Under 17
18 Gennaio 2026
Under 17 Elite • Di Corato e Rossetti, protagonisti nella sfida con il Cimiano
In una partita in cui entrambe le squadre si sono unite per dare forza a Leonardo Bove, giocatore della Franco Scarioni rimasto coinvolto nel terribile incendio di Crans-Montana e attualmente ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano, lo spettacolo calcistico è stato superlativo. Sorpassi e controsorpassi hanno caratterizzato una gara ricca di emozioni, nella quale entrambe le squadre avrebbero potuto portare a casa i tre punti. A sbloccare la gara ci ha pensato il solito Spagnolo, che con un bolide da fuori area ha portato avanti il Cimiano, ma neanche il tempo di gioire che la Scarioni trova prima il pari grazie all’autogol di Wafa, poi anche il raddoppio con la zampata vincente di Rossetti. Il Cimiano, tuttavia, non ci sta e a un minuto dall’intervallo trova il pareggio, nuovamente con Spagnolo. La ripresa non è da meno: il Cimiano, cavalcando l’onda della rete segnata allo scadere, trova il nuovo vantaggio con la rete di Giugliano, mentre la Scarioni, ancora una volta costretta a rincorrere, ma riesce ad agguantare il pareggio al 18’ grazie all’ottimo inserimento di Di Corato. Il finale è un vero rollercoaster di emozioni: saltano tutti i meccanismi ed entrambe le squadre vanno alla ricerca del quarto gol, ma anche a causa della stanchezza nessuno dei due schieramenti riesce a trovare la rete, sancendo così il definitivo 3-3.
La squadra di casa parte subito forte, pressando alto il Cimiano e costringendolo spesso alla ricerca della profondità, su cui però le punte non hanno vita facile, anche grazie all’ottima fisicità della retroguardia arancionera. Tuttavia, a sbloccarla è la squadra ospite con un lampo di genio di Spagnolo al 12’, che dal limite dell’area lascia partire un bolide terra-aria che si insacca all’angolino, dove Vidimari non può arrivare. Il gol subito non spezza il morale alla Scarioni, anzi, soli quattro minuti più tardi trova subito il pareggio, grazie all’ottima combinazione tra Parmeggiani e Di Corato, che mette in mezzo un pallone molto insidioso; Wafa, nel tentativo di allontanare, devia il pallone verso la propria porta tradendo Meraviglia. La Scarioni è sulle ali dell’entusiasmo e continua il suo gioco asfissiante alla ricerca del raddoppio, che arriva al 27’, grazie alla reattività di Rossetti, che su un pallone vagante in area di rigore è il più lesto, spingendolo in rete per il raddoppio casalingo. Il Cimiano, tuttavia, non è fuori dalla partita e continua a rendersi pericoloso dalle parti di Vidimari con conclusioni da fuori che, tra imprecisione e reattività dell’estremo difensore, non trovano il fondo della rete. Ma proprio quando la gara sembra volgere al termine, il Cimiano trova il pareggio grazie all’ottima giocata di Giugliano, che su un lancio lungo dalla difesa spizza per Spagnolo, mettendolo a tu per tu con Vidimari: l’esterno del Cimiano non perdona e, con un tocco morbido, insacca il pallone del 2-2.

Nella ripresa il canovaccio tattico della gara non cambia, con entrambe le squadre che lottano su ogni pallone per trovare il nuovo vantaggio, che arriva a soli 5 minuti dall'inizio, grazie all’ottima giocata di Giugliano che con uno dei più classici dei “gol di rapina” infila in rete il controsorpasso della squadra biancorossa. La Scarioni, tuttavia, non molla di un centimetro e aumenta la sua produzione offensiva per rimettere in parità la gara. Molti sono i tentativi da fuori e gli inserimenti, ma la difesa ospite è sempre molto attenta e neutralizza ogni tentativo. Tranne uno, e la squadra guidata da Morello non se lo fa scappare trovando la terza rete con Di Corato, che sfrutta alla perfezione una spizzata laterale e, nel cuore dell’area di rigore, insacca la rete del pareggio. Le sorti del match sono in bilico, entrambe le squadre vogliono spuntarla per portare a casa i tre punti, fondamentali ai fini della classifica, ma nulla sembra poter cambiare. Nel finale saltano tutti gli schemi, la Scarioni si spinge all’arrembaggio alla ricerca dell’ennesimo controsorpasso, ma la difesa del Cimiano non concede nulla ed è sempre reattiva nel rinviare il pallone il più lontano possibile. Il match finisce così in parità, con le squadre che si sono date battaglia fino all’ultimo e che, per come si era messa, si tengono stretto il 3-3 finale.

Franco Scarioni-Cimiano 3-3
RETI (0-1, 2-1, 2-3, 3-3): 12' Spagnolo (C), 16' aut. Wafa (C), 26' Rossetti (F), 45' Spagnolo (C), 5' st Giugliano (C), 18' st Di Corato (F).
FRANCO SCARIONI (4-3-3): Vidimari 6.5, Veraldi 6.5 (36' st Baptista sv), Parmeggiani 6.5, Bocciardi 7 (10' st Onori 6.5), Naggi 7, Franchini 6.5, Rossetti 7.5 (33' st Morano sv), Di Corato 8, Fugazza 6.5 (36' st Carcassoli sv), Lavizzari 6.5, El Hariri 6.5 (20' st Gallucci 6.5). A disp. Zardi, Mottino, Papini, Micheli. All. Morello 6.5. Dir. Parmeggiani.
CIMIANO (4-3-3): Meraviglia 6.5, Pilu 6.5, Laalai 6.5 (17' st Teseo 6.5), Falco 6, Wafa 6.5, Chiappini 7, Apollo 7 (40' st Mezzatesta sv), Diani 6.5, Giugliano 8 (28' st Crivellin 6.5), Scrimenti 6.5 (23' st Grison 6.5), Spagnolo 8.5 (34' st Festa sv, 38' st Brambilla Pisoni sv). A disp. Kazazi, Conigliaro, Settanni. All. Gazzola - Lampertico 6.5. Dir. Bestetti.
ARBITRO: Montefiori di Milano 6.5.
AMMONITI: Naggi (F), Laalai (C).
FRANCO SCARIONI
Vidimari 6.5 In diverse occasioni si esalta, neutralizzando i tentativi avversari e tenendo in partita i suoi; da sottolineare la sua abilità nel rinvio lungo alla ricerca delle punte, sempre con tanta precisione
Veraldi 6.5 Spinge sulla fascia e dà continuità alla manovra offensiva della Scarioni, in fase difensiva concede qualcosa sulle continue incursioni degli attaccanti del Cimiano. (36' st Baptista sv)
Parmeggiani 6.5 Spesso si avventura sulla corsia mancina con un buon spirito di iniziativa, anche se spesso non riesce a trovare la giocata giusta; le chiusure ottime.
Bocciardi 7 Cuore del centrocampo arancionero, riesce sempre a smistare con precisione verso i compagni, rendendo molto fluida la manovra
10' st Onori 6.5 Dà nuova linfa al centrocampo della Scarioni e contribuisce attivamente al forcing che porta alla rete del pareggio
Naggi 7 Dà solidità a tutto il reparto difensivo, utilizzando tutta la sua fisicità a suo favore e chiudendo sempre in maniera provvidenziale e attenta: una certezza.
Franchini 6.5 Lotta su ogni pallone come fosse l'ultimo, rendendo veramente difficile la vita alle punte avversarie
Rossetti 7.5 Giocatore brevilineo e capace di giocate impossibili, che fanno impazzire la retroguardia avversaria; la cattiveria agonistica è un altro suo punto forte, ed è proprio grazie alla sua determinazione che trova la rete del momentaneo 2-1 (33' st Morano sv)
Di Corato 8 Tecnica sopraffina unita ad un'intelligenza calcistica eccellente, che fanno di lui l'arma in più della Scarioni, sia in fase di impostazione, dove non sbaglia un passaggio, sia sui calci piazzati, dove mette sempre dei palloni insidiosi; è suo il gol del definitivo 3-3
Fugazza 6.5 È il punto di riferimento offensivo della squadra, che lo cerca sempre, sia su lungo, sia sul corto, e lui è sempre bravo a farsi trovare pronto e far salire la squadra. (36' st Carcassoli sv)
Lavizzari 6.5 Gioca tra le linee senza dare punti di riferimento al Cimiano, che fa fatica a stargli addietro e a contenere le sue ottime imbucate per i compagni.
El Hariri 6.5 Sulla fascia è sempre molto propositivo e volenteroso di far bene, ma spesso il gioco si sviluppa da altre parti e lui fatica ad esprimere tutte le sue abilità
20' st Gallucci 6.5 Lotta e si dà da fare per far salire la squadra, riuscendo spesso a portare a casa calci di punizione che per la Scarioni sono ossigeno
All. Morello 6.5 Il momento per la sua squadra è molto difficile, ma nonostante questo riesce a dargli il giusto spirito per approcciare al meglio la partita, riuscendo a ribaltare l'iniziale svantaggio. Tra fine primo tempo e inizio secondo la squadra ha un momento di sbandamento, ma non crolla mai, riuscendo a trovare il pareggio e andando vicino al colpaccio.
CIMIANO
Meraviglia 6.5 Su tutte le iniziative della Scarioni è sempre molto attento e reattivo, cancellando diversi tentativi avversari.
Pilu 6.5 Quando c'è da soffrire si mette dietro insieme a tutta la squadra e si sacrifica, ma quando ha la possibilità non ha timore di spingersi in avanti
Laalai 6.5 Le sue chiusure sono spesso decisive, evitando che la Scarioni potesse rendersi pericolosa sulla sua fascia.
17' st Teseo 6.5 Molto reattivo e attento, non permettendo alla Scarioni di costruire azioni pericolose sulla sua fascia.
Falco 6.5 Gestisce con buona personalità ogni pallone che passa dalle sue parti, smistandolo con precisione e alimentando la manovra del Cimiano.
Wafa 6.5 Si è perso il conto di tutte le sue chiusure difensive, che molto spesso valgono come un gol, senza di lui Meraviglia avrebbe avuto molto più lavoro da sbrigare; in occasione dell'autogol è molto sfortunato.
Chiappini 7 Da vero capitano coordina tutti i movimenti della difesa, neutralizzando le continue incursioni della Scarioni; nel finale la sua lucidità difensiva è fondamentale per il Cimiano.
Apollo 7 Sulla fascia destra semina il panico: la squadra lo cerca spesso in profondità, lui riesce sempre ad arrivare sul pallone, anche quando sembra ormai perso, e salta il suo diretto avversario con una facilità disarmante (40' st Mezzatesta sv)
Diani 6.5 Centrocampista box to box, capace di abbinare un'ottima qualità ad una grande quantità, che è fondamentale per dare equilibrio alla squadra.
Giugliano 8 La sua è una partita da vero centravanti, che non solo si limita a finalizzare, cosa che peraltro fa molto bene, ma gioca molto per la squadra; lottando su ogni pallone con tenacia e determinazione; l'assist per il secondo gol di Spagnolo è pregevole.
28' st Crivellin 6.5 Consapevole di non avere molto tempo per incidere da' tutto se stesso per la causa del Cimiano, lottando e sacrificandosi su ogni pallone
Scrimenti 6.5 È il fantasista della squadra, capace di legare il gioco tra centrocampo e attacco e di servire i propri compagni tra le linee con pregevoli imbucate.
23' st Grison 6 Dà nuove energie al centrocampo del Cimiano, che negli ultimi minuti era un po' in sofferenza
Spagnolo 8.5 Beh, che dire? La sua è una partita ai limiti della perfezione: sigla due gol uno più bello dell'altro e semina il panico in tutta la retroguardia avversaria, che non sa veramente come poterlo fermarlo; nel finale sfiora la tripletta su punizione, ma un super Vidimari gli nega la gioia del terzo gol (34' st Festa sv, 38' st Brambilla Pisoni sv)
All. Gazzola 6.5 Nonostante una sofferenza iniziale la squadra riesce a trovare subito il vantaggio, che però non riesce a difendere e si trova di nuovo sotto. L'ingresso nel secondo tempo la squadra scende in campo con un solo obiettivo: chiudere la gara, e sembra riuscirci inizialmente, ma nuovamente qualche lacuna difensiva di troppo non glielo permette.

ARBITRO
Montefiori di Milano 6.5 Dirige bene la gara, ma qualche indecisione di troppo e qualche scelta un po' dubbia inficiano un po' la sua prestazione.

Le parole di Morello al termine della gara: «Nonostante il momento di difficoltà legato a Leonardo, la squadra ha svolto una buona settimana di allenamenti e disputato un buon primo tempo, subendo gol sul primo tiro in porta di un avversario con un reparto offensivo forte. Il gol preso a fine primo tempo ha inciso mentalmente sull’inizio della ripresa, ma la squadra si è poi riorganizzata, giocando una gara combattuta e ottenendo un risultato giusto contro un ottimo avversario. L’obiettivo iniziale stagionale era raggiungere i play-off, ma ora la priorità è creare un ambiente sereno, far divertire i ragazzi e stare vicini al capitano ricoverato, continuando comunque a preparare ogni partita per provare a vincerla».
Così Gazzola: «Volevamo provare a cogliere di sorpresa la Scarioni, e per questo siamo scesi in campo di fatto con quattro attaccanti. Peccato per i gol, perché oltre all'autorete, anche gli altri due nascono da deviazioni fortuite. Ai miei ragazzi ho detto di non essere tristi per il risultato, perché ci prendiamo un punto contro una squadra forte, su un campo difficile».