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Under 16 Élite

Il nuovo che avanza! Segnano ben tre classe 2011 da sotto età e sono tutti gol pesanti

Dall'Accademia Pavese, passando per l'Aldini, fino alla la Varesina: che spettacolo i baby crack

Stefano Paolocci (Varesina)

UNDER 16 ÉLITE VARESINA • Stefano Paolocci

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GIRONE A

Ha segnato ancora il 2011. Milone sale a quota 2 gol da sotto età con la maglia dell’Accademia Pavese. I riflettori se li prende Picolla con una doppietta e ad impreziosire il poker ci pensa Greguoldo. Per i biancorossi settimana prossima c’è un altro test fondamentale: si va in casa della Masseroni. Una Masseroni da golden punticino: 1-1 in casa del Club, firmano Selmo e Zanotto: «Abbiamo creato tantissimo e sono contento perché comunque i ragazzi dimostra di essere una squadra viva. Dispiace per non essere andati oltre il pari», questo Bove nel post. Biancocrociati che adesso si giocano tantissimo: settimana prossima arriva l’Enotria. I due club sono separati da sette punti e sì, il discorso forbice, per quanto sia ancora prestissimo, comincia a serpeggiare. Siamo già ad un potenziale crocevia? Intanto, proprio l’Enotria si occupa di accendere il campionato: 2-2 con il Sangiu. Salem x2 e Sosa e Merodi dall’altra parte per uno spettacolo totale. Il bomber egiziano si toglie di dosso la ruggine e mette a segno le prime reti del 2026, dando l’illusione ai rossoblù di poter accorciare in classifica, poi Merodi si occupa di non rendere vano il colpaccio di Sosa, con una zampata finale che riporta equilibrio. Lì in vetta brillano anche il Seguro e l’Ausonia (una gara da recuperare), raggiungendo i ragazzi del Lambro a quota 35 punti. I Blues si regalano un 3-1 firmato Rinaldi, Rota e Nuzzi, ai danni di una Scarioni comunque in ripresa, come testimonia il gol di Telesca. I neroverdi inguaiano la classifica del Pavia, grazie a Scremin, Manzo e Mastretta nel solo primo tempo.

GIRONE B

Hanno segnato due classe 2011. Il primo è Stefano Paolocci della Varesina che entra al 23’ della ripresa nella sfida fra i suoi rossoblù e l’Accademia Bustese; e dopo venti minuti di gioco la butta dentro, mettendo la ciliegina sulla torta di una Fenice capolistissima e a quota 46 punti. Apre Schiavone e nel mezzo Baldera si concede anche la doppietta personale. Il secondo è Darius Raileanu dell’Aldini che entra al 13’ della ripresa e dopo sedici minuti di gioco la puccia, firmando un gol pesantissimo nel bilancio stagionale dei Falchi. Aldini–Pro Sesto finisce 2-1. Angelini apre per i sogni dei biancocelesti, Raileanu pareggia e Scarcella completa la rimonta ai danni di una Pro, superata da un Ardor Lazzate (4-0 sulla Solbia), prossima avversaria e che comincia a vedere i frutti del duro lavoro. Le Baby Lucertole continuano a splendere e lo fanno con Fulco, Dell’Orto e Gigli, più le ottime prestazioni di Plaku e Comità. Per l’Accademia Varesina la rete di Zanelli riaccende le speranze, ma non basta. L’Olginatese è un otto volante di emozioni. Dimenticata la sconfitta di settimana scorsa, Viscardi e i suoi si concedono un 8-1 sul campo della Cedratese. Per elencare i marcatori non serve il pallottoliere, fortunatamente. Singoli di Chiriloaia, Bengu e Oumorou, doppietta di Vitari e tripletta di Carsana. Il vero test, però, arriverà la prossima settimana con la Casatese Merate, rimasta ferma ai box e prossima a recuperare la gara con la Vigor Milano mercoledì sera alle ore 20:30.

GIRONE C

La scarica d’adrenalina lungo lo stomaco è il segnale indissolubile che rappresenta un solo fatto: significa che il nuovo anno ha portato più spettacolo, adesso si fa sul serio. D’altronde si sa, nel girone di ritorno tutte le contendenti o papabili tali iniziano a conoscersi e le cose si fanno difficili. Ma tra una novità e l’altra, a portare una ventata d’aria fresca è il Crema di Cavallini, che nello scontro diretto di Via Bottesini strappa tre punti di platino ai danni del Brusaporto. Il tecnico del Crema, in un weekend impegnatissimo, commenta così la prestazione dei suoi: «Partita spezzettata e risolta dai cambi, poche emozioni ma tre punti pesantissimi». L’elastico della zona alta vince. Manita del Sarnico a Mapello, con la doppietta dell’uomo che non ti aspetti, decisivo anche al Galbiati, Matteo Ramera, dopo un primo tempo comandato dai ragazzi di La Morgia. Passa il Villa Valle nel segno dell’asse Briganti-Giordano, in 27 minuti, con il fantasista lecchese che sigla il vantaggio e indirizza al raddoppio il 9. La Virtus continua senza disturbi la sua corsa, grazie a un mostruoso Bresciani in tris, mentre ad Agrate la Mario Rigamonti ottiene un punto di tungsteno. Lo sfortunato autogol di Biella dopo 2’ mette le cose in salita per Sangaletti, che con il suo punto di forza Pirola la pareggia, ma allo scadere è Iorio a rispondere a Ferraro.

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