Under 15
18 Gennaio 2026
RHODENSE-CANEGRATE UNDER 15 • Alessio Foglia, Davide Slavazza ed Emanuele Guardino le tre superstar di Guglielmi nella mattinata di Rho
In quel 20 settembre 2025, nella gara di andata aggiudicata dalla Rhodense, in quanti avrebbero potuto immaginare una corsa del genere? La risposta l'hanno fornita in campo a Rho nella mattinata odierna, un sali e scendi di emozioni contrastanti folli e spumeggianti, che hanno visto per 3 volte il Canegrate andare in vantaggio e ben due volte ripreso dalla Rhodense, fino alla perla di Slavazza allo scadere. Guglielmi vince 3-2 e si porta a -2 da Pozzi, pensare a questa classifica dopo il primo mese di campionato sembrava quasi impossibile, mentre alla seconda giornata del girone di ritorno con ancora 14 partite da giocare, è tutta realtà. Il più piccolo in campo Foglia apre i giochi da bomber vero prima della risposta dell'acciaccato Tosi nei primi 45' in equilibrio. Nella ripresa partono più forte i ragazzi di Canegrate, ma sul piano del gioco hanno la meglio i padroni di casa, che riagguantano il 2-2 con De Giorgio dopo la botta individuale del neo arrivato Guardino, ma il gol della domenica che vale il colpo più imponente del weekend, è di Da-do Slavazza da 20 metri che fa accorciare il gap con gli arancionero. Adesso ci sarà da divertirsi.
Si comincia sul sintetico del Pirandello con la formazione di Pozzi, in campo con il 4-3-2-1, all'insegna del supporto di Spezi e Scordamaglia, preferito a Cheula, a De Giorgio. Per il Canegrate di Guglielmi, la posta in palio non è altissima, di più. Avendo un solo risultato utile a disposizione, gli ospiti non variano il 3-5-2, con Foglia riferimento alto al fianco di Guardino arrivato all'Accademia Inveruno. La Rhodense impone il proprio gioco sin dall'avvio, con l'intesa sulla corsia di destra, tra Tosi e Spezi, con il salvataggio senza apprensione di Magni. Pozzi di fronte a se ha una squadra vera e di qualità, capace di rendersi pericolosa in mezzo al campo, con l'addestramento di Gabriele e Maranci, mixato alla visione di gioco di Febbraio. Ma poi negli ultimi metri, il Canegrate però dal canto suo, sembra avere alternative e situazioni più coinvolgenti.
Quando dalla manovra arriva l'inserimento di Turlizzi sulla destra, il quale pennella un traversone all'indirizzo di bomber Foglia, il quale da opportunista vero sigla il vantaggio al 20'. Gli arancionero nell'ultimo quarto di frazione, all'interno del suo cratere rimangono tranquilli nella gara con le illuminazioni di Raimondi, e la possenza di Rolla. Nonostante con poca affluenza sulla corsia sinistra, dovuto ad un Tosi non al 100% per via di un colpo subito. I pozzi boys alla luna però, vengono fuori per ciò che sono e per la filosofia che imprimono. Quando al 38', l'architetto Raimondi coglie Ronchi sulla sinistra, l'inserimento di Scordamaglia, il quale nell'area piccola spizza il pallone sul movimento di Tosi, che a Smaldore battuto pareggia i conti meritatamente prima del tè caldo.

Nessun cambio nella ripresa da ambe le parti, con un Canegrate più aggressivo e più intenso sulle seconde palle, con l'animo di Febbraio e la fisicità di Foglia. Al 16' è la giocata del singolo poi che viene fuori a far la differenza, l'ex Inveruno Guardino nello stretto in mezzo a 3 maglie della Rhodense. Il diez arriva al limite dell'area e con il mancino fa patire una conclusione chirurgica, a battere Castoldi sul secondo palo e a far godere il Canegrate. Poi lo sviluppo della partita è quello che ci si aspettava, agonismo e battaglia, immersi in un ordine tattico a somigliare sempre di più ad una partita da grandi. Pozzi sceglie di togliere Spezi e Scordamaglia, per inserire Cheula e Fulciniti, a trazione anteriore. Per Guglielmi invece dentro Santamaria al posto di Guardino per compattare la mediana e abbassare la linea. La squadra di casa tenta il tutto e per tutto per riprendere la partita e ci riesce con il cuore e la testa, al 28' st quando Fulciniti difende un pallone in area, costruito su azione dalla destra e De Giorgio in girata mette il pallone nell'angolino sinistro a riprendere per la seconda volta il Canegrate.
Antonaci granitico in area sui contrasti aerei e Ronchi leader assoluto e quando alza i giri del motore Tosi è un'altra Rhodense, ma gli ospiti negli ultimi 15' compattano la retroguardia e non rischiano quasi nulla. Ingresso importantissimo di Fulciniti, il quale nello stretto da fuori area di potenza, impegna Smaldore al miracolo sotto al sette del primo palo. Ma come intitolerebbe Vasco Rossi, uno dei suoi successi musicali: «Jenny è pazza», da sostituire con «è una partita pazza». Il Canegrate esce dall'apnea e Rolla di frenesia allontana il pallone a mezza lunghezza, favorendo così Caffè-Slavazza, il quale da 20 metri, come nell'accendere la moka appena sveglio, infila la conclusione all'incrocio dei pali, con un non irreprensibile Castoldi al 34'. Terminano i 5' di recupero e con tensione nel finale, i ragazzi di via Terni mandano un segnale potente al campionato.

Rhodense-Canegrate 2-3
RETI (0-1, 1-1, 1-2, 2-2, 2-3): 20' Foglia (C), 38' Tosi (R), 16' st Guardino (C), 28' st De Giorgio (R), 34' st Slavazza (C).
RHODENSE (4-3-2-1): Castoldi Andrea 6, Rolla 6.5, Ronchi 7, Raimondi 6.5, Antonaci 7, Boccato 6.5 (35' st Intini sv), Scordamaglia 6 (15' st Cheula 6), Santangelo 6.5, De Giorgio 7.5, Tosi 7.5, Spezi 6 (15' st Fulciniti 6.5). A disp. Pizzo, Solazzi, Liardo, Doumbia. All. Pozzi 6.5. Dir. Raimondi.
CANEGRATE (3-5-2): Smaldore 6, Turlizzi 7.5, Magni 7, Leone 6.5, Viganò 6.5, Gabriele 7, Maranci 7, Febbraio 7.5 (35' st De Sanzo sv), Foglia 8, Guardino 7.5 (15' st Santamaria 6.5), Slavazza 8 (33' st Garegnani sv). A disp. Scurati, Miramondi, Valesano, Luciano. All. Guglielmi 8. Dir. Cazzato.
ARBITRO: Borghi di Milano 6.
AMMONITI: Raimondi (R), Antonaci (R), Boccato (R), Santangelo (R), Maranci (C).
RHODENSE
Castoldi 6 Primo tempo in cui dalla porta chiama all'ordine la linea difensiva con la sua solita personalità, non ha colpe sulla rete di Foglia ma qualche piccola responsabilità sulle stoccate di Guardino e Slavazza.
Rolla 6.5 Il misunderstanding finale che porta al gol vittoria di Slavazza non macchia la sua solita prestazione all'insegna della sicurezza e della scelta giusta in impostazione. Costretto a dimezzare il suo potenziale di spinta per accorciare il campo in copertura sull'11 del Canegrate.
Ronchi 7 Sicuramente la nota più positiva della formazione di Pozzi, abbina l'ottima attenzione sulle diagonali a fronteggiare le sovrapposizioni di Turlizzi, con delle cavalcate instancabili anche nell'ultimo quarto d'ora di gara.
Raimondi 6.5 Punto di riferimento totale ma non è una novità, tanto altruista più di altre volte: dimostrazione del fatto che si fa notare per la sua mentalità e intelligenza tattica, rispetto alla direzione degli orange palla al piede. Entra nell'azione del gol di Tosi.
Antonaci 7 Tiene la guardia sempre alta sui movimenti devoti ad attaccare la profondità di Foglia d'esperienza, mai colto in grande difficoltà all'interno della sfida, uscendo con personalità in palleggio alla Pozzi docet.
Boccato 6.5 Dal suo raggio d'azione riesce a far penetrare la serpentina di Guardino che poi porta al 2-1, esce con intelligenza senza palla in impostazione e fa ordinaria amministrazione alle pratiche situazioni offensive di Guglielmi. (35' st Intini sv).
Scordamaglia 6 Interviene nell'azione dell'1-1 targato Tosi, ma non entra in partita totalmente al 100% nel computo della gara. (15' st Cheula 6).
Santangelo 6.5 Cura in maggior dimensione la fase difensiva, registrando la mediana in fase d'interdizione con cautela e dinamismo.
De Giorgio 7.5 Lotta come non mai sulle ripetute marcature di Leone, prendendo colpi a destra e sinistra alzando la trazione arancionero, sua la diagonale ardente del 2-2 meritato dopo in un secondo tempo importante per la Rhodense.
Tosi 7.5 Prende un colpo in avvio di gara e Pozzi lo chiama all'attenzione in fase difensiva, ma quando alza i ritmi e qualità nello stretto la Rhodense cambia volto e il pari prima del duplice fischio, ha dato un'iniezione di fiducia imponente per il buon secondo tempo arancionero.
Spezi 6 Lavora tra le linee d'intelligenza anche se sente particolarmente la fisicità della retroguardia ospite.
15' st Fulciniti 6.5 Entra, apre lo spazio per la rete di De Giorgio e impegna Smaldore al miracolo sotto l'incrocio. La scossa che serviva.
All. Pozzi 6.5 La Rhodense non perde mai smalto e la sua parvenza da inizio campionato, anche nella sfida contro una delle squadre con valori più importanti del campionato, ha dalla sua le redini del gioco. Una partita giocata al massimo delle potenzialità da entrambe le squadre, con i ragazzi di via Cadorna immersi nel primo tempo con un equilibrio ridondante e tornati sul bagnasciuga con carattere e testa nella ripresa. Nonostante il risultato, si notano molteplici passi avanti caratteriali, per un punto svanito solamente nel finale, in cui il Canegrate ha adottato maggior attenzione.
CANEGRATE
Smaldore 6 Quando viene chiamato in causa è sempre efficacie anche con un pizzico di timidezza. Miglioramento netto rispetto alle prime uscite stagionali. Sui due gol non dispone di partecipazioni difettose.
Turlizzi 7.5 Il trattore del Canegrate anche questa volta si conferma tale, risalendo all'ennesimo assist trovato tramite il gol di Foglia ad aprire le marcature. Da quinto di destra non fa mancare la sua pericolosità negli inserimenti senza palla e un sacrificio enorme.
Magni 7 Altra conferma del suo rendimento con una prova ineccepibile sui contrasti aerei e nell'attenzione degli ultimi minuti fatali per il successo.
Leone 6.5 Marca a regola d'arte De Giorgio nel primo tempo, poi nella ripresa il 9 arancionero inizia a conoscere e prendere le misure liberandosi con il gol del 2-2.
Viganò 6.5 Sul centrosinistra prova ad innescare Foglia in verticale, non sempre efficacie su Tosi ma copre la zona del campo dietro a se per cercare di limitare la pericolosità del numero 7.
Gabriele 7 Sacrificio e copertura delle zone possibilmente franche per gli arancioneri in palleggio, ottimo nell'apportare solidità alla manovra.
Maranci 7 Chiude le linee di passaggio negli ultimi metri soprattutto nella prima ripresa.
Febbraio 7.5 Cervello dell'11 di Guglielmi, fa sempre la scelta giusta in una frazione di secondo a decidere la giocata prediletta e tra le linee alza il livello della proposizione con la sua qualità. (35' st De Sanzo sv)
Foglia 8 Le partite che ha giocato dall'inizio della stagione sino ad ora, tra Under 14 e Under 15 non si possono contare con precisione. Ma il fattore che si può contare con certezza, è il suo rendimento: 28 gol in due categorie, solamente fino ad ora parlano chiaro e anche da più piccolo in campo in uno scontro diretto di vertice, è riuscito a inserire il suo cognome nel tabellino.
Guardino 7.5 Impatto detonante dell'ex Accademia Inveruno, arrivato giusto in tempo per l'ultima sfida del 2025. Compone la coppia davanti, apportando qualità da baricentro basso al fianco di Foglia e il gol del 2-1 è una perla rara d'autore, simile alla sua espressione visiva nella copertina. Che Sorpresa.
15' st Santamaria 6.5 Ingresso per compattare la mediana nella metà di frazione in cui la squadra di Guglielmi va in difficoltà soprattutto in mediana.
Slavazza 8 In partite come queste i giocatori rappresentativi della formazione di Guglielmi vengono fuori e nonostante abbia condotto una prestazione non al livello delle solite, nel momento più importante incide come uno scalpello sull'asse di legno e con il suo mancino splendente sigla il 12esimo centro stagionale e forse il più importante. (33' st Garegnani sv).
All. Guglielmi 8 Gli ultimi tre anni di militanza nella società di via Terni si presentano da soli, una gara approcciata con testa e attitiude da squadra che può avvicinarsi alle qualità e alle ambizioni della Rhodense. Concetto ribadito anche dalla classifica, che però qualche mese fa recitava tutto il contrario, perché i punti recuperati sulla Rhodense dopo la vittoria del Pirandello sono ben 9. Nella ripresa ha la meglio la formazione di casa, ma nell'ultimo quarto d'ora l'attenzione ai dettagli è giunta decisiva.
ARBITRO
Borghi di Milano 6 Nel primo tempo spende i giusti fischi nel lasciar correre una partita a ritmi altissimi, nella ripresa invece perde la partita di mano con interventi non sempre corretti ed idilliaci.