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Che bellezza! La seconda vittoria della Rapp è dolcissima: cinque gol al club di Serie C

Invernizzi, Suarez, Remonti e due volte Ranieri: la manita della «Seleção Under 17» è un primo mattoncino

Manuel Ranieri (Assago)

RAPPRESENTATIVA UNDER 17 • Manuel Ranieri (Assago)

Tempo al tempo. Serve restare coi piedi per terra ed evitare di abbandonarsi a prematuri entusiasmi. Il risultato dice 5-1 per la Rapp. Il campo, invece, parla forte e chiaro: questi ragazzi hanno coraggio. La seconda vittoria di questa Rapp Under 17 è dolcissima. I primi quarantacinque minuti servono per cementificare il vantaggio (3-1) sulla Giana Erminio e la ripresa per prendere coscienza di saper amministrare lo stesso. La solidità difensiva di Naggi resta impressa negli occhi. Le progressioni di Manenti palla al piede sono un'iniezioni di fiducia costante. I gol di Remonti e Ranieri (x2) dimostrano che questa Seleção lombarda la porta la vede eccome, mentre i centri di Invernizzi e Suarez racconto di una caparbietà che è un importante mattoncino da cui ripartire in ottica dell'amichevole con l'AlbinoLeffe. Oggi, in sostanza, c'è una parola buona per tutti e forse, anche qualcosa in più.

TROPPA SELEÇÃO LOMBARDA

«Teo occhio a fare quella roba lì in orizzontale. Ma bravo, dai! Dai!». Questo il richiamo con cui Bellini striglia – e poi motiva – Remonti, dopo una bella giocata a centrocampo nata da un recupero di Previtali. Il tecnico si è calato immediatamente nel ritmo partita. Vuole che i suoi non si nascondano e il messaggio arriva. Invernizzi fa quello scatto in più e costringe il portiere della Giana a un rilancio approssimativo, che carambola proprio addosso alla punta del Crema. Il rimpallo premia la Seleção regionale: Invernizzi si ritrova solo e a due metri dalla porta, tap-in e 1-0 per la Rapp (6'). Non tarda ad arrivare la reazione dei ragazzi della Martesana. Una palla sporca finisce nella zona di competenza di Cammaroto, che non trema e con una gran botta fredda un incolpevole Vidimari (chiuderà un primo tempo di sostanza): 1-1 e nuovo equilibrio nel risultato (13'). Impossibile credere che la Seleção lombarda possa sparire dal campo dopo un episodio così sfortunato e la conferma arriva immediatamente. Arnoldi viene innescato sulla destra. Non c’è campo, c’è una prateria. L’esterno del Villa Valle guarda in mezzo, ci sarebbe Invernizzi, ma il pallone potrebbe non arrivargli con i tempi giusti visti i due uomini della Giana fra di loro. Quindi la scelta: aspettare l’arrivo di Calabria a rimorchio. Questi controlla, si mette di spalle e appoggia per un Remonti che, dopo un solo tocco, scaraventa una morbidissima sassata destinata a spegnersi all’incrocio. 2-1 per la Rapp (16').

Ora per la Giana è difficile. La Rapp le strappa l’ennesimo pallone dai piedi in zona sanguinosa. Invernizzi serve un Suarez freddissimo di fronte al portiere: sinistro a incrociare e golazo dell’italo-cubano. 3-1 per la Rapp (18'). Non ci si può comunque adagiare sugli allori. Re Cecconi dalla sinistra premia con una gran pennellata l’inserimento di Tognolo, bravissimo a tagliare da destra verso il palo opposto. Il colpo di testa della mazzala biancazzurra è forte, preciso e tagliente, ma termina a lato di pochissimo (23'). Invernizzi scappa dietro la linea difensiva biancazzurra: tiro forte e a scendere per prendere in controtempo il portiere, alto di poco sopra la traversa (32'). È una Rapp che non ha paura. Non ha paura di uscire costruendo dal basso. Arnoldi si ritrova nella sua trequarti con tre avversari addosso. Spazzare sarebbe istintivo, oggi la convinzione nei propri mezzi suggerisce «cerca Remonti» e Remonti viene trovato. Il regista della Rapp si appoggia subito su Naggi e la pressione rivale viene immediatamente resa vana. Tassani e Pavan offrono sicurezza. Merletti, in quella posizione da mezzala così ben coperta, sembra favorire tutto l’estro di Suarez sulla fascia.

RANIERI ARCHIVIA LA PRATICA

A parte Tassani e Pavan, nella ripresa gli interpreti per la Rapp cambiano tutti. La prima azione pericolosa è una sgambata di Paraboni, che punta l’uomo, arriva sul fondo e non trova Ranieri solo grazie alla rapida uscita di Rossoni in presa bassa. La Rapp ne segna un altro. Sugli sviluppi di un corner arriva una torre sul secondo palo dove Manenti non perdona. Il braccio del direttore, però, si alza: fuorigioco di Manenti. Il difensore del Desenzano esce sempre con classe, petto in fuori e testa alta per cercare la soluzione più futuribile. Tassani si riconferma la roccia del primo tempo e quel fallo che conquista nella sua area di rigore al 13' ne è un riflesso. Un tiro da fuori prova a impegnare per la prima volta Meraviglia, ma per battere l’estremo difensore di via Don Calabria serve di più, molto di più. Baldassare è una scheggia. Dove c’è maglia rossa (kit away oggi per la Giana) c’è anche lui. Insieme a Pea e Capelli è protagonista di un centrocampo totale, in grado di gestire a proprio piacimento i ritmi della partita. Baldassare vince due contrasti e Ranieri ha un’occasione ghiottissima in contropiede. Una volta in area, però, calcia alto. Palazzini viene spesso chiamato a coprire il vuoto lasciato da un Manenti fin troppo predisposto alla sovrapposizione e sì, il difensore della Pro Palazzolo risponde presente.

I ragazzi di Bellini sembrano in grado di poter amministrare questo vantaggio perché, per quanto la Giana abbia il pallino del gioco, conclusioni o minacce dalle parti di Meraviglia non arrivano, almeno fino al 24', quando Bisetto spaventa con un rasoterra. Come danza su quel pallone Colombo quando si abbassa per legare il gioco. Pelegrini e Sergio ne confezionano un’altra in favore della Giana, ma è la botta violenta da fuori di Tognolo a impegnare realmente il portiere del Cimiano, che blocca in due tempi (29'). Ora i biancazzurri di Villa sembrano aver conquistato una fiducia crescente. La Seleção, però, è in giornata. Manenti (strepitoso nella giravolta prima e nel potenziale assist in scivolata poi) allarga su un Paraboni che trova la risposta del portiere. Poi Pea ce l’avrebbe lì, chiara e nitida per calciare, ma sceglie di allargare e rinuncia alla conclusione. Nella stessa azione i ragazzi di Bellini restano lì e sfruttano un rinvio rivale di testa troppo debole. Ranieri finta il tiro, rientra sul sinistro e la manda a dormire in buca d’angolo per il 4-1 della Rapp (32'). Nel finale la Rapp amministra, legge correttamente le mareggiate rivali e si regala addirittura la manita, con la doppietta personale di Ranieri che mette la ciliegina su un pomeriggio semplicemente perfetto. 5-1 finale per la Rapp. Tempo al tempo.

IL TABELLINO

RAPPRESENTATIVA UNDER 17-GIANA ERMINIO 4-1
RETI: 6' Invernizzi (R), 9' Cammaroto (G), 16' Remonti (R), 18' Suarez (R), 32' st Ranieri (R), 45' st Ranieri.
RAPPRESENTATIVA UNDER 17 (4-3-3): Vidimari, Previtali, Pavan, Remonti, Tassani, Naggi, Merletti, Calabria, Invernizzi L., Suarez, Arnoldi, Meraviglia, Manenti, Capelli, Palazzani, Pea, Ranieri, Baldassare, Colombo, Paraboni. All. Bellini, Vice All. Zecchini, Dir. Villa, Fisiot. Baraldi, Prep Port. Brambilla.
GIANA ERMINIO (4-3-3): Lini, Cerato, Tripepi, Balconi, Brucato, Tognolo, Sergio, Elia, Cammaroto, Divitini, Re Cecconi, Rossoni, Aucone, Aloe, Pelegrini, Barzaghi, Bisetto, Francani, Lombardi. All. Villa

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