Under 19
28 Gennaio 2026
ZIBIDO E BUCCINASCO UNDER 19 • Alessio Bazzani e Riccardo De Rienzo
A quanto pare ci sarà ancora da divertirsi nel Girone A, e lo si deve allo Zibido di Mauro Comito, uscito vincitore dallo scontro diretto con il Buccinasco grazie ad un 3-2 nella tana dei rossoblù. Un panorama anomalo che regala 5 gol in una partita durata solo 31 minuti - la gara era stata interrotta due settimane fa a causa di nebbia troppo fitta - e che riapre ogni genere di discorso riguardo alle sorti di questo campionato, di fatto una vittoria del Buccinasco avrebbe sotterrato le speranze giallorosse, consacrandolo praticamente come futuro e ineluttabile re del Girone A.
La risposta dello Zibido, però, è stata veemente con 3 reti in 13 minuti firmate da Bazzani - due gol nelle ultime due partite per lui - Arena e ovviamente dal solito Breda, autore di un gioiellino più unico che raro su una punizione da centrocampo. 3 punti che pesano come un macigno per la banda di Comito, capaci di infrangere momentaneamente i sogni di fuga dei rivali portandola a -1 da Radano. Uno scenario che può recapitare diversi vantaggi psicologi allo Zibido, e soprattutto, ingenti danni ai Buccinasco. Bisognerà capire chi dei riuscirà a gestire questo momento nel miglior modo possibile, già a partire da questo fine settimana che vedrà impegnate entrambe le compagini su due fronti tutt'altro che semplici.
Così si esprime Mauro Comito, tecnico dello Zibido, riguardo alla partita:«Questa volta abbiamo tirato fuori il coraggio che era mancato l'ultima volta. Lo avevo rivendicato ai ragazzi dopo l'interruzione della gara e mi hanno soddisfatto in questa mezz'ora. Preparazione? Abbiamo fatto un riscaldamento totalmente diverso dal solito fatto solo di possesso palla. Tutto questo per farli entrare subito in ritmo partita e che alla fine gli ha permesso di correre come dei dannati dall'inizio alla fine. Se ho fatto un colpaccio? Ora abbiamo accorciato il campionato, abbiamo rimesso in pista tutti.
Ci siamo conquistati un vantaggio e speriamo di mantenerlo nelle prossime gare. Ora diventa tutto più bello e più difficile. Come vedo il nostro futuro? Dopo queste vittorie rischiamo di perdere la fame di vittoria, e per questo punterò molto sul turnover, facendo giocare chi magari ha avuto meno spazio. L'Iris? Siamo noi artefici del nostro destino. Loro sono tosti e per questo dovremo andare lì tranquilli e concentrati. A partire da stasera incomincia il divertimento vero e proprio».