Under 17 Elite
29 Gennaio 2026
UNDER 17 ELITE: Filippo Casazza, nuovo arrivo in casa Accademia Inter
L'Accademia Inter di Giuseppe Bergomi ha un nuovo attaccante, e non è un colpo da poco. Anzi. Cresciuto tra Franco Scarioni e Ausonia, Filippo Casazza è balzato alle cronache regionali indossando la casacca orange dell'Alcione, diventando Campione Regionale Under 15 nel 2024 e vicecampione Nazionale insieme alla squadra di Beniamino Calderoli. La Giana Erminio lo sceglie allora per il salto nei professionisti per la categoria Under 16, e nella passata stagione Casazza porta a casa numeri egregi a Gorgonzola. 24 presenze e 13 gol in un anno vissuto da protagonista. Score notevole per lui che è sì un attaccante, ma non un centravanti da area di rigore. Il classe 2009 è infatti un esterno offensivo che all'occorrenza può operare anche da trequartista, da seconda punta, o in alcuni casi persino da laterale puro. Giocatore polivalente quindi, duttile ed estroso, capace di spaziare sul fronte ma anche di mettere a fuoco molto bene la porta.
Dopo l'esperienza alla Giana è stata la volta della Pro Patria; Casazza però a Busto non riesce a trovare la giusta continuità, e svincolato recentemente dalla società ha scelto di ripartire nei dilettanti, da una piazza importante come quella dell'Accademia Inter. La possibilità di essere allenato da una figura come quella dello "Zio" avrà sicuramente inciso sulle motivazioni, ma la ragione principale che porta Filippo Casazza in via Cilea è senza dubbio la volontà di ritrovare stimoli, di tornare a divertirsi in campo. Un caso che ricorda quello di Manuel Ranieri dell'Assago, che dopo le esperienze con Monza e Giana si sta rigenerando alla corte di Assago, vivendo una stagione da assoluto protagonista nello stesso girone di Under 17 Elite.
Un ragazzo che viene da una stagione con un gol ogni due partite nei prof può far comodo a qualsiasi squadra. L'Accademia Inter, nella fattispecie, ha segnato fino a qui 41 reti in campionato (le statistiche degli attaccanti nella tabella). Le stesse della Masseroni, più dell'Aldini - che rappresenta un unicum di rendimento fondato sulla solidità difensiva - ma meno di Varesina, Seguro, Assago e anche Club Milano. Tutte contendenti che proveranno a contendersi un posto nei playoff. Un boost alla fase offensiva, pertanto, può essere decisivo in termini di cifre, ma anche di opzioni e di soluzioni. Sarà interessante, dunque, osservare come Casazza potrà essere inserito nell'impianto tattico di Bergomi, che in questa stagione è stato sempre abbastanza riconoscibile in un 3-5-2 con Bacci regista basso, due punti di forza con Marcacci e Buccheri a tutta fascia (quest'ultimo resterà in nerazzurro dopo essere stato vicino al Como nelle ultime settimane), e due attaccanti mobili come Piva e Imparato, ma con le opzioni di Castillo (listato a centrocampo) sull'esterno/trequarti, e con Cutrupi e Xhixha pronti a dare il loro prezioso contributo quando chiamati in causa. Con Casazza non è allora fantascienza immaginare, specialmente in alcune partite, un 4-3-3 simile a quello visto con la Masseroni, o un 4-2-3-1 che continui ed esaltare anche le doti di altri giocatori chiave come Impalà o Giordano, solo per citarne alcuni.
