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Il Capitano aggancia il pari al fotofinish! Infranta l'impresa dei diavoli

Un pareggio pirotecnico deciso dai calci d'angolo. I rossoneri scappano due volte, ma i padroni di casa non muoiono mai

Under 15 Provinciali Pinerolo, Rivese-Infernotto 2-2: la squadra di casa unita nel post partita

Under 15 Provinciali Pinerolo, Rivese-Infernotto 2-2: la squadra di casa unita nel post partita

Se il calcio è lo sport più bello del mondo, partite come questa ne sono la spiegazione scientifica. Ma dire un'affermazione del genere quando si parla del match Rivese-Infernotto è quasi scontato. Perché sin dall'anno scorso questo incontro è sempre stato una sfida a viso aperto, senza tatticismi esasperati, ma con una voglia feroce di prevalere l’una sull’altra. Ne è uscito un 2-2 elettrico, una battaglia di nervi e muscoli decisa solo nell'extra-time, dove il campo e la fatica hanno lasciato spazio al puro istinto dei marcatori. Se si può dire di non aver visto la migliore Rivese, anche a causa dell'assenza di Victor Cocea, possiamo certamente appurare che questo Infernotto ha ufficialmente preso le misure per ritornare tra le grandi protagoniste del campionato e dire la sua contro ogni big.

LA PARTITA

CARLE TROVA LA PENNELLATA E NACCARI DECIDE IL PRIMO TEMPO

L'avvio è un concentrato di adrenalina. L'Infernotto parte con le marce altissime: al 1' Andrea Naccari scatta sul filo del fuorigioco ma trova Mattia Dimasi monumentale in uscita. La Rivese risponde subito con i duelli di velocità tra Leonardo Angius e la retroguardia ospite, ma è l'Infernotto a dare la sensazione di avere qualcosa in più nella costruzione. Alberto Carle sale in cattedra: ogni suo tocco di palla è un ricamo, ogni filtrante una lama che taglia il campo. Al 10' la prima grande occasione: cross al bacio di Giacomo Zingarelli per Francesco Martina, conclusione sporcata da Juan Noriega e parata d'istinto di Dimasi. La Rivese prova ad alzare il baricentro verso il 20', guadagnando una serie di corner e punizioni dal limite affidate al piede di Nicolò Cavaglià, ma la difesa dell'Infernotto, guidata da un Simone Matteodo attentissimo, non concede varchi. Proprio nel momento migliore dei padroni di casa, arriva la doccia fredda al 30': Carle vede un corridoio che altri non immaginano, serve Naccari che resiste alla carica fisica e incrocia nell'angolino sinistro. Il gol era nell'aria ed ecco il vantaggio che fa volare i diavoli, è 0-1! Il primo tempo si chiude con l'Infernotto avanti e una Rivese ferita che fatica a trovare la sua identità di gioco.

FINALE AL CARDIOPALMA, TAMARIN LA PAREGGIA ALL'OTTAVO MINUTO DI RECUPERO

La ripresa si apre con la Rivese costretta a fare a meno momentaneamente di Angius per un duro colpo, ma è proprio quando la situazione sembra farsi critica che esce fuori il carattere della squadra dei ragazzi di Buriasco. Al 15', arriva la scintilla: il neo-entrato Tiziano Riva recupera un pallone di rabbia e lancia con gran precisione Angius in profondità; il bomber controlla, guarda la porta e non sbaglia, centrando l'angolino basso per il pareggio. Esplodono le panchine, è un 1-1 pesantissimo. La gioia dura però solo cinque minuti. L'Infernotto non si scompone e al 20' colpisce su palla inattiva: angolo perfetto di Alessandro Di Francesco, Matteodo svetta più in alto di tutti approfittando della staticità di casa e con un'incornata imperiosa batte Dimasi. Sembra un incubo per i gialloverdi, serve molto di più di un colpo di reni per recuperare questo 1-2. L'Infernotto nota le difficoltà e prova ad affondare i denti, infatti qualche minuto dopo va vicino al tris con Naccari che semina il panico in area e con Nazareno Pesalaccia che sciupa un contropiede clamoroso. Ma la Rivese è una squadra da sette vite. Al 42', nell'ultimo assalto disperato, con la tensione del triplice fischio, Cavaglià disegna una traiettoria arcuata su calcio d'angolo. In area si scatena la bagarre, ma il tempo sembra fermarsi quando Gabriele Tamarin impatta il pallone di testa, spedendolo alle spalle di Jacopo Picotto. La tribuna esplode, la squadra tutta verso il suo capitano che ha limitato i danni di una giornataccia. Sul finale la Rivese festeggia un punto strappato con i denti, consapevole di non aver espresso il calcio che sono soliti portare in campo, mentre l'Infernotto mastica amaro per una vittoria sfuggita proprio sulla linea del traguardo, ma che dimostra chiaramente di quanto il gruppo abbia trovato l'equilibrio giusto per essere l'incubo delle prime in classifica come ai vecchi tempi.

IL TABELLINO

RIVESE-INFERNOTTO 2-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2, 2-2): 30' Naccari Andrea (I), 15' st Angius (R), 20' st Matteodo (I), 43' st Tamarin (R).
RIVESE (4-3-3): Dimasi 6, Noriega Toledo 6 (4' st Binatti 6), Marchisano M. 6, Kerarmi 6, Tamarin 7, Gamba L. 6 (14' st Caravella 6.5), Guglielmone 6 (9' st Riva 6.5), Marchisano E. 6.5, Angius 7 (23' st Gamba E. 6.5), Cavaglià 6.5, Fathi 6 (31' Grivet 6.5). A disp. Cerato, Granero, Colaianni, Pizza. All. Pietrafesa 7. Dir. Dimasi.
INFERNOTTO (4-3-3): Picotto 7, Chen 7, Perotto 7 (19' st Selvatico 7), Bongiovanni A. 6.5 (26' st Gagia 6.5), Matteodo 8, Revello 7, Martina 7 (28' st Pesalaccia 6.5), Di Francesco 7, Naccari Andrea 7.5, Carle A. 7.5, Zingarelli 7 (23' st Tape Bi Enock 7). A disp. Moukrim. All. Larosa 7.5. Dir. Rolle - Carle.
ARBITRO: Carbone di Pinerolo 5.5.
AMMONITI: 25' Fathi (R), 25' Carle A. (I), 33' st Riva (R).

LE PAGELLE 

RIVESE

Dimasi 6 Chiamato in causa fin dal primo minuto sull'incursione di Naccari, risponde presente. Sui gol subiti può fare poco: nel primo tempo Naccari è glaciale, nel secondo l'incornata di Matteodo è troppo ravvicinata. Gestisce bene l'ordinaria amministrazione, ma da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più.

Noriega Toledo 6 Ingaggia spesso un duello fisico con Zingarelli. Cerca di contenere le folate avversarie con mestiere, badando più alla fase difensiva che alla spinta. Esce nella ripresa dopo aver dato tutto.

4' st Binatti 6 Entra per dare freschezza sulla corsia laterale in un momento di massima pressione ospite, presidiando bene la sua zona e restando concentrato.

Marchisano M. 6 Dalla sua parte l'Infernotto spinge molto con Martina. Lui resta basso, cercando di limitare i danni e sporcare i cross diretti al centro dell'area.

Kerarmi 6 Fa a sportellate con gli attaccanti avversari. Una partita di sacrificio puro, dove deve spesso ricorrere a interventi acrobati per arginare i guizzi di Carle e Naccari. Sappiamo tutto il suo potenziale ed è anche normale avere una giornata no, speriamo torni il baluardo insuperabile al più presto.

Tamarin 7 Una gara complicata, dove a tratti soffre la staticità difensiva sui piazzati. Ma la leadership emerge al 42': svetta in cielo sull'angolo finale e salva i suoi da una sconfitta certa. Come tutte le volte in cui la Rivese è in crisi, anche oggi lui si mostra la guida che serve al gruppo.

Gamba L. 6 Agisce davanti alla difesa cercando di schermare i passaggi filtranti di Carle. Fatica a costruire gioco a causa del pressing nemico, ma garantisce equilibrio.

14' st Caravella 6.5 Ottimo impatto. Entra con la cattiveria giusta, recuperando palloni pesanti e dando il via alla manovra che porta al primo pareggio.

Guglielmone 6 Cerca di sfruttare la sua velocità, ma trova pochi spazi in una difesa ospite molto organizzata. Si sacrifica molto in fase di ripiegamento.

9' st Riva 6.5 Entra e dopo pochi minuti recupera di rabbia il pallone che serve ad Angius per l'1-1. Cambio azzeccatissimo che unisce grinta e velocità.

Marchisano E. 6.5 Uno dei più dinamici a metà campo. Cerca di dare verticalità alla manovra e non si tira mai indietro nei contrasti, lottando su ogni pallone per ostacolare il gioco dei diavoli.

Angius 7 Prende una brutta botta nel primo tempo che lo costringe a uscire, ma stringe i denti e ha la forza giusta per trovare un gol che dà aria fresca. Ma lo sa anche lui che nel suo repertorio c'è molto di più di questo e vogliamo che incida ancora di più.

23' st Gamba E. Porta forze fresche sulla fascia nel finale, tenendo alta la squadra e guadagnando falli preziosi per l'assalto finale che porta al gol.

6.5 Cavaglià 6.5 Anche se a tratti si eclissa dal gioco, quando ha la palla ferma è un pericolo pubblico. Suo l'assist arcigno e perfetto al 42' che trova la testa di Tamarin per il 2-2 finale.

Fathi 6 Gioca di sponda cercando di far salire i suoi. Marcato stretto dai centrali rossoneri, fatica a girarsi per concludere a rete o smistare ai compagni.

31' Grivet 6.5 Entra a freddo nel primo tempo e si dà subito da fare. Molto mobile, crea spazi per l'inserimento degli esterni e partecipa attivamente alla battaglia agonistica.

All. Pietrafesa 7 Sembra che il marchio di fabbrica della Rivese in questi ultimi periodi gli sia diventato nemico, il primo tempo la squadra non si trova, poi con la carica che infonde ai ragazzi qualcosa cambia. Ma non basta. Forse servono queste scosse per riprendersi in mano il campionato, però sicuramente vedere il gruppo stringersi in quel fine partita fa capire la meraviglia di questa squadra e l'ottimo lavoro del mister.

INFERNOTTO

Picotto 7 Sicuro in ogni uscita, infonde tranquillità al reparto. Non ha colpe specifiche sui due gol subiti, dove la difesa lo lascia troppo scoperto. Per il resto del match è un muro.

Chen 7 Prestazione difensiva di alto livello. Dalla sua parte non si passa, tackle in scivolata che chiudono ogni accelerazione e quando può si sgancia anche per dare manforte all'azione offensiva.

Perotto 7 Un treno sulla fascia sinistra. Dialoga bene con Zingarelli e mette al centro palloni sempre invitanti.

19' st Selvatico 7 Continua l'ottimo lavoro del compagno, mantenendo alta l'intensità sulla corsia mancina e chiudendo il varco per Riva nel finale.

Bongiovanni A. 6.5 Dirige la difesa con ordine per quasi tutto il match. Pecca solo di un pizzico di staticità sul primo gol dove la Rivese trova il pareggio.

26' st Gagia 6.5 Entra per blindare il vantaggio, combatte bene nel gioco sul campo ma deve soccombere all'ultimo assalto aereo gialloverde.

Matteodo 8 In difesa non sbaglia un intervento, salvando una situazione critica nel primo tempo. Al 20' st svetta in cielo con un'incornata imperiosa per l'1-2. Dà sicurezza ogni volta che tocca palla e ha pure le qualità per avanzare a centrocampo e sbrigliare parecchio le difficoltà nell'azione. Lui è il primo mattone su cui si basa il futuro di questa squadra.

Revello 7 Pulisce una quantità industriale di palloni e detta i tempi della manovra. La qualità del palleggio dell'Infernotto passa tutta dai suoi piedi.

Martina 7 Sfiora il gol nel primo tempo e crea costantemente superiorità numerica con i suoi dribbling. Una spina nel fianco costante per ogni organizzazione difensiva.

28' st Pesalaccia 6.5 Entra bene in partita con tanta velocità e posizionamento, ma è sfortunato sul colpo che poteva chiudere il match. Il suo dinamismo comunque è utilissimo per tenere la Rivese sulle spine.

Di Francesco 7 Gara di sostanza e intelligenza. Al centro fa quello che vuole e blocca molte azioni insidiose. Suo l'angolo perfetto che permette a Matteodo di segnare il momentaneo sorpasso. 

Naccari Andrea 7.5 Sblocca il match al 30' resistendo al contrasto e incrociando nell'angolo. Si muove per tutto il fronte d'attacco, creando varchi e mettendo costantemente in allarme i centrali di casa. Ha una visione della profondità incredibile.

Carle A. 7.5 Ogni suo filtrante è un'opera d'arte. Vede corridoi che gli altri non immaginano, come in occasione dell'assist per lo 0-1 di Naccari. Illumina la scena con giocate di classe superiore. Lui è l'architetto dell'Infernotto.

Zingarelli 7 Inizia con una verve incredibile, mettendo al centro cross e accentrandosi per cercare la conclusione. Non cala mai d'intensità, costringendo Noriega agli straordinari.

23' st Tape Bi Enock 7 Entra con una forza fisica debordante. Vola sulla fascia, protegge palla, fa salire la squadra e mette in crisi la Rivese con le sue ripartenze.

All. Larosa 7.5 Per chi ricorda l'Infernotto dell'anno scorso, sa che non era per nulla facile prendere una squadra con tutte quelle partenze. Ma non solo ha dato fiducia al gruppo, gli ha dato un'identità diversa e che prova a giocare con ogni singolo giocatore in rosa. Questa partita ha dato la dimostrazione di tutto il lavoro fatto dal gruppo e da lui. Ne deve essere orgoglioso.

ARBITRO: Carbone di Pinerolo 5.5  Una direzione che lascia più di qualche dubbio da entrambe le parti. Gestisce con fatica il nervosismo in campo, ma ha tutto il tempo per migliorare vista la giovane età.

GLI AUTORI DEL RECUPERO GIALLOVERDE: GABRIELE TAMARIN E LEONARDO ANGIUS

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