Under 16 Élite
24 Gennaio 2026
UNDER 16 ÉLITE CIMIANO-FRANCO SCARIONI • Tinella del Cimiano a sinistra e Polato a destra della Scarioni
Una partita che valeva tantissimo per entrambe, e che nessuna poteva permettersi di sbagliare. Alla fine, però, Cimiano e Franco Scarioni non steccano davvero, perché il pareggio muove la classifica e tiene aperti tutti i discorsi salvezza. In una zona cortissima, che non fa sconti a nessuno, i numeri raccontano bene il peso della sfida: 23 punti per il Cimiano, 21 per la Scarioni, e al termine dei novanta minuti quel +1 diventa una piccola ma preziosa boccata d’ossigeno per entrambe. Il big match di Milano Est, quello che mette in palio punti pesanti per restare lontani dai playout, si chiude sull’1-1, con le firme di Polato da una parte e Pina dall’altra. Una gara intensa, combattuta, giocata più sulla tensione e sull’equilibrio che sulla spettacolarità. Il Cimiano di Roversi esce dal campo con qualche acciacco, ma anche con una certezza importante: il secondo risultato utile consecutivo, segnale di continuità in un momento delicatissimo della stagione. Per la Scarioni di Olivieri, invece, la vittoria resta l’obiettivo dichiarato, ma evitare il rientro negli spogliatoi a mani vuote è comunque un risultato da non sottovalutare. In certi momenti del campionato, non perdere conta quasi quanto vincere.
L’inizio di Cimiano–Franco Scarioni è segnato da grande equilibrio e da un’intensità subito elevata, con le due squadre attente a non concedere nulla in una sfida dal peso specifico enorme per la classifica. I ritmi non sono altissimi, ma ogni pallone viene giocato con attenzione e aggressività, soprattutto nella zona centrale del campo, dove i duelli sono continui e spesso determinanti nello sviluppo dell’azione. Il Cimiano prova a costruire con ordine, cercando soluzioni sulle corsie. La Scarioni risponde con una gara molto compatta, ben organizzata dal punto di vista difensivo e pronta a verticalizzare non appena se ne presenta l'opportunità. Le occasioni, però, faticano ad arrivare: le difese lavorano bene, chiudendo gli spazi e concedendo soltanto conclusioni dalla distanza.
Nel corso della prima frazione il Cimiano è costretto a fare i conti anche con i primi problemi fisici. Moroni è costretto a lasciare il campo a ridosso del quarto d'ora di gioco, dopo uno scontro che lo mette fuori causa, costringendo Roversi a rivedere l’assetto del centrocampo. Al suo posto entra Zammarelli, ma la sfortuna non dà tregua ai padroni di casa: anche il nuovo entrato è costretto ad alzare bandiera bianca dopo pochi minuti per un problema muscolare, obbligando a un secondo cambio forzato che spezza ulteriormente il ritmo della gara. Nonostante le difficoltà, il Cimiano riesce comunque a rendersi pericoloso con una conclusione di Gigliotti, ben indirizzata ma respinta da un ottimo intervento del portiere avversario. Dall’altra parte la Scarioni si affaccia con alcune situazioni di pressione e con il lavoro prezioso di Gallucci e Horsey, senza però trovare lo spunto decisivo.
Il primo tempo scorre così tra equilibrio, fisicità e continui duelli, con poche occasioni pulite ma tanta tensione agonistica. All’intervallo lo 0-0 appare il risultato più giusto, anche se il Cimiano arriva alla pausa con qualche certezza in meno dal punto di vista fisico, mentre la Scarioni conferma solidità e ordine tattico.
La ripresa si apre con un’intensità leggermente superiore, soprattutto da parte della Franco Scarioni, che alza il baricentro e prova a sfruttare con maggiore decisione le transizioni offensive. Il Cimiano, dal canto suo, accetta il confronto. Al 9’ della ripresa arriva l’episodio che sblocca la gara. La Scarioni costruisce in modo diretto, approfittando dell’aumento della pressione del Cimiano: la palla viaggia velocemente dalla difesa all’attacco, con Gallucci bravo a lavorare di sponda e a favorire l’inserimento dei compagni. L’azione si sviluppa con tempi corretti, la linea viene attaccata con decisione e Polato, arrivando da dietro, trova lo spazio giusto per concludere e battere il portiere, firmando lo 0-1. Il gol dà fiducia agli ospiti, che per diversi minuti controllano il gioco con ordine e sfiorano anche il raddoppio.
In almeno due circostanze la Scarioni ha l’opportunità di chiudere la partita: una nasce da una situazione simile a quella del gol, con il quinto che arriva sul fondo senza però trovare la finalizzazione sul lato opposto; l’altra da un errore in costruzione del Cimiano, non sfruttato per un tocco di troppo. Scampato il pericolo, il Cimiano cresce alla distanza e aumenta la pressione offensiva. I biancorossi spingono soprattutto sulle fasce, cercando soluzioni più dirette e riempiendo l’area con maggiore convinzione. Il pareggio arriva al 33’ della ripresa: l’azione nasce da un accerchiamento efficace, la Scarioni esce in ritardo sul cross bellissimo di Gigliotti e la palla arriva in area dove Pina si avventa di testa. Il primo intervento del portiere non basta, perché la sfera supera comunque la linea, fissando l’1-1.
Nel finale entrambe le squadre provano a vincerla, ma senza perdere equilibrio. Il Cimiano spinto dall’inerzia del gol, la Scarioni con la consapevolezza di poter colpire in ripartenza. Il risultato però non cambia: il pareggio premia due squadre vive, organizzate e capaci di interpretare la gara con personalità, lasciando la sensazione di una sfida intensa e combattuta fino all’ultimo.
CIMIANO-FRANCO SCARIONI 1-1
RETI (0-1, 1-1): 9' st Polato (F), 33' st Pina (C).
CIMIANO (4-3-3): Maggio 7, Roma 7 (30' st Gjoni sv), Zambelli 7, Moroni sv (13' Zammarelli sv, 33' Devicienti 6.5), Pina 8, Tinelli 7.5, Decuzzi 7.5, Tarenzio 7 (10' st Chiaratti) 6.5, Zubcu 7 (23' st Di Grazia 6.5), Gigliotti 7.5, Scalise 7 (14' st Provolo 6.5). A disp. Kazazi, Cifliku, De Gaspari. All. Roversi 7. Dir. Bonade.
FRANCO SCARIONI (3-5-2): Pontrelli 7, Catta 7, Manzo 7.5 (26' st Muffato 6.5), Risimini 7, Mottino 7, Fioravanti 7, Telesca 7.5, Fugazzotto 7 (7' st Polato 8), Gallucci 7.5, Micheli 7, Horsey 7 (14' st Di Paola 6.5). A disp. Arconte, Vallardi, Lascioli, Ducceschi. All. Olivieri 7. Dir. Polato - Mastrapasqua.
ARBITRO: Laboti di Milano 7.
AMMONITI: Kazazi (C), Chiaratti (C).