Trofeo Italo Galbiati
21 Gennaio 2026
TROFEO ITALO GALBIATI • Zeyad e Iteku (Renate)
Notte di Champions League e quindi: notte di Trofeo Italo Galbiati, la Champions dell'Under 16 lombarda. Da una parte l'universo della Serie C, con la formazione classe 2010 del Renate. Dall'altra una delle regine dell'Èlite milanese, con i classe 2010 dell'Enotria. La serata è pesante, pregna di significato. Il gol dell'ex non poteva mancare. Per i rossoblù la solita firma è quella di capitan Anzani che risponde al golazo di Zeyad da fuori area. Poi, la sentenza finale arriva dagli undici metri, con un calcio di rigore battuto magistralmente da Iteku, abile anche nel conquistarselo. Per le Pantere si aprono le porte della Fase 3, dove affronteranno la Virtus Ciserano Bergamo.
Mani nei capelli lato Renate. Applausi lato Enotria. Ligu si ritaglia lo spazio per la conclusione da distanza ravvicinata e, per come si coordina, è difficile immaginare un esito diverso dal gol. Veneroni compare dal nulla e con una scivolata titanica blocca tutto: salvataggio miracolo. Siamo già dall'altra parte. Mani nei capelli lato Enotria. Applausi lato Renato. Salem punta l'angolino più alto e lontano. Bruni vola e all'ultimo la toglie da dove la mamma nasconde i barattoli di marmellata. Questo, fra il quinto il settimo minuto. Che inizio. È un'Enotria che ha coraggio. Salem e Zagaria combinano, ma il tiro di quest'ultimo termina fuori. Dall'altra parte è Genghini uno dei più attivi. Ora i brividi crescono, così come l'intensità delle Pantere. Ruse viene trovato su corner e la schiaccia a terra. Pochintesta si supera e sventa la minaccia con un gran tuffo (22'). Anzani spalle alla porta riesce in un buon appoggio per un Tricarico che, però, al momento dell'ultimo passaggio opta per il tiro, trovando una conclusione centrale (26'). Primo tempo che si chiude quindi con uno 0-0 che, per quanto visto fin qui, potrebbero non tenere fino alla fine.

Quattro minuti. È quanto basta al Renate per spezzare l'equilibrio. Zeyad vede la porta. Il richiamo è troppo invitante. Da lì bisogna tirare? Non necessariamente, ma questa volta la ragione ce l'ha lui. Zeyad scoccia una freccia che ha tutto: potenza, precisione e bellezza estetica. 1-0 per il Renate (4'). Il faro nella notte più buia non poteva che essere lui. Palla lunga, spallata a destra e a sinistra fra i due centrali del Renate e golazo schiacciando la palla a terra cadendo e in torsione. Cap Anzani segna, si regala il gol dell'ex e riporta il risultato sul pari: 1-1 (12'). Cinque minuti più tardi Zeyad fa fa qualcosa di speciale. Controllo di tacco sul rilancio del portiere e strappo mostruoso per andare i campo aperto verso la meta. È una corsa forsennata. Pochintesta esce, ma non arriva in tempo, stendendo Zeyad: calcio di rigore. Si presenta Iteku sul dischetto, sinistro ad aprire e 2-1 per il Renate (18'). Ci sono più Pantere in campo, ma l'Enotria non sembra intenzionata a mollare di un centimetro. Il finale regala qualche scintilla fra i singoli, duelli a centrocampo e brividi isolati. Il triplice fischio è una sentenza: passa il Renate, e nella Fase 3 (quarti misti) affronterà la Virtus Ciserano Bergamo.
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RENATE-ENOTRIA 2-1
RETI: 4' st Zeyad (R), 12' st Anzani (E), 18' st rig Iteku (R).
RENATE: Bruni, Rossitto, Bianchi, Simonini, Ruse, Regina, Galbiati, Rossi, Genghini, Arveda, Ligu. A disp. Intini, Vella, Pozzato, Bollani, Borghi, Iteku, Mahmoud. All. Busnelli.
ENOTRIA: Pochintesta, Tangari, Di Fine, Zagaria, Veneroni, Pecin, Salem, Cotti, Anzani, Tricarico, Tria. A disp. Santaniello, Casanova, Bibbo, Gagliardini, Baragetti, Penza, Peluso, Essalihi, Casella. All. Catera.