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Under 16 Élite

Succede di tutto al vertice! Miracoli dei portieri, una doppietta personale e la zampata finale

L'Enotria ci mette pepe e Salem, il Sangiu risponde con Sosa e Merodi: non c'è un attimo di respiro

Salem (Enotria) e Merodi (Sangiu)

UNDER 16 ÉLITE ENOTRIA-SANGIULIANO CITY • Salem (Enotria) e Merodi (Sangiuliano City)

Cosa non è successo. Salvataggi sulla linea, batti e ribatti continui in area di rigore, una doppietta che trasuda magia, il graffio del bomber che non delude mai e una zampata che rimette tutto in equilibrio. Enotria-Sangiuliano City: sei tutto questo, ma anche molto altro. L’assalto alla vetta da parte dei ragazzi di Catera s’infrange sulla reazione dei ragazzi di Bruschi nei minuti finali. D’altronde, tutto si decide lì. La Love Sosa Mania torna a colpire prepotentemente, ma la doppietta di Salem illude, e anche tanto. Merodi, però, rimette tutto in mano alla dea bendata, che alla fine non si inclina per nessuna delle due formazioni: 2-2.

SANGIU AVANTI CON SOSA

Sosa entra in area e Basile deve già calare il primo intervento di giornata dopo appena cento secondi dal fischio d’inizio. Siamo subito dall’altra parte con Anzani che inventa un filtrante illuminante per Casella, sfortunato nella conclusione. Filippone conquista una buona punizione e su quel pallone si presenta Sella. Palla in mezzo, batti e ribatti e la sfera carambola dalle parti di Sosa, che la schianta sotto la traversa con il sinistro: imprendibile per il portiere. Sangiuliano City avanti 1-0 e Love Sosa Mania che non si ferma più (7'). «Non possono arrivarci sempre prima loro», cap Anzani dopo l’ennesima seconda palla persa dall’Enotria. La palla viaggia a ritmi frenetici e un piglio in più sembrano averlo proprio i gialloverdi.

Salem ruba palla a centrocampo e non ci pensa un secondo: bisogna imbucarla rapidamente. Il filtrante è preciso, Anzani ci arriva leggermente in ritardo, ma calcia lo stesso con la solita precisione che caratterizza il capocannoniere del girone. Il diagonale rasoterra trova l’enorme risposta di Manfredi (15'). Siamo già dall’altra parte con il colpo di Benaglia che potrebbe allungare il parziale. Basile allarga il piede e cala un intervento bellissimo (19'). L’Enotria non rinuncia mai a giocarla. Essalihi è molto mobile, Cotti fa spesso la scelta giusta. Dall’altra parte, Sella e Corrao rendono fluida la manovra del Sangiu. In sostanza, il Sangiu non si snatura e continua nella ricerca del raddoppio, mentre l’Enotria si affida alla tecnica dei propri interpreti più estrosi e cerca di impensierire gli ospiti facendo girare il pallone da destra verso sinistra e pungendo con le ripartenze. Il primo tempo si chiude così.

SALEM FORTISSIMO, MERODI LA RIPRENDE

Il primo cambio Catera se lo gioca dopo tre minuti. Esce Casella per Zagaria, che va a occupare la posizione di un Salem passato nel tandem d’attacco. La palla continua a macinare chilometri, ma la produttività si abbassa. Catera, dopo essersi giocato anche il secondo cambio, continua a incitare i suoi, mentre Bruschi si confronta con il suo staff dopo aver mandato tutta la panchina a scaldarsi. Pasqualoni e Awungnkeng non hanno smesso di correre un secondo: comincia a sorgere il dubbio che siano dotati di un terzo polmone, per quanto si stanno sacrificando anche in fase di ripiego. Finalmente si rivedono i tiri in porta. Sosa la inquadra a giro da fuori e Basile si tuffa, mettendo in corner con la mano di richiamo (18').

Poco dopo anche Bruschi muove le prime pedine. C’è un bellissimo affondo di Di Fine, che arriva sul fondo lungo la corsia di sinistra. Cross rasoterra, forte e teso, e tap-in altrettanto potente di Salem per rimettere tutto ancora una volta in discussione: 1-1 (26'). Il clima non accenna a calare d’intensità. E come potrebbe? Ci sono in palio tre punti che possono valere oro per entrambe. Anzani guadagna un corner. Sulla battuta dello stesso, ecco nuovamente la zampata vincente di Salem, che fa esplodere di gioia il tifo locale. 2-1 per l’Enotria a un passo dalla fine. Ed è così che il Sangiu si ricorda come si fa. Un batti e ribatti continuo in area — i rossoblù lamenteranno il mancato fischio di un fallo — porta Merodi a poterla spingere dentro a pochi passi dalla porta. 2-2, pareggio e una promessa: il finale sarà un delirio. E così è. Di Fine salva sulla linea, poi entrambe si sbilanciano, ma non torno a pungere. Un punto a testa, nessuno si fa male. Sangiu a quota 39, Enotria a quota 35.

IL TABELLINO

ENOTRIA-SANGIULIANO CITY 2-2
RETI (0-1, 2-1, 2-2): 7' Sosa Nauel (S), 26' st Salem (E), 35' st Salem (E), 37' st Merodi (S).
ENOTRIA (4-3-1-2): Basile 7, Pecin 7, Bibbo 6.5 (12' st Tangari 6.5), Baragetti 7 (39' st Tria sv), Veneroni 7, Di Fine 7.5, Salem 8, Cotti 7.5, Anzani 7, Essalihi 7 (24' st Tricarico 6.5), Casella 6.5 (3' st Zagaria 6.5). A disp. Pochintesta, Casanova, Piazza, Peluso, Penza. All. Catera 7. Dir. Boles.
SANGIULIANO CITY (3-5-2): Manfredi 7, Boriani 7, Marsili 7, Sella 7, Alferazzi 6.5 (19' st Dipalo 6.5), Filippone 7.5, Awungnkeng 7 (33' st Parenti De Candia sv), Pasqualoni 7, Benaglia 6.5 (19' st Wahor 6.5), Corrao 7 (33' st Merodi 7.5), Sosa Nauel 7.5. A disp. Mariani, Angeli, Kluc, Pietrosel, Polenghi. All. Bruschi 7. Dir. Foppa Uberti.
ARBITRO: Diakite di Milano 7.
AMMONITI: Pasqualoni (S), Corrao (S), Dipalo (S).

LE PAGELLE

ENOTRIA

Basile 7 Parte subito con una paratona dopo appena cento secondi su Sosa, mettendo le cose in chiaro. Al 19’ si supera ancora, questa volta col piede, sul colpo ravvicinato di Benaglia: intervento istintivo e di altissimo livello. Sempre presente, sempre dentro la partita. Sul primo gol può fare poco, sul secondo la palla resta troppo tempo nella sua. Per il resto è sicurezza pura.
Pecin 7 Difensivamente fa quello che serve, senza fronzoli e senza sbavature. Tiene bene la posizione e non si fa sorprendere. Manca qualcosa in fase di spinta, è vero, ma oggi la priorità era reggere l’urto contro una delle squadre più fisiche del campionato. Missione compiuta.
Bibbo 6.5 In fase difensiva va forte, molto forte. Tiene botta nei duelli e non si tira mai indietro. Deve crescere nella pulizia dei primi controlli e negli stop, perché quando l’Enotria prova a respirare palla a terra, qualche imprecisione rallenta la manovra. Prestazione comunque solida.
12' st Tangari 6.5 Subentra con ordine, senza frenesia. Si mette subito a disposizione, tiene la posizione e aiuta a non perdere equilibrio nel finale concitato.
Baragetti 7 Oggi meno appariscente rispetto ad altre uscite, ma resta importante negli equilibri. Regala uno strappo notevole a ridosso del 12’ della ripresa, dando ossigeno e campo alla squadra. Lavoro sporco, ma necessario in una partita di questo livello. (39' st Tria sv)
Veneroni 7 Anche stretto tra due uomini non perde lucidità, come dimostra l’uscita elegante al 24’. Sulle palle inattive oggi non si fa sentire come al solito. Resta un leader silenzioso.
Di Fine 7.5 Una garanzia tecnica. Calibra ogni lancio con precisione chirurgica e non spazza mai per liberarsi del pallone: ogni scelta ha un senso. Quando il Sangiu alza il pressing, lui è quello che non perde la calma e prova sempre a giocare. Personalità enorme e assist.
Salem 8 Due gol che parlano da soli, ma non è solo questo. È dentro a tutto: imbuca lui per il tiro di Anzani al 15’, lavora tantissimo in mezzo, si butta negli spazi, attacca il secondo palo. Doppietta che illude e che certifica una prestazione gigantesca. Fortissimo.
Cotti 7.5 Uno di quelli che fa sempre la scelta giusta. Tempi corretti, posizionamento intelligente, letture mature. In una partita così frenetica riesce a dare ordine senza rallentare. Centrocampista che cresce partita dopo partita.
Anzani 7 Bellissima la conclusione al 15’, fermata solo da una grande risposta di Manfredi. Lavora tanto per la squadra, si muove bene tra le linee e dà sempre una soluzione. Manca solo il gol, ma la prestazione cap c’è tutta, come sempre.
Essalihi 7 Mobilissimo, fastidioso, imprendibile a tratti. Guadagna almeno tre falli pesantissimi che fanno respirare l’Enotria nei momenti di maggiore pressione. Sempre dentro il gioco, sempre nel vivo dell’azione.
24' st Tricarico 6.5 Porta freschezza e qualche accelerazione nel momento in cui la partita si apre. Prova a dare profondità e a sporcare le linee di passaggio avversarie. Ingresso positivo.
Casella 6.5 Le occasioni le ha e anche le situazioni per incidere non mancano. Deve metterci più convinzione e più coraggio, perché il talento non gli manca. Oggi resta un po’ a metà, ma il potenziale è evidente.
3' st Zagaria 6.5 Dentro a inizio ripresa e si presenta subito con una bella giocata. Non entra male per niente: chiama palla, prova ad infilarsi tra le linee, dialoga con i compagni. Atteggiamento giusto.
All. Catera 7 La sua Enotria gioca, non rinuncia mai alla propria identità e va davvero a un passo dall’impresa contro la prima in classifica. La squadra risponde, cresce nella ripresa e ribalta la partita con carattere e qualità. Il pareggio arriva nel finale, ma la prestazione resta di altissimo livello. Segnale forte al campionato.

SANGIULIANO CITY

Manfredi 7 L’intervento su Anzani al 15’ è semplicemente folle: riflessi, posizione e coraggio messi insieme in una frazione di secondo. Tiene il Sangiu in partita anche nei momenti più delicati. Sempre attento, sempre dentro l’azione, guida la linea con personalità.
Boriani 7 Non conosce mezze misure. È un titano, uno che entra nei duelli come se fosse l’ultimo pallone della sua carriera. Fa razzie di palloni, mette il corpo ovunque e trasmette una sensazione costante di solidità. Leader emotivo.
Marsili 7 Silenzioso, ma tremendamente efficace. Legge bene le situazioni, non si fa trascinare dal caos e sceglie sempre il tempo giusto per uscire o coprire. Partita di grande maturità difensiva.
Sella 7 Davanti alla difesa mette attributi veri. Essalihi lo mette in difficoltà con mobilità e cambi di passo, ma lui non si scompone mai. Tiene la posizione, sporca linee di passaggio e garantisce equilibrio in una partita che equilibrio ne ha avuto poco.
Alferazzi 6.5 Strappa anche in mezzo al campo e lo fa con personalità. Rende la manovra più fluida, accompagna l’azione e non ha paura di portare palla. Qualche rischio, ma sempre con coraggio.
19' st Dipalo 6.5 Ingresso ordinato, aiuta a tenere equilibrio in una fase di grande confusione. Fa il suo senza sbavature.
Filippone 7.5 Conquista lui la punizione da cui nasce il gol e non è un dettaglio. È ovunque sulla corsia, spinge, rincorre, lotta. Prestazione di enorme sostanza e intensità, una di quelle che fanno la differenza nei big match.
Awungnkeng 7 Oggi meno solista e più uomo squadra. Più presente dentro i movimenti corali, più lucido nelle scelte. Bravo perché quando serve la passa, quando serve tiene palla. Crescita evidente nella lettura della partita. (33' st Parenti sv)
Pasqualoni 7 Il giallo è ben speso per fermare Anzani e salvare una situazione pericolosa. Ma al di là di quello, impressiona per continuità: corre, rincorre, accompagna. Sembra non fermarsi mai. Polmoni infiniti.
Benaglia 6.5 Si muove tantissimo, soprattutto nella pressione sulla costruzione rivale. Si fa vedere, si sacrifica, lavora per la squadra. Il tiro al 19’ trova un grande Basile, ma l’atteggiamento è quello giusto.
19' st Wahor 6.5 Porta presenza e fisicità nel finale. Prova a far salire la squadra e a creare spazi per i compagni.
Corrao 7 Fa girare il pallone con intelligenza e personalità. Non forza, ma si prende responsabilità quando serve. In mezzo al campo è uno di quelli che non abbassa mai il livello della giocata.
33' st Merodi 7.5 Entra e segna il gol che vale un punto pesantissimo. Sempre nel posto giusto, sempre con il tempismo corretto. Zampata da giocatore che sente la partita.
Sosa 7.5 Prima vera conclusione pericolosa della partita e poi, dopo appena sette minuti, la schianta sotto al sette con una cattiveria che non lascia scampo. La Love Sosa Mania colpisce ancora. Anche quando sembra meno coinvolto, basta mezzo metro per fare la differenza.
All. Bruschi 7 La capolista conferma il suo dominio sotto la guida di Bruschi, che sa gestire al meglio le energie e i ritmi della sua squadra. Contro un’ostica Enotria, i gialloverdi hanno mostrato carattere e continuità: corsa infinita, pressione costante e attaccamento al gioco offensivo, senza mai snaturarsi. La gestione dei cambi è stata azzeccata, con Merodi pronto a inserirsi nel momento decisivo e a confezionare il gol che ristabilisce l’equilibrio. Bruschi mantiene la sua squadra aggressiva e dinamica, capace di soffrire quando serve senza mai perdere ordine tattico. Una prova di maturità e leadership che conferma perché il Sangiuliano City guida la classifica.

ARBITRO

Diakite di Milano 7 Ha condotto la partita con grande personalità, mostrando sempre vicinanza all’azione e tenendo un ritmo di gara alto per stare dietro a un match frenetico e spettacolare come Enotria–Sangiuliano City. Qualche sbavatura negli interventi ritenuti forse eccessivamente ruvidi non rovina la prestazione: ha saputo mantenere la calma, distribuire cartellini quando necessario e non farsi mai trascinare dall’agonismo dei giocatori. Corre come un fulmine, comunica con chiarezza e permette alle squadre di giocare senza timori eccessivi. Una direzione di gara sicura, coerente e rispettosa delle dinamiche del match.

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