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Under 14

Capitano tutte a lui! Entra dalla panchina nel primo tempo, segna, si fa ammonire ed esce per infortunio

Nella stessa partita c'è anche il ritorno sul campo di un compagno fermo ai box dalla fine della scorsa stagione

Regionali Piemonte Under 14 Ciriè • Nicholas Doda

Regionali Piemonte Under 14 Ciriè • Nicholas Doda

Il Ciriè sta vivendo un periodo di forma più che positivo in questa stagione. I ragazzi di Matteo Artusio si trovano momentaneamente al terzo posto del Girone C degli Under 14 Regionali: davanti a loro ci sono solo due corazzate del calibro di Chisola e Lascaris. Nell'ultimo week end oltre alla vittoria conquistata con il Pozzomaina per 4-0 è arrivata anche un'altra bella notizia: Giovanni Ciccone è tornato in campo dopo un lungo infortunio al piede che lo aveva tenuto bloccato ai box dalla fine della scorsa stagione. L'allenatore Matteo Artusio commenta con gioia il ritorno di uno dei suoi ragazzi: «Stava anche recuperando durante l'estate e aveva iniziato la preparazione con noi, poi ha avuto di nuovo male ed è dovuto ripartire da zero. Da dicembre è tornato ad allenarsi con una certa regolarità e ha esordito con il Pozzomaina. Siamo felici di riaverlo con noi». 

Nella partita vinta col Pozzomaina, però non c'è stato solo il ritorno di Ciccone, ma è successo anche qualcosa di inusuale. Nonostante la rete di Nathan Kazanxhi e la doppietta di Stefano Taschetta, la scena se l'è presa Nicholas Doda. Nel primo tempo, infatti, Doda è entrato dalla panchina al posto di un infortunato Davide Gusella ed è riuscito a fare bottino pieno: gol, giallo ed è uscito anche lui per un problema fisico.

LA STAGIONE DEL CIRIÈ

Il tecnico Artusio non si è soffermato solo sul recupero di Ciccone, ma ha anche parlato del campionato che sta vivendo la sua squadra: «All'inizio pensavo che una rosa di 22 ragazzi fosse esagerata, ma fra qualche dolore o malanno non siamo mai riusciti ad essere al completo e, quindi, è stata una scelta giusta. Questa è una buona squadra su cui si è lavorato bene, i ragazzi sono insieme da tanti anni e l'amicizia è un fattore importante per questo gruppo. Stiamo facendo un bel percorso e non pensavo lo avremmo fatto così bene. I risultati di sicuro aiutano per il morale, ma l'importante sono le prestazioni. Non dobbiamo dare troppo peso ai risultati in sé perché non devono esserci pressioni da quel punto di vista: per questi ragazzi così giovani deve essere ancora solo un sogno e un gioco». Il tecnico chiude, infine, sul secondo rinvio con l'Alpignano: «Mi è spiaciuto non poter giocare il recupero, soprattutto per loro che hanno dovuto fare una seconda trasferta e in settimana è ancora più complicato considerando anche gli impegni lavorativi»

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