Under 16 Serie C
29 Gennaio 2026
UNDER 16 SERIE C ALCIONE • Cesare Costanzo, torna in orange
Nel calcio giovanile il tempo non scorre mai in linea retta: accelera, rallenta, a volte costringe a tornare indietro per poter ripartire meglio. Cesare Costanzo, classe 2010, sembra pronto proprio a questo tipo di movimento. Dopo una stagione vissuta quasi interamente ai margini con il Lecco, il giovane centravanti tornerà a vestire la maglia dell’Alcione, quell’orange che ha accompagnato le fasi più prolifiche e formative del suo percorso. Non una scelta di comodo, né una resa, ma probabilmente la ricerca consapevole di spazio, continuità e centralità tecnica in un’età in cui giocare conta più di ogni altra cosa. Il ritorno all’Alcione non è soltanto una notizia di mercato giovanile: è il segnale di un percorso che vuole rimettere al centro il campo, i minuti e il gol, senza scorciatoie né etichette premature.
Il percorso di Cesare Costanzo è quello di un centravanti cresciuto in fretta, ma non in modo casuale. L’Alcione rappresenta molto più di una semplice tappa nel suo cammino: è il luogo in cui il classe 2010 ha costruito le basi del proprio profilo calcistico, attraversando tre stagioni consecutive – dalla 2022/23 alla 2024/25 – e tre categorie diverse, dagli Esordienti all’Under 15 Serie C. Un ambiente che lo ha visto maturare progressivamente, accompagnandolo nel passaggio dall’impatto iniziale alla piena consapevolezza dei propri mezzi. Con l’Under 14, Costanzo ha collezionato 15 presenze, iniziando a prendere confidenza con ritmi e responsabilità più elevati. Ma è nella stagione successiva, in Under 15 Serie C, che il suo nome inizia a diventare ricorrente: 23 presenze complessive e 12 reti, tutte concentrate nel girone di ritorno, a testimonianza di una crescita costante e non immediata, ma costruita settimana dopo settimana. Una sequenza di gol che racconta anche la varietà del suo rendimento: reti contro AlbinoLeffe e Giana, la doppietta contro il Lecco, la continuità mostrata contro Pro Patria, Sestri Levante e Novara, fino alla tripletta al Lumezzane che impreziosisce definitiva la stagione. Senza dimenticare il gol alla Virtus Entella e quello decisivo contro la Sassari Torres.
Il passaggio al Lecco, avvenuto con l’obiettivo di confrontarsi in un contesto competitivo e ricco di talento, ha rappresentato uno step importante ma complesso. Inserito in una rosa di alto livello, Costanzo ha faticato a trovare spazio: appena 71 minuti complessivi in stagione, troppo pochi per un attaccante in piena fase di sviluppo, in un’età in cui il minutaggio è parte integrante del processo di crescita. Non una bocciatura tecnica, ma la conseguenza di una concorrenza serrata e di scelte che spesso privilegiano l’immediato. Da qui probabilmente nasce la volontà di rimettersi in gioco, tornando in un ambiente conosciuto, dove aveva già dimostrato di poter incidere e dove il suo profilo è chiaro e definito. Il possibile ritorno all’Alcione va letto in questa chiave: non un passo indietro, ma un riallineamento del percorso, per riconquistare quello spazio che al momento si è ridotto e ripartire da certezze costruite sul campo.