Under 16
29 Gennaio 2026
UNDER 16 VARESE • Diego Vizza
Il Varese è una delle squadre che sta maggiormente attirando l’attenzione nella categoria Under 16. Attualmente terza forza del campionato alle spalle di Ardita Cittadella e Bulgaro, non è certo una squadra con meno da raccontare, anzi. Si tratta di un gruppo solido che ha faticato contro le formazioni di alta classifica, ma che non ha mai lasciato scampo a quelle di livello inferiore, come dimostrano i numerosi risultati molto pesanti che hanno visto la squadra varesina dominare. I numeri parlano chiaro: 45 punti, 21 reti subite e 66 segnate, secondo miglior attacco del campionato dietro al Bulgaro (67), il tutto con una partita in meno. Tra i tanti fattori che hanno dato valore a questa stagione, spicca senza dubbio una presenza su tutte: il capocannoniere del campionato, Diego Vizza.
23 reti segnate in 15 partite (senza il ritiro del Cantù sarebbero 27 in 16 partite), 7 rigori segnati su 8, media voto di 7,6, nonché la più alta del campionato. Senza ombra di dubbio Diego Vizza è, al momento, il giocatore più di spicco dal punto di vista realizzativo, non solo del suo girone ma dell’intera categoria Under 16: nel suo girone stacca di ben 11 reti Davide Poli del Gavirate e Mattia Bordone del Cittadella, secondi nella classifica capocannonieri, mentre fuori da esso supera i rispettivi capocannonieri degli altri gironi: Luca Dalla Pria con 19 reti, Andrea Beladelli con 16, Andrea Liberali con 18 e Filippo Lorenzini con 17. Parliamo quindi del classe 2010 con più reti segnate di tutta la Regione. Ma ora ripercorriamo la stagione fino ad adesso: va in rete all’esordio stagionale e assoluto con il Varese nel 4-0 contro il Morazzone; nella gara con il Cantù sigla un poker che, purtroppo, in seguito al ritiro dal campionato degli avversari è andato perso; va a segno nelle due goleade contro l’Universal Solaro, segnando un totale di 5 reti con quella che al momento è risultata la sua "vittima" preferita. Poi lascia il suo timbro in tutte le gare in cui è sceso in campo, con l’unica eccezione nell’1-0 contro la Besnatese.
Maggior focus negli scontri diretti, dove contro l’Ardita Cittadella sigla una pesante doppietta che però non si rivela sufficiente per portare i tre punti, chiudendo la gara sul 4-3 per i comaschi. Poi, contro il Bulgaro, porta in vantaggio la squadra dal dischetto, ma anche stavolta sono gli avversari a spuntarla. Infine, contro l’Altabrianza, ancora dal dischetto porta in vantaggio i suoi, ma sul risultato di 1-1 si ripropone con un altro rigore: è proprio lì che commette il primo e unico errore dagli undici metri, che al momento resta il suo unico rimpianto personale della stagione. Al momento questo si è rivelato il tallone d'Achille della squadra, un solo punto ottenuto tra le prime cinque squadre.
Il tabellino delle reti indica: 3 gol complessivi contro il Morazzone, 5 contro l’Universal Solaro, 2 contro il Cittadella, 1 contro il Bulgaro, 1 contro l’Altabrianza, 1 contro il Gavirate, 2 contro il Castello Cantù, 2 contro il Cantello Belfortese, 1 contro il Menaggio, 1 contro l’Atletico Lomazzo, 3 contro l’SC United.
Non si parla solamente di reti utili a gonfiare le statistiche: buona parte sono gol decisivi o comunque pesantissimi. È innegabile che sia l’arma in più del Varese e, forse, quando è mancato contro la Caronnese, così come altri suoi compagni, l’assenza si è fatta sentire. Tra le tante cose, vanta anche una presenza con la Juniores del Varese.
La punta racconta di avere il cuore bianconero e, come ispirazione, non a caso, indica Robert Lewandowski: «Io non sono il giocatore che corre tanto palla al piede, ma sono bravo a farmi trovare pronto lì davanti. Il mio idolo, proprio per questo, è Lewandowski. Fare gol mi piace e, soprattutto, mi piace giocare contro le squadre più forti. Anche quando non vinciamo mi diverto un sacco, per questo l’anno prossimo vogliamo essere in Élite».
Vizza è un volto nuovo a Varese: per anni è cresciuto negli ambienti della Varesina e dell’Accademia Varesina. Il primo anno è stato quello del Covid, con pochissime partite disputate; nella seconda annata segna molti gol nei campi a nove e, nella prima stagione a undici, va a segno 8 volte in 20 presenze. Nonostante ciò, viene spostato all’Accademia Varesina per disputare il campionato Élite Under 15, dove riesce a brillare con 16 reti in 29 presenze, chiudendo al secondo posto della classifica cannonieri, a una sola rete dalla vetta, e contribuendo in modo decisivo alla salvezza della squadra. Le prestazioni, però, non gli permettono di strappare il posto alla Varesina ed è lì che decide di valutare altre soluzioni. Nonostante la possibilità di restare nel campionato Elite, Vizza sceglie quello che può essere definito un passo indietro, approdando al Varese: «Mi hanno contattato diverse squadre del campionato Elite dopo la mia stagione, ma ho scelto di venire al Varese per il progetto e per il settore giovanile e non me ne pento. Voglio tornare a giocare l’Élite con questa squadra. Obiettivo personale? In questa stagione voglio arrivare a 40 gol: sarà difficile, vista la partita in meno, ma proprio per questo sarà più bello riuscirci».