Under 16
18 Gennaio 2026
MACALLESI UNDER 16 • A sinistra Mastropietro a destra Matera
Prima partita dopo la sosta per le feste, il Rogoredo arriva da prima in classifica da una striscia di 7 risultati utili consecutivi, sono la squadra da battere nel girone H; la Macallesi arriva da una bella vittoria di misura sul Rodano FC e oggi occupa il 6 posto della classifica. Si prospetta un grande match, intenso e combattuto su campo difficile. Partita molto nervosa sin da subito dove la Macallesi ha messo in mostra le proprie qualità contro un Rogoredo decisamente sotto tono; il risultato finale è di 1-1 con le reti decisive di Matera per i padroni di casa e di Galuppo per gli ospiti. Vediamo com'è andato la partita.
STRARIPANTE MACALLESI
Inizia puntuale la ripresa del campionato per queste due squadre, in campo e sugli spalti di respira la voglia di fare bene ma anche un pizzico di tensione per questo girone di ritorno. Comincia nel più totale equilibrio il match, ma subito vengono fuori i primi problemi per gli ospiti: poca precisione e sicuramente un campo che non aiuta, quando provano a giocare palla a terra emergono delle evidenti difficoltà; la Macallesi parte con "garra" e subito, complice anche l'abitudine a giocare su questo tipo di terreno, mette sotto il Rogoredo con azioni offensive pericolose ed efficaci. Infatti al 18' c'è una grande ripartenza della squadra di casa, Matera si inserisce con i tempi giusti, viene visto da Dozzio che lo serve con un grande pallone filtrante; Matera non sbaglia e porta avanti la Macallesi, l'esultanza di tutta la panchina e di tutti i tifosi è l'emblema di quanto questa squadra voglia vivere un grande girone di ritorno.
Il Rogoredo non riesce a giocare in ampiezza, rimangono spesso isolati i quinti, è un gioco prevedibile. Al 24' si vede c'è un episodio emblematico di questo primo tempo per la squadra di Lionello: Maira vince un paio di contrasti arriva sul fondo, crossa e in mezzo Vasini si fa trovare messo male con il corpo e a 2 metri dalla porta calcia fuori, poca lucidità nei movimenti e nelle giocate. La Macallesi continua a ripartire con pericolosità sfiorando il gol più volte: al 28' dopo una grande ripartenza si creano due occasioni da rete nitide nel giro di qualche istante, tutto vano grazie agli interventi sulla linea di porta dell'estremo difensore ospite. I tifosi del Rogoredo erano increduli, all'andata il match finì con un netto 7-1 proprio in favore del Rogoredo che ora si trova in grande difficoltà e confusione. Dopo un primo tempo in salita per il Rogoredo Monaco decide di mettere fine a questa prima frazione, tutti a prendere un tè caldo, è 1-0 Macallesi, è una grande Macallesi.
SECONDA FRAZIONE DI SANGUE E SUDORE
La seconda frazione si prospetta essere una vera e propria lotta; il Rogoredo comincia subito a mettere pressione alla Macallesi che all'inizio sembrava subire eccessivamente la manovra offensiva degli avversari ma, a dirla tutta, il "forcing" della compagine di Lionello non era molto organizzato e, alla fine la sostanza non era granché cambiata, arrivano negli ultimi 20 metri e poi poca, pochissima lucidità. C'era la necessità di un episodio agli ospiti ma nel frattempo la Macallesi riprende le misure e con il suo "Prestigiatore" Mastropietro comincia a seminare il panico; Quest'ultimo oggi ricordava per movenze il miglior Rafa Leao dell'anno dello scudetto, davvero devastante. La partita si spezzetta e le azioni effettivamente pericolose sono poche, l'arbitro Monaco in questa fase deve fare i conti con una serie di proteste, che, a parer mio, vengono gestite con grande umanità e comprensione del momento e della tensione, non perdendo mai il controllo del match con provvedimenti o parole azzardate, cosa non esattamente comune nella classe arbitrale dei giorni d'oggi.
Al 23' c'è il tanto atteso episodio: Boscari, subentrato del Rogoredo, recupera un gran pallone e cerca una palla alta in profondità, in mezzo all' area c'è tanta confusione, in qualche modo la palla arriva a Galuppo che a porta praticamente sguarnita non può sbagliare, 1-1 dunque, una boccata d'aria fresca per il Rogoredo che in questa partita spesso era rimasto "soffocato" nella sua metà campo. Non succede granché d'ora in avanti; il ritmo si alza e la tensione va crescendo come un crescendo d'orchestra, che veniva diretta dai tifosi, instancabili che incitavano e spingevano i giocatori a dare sempre di più. Nel finale qualche scintilla e alcune grandi cavalcate del "Prestigiatore" Mastropietro, che allungava la squadra e faceva rifiatare i suoi, ormai stremati; i quali però, fino alla fine, hanno continuato ad attaccare per cercare il vantaggio che, forse, non sarebbe così immeritato. Monaco, dopo 4 minuti di recupero, fischia 3 volte, 1-1, una gara ben diversa da quella di andata, bravi tutti.
MACALLESI-ROGOREDO 1-1
RETI (1-0, 1-1): 18' Matera (M), 23' st Galuppo (R).
MACALLESI (4-2-3-1): Montan 7, Sadra 7, Aimasso 7, M Bow Laye 6.5, Salazar Santiago 7, Quispe 6.5, Dozzio 7, Mastropietro 7.5, Matera 8, Harrison 6.5, Morabito 6.5. A disp. Agati, Dal Lago, Garra, Giorcelli, Marchan, Neira Haro, Pisano, Abdin. All. Colussi - Macri 7. Dir. Montan.
ROGOREDO (3-5-2): Righi 6.5, Galuppo 7.5, Vertuccio 6.5, Mossa 6, Penna 6, Lodi 6.5, Crocetti 6.5, Vasini 6.5, Stringara 6, Medioli 6.5, Maira Favour 6.5. A disp. Ravelli, Pala, Boscaro, Brienza, Deda, Giordano. All. Lionello 6. Dir. Ivaldi.
ARBITRO: Monaco di Milano 6.5.
MACALLESI
Montan 7 È sotto età ma non dà assolutamente questa impressione, gioca con grande serenità e sprona i compagni a fare di più, bravo.
Sadra 7 Sale in cattedra nel secondo tempo con una grande prova nella fase più concitata del match.
Amiasso 7 Lavora molto bene in fase difensiva e non perde mai la concentrazione.
Mbow 6.5 Buona prova di sostanza davanti alla difesa
Santiago Salazar 7 Prova di spessore, sempre attento, preciso in tutte le chiusure, complimenti.
Quispe Linares 6.5 Gara convincente e di personalità, riesce a evitare grandi pericoli per il suo portiere.
Dozzio 7 Serve l'assist per il gol del momentaneo vantaggio dei suoi e gioca una buona gara nel complesso.
Mastroprietro 7.5 Nel primo tempo gioca abbastanza bene, ma nel secondo tempo domina in lungo e in largo per tutta la fascia, una prova incredibile, praticamente infermabile; manca il gol.
Matera 7.5 Segna il gol del vantaggio e lavora bene, sfiorando anche altre volte il gol, complimenti.
Harrison 6.5 Buona gara, si inserisce spesso e cerca di scombussolare gli equilibri difensivi avversari.
33' St Garra 6.5 Entra bene e aiuta i suoi compagni in una partita tesa e difficile, complimenti.
Morabito 6.5 Dà una grande mano lì davanti, importante per questo risultato.
39' St Neira Haro SV
All.Colussi 7 fa 2 cambi, gestisce bene la testa dei suoi ragazzi senza troppi fronzoli e fa un grande lavoro.

ROGOREDO
Righi 6.5 Fa delle belle parate, specialmente su Morabito nel secondo tempo e rimane sempre concentrato.
Galuppo 7.5 Mvp della sua squadra, segna il gol del pareggio con caparbietà e gioca una partita di qualità, bravo.
Vertuccio 6.5 Buona gara, si trova davanti degli avversari tosti ma sa mettere al sicuro la sua porta.
Mossa 6 Sottotono; spesso impreciso però grande grinta per tutto il match.
Penna 6 Attento alle iniziative avversarie però poco lucido spesso nelle scelte.
Lodi 6.5 Una gara di attenzione e sostanza, poca pulizia spesso nelle giocate però risulta quasi sempre efficace.
Crocetti 6.5 Buon primo tempo per lui, nei pochi minuti che gli vengono concessi nel secondo poco presente nella manovra.
9' St Boscari 7 Bene, recuperi importanti e ottime chiusure, una di queste fa iniziare l'azione del gol del vantaggio, decisivo.
Vasini 6.5 Gara in cui prova a incidere ma non ci riesce, mette sempre la voglia.
9' St Brienzo 6 Lotta sull'esterno ma oggi la Macallesi andava a una velocità diversa, ingresso voglioso e incoraggiante.
Stringara 6 Lavoro tanto, prende tante sportellate ma il "pivot" di questa squadra oggi non lascia traccia sul tabellino.
Medioli 6.5 Giocatore di grande qualità, oggi un po' per il campo un po' per uno scarso stato di forma non mostra a pieno le sue qualità.
15' St Deda 6 Mossa fatta nel tentativo di creare densità lì davanti, non riesce a farlo con qualità.
Maira 6.5 Viene sostituito nel primo tempo, fa due giocate interessanti e pericolose, non male.
33' Pt Pala 6 Non aggiunge nulla di ché alla squadra, entra con poca lucidità ma corre all'impazzata, mostra la sua grinta.
All.Lionello 6 Tanti cambi, era evidentemente insoddisfatto dei suoi giocatori, bene l'ingresso di Boscari ma poca roba gli altri cambi, cerca di spronare i suoi ma oggi troppa poca lucidità per i primi della classe.

ARBITRO
Arbitro Monaco di Milano 6.5 Ci mette personalità, non perde la testa in mezzo alle tante proteste, a mio modo di vedere, ben gestite; tecnicamente sui falli è preciso, da migliorare la parte disciplinare.
Colussi della Macallesi commenta: «Grande partita oggi, grandi prospettive. Nel senso che il nostro obiettivo è sempre quello di guardarsi partita per partita. Il girone di ritorno rappresenta per noi l'occasione di confrontarci con cosa abbiamo fatto in quello d'andata. All'andata questa partita era andata in un modo diametralmente opposto. La partita di oggi è la dimostrazione che i ragazzi stanno lavorando e stanno lavorando bene. Era giusto dare fiducia ai ragazzi che sono entrati in campo all'inizio, hanno mantenuto bene la partita. E gli altri che non sono entrati oggi ci hanno dato una grossa mano fuori. E ce la daranno in campo sicuramente nelle prossime partite, anche loro come protagonisti».
Lionello del Rogoredo analizza: «Ho visto Panettone e Pandori, partita completamente sbagliata, sulle seconde palle non c'eravamo, un po' di sfortuna sui rimpalli e basta. Lo ro hanno giocato, ci siamo abbassati a una partita uomo contro uomo, senza principi, senza niente. Una partita buttata via e forse meritavano qualcosa loro di più. L'obiettivo è di vincere il campionato, avevamo fuori purtroppo il capitano e il capocannoniere, uno è squalificato e l'altro è stato male stanotte, purtroppo dobbiamo fare conto di queste cose qua, però siamo un gruppo di 18-20 ragazzi, andiamo avanti così. Adesso rientreranno tutti, non abbiamo giocato per come siamo capaci, sui principi».