Cerca

Under 15

È una gara assurda! Prima il triplo svantaggio, poi la decide la zampata del diez allo scadere

Lo Schuster rimonta tre volte la Triestina e si porta a casa i tre punti con il duo Morra-Iannotta

Morra e Parrella • SCHUSTER UNDER 15

SCHUSTER UNDER 15 • Morra e Parrella, i due migliori in campo

Una partita da togliere il fiato, una di quelle che spiegano perché il calcio è pura follia ed emozione. Lo Schuster va sotto, soffre, sembra spacciato, ma non smette mai di crederci: stringe i denti, alza il ritmo e nella ripresa firma una rimonta furiosa, ribaltando la Triestina 5-4 al termine di novanta minuti incandescenti. È il trionfo del cuore, della rabbia trasformata in energia e di una squadra che rifiuta di arrendersi.

VANTAGGIO TRIESTINA

Una partita piena di colpi di scena, decisa dal cuore e dalla voglia di vincere. Sotto di due gol, penalizzata da decisioni discutibili, lo Schuster ribalta il risultato nella ripresa, con una rimonta furiosa e porta a casa un 5-4 che vale molto più dei tre punti. La squadra di casa non molla e si affida a Morra, protagonista indiscusso, e a Iannotta, autore del gol decisivo. Novanta minuti di lotta vera e rabbia tramutata in energia pura, una gara degna di essere ricordata. Presente una direzione arbitrale che si fa sentire già a inizio partita: concesso un rigore alla Triestina dopo pochi minuti di gioco. Bernorio riesce ad allontanare la palla, ma sulla ribattuta c'è Lamonaca che è il più veloce e mette la palla in rete. Duro colpo per lo Schuster che cerca di non perdere la concentrazione.

I neroverdi rispondono con la forte personalità di Andrea Morra che guida i compagni con calci di punizione rabbiosi, cerca il cross, tentando persino la conclusione da centrocampo. La partita è molto combattuta, le due squadre si sfidano su ogni pallone, il contatto è inevitabile. Ed è proprio a causa di uno di questi episodi che, dopo il momentaneo pareggio di Mandrini, arriva il secondo rigore che fa passare nuovamente in vantaggio la squadra ospite sul 2-1. La decisione dell'arbitro scatena proteste e tensioni in campo e sugli spalti. Il primo tempo termina 2-1 per la Triestina, però non è detta ancora l'ultima parola.

5 GOL E RIMONTA LEGGENDARIA

La ripresa inizia nel peggiore dei modi per lo Schuster: dopo 12 minuti, Menoncello trova il guizzo giusto che vale l'1-3. Tutto sembra girare storto per i neroverdi. Ma la squadra rimane compatta e non molla, anzi aumenta la pressione e comincia a giocare con il cuore in gola. Tra angoli, punizioni, azioni da capogiro, Sbardella deve impegnarsi per bloccare la palla su un bolide di Morra. Su punizione da centrocampo, Morra prende la rincorsa e sferra un calcio potentissimo. Il pallone va dritto in porta come un proiettile. Sul 2-3 i tifosi si fanno sentire e la squadra inizia a credere possibile il sorpasso. I padroni di casa costruiscono azioni dal basso, triangolazioni rapide e si inseriscono nei punti giusti.

Più volte si sfiora la parità, fino a quando ancora Morra pesca il gol del 3-3 che ristabilisce gli equilibri tra due squadre simili. Questo accade quando si è perseveranti, quando ci si crede fino in fondo. Ma non è finita! Mandrini si inventa un’azione da manuale: parte dall’interno, si allarga sulla fascia, porta palla fino in area piccola e sigla il gol del tanto agognato vantaggio, 4-3. Ma gli ospiti non si danno per sconfitti, infatti trovano il 4-4 con una pennellata di testa di Manuel Velardi a pochi minuti dalla fine del gioco. A questo punto ci si aspetta che la partita finisca in parità, ma questa mattina sembrava di essere in un'altra dimensione. Sebastiano Iannotta vede il portiere che avanza verso di lui e lo scavalca con un elegante pallonetto. Eccolo il gol che vale la vittoria! I neroverdi portano a casa la partita, credendo nel gioco di squadra e mostrando caparbietà, perché certe gare non si vincono soltanto con i gol ma con la voglia e la forza di crederci fino alla fine.

IL TABELLINO

Schuster-Triestina 1946 5-4
RETI (0-1, 1-1, 1-3, 4-3, 4-4, 5-4): 7' Lamonaca (T), 18' Mandrini (S), 28' rig. Menoncello (T), 12' st Menoncello (T), 18' st Morra (S), 27' st Morra (S), 33' st Mandrini (S), 34' st Velardi (T), 37' st Iannotta (S).
SCHUSTER (4-3-3): Bernorio 7, Rovati 6.5 (1' st Parrella 7), Tabacco 6, Pojani 7, Ravenna 6, Barone 6.5, Vitolo 6, Morra 8.5, Capizzi 6 (1' st Ferrante 6.5), Iannotta 7.5, Mandrini 7 (33' st Agnesi 6.5). A disp. Farina, Lissoni. All. Vittori 7.5. Dir. Bernorio.
TRIESTINA 1946 (3-4-3): Sbardella 6, Blasi 6, Di Domenico 6.5 (29' st Huaranga Cruce 6), Rossi 6.5, Menoncello 7.5, Martinez Cubias 6, Velardi 7.5, Giorgio 6 (12' st Resente 6), Sieni 6.5 (12' st Minotti 6), Ferritti 6 (24' st Braconi 6), Lamonaca 7.5. A disp. Quartodipalo, Caraffa. All. Lucarelli 6.5. Dir. Resente.
ARBITRO: Elkhouly di Milano 6.

LE PAGELLE

TRIESTINA

1 – Sbardella –  Presente quando serve, nulla può sui gol subiti, da sicurezza nei momenti difficili 6

2 – Blasi –  Cerca di restare concentrato e pronto a chiudere 6

3 – Di Domenico –  Difesa buona nei contrasti con gli avversari 6,5

4 – Rossi –  Molto attento, recupera palloni importanti 6,5 

5 – Meloncello –  Difensore tenace, tiene testa agli avversari 7,5

6 – Martinez – Prova a mettere ordine in campo 6

7 – Velardi – Deciso, crea superiorità e opportunità in attacco 7.5

8 – Giorgio –  Offre una buona concentrazione alla squadra 6

9 – Sieni – Fondamentale per la fase offensiva 6.5

10 – Ferritti – Buon gioco e buona concentrazione. 6

11 – Lamonaca – Supporto prezioso in entrambe le fasi, corsa e sacrificio e tecnica 7.5

12 – Quartodipalo –  Presenza in campo, fa il suo senza errori clamorosi 6

13 – Braconi –  Concentrazione e presenza, anche se meno appariscente 6

14 – Caraffa – Aiuta il gruppo senza brillare, ma utile 6 

15 – Huaranga – Impegno costante, fondamentale nella pressione  6 

17 – Minotti –  Coraggio in campo Propositivo, mantiene alto il ritmo del gioco 6

18 – Resente – Presenza discreta Gioca con ordine, utile per mantenere equilibrio  6

All. Lucarelli - Buone scelte tattiche, guida la squadra al meglio fino alla fine 6,5

SCHUSTER 

1 – Bernorio –  Reattivo e presente, intercetta palle importanti 7

2 – Rovati –  Concentrato e copre bene, qualche piccolo errore 6,5

3 – Tabacco –  Non molla facilmente nei contrasti, sostiene la squadra 6 

4 – Pojani –  Attento e preciso, difende attentamente, prova a guidare il reparto 7

5 – Ravenna –  Concentrazione massima e buone giocate 6

6 – Barone –  In mezzo al campo gestisce bene la palla 6,5

7 – Vitolo –  Cerca la profondità e crea superiorità 6

8 – Morra –  Pericoloso, potenza di tiro e molto fisico 8,5

9 – Capizzi –  Attacco concreto, non segna ma aiuta la squadra 6

10 – Iannotta – Tocchi intelligenti, pianifica il gioco. Decisivo per la squadra 7,5

11 – Mandrini –  Aiuta in fase difensiva e offensiva, instancabile 7

12 – Farina –  Non si risparmia, molta concentrazione e voglia di fare 6,5

13 – Agnesi –  Sempre presente, utile 6,5

14 – Lissoni –  Concentrato e fondamentale in mezzo al campo 6,5

15 – Ferre –  Presente in partita con buone giocate 6,5

16 – Parrella – Ottime giocate, fondamentale per la finalizzazione 7

All. Vittori - Ottima gestione della squadra, che tiene unita e guida alla rimonta 7,5

ARBITRO

Elkhouly di Milano - Molte decisioni contestate, fischi che condizionano il gioco 6

 

 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter