Under 17
19 Gennaio 2026
UNDER 17 SAN PELLEGRINO • Luca Locatelli
Altro giro, altra corsa. Prosegue il viaggio, nel Girone A della sezione 2009. E lo fa, ovviamente, a ritmo di gol, guizzi ed emozioni. Forti, ma soprattutto tangibili. Come ci insegna l’Ardor Lazzate, la cui forza è oramai parte di noi: vederla vincere raschia il quotidiano. Non è dunque un caso che sia successo anche nel weekend appena archivatosi, con la vittoria contro il Bulgaro che rimarca muscoli e qualità dei gialloblù. Sempre più grandi, e sempre più primi: sono dieci le lunghezze di vantaggio sul secondo posto. Perché la Sestese - principale inseguitrice di Carbone e soci - cade, e cade male, sul campo di un Bosto terribile. Che ne fa sei, che consolida il terzo posto, che avvicina proprio l’argento dei varesotti, ora distanti solo due lunghezze. Le stesse che, al contempo, separano il Valceresio dalla quarta piazza dei succitati comaschi di Riccardo Banfi, complice l’esoso poker rifilato all’Universal Solaro. Ma la forbice è stretta e la lotta estremamente appassionata: la Cedratese impatta a Inveruno e sale a 34, di pari passo Legnano e Caronnese vincono e accorciano sulla top five. Chi perde terreno, invece, è il Morazzone, fermato sul pari da un Arconatese in crescita. Altro giro, altra corsa. E che corsa: da wow.
Altro giro, altra corsa e si deve iniziare da una grande, grandissima sorpresa: il Pavia ha perso. Protagonista dell’impresa è la Triestina che, grazie alla doppietta di Lo Voi, si regala una gioia enorme e rimescola le carte in gioco delle prime posizioni. Prime posizioni in cui alla caduta capolista rimontano tre punti importanti l’Ausonia Academy e il Rozzano. I ragazzi di Mantovani superano il Mazzo di misura nel big match di giornata, mentre i biancoverdi di Viale Monte Amiata ne segnano addirittura 10 mantenendo la porta inviolata contro il Bollate. Si riavvicina pericolosamente e di voglia alla zona playoff la Barona, che voleva un girone di ritorno diverso e per adesso ci sta riuscendo, con una bella vittoria per 2-1 sul Vighignolo. Proprio dietro alla Barona, a un solo punto di distanza, si trova il Vigevano di Speciale, vittorioso nella rocambolesca partita in casa dell’SC United per 3-2, con gol vittoria a pochi minuti dalla fine. Ma, tornando nelle parti alte della classifica, trova nuove e ulteriori conferme il Romano Banco che grazie al poker di Malavasi supera per 5-0 il Casteggio, continuando a confermarsi la miglior difesa del girone. Chiudono la giornata la bella vittoria del Garbagnate in casa del Leone XIII e il pareggio per 2-2 tra Orione e Robbio.
Avevano di per sé tutti i riflettori puntati addosso. Ma l’impressione è che, dopo questa domenica di calcio e purezza, avranno ancor più occhi a cui badare. Sì, perché il colpo del weekend lo sigla il Seregno, piazzando il colpaccio in casa della capolista Academy Casatese Merate per tenersi il terzo posto e avvicinare la stessa vetta, ora distante tre lunghezze. Tra rossoblù e azzurri, però, c’è anche la Nuova Sondrio, che nonostante il pari contro la ColicoDerviese mantiene la seconda piazza e i due punti di distacco dalla cima. Al contempo, gli uomini di Della Mina dovranno coprirsi le spalle: non sbaglia nessuno. O quasi: la Speranza Agrate doma il Valbasca, la Folgore Caratese domina il Penta Piateda. Conseguenza, entrambe accorciano su chi guida. Mentre chi vorrebbe guidare…va fuori strada. Ad esempio l’Arcellasco, ad esempio il Castello Cantù, trafitto dal sorprendente Sala Galbiate di Simone Pezzilli. Che, con 4 punti racimolati in 180 minuti, riesce a rientrare nel lotto playout, agganciando il Meda e lasciandosi alle spalle la Vibe Ronchese. Proprio le squadre che, nel turno appena terminato, hanno regalato un pari arrembante, il secondo della giornata dopo le reti bianche di Concorezzo. Insomma, riflettori ovunque. Ma gli occhi, oggi, sono altrove…
Terzo posto in classifica, un attacco che segna con costanza ma soprattutto una difesa che ha subito solo 18 gol in 17 gare. Il segreto di Andreetti? Una squadra ben organizzata, un muro tra i pali e la calma di un allenatore che continua a volersi guardare dietro, nonostante un ritmo da grandissima squadra. Il 2 a 0 in casa del Città di Albino - che tiene la squadra incollata a 1 punto dal secondo posto - significa anche un’altra porta inviolata per Persico. Fedele non fa sconti e il suo San Pellegrino miete una seconda vittima nelle zone basse della classifica, facendo un ulteriore salto in avanti e accorciando sulla Paladina sconfitta dall’Offanenghese. Il giovane tecnico si gode un Locatelli inarrestabile, ottavo gol stagionale, sette nelle ultime 3 partite. Per un Azzano che là davanti non sbaglia, c’è un Breno che riesce nell’ennesimo record stagionale: rovinare l’imbattibilità in casa dell’Acos Treviglio, in una gara complicatissima, risolta dal solito Martinelli e dalla grande azione conclusa da Mondini a metà secondo tempo. Il Falco accoglie finalmente il nuovo tecnico Forzan, che riesce a dare una scossa alla squadra, che si ferma però sul 3 a 2 contro una Vertovese che cerca di uscire dal vortice basso della classifica.
Una delle partite più attese del girone ha rispettato le enormi aspettative: uno show pieno di colpi di scena e un verdetto che potrebbe mettere con largo anticipo una pietra sulla questione primo posto. Vighenzi contro Cellatica, la squadra a detta di molti favorita contro la sorpresa del campionato capace di affossare ogni record. Una partita combattuta, un vantaggio per la squadra di D’Amato maturato su palle inattive, e mantenuto fino al 35’ quando il neo entrato Tirelli ha riaperto il match e riacceso le speranze dei padroni di casa. Ma nello slancio ultra offensivo della squadra di Vezzola, gli ospiti hanno saputo ribaltare il campo con la percussione di Castelvedere, che allo scadere segna il 3 a 2 definitivo. Altra vittoria per il Cellatica, che si porta a punteggio pienissimo. E chi si sfrega le mani è il Ciliverghe, che porta a casa il risultato contro lo Sporting Club e - pur con una gara in più - si porta a pari punti della seconda in classifica. Prossimo turno? Ciliverghe contro Vighenzi, per la medaglia d’argento. Dopo sette vittorie di seguito la Pavoniana si arrende al redivivo Castiglione: mattatore della gara Manuel Ambrosi autore di una bella doppietta.
Altra giornata in archivio e sempre più interessante si fa la classifica del girone F, tanto nella parte alta che in quella bassa, con big match giocati e scontri diretti in vista. Nella parte bassa è andato in scena lo scontro diretto tra Cernusco e Vidardese che ha permesso agli ospiti di agganciare i diretti rivali; in quella più alta invece si sono fronteggiate Cinisello e Ardita Cittadella, con la netta vittoria per 3-0 degli ospiti e con due squadre a loro volta impegnate in altri big match il prossimo weekend, rispettivamente contro Fanfulla e Sangiuliano City. E proprio la capolista ha dato l’ennesima prova di forza, con la travolgente vittoria per 10-2 sul Crescenzago, dove spicca la grande prova di Di Pilato che ha segnato un poker. Il Fanfulla, invece, ha superato di misura il Sangiuliano CVS, in una partita combattuta e tosta. Sempre nella zona alta non molla di vista il primo posto lo Schuster, che vince per 3-0 contro il Cologno e continua a mantenersi a -3, mentre riprende la sua marcia lo Schiaffino che batte la Milanese per 2-0 e osserva con gusto gli scontri diretti in vista delle rivali. Chiudono il girone il pareggio per 1-1 tra Segrate e Codogno, acciuffato a partita praticamente finita dai ragazzi di Bianchi e la vittoria per 1-0 del Cassina contro l’Academy Calvairate.