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Under 17

Il quarto posto in classifica è realtà! Le due perle bastano, lo sconto arriva tardi

Caronnese molto generosa, ma spreca tanto; Valceresio al profumo di Basilico e fa scendere La Notte

Il Valceresio trascinato al successo dai suoi assi

UNDER 17 VALCERESIO • I protagonisti di giornata

Un Valceresio cinico e pratico, punisce una Caronnese generosa ma sprecona. I valligiani respingono il tentativo di aggancio di caronnesi e consolidano la loro posizione nei quartieri alti della classifica. Questo il verdetto finale della sfida del “Comunale” al termine di un match intenso e combattuto in cui hanno fatto la differenza gli episodi, che hanno punito - probabilmente oltre i propri demeriti - i rossoblù (oggi in maglia bianca). Davvero troppi gli errori in attacco dei ragazzi di Rossi che, soprattutto nel primo tempo, hanno avuto diverse occasioni per far assumere al match ben altro volto. Alla fine, la dura legge del calcio “gol sbagliato, gol subìto” ha presentato un conto che, di converso, è stato dolcissimo per il Valceresio che, superata la tempesta, è cresciuto con il trascorrere dei minuti ha saputo capitalizzare al meglio le occasioni costruite, e portato a casa tre punti di platino. I padroni di casa si presentavano con un 4-3-3 molto spregiudicato, con tridente composto da Palmiotto, Bertola e Silvestro; dal canto suo, Gigliano - a causa delle tante assenze - preferisce affidarsi a un 3-5-2 con difesa in linea, e frequente ricorso alla tattica del fuorigioco per tenere la squadra alta e compatta.

LA CARONNESE SPRECA, IL VALCERESIO COLPISCE

La gara entra subito nel vivo e al 4’ è Basilico a provarci con una conclusione velleitaria che Nava blocca facilmente a terra. Il centrocampo aggressivo e dinamico dei rossoblù (oggi in completa tenuta bianca), mette sistematicamente in difficoltà lo schieramento in linea del Valceresio: i lanci dalle retrovie di Spina eludono il fuorigioco ospite e così la Caronnese costruisce diverse occasioni nitide. Dopo i tentativi senza troppa convinzione di Catelli e Bartesaghi all’11’ Bertola, direttamente su calcio di punizione da posizione decentrata, disegna una parabola maligna che Monachello è bravissimo ad alzare sulla traversa. Cinque minuti dopo, la scena si ripete con l’estremo difensore valligiano che stavolta respinge a pugni uniti. La pressione dei padroni di casa aumenta con il trascorrere del tempo e al 16’ Bertola, scattato sul filo del fuorigioco, elude l’intervento in uscita di Monachello e indirizza a rete. Sulla traiettoria, però un difensore ceresiano respinge quasi all’altezza della linea. Proteste caronnesi per un presunto tocco di mani, ma il ben piazzato Mariani fa cenno di proseguire. Decisione condivisibile, perché il braccio ci è parso attaccato al corpo e per questo, dunque, non punibile. Sugli sviluppi della stessa azione, Obando conclude dal limite ma alza troppo la mira. Al 19’ è Palmiotto a divorarsi un’altra favorevolissima occasione: lancio di Spina a bucare la difesa avversaria e il numero 9 della Caronnese si presenta solo davanti a Monachello. L’estremo difensore ospite anche stavolta è miracoloso nel chiudergli lo specchio della porta, e a rifugiarsi in corner.

Caronnese che meriterebbe il vantaggio per quanto sin qui fatto vedere in campo, ma il calcio non è una scienza esatta e così accade l’imponderabile: alla prima occasione, è il Valceresio a colpire. E’ il 25’ quando, su un innocuo cross, Nava si lascia sfuggire di mano il pallone e Basilico non deve far altro che appoggiarlo in rete. La Caronnese reagisce con un doppio tentativo di Pecchielan che dapprima trova l’opposizione di Monachello e poi prova a piazzarla sul secondo palo, senza però trovare la precisione. Gli ospiti trovano il modo di rendersi minacciosi quando al 33’ da azione susseguente a calcio d’angolo, La Notte fa partire un’autentica sassata dal limite destinata a spengersi sotto l’incrocio e sulla quale Nava si supera deviando oltre la traversa. La gara non conosce soste e al 36’ Bertola è bravo a procurarsi un calcio di rigore: l’atterramento è netto e Mariani indica il dischetto. Lo stesso numero 10 della Caronnese va alla battuta ma alza troppo il pallone, fallendo clamorosamente l’occasione del pareggio. Il tema tattico del match è chiaro: Caronnese rabbiosamente in attacco e Valceresio che opera di rimessa. Al 44’, gli ospiti si rendono pericolosi con Basilico che serve a centro area Di Giovanni che però si vede contrata la propria conclusione a rete dalla difesa avversaria.

LA NOTTE RADDOPPIA E….PER LA CARONNESE E’ NOTTE FONDA

Rossi opera due cambi inserendo Drago e Frassanito rispettivamente al posto di . Al 3’ è ancora Bertola ad andare vicinissimo al gol con un diagonale che fa letteralmente la barba al secondo palo, ma tre minuti dopo arriva il raddoppio del Valceresio: è La Notte, con un perentorio stacco di testa su azione da calcio d’angolo, a beffare per la seconda volta la retroguardia in maglia bianca. La Caronnese stavolta accusa il colpo e al 12’ i valligiani sfiorano il tris con una conclusione di Di Giovanni che non va troppo lontano dal palo. I padroni di casa, eppure, avrebbero l’occasione per riaprire il match ma Marangoni - lasciato colpevolmente libero dalla retroguardia ceresiana - cicca clamorosamente il colpo di testa a pochi passi da Monachello. La gara comunque si mantiene viva, con le due squadre che rispondono colpo su colpo: al 22’ Amaro va vicino al 3-0 con una bordata che sfiora il palo, mente tre minuti dopo il neo entrato Gomirati non trova lo specchio della porta con Monachello che gli si era frapposto con un’uscita temeraria. La Caronnese, nel tentativo di riaprirla, concede varchi invitanti al contropiede avversario: al 31’ il neo entrato Pesaturo, scatta sull’out sinistro e il suo suggerimento per Basilico viene intercettato dalla difesa in maglia bianca. La scena si ripete qualche istante dopo, ma a parti invertite con Pesaturo che stavolta si dispera. Il generoso forcing finale dei padroni di casa genera qualche furibonda mischia in area ceresiana e, allo scadere dell’ultimo minuto di recupero, viene premiato con Drago che accorcia le distanze realizzando il platonico gol della bandiera, con un diagonale preciso. Troppo tardi per una Caronnese che ha tanto di cui rammaricarsi, mentre per il Valceresio la gioia è doppia perché il successo permette l’aggancio in classifica al quarto posto del Bulgaro, bloccato sullo 0-0 dal Bosto. Nel prossimo turno, la Caronnese farà visita all’Universal Solaro, mentre il Valceresio ospiterà l’Arconatese.

IL TABELLINO

CARONNESE-VALCERESIO 1-2
RETI (0-2, 1-2): 25' Basilico (V), 5' st La Notte (V), 49' st Drago (C).
CARONNESE (4-3-3): Nava 6, Obando 6.5, Spina 6.5 (14' st Marangoni 6.5), Catelli 6.5, Padedda 6, Bartesaghi 6.5, Silvestro 6 (20' st Gomirati 6), Lombardo 6 (1' st Drago 7), Palmiotto 6 (31' st Prusso sv), Bertola 6.5, Pecchielan 6. A disp. Cortini, Canova, Basilicata , Frassanito. All. Rossi 6.
VALCERESIO (3-5-2): Monachello 7.5, Grandi 6.5 (42' st Cerea 6), Corso 6.5, Montalbetti 6 (46' st Pellini sv), La Notte 7, Gambardella Angelo 6, Valenzisi 6, Haid 6.5, Basilico 7.5 (44' st Padovani sv), Di Giovanni 6.5 (28' st Pesaturo 6), Amaro 6 (27' st Di Meo sv). A disp. Bonetti. All. Gigliano 7.
ARBITRO: Mariani di Monza 7.
AMMONITI: Pecchielan (C), Montalbetti (V), Pesaturo (V).

 

LE PAGELLE

CARONNESE

Nava 6 La topica in occasione dello 0-1, viene riscattata con un grandissimo intervento sulla poderosa botta di La Notte destinata ad insaccarsi sotto l’incrocio.
Obando 6.5 Frequenti le scorribande in attacco, sopratutto nel primo tempo.
Spina 6.5 Nel primo tempo, i suoi lanci tagliano in due la retroguardia avversaria. (14’ st Marangoni 6.5 Si fa notare con alcuni spunti interessanti).
Catelli 6.5 Parte bene nel primo tempo, per poi calare alla distanza.
Padedda 6 Si disimpegna piuttosto bene.
Bartesaghi 6.5 Nel primo tempo, si fa sentire in mezzo al campo.
Silvestro 6 Nel tridente, è quello che appare in maggiore difficoltà. (20’ st Gomirati 6 Monachello esce alla disperata per impedirgli di fare gol)
Lombardo 6 Anche lui, parte molto bene per poi calare con il trascorrere dei minuti. (1’ st Drago 7 Realizza il gol della bandiera, ma mantiene alta la pericolosità della Caronnese)
Palmiotto 6 Sufficiente il suo apporto in fase offensiva. Si divora il gol che avrebbe potuto cambiare il volto alla partita. (31’ st Prusso sv)
Bertola 6.5 Sfiora ripetutamente il gol. Fallisce anche il rigore del possibile pareggio nel primo tempo.
Pecchielan 6 Ci prova due volte nel giro di trenta secondi nel primo tempo. Pecca però di lucidità.

All: Rossi 6 La Caronnese spreca troppo e viene punita al di là dei suoi limiti.

VALCERESIO

Monachello 7.5 E’ decisivo nel primo tempo con almeno due interventi miracolosi.
Grandi 6.5 Attento e sempre preciso nelle chiusure (42’ st Cerea sv)
Corso 6.5 Anche lui disputa una buona prova, muovendosi con perfetto sincronismo quando c’è da far scattare l’offside.
Montalbetti 6 Soffre tantissimo, come il resto della squadra, l’avvio veemente della Caronnese. (47’ st Pellini sv)
La Notte 7 Sfiora il gol con una bellissima conclusione nel primo tempo. Al secondo tentativo però fa centro con la rete che vale il 2-0.
Gambardella 6 In difficoltà soprattutto nel primo tempo, si riprende alla distanza.
Valenzisi 6 Cresce con il trascorrere dei minuti.
Haid 6.5 Spesso torna a dare man forte alla difesa, quando la Caronnese alza il ritmo.
Basilico 7.5 Opportunista in occasione del gol, il suo movimento mette in grossa difficoltà la retroguardia avversaria. (45’ st Padovan sv)
Di Giovanni 6.5 Spreca alcune ripartenze potenzialmente pericolose. (29’ st Pesaturo 6.5 Si fa notare per alcune sgroppate nel finale)
Amaro 6 Tanto movimento, ma a volte arriva poco lucido. (27’ st Di Meo sv)

All: Gigliano 7 Dopo un avvio di gara molto sofferto, la sua squadra trova il modo per resistere e colpire. Meglio la ripresa, quando il Valceresio argina con maggiore disinvoltura le folate avversarie.

L’ARBITRO

Mariani 7 Direzione di gara ottima. Sempre vicino all’azione, sbaglia davvero poco. Sulle decisioni più importanti, ci vede bene.

LE INTERVISTE

Un Rossi visibilmente deluso e amareggiato ha così commentato prestazione e risultato della sua squadra: «Abbiamo costruito tante occasioni, ma ci è mancato il gol. Nel primo tempo sopratutto, abbiamo messo il centravanti davanti al portiere e fallito anche un rigore che poteva riaprire la partita. Nella ripresa, siamo stati meno lucidi, pur attaccando tanto. Si è giocato praticamente ad una porta sola, e il Valceresio non ha fatto quasi nulla. E’ un vero peccato, perché i ragazzi hanno gestito molto bene la partita e hanno segnato solo nel finale. Abbiamo pagato caro due ingenuità, una con il nostro portiere che ha lasciato lì la palla e l’altra, pagando su calcio d’angolo la differenza di stazza fisica. Sicuramente in settimana dovremo lavorare sulla concentrazione e la cattiveria sotto porta, dal punto di vista delle scelte. Poi, dobbiamo imparare a gestire la palla con meno frenesia anche quando andiamo in svantaggio. Dopo il secondo gol, siamo stati troppo frenetici perché i ragazzi hanno cercato il gol con poca lucidità e questo dal punto di vista mentale sicuramente non aiuta».

Di tutt’altro tenore le dichiarazioni di Gigliano che si gode la vittoria, al cospetto di un avversario accreditato come la Caronnese: «Partita difficile, in cui abbiamo sofferto davvero tanto per i primi venti minuti. Ci siamo messi con il 3-5-2, perché sapevamo del giro palla della Caronnese e cercandogli di non dare sbocchi centrali sugli esterni. Poi, è arrivato il nostro gol abbastanza fortuito con l’errore del portiere che ci ha aperto la strada. Nel secondo tempo, ho chiesto ai ragazzi di stare ancora più stretti e di cercare le giocate in velocità. Abbiamo trovato il raddoppio con La Notte e poi abbiamo tenuto bene. Il loro gol è arrivato solo allo scadere, all’ultimo secondo dell’ulteriore recupero. Adesso ci godiamo la vittoria e la classifica alta che abbiamo in questo momento. C’è anche da sottolineare che avevamo ben sei assenti, e nei primi minuti abbiamo sofferto perché ci siamo dovuti assetare. Sono molto contento dell’atteggiamento dei ragazzi che sono venuti fuori alla distanza. Mi sento di poter dire che è un dato di fatto che i secondi tempi della Valceresio sono sempre in crescendo. Dobbiamo comunque più essere calmi quando abbiamo il pallone ed essere più freddi, quando cerchiamo la punta in verticale. E sopratutto non abbiamo chiuso la partita, sprecando diverse occasioni in cui potevamo fare il 3-0 e metterla in ghiaccio. Si sono aperte delle autostrade enormi, e lì dovevamo chiuderla senza dare alla Caronnese la speranza di riaprirla».

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