Under 17
31 Gennaio 2026
UNDER 17 ARDOR LAZZATE • I marcatori Edoardo Lo Cicero e Luca Ferrario
Gara che, sulla carta, promette spettacolo. L’Ardor Lazzate, ormai solida capolista, non vuole dare nulla per scontato e punta a confermare il proprio straordinario stato di forma, allungando un’interminabile striscia di risultati utili: sono 21, con soli due pareggi contro Sestese e Calcio Bosto e ancora zero sconfitte. Dall’altra parte l’Academy Legnano è in piena corsa per i playoff e ha un disperato bisogno di punti, con la zona che inizia pericolosamente ad allontanarsi. La gara viene preparata con grande attenzione da entrambe le squadre: fame, intensità e voglia di vincere non mancano, ma a fare la differenza sono soprattutto le individualità dei padroni di casa. L’Ardor colpisce con due grandi gol e chiude la sfida sul 2-1, con la rete decisiva che arriva immediatamente dopo il momentaneo pareggio del Legnano, spegnendo sul nascere ogni tentativo di rimonta.
L’avvio è subito elettrico e dopo appena tre minuti sono i milanesi a farsi vedere per primi: Muretti colpisce l’incrocio dei pali con una conclusione violentissima che gela la tribuna gialloblù e illude invece la formazione di Milani. Al 6’ arriva un’altra fiammata, con Zotaj che lancia in profondità Farimal, rallentato dal difensore quanto basta per permettere al portiere di intervenire e salvare. Il Legnano è partito bene, anzi benissimo. I padroni di casa provano a rispondere all’11’, approfittando di un errore di Casella: Carbone recupera palla e Colomban arriva alla conclusione, senza però trovare lo specchio. Il ritmo resta alto e al 16’ arriva un’altra grande occasione per gli ospiti: pallone scodellato in area per Farimal che però non conclude di prima, sciupando una chance importante. Al 20’ una disattenzione difensiva della retroguardia ospite permette ad Aniballi di colpire la traversa. Due minuti più tardi un passaggio sbagliato di Saracino rischia di aprire una situazione pericolosa, ma Ceruti serve Carbone in posizione irregolare e l’azione sfuma. Al 32’ la pressione continua, con Ceruti che trova Ferrario in area, bravo a guadagnare un calcio d’angolo. Un minuto dopo arriva un brivido vero: Saracino lancia in area Colomban che, sfruttando il fisico, supera il difensore, ma il portiere Cugini è reattivo e salva tutto. Il gol arriva al 34’ ed è una giocata di grande qualità: Ferrario, da posizione non comoda, lascia partire una conclusione perfetta che si infila sul palo lontano. Una rete che sa un po' di beffa, visto che l'Ac. Legnano fino a quel momento aveva dato vita alle occasioni più pericolose. Ma al 35’ una ripartenza da calcio d'inizio gestita male, porta l'Ardor ad una ripartenza rapida che si chiude con Aniballi che trova la rete del raddoppio, ma l’arbitro annulla la rete per un fuorigioco molto dubbioso. Al 37’ c’è ancora spazio per un’occasione con Muretti che spara alto, mentre allo scadere del primo tempo Colomban prova a rendersi pericoloso, venendo però fermato da Casella. Un primo tempo che ha visto il Legnano costruire di più, soprattutto cercando sviluppi palla a terra passando prevalentemente per il proprio mediano, Castellanza. L'Ardor al contrario sviluppa molto anche attraverso individualità che fanno la differenza; in più occasioni si sono visti assoli o giocate più rischiose, tra i giocatori è evidente una notevole fiducia che li ha portati ad essere i primi in classifica.
La ripresa si apre con un’occasione sprecata dagli ospiti al 5’, mentre al 13’ i ragazzi di Nicoli costruiscono una bella azione corale che Carbone non riesce a finalizzare. Al 17’ un errore di Ferentini rischia di spalancare la strada al raddoppio. Al 27’ Ferrario vince il duello sulla fascia, ma Saracino lo ferma con grande tempismo in scivolata, scontro di livello tra due che hanno chiuso alla grande la prima frazione. Bisogna soffermarsi anche sul cambio delle due squadre nella ripresa: i gialloblù entrano con più testa e più fame, mentre la squadra milanese sembra aver un po' perso quel qualcosa che gli ha permesso di dominare buona parte della prima frazione. Però, continuano a trovare varie occasioni che faticano a concretizzarsi anche perché i giocatori faticano a semplificare le proprie giocate, risultando molto leziosi in certe situazioni. Al 30’ un calcio piazzato genera un mischione proprio in area Legnano, seguito da una ripartenza con l'Ardor completamente sbilanciato, però Farimal che, stanco e al limite, non riesce a incidere. Tra i cambi, spiccano anche due sottoetà per l'Ardor Lazzate: Tropeano e Margarita, che devono subentrare in una gara non semplice e in un momento molto delicato, ma riescono a rispondere alla gara. Il finale è confuso e carico di tensione: al 39’ arriva il gol in mezzo al caos, con la porta che sembra stregata; prima un salvataggio del portiere e difensori disperati che cercano di allontanare il pallone, finché Muretti non riesce a spingere il pallone dentro facendo scoppiare di gioia tutto il settore ospite. Il calcio però è inaspettato come al solito: appena un minuto e i padroni di casa rispondono subito. Locicero, anche lui subentrato, calcia da fuori area spiazzando completamente il portiere e trovando la rete del 2-1. La gioia gialloblù è incontenibile e lo è soprattutto per lo stesso Locicero che si toglie la maglia ed esulta con compagni e tifosi. La gara però vede altri minuti di gioco, condizionati prevalentemente da falli e da un Ardor molto solida. Alla fine il triplice fischio chiude la pratica e manda avanti ancora una volta la squadra capolista, con l'Acad. Legnano che perde ulteriore terreno per la corsa playoff.
ARDOR LAZZATE-ACAD.LEGNANO 2-1
RETI (1-0, 1-1, 2-1): 34' Ferrario (Ar), 39' st Muretti William (Ac), 40' st Lo Cicero (Ar).
ARDOR LAZZATE (4-2-3-1): Catalano 7, Ferrario 7.5, Saracino 7 (16' st Tropeano 6.5), Carlino 6.5 (30' st Fois 6), Monti 6.5, Fazio 6.5, Ceruti 7, Aniballi 7.5 (18' st Benassi 6), Carbone 7 (38' st Cattaneo sv), Brolis 7 (30' st Margarita 6), Colomban 6.5 (22' st Lo Cicero 7.5). A disp. Basilico, Muratore. All. Nicoli 7. Dir. Carenza.
ACAD.LEGNANO (3-5-2): Cugini 7, Casella 7, Ferentini Brayan 6, Castellanza 7, Moiana 6 (7' st Qyrsaqi 6), Bathami 6.5, Zotaj 7 (19' st Colombo 6), Delfitto 6 (9' st Muretti William 7.5), Farimal 7 (33' st Pacelli sv), Muretti Samuel 7 (44' st Signorelli sv), Truglia 7. A disp. Hretcanu, Landonio. All. Milani 7. Dir. Castellanza.
ARBITRO: Seveso di Como 6.5.
AMMONITI: Lo Cicero (Ar).
ARDOR LAZZATE
Catalano 7 Sempre reattivo quando chiamato in causa e partecipa attivamente al gioco: sia in fase di impostazione, sia facendosi sentire quando è necessario. Esce bene con i pugni e sul gol subito è stato bravo nel salvare poco prima.
Ferrario 7.5 Gran bella gara sulla fascia destra: si regala il primo gol stagionale con un grandissimo e pesantissimo gol, difatti la sua rete arriva proprio nel momento più difficile.
Saracino 7 Nel primo tempo fa davvero una bella prestazione sulla sinistra. Aiuta a smistare i palloni, cerca le triangolazioni e non ha paura a tenere la palla tra i piedi quando è necessario. (16' st Tropeano 6.5 Fa il suo esordio da sottoetà, ma non lo fa pesare in alcun modo riuscendo a giocare tranquillo.)
Carlino 6,5 Fa una prova solida davanti alla difesa, bravo tecnicamente e gioca in maniera molto rapida cercando di velocizzare il gioco. (30' st Fois 6 Ha poco tempo di gioca, prestazione al limite della valutazione ma non sbaglia l'approccio)
Monti 6.5 Solida prova difensiva, fa però fatica a contenere il centravanti avversario che in più occasioni riesce a smarcarsi. Per il resto è attento e mostra ottima intesa con il suo compagno di reparto
Fazio 6.5 Il gioco dal basso parte molto da lui, mostra particolare tranquillità con la palla.
Ceruti 7 Polmoni d'acciaio: corre per tutta la gara con la stessa intensità dal primo minuto. In più occasioni tenta assoli e recuperi sfruttando proprio la sua corsa. Forse meglio nel secondo tempo.
Aniballi 7.5 Fa un primo tempo con i fiocchi: rapido, attento, propositivo e fondamentale dalla metà in campo in su: trova anche una momentanea gioia con la rete del raddoppio, che però viene prontamente annullata nonostante qualche dubbio. (18' st Benassi 6 Fa una prestazione pulita ereditando come può il ruolo del suo compagno.)
Carbone 7 Stranamente stavolta non va a segno, ma si porta a casa una bella prestazione condita da tanto sacrificio e qualche pericolo importante. (38' st Cattaneo sv)
Brolis 7 Con la palla al piede è una scheggia e i difensori fanno molta fatica a contenerlo. Dopo un primo tempo in cui si è visto meno, riesce a compensare tutto nella seconda frazione fino alla sostituzione. (30' st Margarita 6 Anche lui da sottoetà fa il suo esordio, però rispetto al suo compagno ha meno tempo per esprimersi)
Colomban 6.5 Fa un lavoro da incursore sia palla al piede, sia con movimenti senza palla. Non è il più pericoloso lì davanti, ma non sfigura in alcun modo. (22' st Lo Cicero 7.5 Non si può non premiare il solito bomber. Entra e regala alla sua squadra i 3 punti con un bel tiro da fuori rompendo subito i sogni degli avversari)
All.Nicoli 7 Nonostante un primo tempo molto sottotono, la squadra riesce a riprendersi alla gara nella seconda frazione riuscendo a portarsi a casa la vittoria. Trova il cambio vincente e ha anche il coraggio di far esordire due sottoetà per la gara.

ACAD. LEGNANO
Cugini 7 Decisivo in un’occasione nel primo tempo, non può nulla sul primo gol subito. Prestazione comunque positiva quando chiamato in causa.
Casella 7 Si fa notare con belle iniziative sulla fascia sia difensivamente che offensivamente. Gran prova attenta e ordinata.
Ferentini 6 Partita ordinata, senza sbavature evidenti ma anche senza particolari acuti.
Castellanza 7 Mediano abile tecnicamente e sempre pronto in fase difensiva, dà equilibrio alla squadra ed è fondamentale in fase di impostazione: la maggioranza delle azioni passano prima dai suoi piedi.
Moiana 6 (7’ st Qyrsaqi 6 entra con discreta attenzione.) Svolge il compito senza errori ma senza incidere particolarmente, però fatica particolarmente le offensive avversarie
Bathami 6.5 Smista qualche buon pallone e usa bene il fisico, che rispetto al resto dei giocatori è indubbiamente il più imponente
Zotaj 7 (19’ st Colombo 6 entra ma fatica a lasciare un'impronta importante) Gigante in mezzo al campo: focale negli sviluppi offensivi, bravo nel scegliere sia la giocata individuale che il passaggio decisivo.
Delfitto 6 Smista qualche pallone e usa bene il fisico, ma per il resto del gara non perviene particolarmente (9’ st Muretti 7.5 non entra benissimo ma con il passare dei minuti trova sempre più fiducia e si rivela un cambio vincente. La rete del pareggio è solo la ciliegina sulla torta.)
Farimal 7 Dovrebbe essere il focus dell'attacco: viene servito spesso ma non riesce a concretizzare, però in pressione è molto pericoloso e in certe occasioni è anche sfortunato. (33’ st Pacelli sv)
Muretti 7 (44’ st Signorelli sv) Ha un’occasione d’oro nei primi minuti con la traversa colpita. Per il resto della gara si mostra abile tecnicamente e anche nel triangolare con i compagni
Truglia 7 Tanto sacrificio e si fa apprezzare anche per interventi difensivi, buona prova sulla sua fascia.
All. Milani 7 La prepara indubbiamente bene, nel primo tempo i suoi hanno tante occasioni per portarsi in vantaggio ma pecca di freddezza. Sicuramente un risultato che non fa bene per la classifica ma che lascia tanti presupposti positivi.

Seveso di Como 6.5. Buona prestazione, applica un criterio coerente per tutta la gara e si fa sfuggire piccolezze. Purtroppo però la decisione di annullare la rete del raddoppio è molto dubbia, dato che a primo impatto risultava regolare.
«I ragazzi devono capire prima di tutto che chiunque venga qui viene per fare una grande partita. Battere la prima in classifica è sempre motivo di orgoglio per gli avversari. Dobbiamo migliorare negli approcci e non aspettarci che le squadre arrivino già battute: qui vengono a fare la guerra. Finora sono state tutte battaglie vere. Oggi siamo stati bravi, ma anche un po’ fortunati, devo essere onesto. I due gol sono stati bellissimi, però potevamo anche subirne qualcuno in più. La nostra forza, comunque, resta il gruppo. Abbiamo vissuto una settimana complicata perché un ragazzo si è rotto il crociato e per lui la stagione è finita: è un grande dispiacere, soprattutto a livello umano. Oggi abbiamo giocato anche per lui. Per quanto riguarda il nuovo regolamento dell’Under 18 Élite, può essere una soluzione interessante per evitare di perdere tanti ragazzi dopo l’Under 17. Allo stesso tempo, però, significa aggiungere un’annata in più e ritardare l’ingresso nel calcio dei grandi, mentre in altre realtà a quell’età alcuni sono già in prima squadra. È un equilibrio difficile e va valutato con attenzione.» Andrea Nicoli, tecnico dell'Ardor Lazzate.