Under 16
18 Gennaio 2026
FC MILANESE UNDER 16 - Tutta la gioia di Sommaiuolo, Attina e Motta per la vittoria
Sfida di alta classifica nel pomeriggio di San Donato, con la Milanese, reduce da 9 risultati utili consecutivi, quinta in classifica che ospita lo Schiaffino, squadra che sta alternando risultati di livello a cadute inattese ma che resta comunque agganciata al treno dei playoff distante solo due punti. I padroni di casa vorranno rifarsi del risultato dell’andata che ha visto i biancorossi trionfare per 2-1 grazie alle reti di Lo Iacono e Battistello. Il primo tempo è all’insegna dell’intensità con il ritmo tenuto alto dal forcing iniziale dei primi 10 minuti dello Schiaffino e poi nei successivi 10 minuti con la spinta dei padroni di casa. Le occasioni migliori le hanno i numeri 9 delle due squadre che con azioni molto simili da buona misura non riescono a trovare lo specchio della porta con due tiri che si alzano sopra la traversa intorno alla metà del parziale. Nel secondo tempo il copione resta simile con un avvio forte degli ospiti, rinvigoriti da 3 cambi in attacco, seguito da una fase di dominio della Milanese, che si porta avanti al 19’ con il pallonetto di Sommaiuolo, probabilmente viziato da una posizione irregolare di partenza, per l’1-0. Schiaffino che non molla e che con Puma si presenta spesso dalle parti di Fragola per provare a rimettere in equilibrio le cose ma non basta per battere la resistenza della Milanese, che porta così a casa una partita sporca e intensa, assicurandosi il decimo risultato utile consecutivo.
Il primo tempo che prende vita sul sintetico di San Donato è un primo tempo che regala tante emozioni dal punto di vista dell’intensità, anche se sono da segnalare pochi veri e propri tentativi a rete pericolosi. I primi 10 minuti sono targati Schiaffino, che prova a mettersi subito in attacco per portarsi in vantaggio e costringere la Milanese a una partita di inseguimento, ma questo forcing porta solo a un tiro al 6’ di Rossi, che sfrutta l’appoggio di Scala dopo un recupero in pressione, lavoro tanto fatto dal 9 ospite nel corso della partita, ma calcia largo. Dopo lo sfogo iniziale dei biancorossi, la Milanese prova a dimostrare perché si trova più avanti in classifica alzando il ritmo del gioco e provando a costruire azioni sia sfruttando la corsa sugli esterni che portando tanti uomini al limite per chiudere la manovra. Tra l’11’ e il 15’ i padroni di casa hanno 3 occasioni pericolose con Palma prima che calcia largo dopo un’azione insistita dei suoi; poi con Romano che dalla trequarti entra verso l’area e dai 25 metri lascia partire un destro su cui Piva si allunga alla sua destra per farlo suo; e poi l’ultima con Sommaiuolo che dopo il cross di Manconi rimasto a centro area dopo un paio di rimbalzi non riesce a trovare la porta da buona distanza arretrando col corpo e sparando alto. Prova a rifarsi vedere lo Schiaffino dalle parti di Fragola con una punizione dai 25 metri di Rossi che termina larga al 21’ e con un tiro di Scala al 23’ molto simile a quello del numero 9 avversario di pochi minuti prima anche questo con lo stesso esito. Quelle dei due numeri 9 restano le due migliori occasioni del primo tempo che finisce dopo tre minuti di recupero e senza ulteriori spunti, con l’intensità che resta alta e nessuna delle due squadre riesce a prevalere nella contesa.
In avvio di secondo tempo lo Schiaffino prova con tanti cambi in avanti a ridare quella freschezza negli spunti che stava venendo a mancare e ciò si rivela utile visto che nei primi 10 minuti, come in quelli del primo tempo, sono proprio i nuovi entrati, Puma in particolare, a rendersi pericolosi: dopo neanche 60 secondi il numero 16 intercetta dai 35 metri e calcia vedendo il portiere fuori ma non trova la porta; al 10’ invece è Lepido a presentarsi al tiro servito da Lo Iacono ma anche in questo caso il pallone finisce alto sopra la traversa. Copione simile a quello del primo parziale con dopo l’avvio forte degli ospiti, si alza il livello della Milanese, che si porta al tiro con Manconi all’11 e poi in due occasioni al 18’ con i calci d’angolo battuti da destra da Palma e da sinistra da Attina a cercare direttamente la porta con Piva che di pugno allontana in entrambe le situazioni. Poi al 19’ finalmente la squadra di Scaramuccia riesce a piegare la resistenza avversaria: Sommaiuolo viene servito in profondità con un movimento a rientrare dal fuorigioco, da cui probabilmente rientra dopo che il pallone era partito dai piedi del suo assistman, ma per l’arbitro la posizione è regolare e così il 9 di casa ne può approfittare per alzare la traiettoria del tiro della trequarti per scavalcare l’uscita di Piva per fare 1-0 Milanese. Da quel momento la partita diventa ancora più accesa con lo Schiaffino che prova in tutti i modi a riaprire i conti, e prova a farlo immediatamente procurandosi 4 opportunità nel giro di 8 minuti tra il 21’ e il 29’: prima è Puma a provarci in ripartenza calciando da posizione defilata sulla sinistra trovando le mani di Fragola sul primo palo; poi ancora lui con una semi rovesciata da centro area che termina alta sopra la traversa; terza occasione con Rossi che calcia da lontano trovando una traiettoria che si abbassa all’ultimo e sulla quale il portiere di casa è costretto ad allungarsi per spingere in angolo; ultima occasione di questo poker alla mezz’ora con una punizione dai 20 metri di Papandrea che finisce anch’esso oltre la traversa della porta della Milanese. Nel mezzo i ragazzi di Scaramuccia avrebbero l’opportunità di chiudere i conti ma il tandem d’attacco Sommaiuolo - Romano non riesce a colpire trovando la buona opposizione con i piedi di Piva sul tiro centrale del numero 11. Si va così verso lo scadere con l’agonismo che continua a farla da padrone e con i due portieri che sono sempre meno sollecitati, lasciando così terminare l’incontro con la vittoria della Milanese per 1-0. Decimo risultato utile consecutivo e conferma del fortino casalingo in cui è arrivata solo una sconfitta contro la capolista Trevigliese, che ora è sempre più vicina in una classifica cortissima che vede 5 squadre in 5 punti. Schiaffino che ha una battuta d’arresto ma che comunque ancora non può dire addio alla zona playoff in maniera definitiva.
FC MILANESE-SCHIAFFINO 1-0
RETE: 19’ st Sommaiuolo (M)
FC MILANESE (4-3-3): Fragola 7, Bocotti 6.5 (35’ st Renna sv), Bavetta 7 (27’ st Rossi sv), Malandrino 6.5, Attina 6.5 (27’ st Nicolasi sv), Invernice 7.5, Manconi 6.5 (31’ st Dini sv), Puccia 7 (15’ st Testa 6.5), Sommaiuolo 7.5, Palma 7, Romano 7 (35’ st Motta sv). A disp: Ramirez, Ibrahim, Ciano. All. Scaramuccia 7.5.
SCHIAFFINO (4-3-3): Piva 6.5, Petrut 6, Pelosi 6.5, Zorzo 6 (1’ st Puma 7), Papandrea 7, Bono 6.5, Di Donna 6.5 (4’ st Lo Iacono 6.5), Mondani 7, Scala 8 (20’ st Tona 6), Rossi 6.5 (25’ st Franza sv), De Rosa 6.5 (8’ st Lepido 6). A disp: Colombo, Ignogna. All. Zecchini 6.5.
ARBITRO: Costantini di Pavia 6
AMMONITO: Puma (S)
ESPULSI: 45’ st Invernice (M), 45’ st Puma (S)
FC MILANESE
Fragola 7 Una serie di buoni interventi in cui dimostra di essere ben posizionato per portare a casa il clean sheet e resistere al tentativo di rientro ospite.
Bocotti 6.5 Partita in cui gestisce bene le spinte dal suo lato degli avversari riuscendo nel complesso quasi sempre a fermarne le avanzate. (35’ st Renna sv)
Bavetta 7 Tanta presenza nella metà campo avversaria sia per aiutare i suoi che per costringere l’esterno avversario ad abbassarsi per seguirlo e tenerlo così lontano dalla zona pericolosa. (27’ st Rossi sv)
Malandrino 6.5 Una partita un po’ altalenante con delle buone fasi in cui recupera e gioca con la squadra ad altri momenti in cui è un po’ più fuori al gioco.
Attina 6.5 Gestisce bene la fase di copertura sull’ottimo lavoro fatto dai suoi compagni. (27’ st Nicolasi sv)
Invernice 7.5 Dopo un avvio con qualche rischio corso sulla pressione avversaria e qualche lettura aerea da rivedere, diventa il vero uomo in più della squadra. Dalle sue parti non passa nulla e quando ha la possibilità si diletta anche nell’impostazione del gioco riuscendo con successo in tutto.
Manconi 6.5 Buone idee di gioco soprattutto sulle aperture, anche se spesso non riesce nell’intento di fare arrivare il pallone dove vuole. (31’ st Dini sv)
Puccia 7 Tanta corsa e tanti recuperi di posizione facendosi trovare in tutte le zone del centrocampo per portare raddoppi.
15’ st Testa 6.5 Entra al posto del compagno che stava faticando con le energie e inizio secondo tempo e si comporta bene andando ad aiutare la squadra a gestire la fase dopo il vantaggio.
Sommaiuolo 7.5 Si fa sempre trovare nella zona che conta per andare al tiro giocando prima a sinistra, poi a destra e poi al centro dell’attacco, muovendosi e presentandosi in area con insistenza.
Palma 7 Molto coinvolto vicino alla porta per provarne a sfruttare sia la capacità di inserimento che la tecnica al tiro o al cross.
Romano 7 In costante spinta attacca con forza e velocità la metà campo avversaria andando poi a impostare per i compagni. (35’ st Motta sv)
All. Scaramuccia 7.5 Si fa tanto sentire dalla panchina per guidare i suoi soprattutto dal punto di vista carismatico portandoli al successo.

SCHIAFFINO
Piva 6.5 Si fa sorprendere sul gol pensando che l’arbitro potesse fermare il gioco, poi per il resto della partita si fa trovare sempre pronto sia sui tiri ravvicinati che sulle respinte aere.
Petrut 6 Fatica a trovare il modo di mettersi in mostra e soffre il continuo alternarsi degli attaccanti nella sua zona non trovando punti di riferimento per limitarli.
Pelosi 6.5 Leggermente meglio dal suo lato dove si presenta anche qualche volta in più in avanti per aiutare la manovra dei suoi.
Zorzo 6 Spesso fuori tempo e impreciso sia negli interventi che nella fase di impostazione.
1’ st Puma 7 Entra e dà una scossa alla partita anche senza trovare il gol, corre si muove e attacca con insistenza per portare i suoi il più vicino possibile alla porta.
Papandrea 7 Grande lavoro per recuperare in velocità gli avversari e anticiparne le intenzioni arrivando per primo sul pallone.
Bono 6.5 Leader carismatico della difesa, si fa sentire dai compagni e li guida nei movimenti e negli interventi.
Di Donna 6.5 Tanto sacrificio in fase difensiva per seguire le avanzate di Bavetta che lo costringe a giocare lontano dalla porta.
4’ st Lo Iacono 6.5 Si crea un paio di occasioni anche se il suo ingresso è più per dare maggiore qualità all’ultimo passaggio in avanti, cosa che riesce qualche volta a fare lanciando al tiro un compagno.
Mondani 7 Centrocampista box to box che si abbassa al limite della sua area per ricevere l’impostazione del portiere e che poco dopo è al limite dell’area avversaria per farsi trovare pronto sulla ribattuta.
Scala 7 Tanto lavoro di forza per proteggere palla in attesa dell’arrivo dei compagni e per correre a pressare il portatore della difesa.
20’ st Tona 6 Meno incisivo sicuramente rispetto al suo compagno, si limita a dei movimenti che creano spazio per gli inserimenti.
Rossi 6.5 Si avvicina tanto agli attaccanti ed è lui uno dei più pericolosi nel primo tempo, poi con l’ingresso di Puma si abbassa in mediana dove è meno incisivo. (25’ st Franza sv)
De Rosa 6.5 Tanto movimento largo-stretto per provare a farsi vedere in varie zone del campo e attaccare in diversi modi.
8’ st Lepido 6 Dei cambi è forse quello meno attivo e meno protagonista nel tentativo di rimonta.
All. Zecchini 6.5 La sua squadra ha lo sprint e con i cambi riesce a ridare linfa alla manovra, peccato solo per il risultato bugiardo.

ARBITRO
Costantini di Pavia 6 In occasione del gol e con le due espulsioni regalate nel finale dimostra quella che è stata la sua partita: poco vicino all’azione in troppe occasioni e troppi fischi rivedibili che gli fanno perdere dalle mani la partita.
Scaramuccia della Milanese è contento ma anche molto onesto: “Partita brutta e sporchissima, siamo due squadre allo stesso livello e forse era giusto il pari per quanto visto in campo e per il comportamento degli avversari. Nel secondo tempo forse abbiamo fatto qualcosina in più ma il gol è arrivato comunque da in episodio che l’arbitro ha valutato a nostro favore anche se onestamente è da rivedere perché lascia più di qualche dubbio”. Dall’altro lato Zecchini resta con l’amaro in bocca: “Sono molto amareggiato perché è stata una partita sporca che entrambe le squadre non hanno giocato bene e concordo con il mister avversario quando dice che il pareggio sarebbe stato più giusto. Purtroppo a deciderla è stato un errore dell’arbitro che ci fa veramente male perché ci porta a una sconfitta non per colpa nostra, ma lo accettiamo e continuiamo a lavorare per migliorare”.