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Under 16

Poker sontuoso! I padroni di casa continuano la caccia alla capolista con una grande vittoria

Dominio territoriale e cinismo: il Trial sblocca con Montunato, colpisc con Odman, Andreoni e Marino; è 4-1

Odman, Andreoni e Matti; TRIAL ROZZANO UNDER 16

TRIAL ROZZANO UNDER 16 • Odman, Andreoni e Matti protagonisti nel 4-1 dei rozzanesi

Al triplice fischio il tabellone racconta un 4-1, ma la sensazione è che il Trial abbia costruito questa vittoria molto prima, minuto dopo minuto, attraverso dominio territoriale, intensità e qualità. Contro un Siziano ordinato e coraggioso, i padroni di casa trasformano una gara inizialmente bloccata in una prova di forza, soffrendo nel momento più delicato e poi colpendo con cinismo. A Rozzano va in scena una partita che conferma ambizioni e identità: quando il Trial accelera, il copione è chiaro.

AVVIO TRANQUILLO, POI È MONOLOGO

L’inizio è prudente. Al 3’ il primo squillo è ospite con Bonizzoni che prova la conclusione al volo, Farci controlla senza affanni. Il Trial risponde poco dopo con una conclusione dalla distanza, facile preda di Salvau. Col passare dei minuti il copione si definisce: il Siziano prova a gestire con costruzione dal basso e palleggio ordinato, mentre i padroni di casa alzano il baricentro, aggrediscono alto e cercano continui recuperi immediati. Il vantaggio arriva al 14’ ed è frutto di uno schema preparato: punizione morbida disegnata dal mancino di Demuru e stacco di testa di Montunato che, quasi spalle alla porta, indirizza una palombella velenosa all’angolino, imprendibile per Salvau. Da lì è un vero assedio. Marino accende la trequarti con le sue conduzioni, Demuru sfiora il gol con una fucilata che si stampa sulla traversa, Andreoni ci prova più volte dalla distanza trovando sempre un Salvau in versione super, autentico protagonista della prima frazione. Nel recupero anche Brudaglia ha la palla per il raddoppio, ma ancora una volta il portiere ospite tiene in piedi i suoi. Si va al riposo sull’1-0, risultato stretto per quanto visto.

SCOSSA OSPITE, POI IL TRIAL DILAGA

La ripresa si apre con ritmi più bassi ma con la Trial subito aggressiva e col baricentro alto. Il Siziano però cresce e al 6’ sfiora il pari con Bonizzoni, lanciato in profondità e fermato solo da una chiusura provvidenziale di Sala. Il pareggio arriva all’11’ e premia l’atteggiamento ospite: contropiede da manuale, conclusione di Di Falco respinta da Farci e bolide di Cinerari in ribattuta che vale l’1-1. È il momento più delicato per i padroni di casa, che pagano le tante occasioni sprecate nel primo tempo. Il Trial accusa per qualche minuto il colpo, perde precisione negli ultimi metri ma non lucidità. La svolta arriva al 26’ con due protagonisti inattesi: Caponio rompe gli equilibri con un inserimento centrale e serve Odman, che taglia con tempi perfetti e incrocia nell’angolino riportando avanti i suoi. Da lì la partita cambia volto.

Al 36’ Andreoni, già dominante, corona la sua prestazione con una bordata potente che vale il 3-1, prima che due minuti più tardi Marino chiuda definitivamente i conti sul cross rasoterra di Colonna. Nel finale il Trial controlla e amministra, trasformando una gara complicata in una vittoria larga. Finisce 4-1, con i padroni di casa che confermano numeri e ambizioni, aggiornando anche il bottino offensivo stagionale. Una prova di forza che ribadisce perché la corsa al titolo passa inevitabilmente da Rozzano.

IL TABELLINO

TRIAL ROZZANO-SIZ.LANTERNA 4-1
RETI (1-0, 1-1, 4-1): 14' Montunato (T), 11' st Cinerari (S), 26' st Odman Svante (T), 36' st Andreoni (T), 38' st Marino (T).
TRIAL ROZZANO (4-2-3-1): Farci 6.5, Marchini 7, Caponio 7.5, Andreoni 8.5, Sala 6.5, Montunato 7.5, Demuru 7.5 (24' st Lippi 6.5), Gennari 6.5, Drammis 6.5 (15' st Odman Svante 8), Marino 8 (40' st Ippolito sv), Brudaglia 6.5 (36' st Colonna 7). A disp. Colonna, Zagaria , Rongioletti. All. Pucci 7.5. Dir. Zagaria - Vanzelli.
SIZ.LANTERNA (4-3-3): Salvau 7, Sanogo 6.5, Montella 6, Brambilla 6, Cadore 6, Bordo 6.5, Volpe 6.5, Bonfanti 6 (27' st Molgora 6), Bonizzoni 6.5, Simeone 6 (7' st Cinerari 7.5), Mangiafave 6.5 (7' st Di Falco 6.5). A disp. Demartini, Di Filippo, Barletta, Germanò Santiago, Negri, Castellano. All. Semeraro - Miduri 6.5. Dir. Davì.
ARBITRO: Curci di Milano 6.5.
AMMONITI: Gennari (T), Brambilla (S), Mangiafave (S), Cinerari (S).

LE PAGELLE

TRIAL ROZZANO

Farci 6.5 Coinvolto nella costruzione dal basso, trasmette sicurezza e si fa trovare pronto quando chiamato in causa. Decisivo sul primo tentativo ospite, respinto con grande reattività, viene poi poco impegnato ma resta sempre attento.
Marchini 7 Terzino completo e instancabile. Spinge con continuità, supporta l’azione offensiva e non manca in fase difensiva. Tecnico, dinamico e generoso, è tra gli ultimi ad abbassare i giri del motore.
Caponio 7.5 Per larghi tratti concentrato sul contenimento, poi nella seconda metà della ripresa si scioglie e mostra tutto il suo potenziale. L’inserimento centrale e l’assist rasoterra per il 2-1 sono una pennellata di qualità e visione. Eroe inatteso.
Andreoni 8.5 Una spanna sopra tutti. Centrocampista dominante, mobile e strutturato, corre, imposta e si inserisce con continuità. Balisticamente devastante, chiude una prestazione superlativa con un gol potente e meritatissimo. Leader tecnico e fisico.
Sala 6.5 Ordinato e sempre dentro la partita. Guida la linea con personalità, prova anche qualche uscita palla al piede. Soffre solo in un’occasione contro Bonizzoni, ma rimedia con una chiusura puntuale.
Montunato 7.5 Pulito, affidabile e dominante nel primo tempo. Perfetta l’intesa con il compagno di reparto, vince tutti i duelli e sblocca la gara con un colpo di testa impeccabile su palla inattiva.
Demuru 7.5 Il talento tecnico della squadra. Mancino educato, detta i tempi, cambia gioco e illumina. Dai suoi piedi nascono le palle inattive più pericolose, compreso il cioccolatino che porta al gol dell’1-0. (24' st Lippi sv)
Entra con ordine, pulisce le linee di passaggio e contribuisce allo sviluppo della manovra.
Gennari 6.5 Lavora nell’ombra ma con efficacia. Imposta, lotta e regge i duelli, offrendo una prestazione solida e più che sufficiente al servizio della squadra.
Drammis 6.5 Punta mobile e generosa. Fa salire la squadra, gioca di sponda e si rende utile nel lavoro di collegamento. Meno incisivo in profondità, ma la sua prestazione resta positiva.
15' st Odman Svante 8 Ingresso inizialmente anonimo, poi cresce minuto dopo minuto. Si fa trovare pronto nel momento chiave con un inserimento perfetto e una conclusione precisa che vale il 2-1. Da lì in poi gioca con fiducia e qualità.
Marino 8 Trascinatore. Conduzioni potenti, fisicità e qualità tecnica al servizio della squadra. Si abbassa quando serve per dare equilibrio e lettura al centrocampo, poi chiude i conti con il gol del 4-1. Prestazione completa. (40' st Ippolito sv)
Brudaglia 6.5 Tanta vivacità e imprevedibilità. Salta l’uomo, si guadagna falli e crea strappi continui. Non sempre lucido nell’ultimo gesto, ma la sua presenza resta costantemente pericolosa.
36' st Colonna 7 Entra con spirito positivo e grande energia. Spinge sulla sinistra, crea superiorità e serve l’assist per il gol di Marino. Ottimo impatto sulla gara.
All. Pucci 7.5 Approccio preparato e squadra sempre dentro la partita. Tiene alta l’intensità, legge i momenti di difficoltà e trova le giuste soluzioni dalla panchina. Vittoria costruita anche dalla gestione.

SIZIANO LANTERNA

Salvau 7 Senza dubbio uno dei migliori, se non il migliore, tra gli ospiti. Coinvolto anche nella costruzione dal basso, tiene a galla i suoi con una serie di interventi decisivi, soprattutto nel primo tempo, quando compie autentici miracoli su conclusioni ravvicinate e tiri dalla distanza.
Sanogo 6.5 Difensivamente solido. Vince molti duelli grazie alla fisicità e a una falcata importante, reggendo bene l’uno contro uno anche nei momenti di maggiore pressione.
Montella 6 Gara di contenimento. Rimane basso, limita i rischi e si concentra soprattutto sulla fase difensiva. Prestazione ordinata ma poco appariscente, senza particolari sbavature né spunti offensivi.
Brambilla 6 Giornata complicata, costantemente sotto pressione per il predominio del centrocampo di casa. Prova a resistere e a mantenere la posizione, ma fatica a emergere. Prestazione sufficiente in un contesto difficile.
Cadore 6 Inizio discreto, con qualche buona giocata in impostazione, poi va progressivamente in affanno. Nella ripresa sale leggermente di tono, trovando maggiore intesa con il compagno di reparto, ma resta una prova di ordinaria amministrazione.
Bordo 6.5 Il migliore del reparto arretrato. Interventi puntuali e letture difensive di alto livello, come la scivolata decisiva su Marino in situazione pericolosa. Aggressivo, determinato e pulito negli interventi. La goleada finale pesa sul giudizio complessivo, ma la sua resta una prova di spessore.
Volpe 6.5 Parte con un po’ di timidezza, poi cresce alla distanza. Si sacrifica molto, corre senza risparmiarsi e ripiega spesso in aiuto alla difesa. Qualche imprecisione nelle giocate, ma grande generosità.
Bonfanti 6 Prestazione complicata come per tutto il centrocampo ospite, spesso messo in difficoltà dal ritmo e dalla pressione avversaria. Fa il possibile in fase di filtro, ma fatica a incidere.
27' st Molgora 6 Entra per dare equilibrio e ordine, senza riuscire a cambiare l’inerzia della gara.
Bonizzoni 6.5 Da capitano prova a caricarsi la squadra sulle spalle, soprattutto nelle fasi iniziali. Si muove molto, dialoga con gli esterni e attacca la profondità, trovandosi spesso anche largo per crossare. Lotta su ogni pallone, ma contro una difesa di alto livello non è semplice.
Simeone 6 In mezzo al campo soffre il ritmo e l’intensità avversaria. Prestazione di sacrificio ma senza particolari guizzi, sostituito nella ripresa.
7' st Cinerari 7.5 Impatto immediato. Si inserisce con i tempi giusti e realizza il gol del momentaneo pareggio con una conclusione potente e non banale. Entra con mentalità e cattiveria, dando una scossa concreta alla partita.
Mangiafave 6.5 Grande lavoro di sacrificio. Ripiega spesso, corre molto e aiuta i compagni in entrambe le fasi. Dialoga bene con Bonizzoni ed è tra i più pericolosi per continuità e dinamismo.
7' st Di Falco 6.5 Si fa trovare subito pronto e diventa un riferimento nelle ripartenze. È sua la conclusione che porta alla ribattuta decisiva per il gol del pari. Attacca bene la profondità ed è tra i più cercati nel contropiede.
All. Semeraro 6.5 Nel primo tempo soffre il pressing e l’intensità dei padroni di casa, ma nella ripresa legge bene la gara. I cambi danno energia e permettono ai suoi di rientrare in partita, tenendola in equilibrio fino alla metà del secondo tempo.

ARBITRO

Curci di Milano 6.5 Direzione di gara tranquilla, senza particolari eccessi o difetti nelle decisioni.

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