-3.

Fasson 8 È tra i migliori dei suoi, non solo per la punizione da cineteca valida per il momentaneo 3-3. Crea superiorità numerica utile poi a chiudere con maggiore efficacia l'azione. Non a caso c'è il suo zampino sul gol di tap-in di Albieri e su tante occasioni rossoblù.

All. Schiapparelli 7 Approccio alla gara sicuramente che non può soddisfare il tecnico rossoblù. positiva invece la voglia di restare dentro la partita fino alla fine che consente ai suoi ragazzi di acciuffare il pareggio meritatamente. Peccato però per un finale beffardo con il gol subito nel finale, e potrebbe aver inciso il cambio di Parla a 5' dalla fine che abbassa troppo la squadra in un momento in cui il 7 rossoblù, per quanto stanco, era fondamentale sia per ribaltare l'azione che per complicare la costruzione della Pro Eureka. In ogni caso può uscire dal campo orgoglioso della prestazione e fiducioso per il prosieguo del campionato.

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