Rappresentative
21 Gennaio 2026
Rappresentativa Under 17 • I protagonisti dell'amichevole Alberto Scanavino, Francesco Pomero, Matteo Mele e Gioele Capella.
Il TDR2026 ha iniziato il suo countdown ufficiale con il primo test amichevole della stagione: il Vanchiglia con una rosa mista tra Juniores e Allievi ospita una Rapp U17 spumeggiante che fa del centrocampo la sua migliore arma. Termina 4-0 per la selezione di Gianfranco Marangon con 3 centrocampisti tra i marcatori: Francesco Pomero apre le danze con una stacco imperioso di testa su assist di Marco Bertot, Matteo Mele raddoppia con un mancino preciso dal limite, mentre nella ripresa Alberto Scanavino mette il punto esclamativo con un fendente mancino servito da Lorenzo Perardi. Gioele Capella sigla la terza e unica rete del reparto avanzato dopo soli 3 minuti dal suo ingresso, dando prova della sua imprevedibilità sulla fascia.
LA CRONACA
Le scelte di Marangon vanno nella direzione di quanto provato nei raduni precedenti ossia un 4-2-3-1 con Gaiotto confermato tra i pali e sorretto dal blocco centrale costituito da Brusa e Ribellino con Cavazza a sinistra e Bertot a destra. I due mediani complementari Scanavino e Mele a creare gioco mentre Pomero alla Mckennie con compiti di svariare e pressare alto. Davanti sugli esterni Perardi e Roncarolo a supporto di Maiolo unica punta. I granata di Campasso invece si posizionano con un 4-4-2 integrando diversi elementi dell’Under 17 i quali non perdono l’occasione di mettersi in mostra.
Il match parte con ritmi compassati con entrambe le squadre a studiare movimenti e spazi prima di affondare il colpo. Parte bene la Rapp che al 7’ ci prova con Maiolo ma senza trovare lo specchio. Il Vanchiglia d’altro canto lavora molto su recupero palla e verticalizzazione ma il buon lavoro in avvio di Brusa e Ribellino evitano guai a Gaiotto. Dopo i primi dieci minuti di stallo i ragazzi dì Marangon passano in vantaggio: Maiolo e Perardi cercano ma non trovano l’uno due vincente, il pallone capita nei piedi di Bertot che attiva il radar e pesca con un cross perfetto il suo compagno di squadra al Volpiano Pomero che incorna perfettamente battendo un’incolpevole Marasca. Il vantaggio acquisito rende il gioco della Rapp più scorrevole favorendo le trame di Scanavino e Mele, quest’ultimo al 20’ raddoppia con un mancino angolato dal limite dell’area che bacia prima il palo e poi s’insacca alle spalle del portiere. I granata di Campasso fanno fatica ad uscire e nelle poche occasioni che creano sbagliano spesso la scelta dell’ultimo passaggio, cosa che invece sembra non accadere ai crociati che al 26’ sfiorano il 3-0. Tris che sfiora anche Roncarolo che al 33’ sfiora il palo con una conclusione deviata. Dopo i primi 45 minuti Filannino di Collegno fischia la fine mandando le squadre al risposo sul risultato di 2-0, con brandi segnali dal centrocampo biancorosso.
Nella ripresa Marangon mette mano alla panchina passando ad un vero e proprio 4-3-3 con il blocco difensivo completamente rivoluzionato con Bosco tra i pali, Crispoltoni e Dellavalle centrali mentre su i terzini Amorese e Salvatore. In mezzo confermati Pomero e Mele mentre Catanzaro prende le redini della linea mediana. In avanti spazio al tridente Lupascu, Bellini e Capella. È proprio l’esterno del Carmagnola a trovare il colpo del 3-0 in piena apertura di secondo tempo: dribbling secco sull’esterno e mancino ad incrociare che batte il portiere sul secondo palo. Il Vanchiglia, con tutti giocatori classe 2009 in campo eccezion fatta per Aamer classe 2010 interpreta meglio il match nonostante lo svantaggio. Al 10’ è La Piana a sfiorare il colpo del 3-1 con un gran mancino che vola alto superando di poco la traversa. La Rapp rispetto al primo tempo predilige maggiormente lo sviluppo sugli esterni dove Lupascu e soprattutto Capella mettono decisamente in crisi i propri marcatori, ne consegue una maggiore pericolosità che però non porta a nuovi pericoli nella zona centrale del match. Al 27’ però è ancora Capella a flirtare con la doppietta personale: Crispoltoni recupera alto scambia con Lupascu e pesca Bellini al limite dell’area. Il centroavanti della Biellese apre su Capella che con il destro colpisce il palo e grazia Ianniello. Al 29’ arriva il 4-0 firmato da Scanavino che sfrutta alla perfezione un contropiede di Perardi bravo a servirlo al limite dell’area.
Finisce dunque con un successo per 4-0 il primo test ufficiale della Rappresentativa Piemonte VDA che lascia in mano a Marangon diversi spunti sul quale lavorare e altri sui quali valutarne le scelte. Il percorso di selezione verso la miglior rosa possibile per il TDR2026 è iniziata e i ragazzi sembrano aver recepito il messaggio.
IL TABELLINO:
VANCHIGLIA-PIEMONTE VDA 0-0
RETI:
VANCHIGLIA (4-4-2): Marasca (1'st Ianniello); Mastrazzo (1'st Paggi); Salerno (1'st Olivero), Duretto (1'st Borsello), Mastrototaro (1'st D'Agostino); Hikam (1'st Aamer), Di Lorenzo (1'st De Gregorio); Taraglio (1'st Coletta), Malberti (1'st La Piana), Lupo (1'st Trezza); Yadnom (1'st Saviotti). All. Campasso-Campagna.
PIEMONTE VDA (4-2-3-1): Gaiotto (1'st Bosco); Bertot (1'st Salvatore); Ribellino (1'st Crispoltoni); Brusa (1'st Dellavalle), Cavazza (1'st Amorese); Scanavino (1'st Catanzaro); Mele (12'st Perardi); Perardi (1'st Capella), Pomero (10' st Scanavino), Roncarolo (1'st Lupascu); Maiolo (1'st Bellini). A disp. Martinelli, Cattalano. All. Marangon
I MIGLIORI (A Cura di Marco Valpreda)
Bertot Il laterale del Volpiano è sempre una certezza. Entrambe le fasi coperte alla grande con la sua solita resistenza alla fatica che lo rende una risorsa importantissima per la squadra. Notevole anche la qualità di alcune sue giocate offensive: una di queste il cross con cui spedisce sulla testa di Pomero l'assist dello 0-1.
Pomero Anche in questo ruolo di trequartista alla Spalletti rende alla grande portando peso specifico in entrambe le fasi di gioco della Rapp. Come il Nainngolan della Roma è il primo ad andare in pressione forte sul play avversario recuperando palloni su palloni, e come McKennie arriva anche a chiudere l'azione con l'inserimento in area: stupenda l'incornata dell'1-0.
Mele Gestisce i tempi e capisce con intelligenza come scalare nelle posizioni per consentire ai suoi compagni, tutti giocatori tecnici da palla nei piedi, di venire incontro e partecipare al possesso con armonia. Aggiunge alla sua prova la perla mancina con cui accarezza il palo interno e sigla il 2-0.
Scanavino Tocca un numero altissimo di palloni, rende fluida la manovra e mantiene il possesso anche in porzioni di campo in cui lo spazio è poco e il tempo pochissimo. Prova spesso anche il passaggio filtrante ad alto potenziale e rischio, dimostrando di avere anche l'invenzione smarcante dalla trequarti tra i suoi colpi. Per ultima cosa, non per importanza, il gol segnato con il mancino con cui porta a 4 il numero di reti.
Perardi Ha la qualità negli ultimi metri di campo che consente alla Rapp di finalizzare il lungo possesso palla. I suoi primi controlli spiazzano gli avversari e gli permettono di puntare la porta con pericolosità. Il primo gol parte proprio da una sua iniziativa, così come il quarto. Successivamente colpisce un palo dal limite con un destro da biliardo e sfiora l'incrocio con una staffilata mancina.
Capella Gli bastano 3 minuti di gioco per incidere sul match facendo subito vedere il suo strapotere nell'1vs1. Punta la difesa, entra in area apparecchiandosi il mancino e con un diagonale sigla il 3-0. Conferma di poter creare superiorità numerica ogni volta che la sfera arriva nei suoi piedi e colpisce un palo interno sfortunato che grida vendetta: un valore aggiunto importantissimo per questa Rapp.
Lupascu Molto vivace sulla sinistra, fascia dalla quale sono nati molti pericoli nel secondo tempo. Va spesso via nell'uno contro uno e si muove davvero bene, dimostrando di essere una soluzione molto valida e duttile per il reparto avanzato di questa squadra.
VANCHIGLIA:

PIEMONTE VDA:
