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Dopo quanto tempo! Si riprendono la vittoria dopo due mesi grazie a una doppietta stratosferica

Il Corsico guidato da Gianquinto torna a respirare aria fresca con un successo per 2-1 contro il Trial Rozzano

Mattia Gianquinto e Marco Autellitano • CORSICO

CORSICO • Mattia Gianquinto e Marco Autellitano

E luce fu! Un'esclamazione che calza a pennello con il presente del Corsico, tornato a vedere la luce dopo quasi un mese e mezzo di buio assoluto. A riaccendere la lampadina ci pensa la vittoria casalinga per 2-1 contro un Trial Rozzano totalmente rivitalizzato nelle ultime settimane, reduce da 2 grandi vittorie contro il Locate e contro lo Zibido prima della sosta, dati che mettevano in piedi le premesse per una sfida realmente dura per i ragazzi di Papa.

Prova accettata e superata a pieni voti, grazie alla favolosa doppietta di un Gianquinto in versione spaccatutto, in grado di infliggere ingenti danni alla difesa di Tuveri sfruttando la propria velocità disumana. Sono 3 punti che rialzano una squadra martoriata dai molteplici infortuni e dagli episodi sfavorevoli, tornata finalmente ad acquisire quell'aura conquistata all'inizio del campionato che la rendeva agli occhi di tutto il Girone A una di quelle realtà con cui è meglio non scherzare se non si vuole rimanere folgorati.

GIANQUINTO RISPONDE A FERRANTE

Inizio tutto sommato equilibrato con un'occasione per parte nei primi dieci minuti. I primi a farsi vedere sono i gialloverdi con una punizione dal limite di Ferrante, finita sopra la traversa per pochi centimetri. Il Corsico non esita a rispondere e lo fa 6 minuti dopo: Trupia riceve palla sulla trequarti avversaria, alza la testa e lancia con uno scavetto delizioso Casarini che si ritrova a tu per tu con Manuel Tuveri; a quel punto per il numero 7 la soluzione più plausibile è quella di tentare un leggero tocco sotto, che supera il portiere avversario ma non il difensore, bravo a chiudere sulla linea. Al 20' ecco il gol primo gol di serata, o meglio, di pomeriggio, arrivato dopo un'azione individuale stratosferica del solito Ferrante, che parte da metà campo e inizia a dribblare tutta la difesa del Corsico inerme davanti alla furia del numero 10;

per il fantasista di Rozzano sembra essere tutto troppo semplice, e lo mostra nel momento in cui si ritrova al cospetto di Punzo, battendolo con estrema freddezza. Per il Corsico è un duro colpo ma riesce comunque a ritrovare le forze per ripareggiare i conti 11 minuti dopo con Gianquinto, mandato a rete dall'ennesima invenzione di Trupia. I minuti che seguono si possono tranquillamente definire "i 10 minuti dei numeri 2": Il primo a rendersi pericoloso è il terzino gialloverde, che colpisce la traversa dopo essersi ritrovato la palla tra i piedi sugli sviluppi di una punizione dal limite; scenario simile per quello del Corsico, protagonista di un palo colpito da dentro l'area di rigore che gela il sangue a Tuveri.

GIANQUINTO L'EROE DI CORSICO

Il pareggio del primo tempo porta entrambe le squadre a tornare sul rettangolo di gioco con un livello di agonismo ancora più alto. Se nella prima metà si era partiti subito forte, nel secondo bisogna aspettare leggermente di più per vedere le prime occasioni nitide. La prima arriva più precisamente al 19' della ripresa, ma a questo giro è il Corsico a prendere la doppia iniziativa con Autellitano: la prima vede l'attaccante ricevere palla sulla destra dopo un cambio gioco millimetrico che permette al numero 9 di puntare liberamente La Grotta finendo per arrivare leggermente defilato davanti a Manuel Tuveri incrociando col destro, venendo respinto, però, dal palo.

La seconda è ancora più clamorosa e nasce da un errore di La Grotta che manca l'appuntamento con il pallone favorendo la corsa verso la porta di Autellitano, che salta il portiere ma spara alto sopra la traversa. A quel punto, il Corsico prende coraggio e incomincia a presentarsi sempre più spesso dalle zone della porta avversaria con una serie di calci di punizione dal limite sfruttati malamente. La svolta arriva al 36' dopo che Casarini riesce nell'impresa di mandare in profondita Gianquinto, che come un motorino parte verso la porta bruciando il proprio avversario. Una corsa paragonabile a quella di Forrest Gump, conclusa con la doppietta del numero 11, che dopo due tentativi riesce a spingere in fondo alla rete il pallone: dinamite pura che fa esplodere di gioia il mondo Corsico.

IL TABELLINO

Corsico-Trial Rozzano 2-1
RETI (0-1, 2-1):
20' Ferrante (T), 31' Gianquinto (C), 36' st Gianquinto (C).
CORSICO (4-3-3):
Punzo 6.5, Peretti 7 (20' st Bisagna 6), Tonon 7 (48' st Platania sv), D'Agostino 7.5 (47' st Jovanovic sv), Pasquali 7, Romio 7.5, Casarini 6.5, Trupia 7.5, Autellitano 8, Grassia 7 (38' st Bardiani sv), Gianquinto 8.5 (42' st Mangia sv). A disp. Grioni, Zucchinali, Arturo. All. Papa - Grasso 8. Dir. Rizzi.
TRIAL ROZZANO (3-5-2):
Tuveri Manuel 6, Traore 7, Accorsi 6.5 (17' st Capitelli 6), Nicodemo 6, La Grotta 6 (36' st Selo sv), Tuveri Daniele 6.5, Cutarelli 6 (1' st Cravelli 6.5), Gamboni 6, Minotti 6.5 (10' st Colombo 6), Ferrante 8, Hernandez Trillo 6. A disp. Cabezas, Durelli, Manni. All. Calderon - Tuveri 6.5. Dir. Capitelli - Bontempi.
ARBITRO:
Deordiev di Milano 6.
AMMONITI:
Peretti (C), Tonon (C), Autellitano (C), Traore (T), La Grotta (T).

LE PAGELLE

CORSICO

Punzo 6.5 Non viene chiamato troppo in causa ma si dimostra sempre attento nelle uscite.
Peretti 7 Sempre attento sulla fascia.
20' st Bisagna 6 Entra e dà il giusto supporto alla squadra.
Tonon 7 Uno stantuffo sulle corsie laterali prima di sinistra e poi di destra.         48' st Platania sv
D'Agostino 7.5 Una diga in mezzo al campo granata.       47' st Jovanovic sv
Pasquali 7 Con lui in difesa non si passa.
Romio 7.5 Prestazione da vero capitano. Non fa passare nemmeno l'aria e la sua fame di vittoria riesce a contagiare pure i
compagni.
Casarini 6.5 Suo l'assist in occasione del secondo gol di Gianquinto.
Trupia 7.5 Un pittore in mezzo al campo del Corsico, in grado di dipingere lanci strepitosi al bacio per i compagni.
Autellitano 8 Non fa capire niente alla difesa rozzanese. Nel giro di 2 minuti fa perdere la testa a La Grotta con un paio di strappi disumani.
Grassia 7 Dominante in mezzo al campo.       38' st Bardiani sv
Gianquinto 8.5 Quando parte è imprendibile. Se poi si abbina la velocità alla finalizzazione, a quel punto si fa bingo.      42' st Mangia sv
All. Papa 8 Torna alla vittoria dopo quasi due mesi dall'ultima volta e lo fa nel miglior modo possibile con una rimonta stratosferica piena di fame e voglia di rivalsa. Questo è solo il primo risultato visibile dopo diverse settimane di duro allenamento, e il meglio deve ancora arrivare.

TRIAL ROZZANO

Tuveri Manuel 6 Sul primo gol non può fare niente, sul secondo prova a fare il possibile parando il primo tiro ma la ribattuta favorisce Gianquinto che non perdona due volte di fila.
Traore 7 Uno dei pochi del Trial che non molla mai. Lotta su ogni pallone e difficilmente si riesce a ricordare un contrasto perso da parte sua. Per poco non mette a segno il gol del 2-1.
Accorsi 6.5 Salva più di una volta i suoi compagni sulla linea.
17' st Capitelli 6 Peccato per quell'occasione sprecata nei minuti finali.
Nicodemo 6 Bravo a gestire la difesa.
La Grotta 6 Quello più in difficoltà della difesa rozzanese.         36' st Selo sv
Tuveri Daniele 6.5 Gestisce tutti i palloni con un'eleganza notevole.
Cutarelli 6 Non si fa notare troppo sulla sinistra.
1' st Cravelli 6.5 Dà un impatto notevole alla squadra.
Gamboni 6 Ci si aspettava una maggiore presenza in mezzo al campo da parte sua.
Minotti 6.5 Scende spesso a ricevere palla con la speranza di poter creare qualcosa.
10' st Colombo 6 Entra bene, ma si poteva fare qualcosa in più.
Ferrante 8 L'azione del gol sarebbe da incorniciare. Per il resto sono da ammirare la tranquillità e l'eleganza con cui tratta la sfera. Giocatori di questo tipo sono sempre più rari e vanno preservati a dovere.
Hernandez Trillo 6 Ci si aspettava molto di più da lui dopo gli ultimi tre gol in due partite dal suo arrivo a Rozzano.
All. Tuveri 6.5 Finisce per tornare a casa senza punti ma la realtà è che se fosse andata a finire diversamente, nessuno si sarebbe potuto lamentare. Questa squadra non merita quella classifica e la prestazione di oggi ne è la dimostrazione.

ARBITRO

Deordiev di Milano 6. Inizia bene ma a lungo andare finisce per perdere le redini della gara. Falli plateali non fischiati sommati a fuorigiochi palesi non valutati come tale. La personalità non manca, ma bisogna stare più attenti a questi dettagli che in alcuni casi possono risultare perfino decisivi.

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