Under 14
31 Gennaio 2026
Under 14 provinciali Torino Academy Bacigalupo-Carrara 0-2: i migliori in campo del big match Luca Ferrero, Stefano La Valle e Alessandro Gaglioti
Colpaccio incredibile dell'Atletico CBL, che vince in casa della capolista Paradiso per 3-1, sfornando una prestazione di altissimo livello contro una squadra imbattuta in campionato fino a questo incontro. La vittoria, oltre a dare una grandissima consapevolezza alla squadra di Mauro Fornasieri, è di vitale importanza anche per la classifica del Girone, i biancazzurri infatti riducono lo svantaggio da cinque a soli due punti dal primo posto, portandosi dietro il Caselette che sfrutta il primo passo falso dei ragazzi di Gabriele Amore e si piazza al secondo posto in ex aequo. Si compatta dunque la classifica, che ora vede tre squadre in appena due punti e una lotta play-off apertissima anche per Druentina e Next Gen Alpignano che seguono dietro. Tornando alla partita, i biancazzurri si prendono i tre punti partendo molto forte in entrambe le frazioni di gioco, nelle quali trovano due dei tre gol, la terza rete arriva nel finale da una punizione a due in area, che chiude la pratica a pochi minuti dal triplice fischio. Felicissimo nel post-gara Fornasieri: «I miei ragazzi hanno giocato una partita fantastica, tutti quanti, sia dal punto di vista puramente tecnico, sia per l'atteggiamento e lo spirito di sacrificio messo in campo; è un risultato importante per la classifica e ci rimette in corsa anche per il campionato, anche se i nostri avversari hanno dimostrato anche oggi di avere grandi individualità, che possono fare la differenza a questi livelli. Noi oggi ci godiamo questo risultato e cercheremo nelle prossime partite di tenere questo ritmo e questa cattiveria». Per il Paradiso arriva la prima battuta d'arresto, frutto di una prestazione al di sotto delle proprie capacità, così Amore dopo i 70 minuti: «Questa gara ci ridimensiona e ci riporta con i piedi per terra, a volte perdere può fare bene e può dare la scossa mentale che serve a questa squadra per tenere sempre alto il livello, in tutte le partite. Manca ancora più di metà della stagione e se non restiamo concentrati in ogni turno, rischiamo poi di pagare questo atteggiamento in partite equilibrate come quella di oggi. I miei ragazzi sanno giocare, so che possono giocare molto meglio, ora sta a noi provare a riscattarci subito nella prossima gara con il Caselette, avere subito un altro scontro diretto ci dà l'opportunità di dimenticare questa brutta giornata».
LA PARTITA
Primo tempo: lampo di Luca Ferrero, il capitano apre le danze con un golazo
Una gara di questa importanza potrebbe partire piano, con le due squadre che si studiano e cercano di capire quali sono i punti deboli su cui puntare per passare in vantaggio, non è però il caso di Paradiso-Atletico CBL. Il match infatti ha da subito ritmi altissimi e dopo nemmeno 45 secondi gli ospiti sono già in vantaggio con l'eurogol di Luca Ferrero: Andrea Gjoka perde un pallone sanguinoso sulla propria trequarti, la sfera, dopo un paio di contrasti, arriva sui piedi del capitano biancazzurro che non ci pensa due volte e scarica un destro potentissimo sotto la traversa da 25 metri facendo esplodere il "settore ospiti" al campo, dopo nemmeno un minuto la capolista è sotto. L'orgoglio dei collegnesi si fra però subito vedere, dopo 120 secondi risponde infatti il Paradiso con un'azione manovrata che termina con il tiro di Edoardo Bonanno, è bravo Mario Burel a respingere con i piedi; poi i gialloblù colpiscono anche un palo con Andrea Gjoka sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il CBL però non si spaventa, anzi, prova subito a ributtarsi nella trequarti avversaria, 30 secondi dopo il palo del Para Ferrero scappa a Patrick Gjoka che si aggancia al 9 avversario buttandolo giù, per il direttore di gara non è fallo da ultimo uomo e non ci sono gli estremi per il cartellino rosso, si salva dunque il numero 3 di casa, che rischiava di lasciare i suoi in dieci dopo pochi minuti. La squadra di Fornasieri cresce di minuto in minuto e mette parecchio in difficoltà la difesa avversaria con le giocate in profondità per gli attaccanti, proprio da questa soluzione arriva una palla gol enorme per Stefano La Valle, che si divora il raddoppio nel duello a tu per tu con Edoardo Amore, l'attaccante si fa ipnotizzare dal portiere di casa e calcia male, facendosi parare la propria conclusione con i piedi. È forse però ancora più clamorosa l'altra occasione sciupata dal CBL sul finale di primo tempo, questa volta è Mattia Barra a spedire alto la sfera da pochi metri, la palla gol nasce da una punizione battuta da Gabriele Bertaina che, dopo una deviazione, termina proprio sui piedi di un liberissimo Barra, il numero 8 avrebbe tutto il tempo per stoppare e battere a rete, ma sceglie di calciare di prima in scivolata, non riuscendo a trovare il giusto impatto con il pallone. Se questi due errori non bastassero, a mandare l'Atletico CBL negli spogliatoi con ancor più rammarico è l'ultima azione del primo tempo, sul calcio d'angolo di Bertaina esce male Amore, che si scontra con un compagno e lascia la palla vacante in area, Davide Cammarata riesce però solo a "sbucciare" il pallone che termina ampiamente sul fondo.
Secondo tempo: La Valle si fa perdonare, Montera illude, Ferrero mette il punto esclamativo
L'inizio della ripresa è la fotocopia di quello del primo tempo, gli ospiti partono arrembanti e rubano subito il pallone in una zona pericolosa, Stefano La Valle si ritrova ancora una volta solo davanti a Amore, ma anche questa volta non va al tiro con convinzione e si fa rubare il pallone dal portiere gialloblù che si lancia in un'uscita rischiosa. Per il numero 11 biancazzurro la porta sembra stregata, ma il suo capitano gli regala immediatamente l'occasione per sbloccarsi, Ferrero lavora bene un pallone al limite dell'area e serve La Valle sulla sinistra, l'esterno si coordina per un tiro a giro, ma all'ultimo stringe la traiettoria calciando sul primo palo, la sua conclusione pesca alla perfezione l'angolino e non lascia scampo a Amore, arriva il raddoppio meritato per gli ospiti. La capolista non ci sta e reagisce di forza riaprendo la gara dopo tre minuti, il neo-entrato Marco Izzi recupera la sfera a centrocampo e lancia in porta Riccardo Montera, il bomber del Paradiso non può sbagliare e fulmina Burel con un destro secco sotto la traversa. I padroni di casa ora spingono e mettono in difficoltà gli avversari, che fanno più fatica a risalire il campo verso la porta difesa da Amore, all'11' Burel si supera con un riflesso decisivo sul tiro a botta sicura di Bonanno, poi Montera va vicino alla doppietta con un calcio di punizione dalla distanza. Seppur il Paradiso chiuda nella propria metà campo il CBL, i padroni di casa non creano altre vere palle gol, non riuscendo mai a sfondare il muro biancazzurro che si difende a meraviglia. Sull'unica vera ripartenza del finale di gara arriva poi l'episodio che chiude i giochi, su un lancio lungo Matteo Di Santo gioca il pallone con i piedi verso il proprio portiere, l'estremo difensore, pensando che il compagno abbia toccato la palla con il ginocchio, blocca la sfera con le mani, causando un calcio di punizione a due in area. Sul pallone, che pesa come un macigno, ci va ancora una volta capitan Ferrero che, dopo il tocco di Bertaina, buca per la seconda volta Amore con un destro troppo potente per essere deviato. Il terzo gol biancazzurro chiude di fatto il match, che non regala più grandi emozioni se non la prova difensiva di altissimo livello nei minuti finali dei ragazzi di Fornasieri, che si lanciano in un'esultanza sfrenata, consci di aver compiuto una grandissima impresa.
IL TABELLINO
PARADISO-ATLETICO CBL 1-3
RETI (0-2, 1-2, 1-3): 1' Ferrero (A), 2' st La Valle S. (A), 5' st Montera (P), 32' st Ferrero (A).
PARADISO (4-3-3): Amore 6, Montagna 5.5, Di Santo 5.5, Gjoka P. 5.5 (23' st Giuglard sv), Caminita 6, Gjoka A. 5.5 (20' st Rinaldi sv), Bonanno 6, Gonzalez 6 (28' st Iyoha Pa. sv), Coniglio 6 (17' st Iyoha Pe. 6), Montera 7, Guidi 6 (4' st Izzi 6.5). A disp. Lusona, Reddavide. All. Amore 6. Dir. Reddavide - Cultrera.
ATLETICO CBL (4-2-3-1): Burel 7, Motta 7.5, De Michele 6.5, Gaglioti 8, Goga 7.5, Cammarata 7.5, Fioccardi 7 (26' st De Costanzo sv), Barra 7 (35' st Sotiro sv), Ferrero 8, Bertaina 7, La Valle S. 7.5. A disp. Lo Re, Fornasieri, Colavita, Marco. All. Fornasieri 7.5. Dir. Gaglioti - Buttacavoli.
ARBITRO: Pollio di Collegno 7.
AMMONITI: 7' Gjoka P. (P), 11' st Gjoka A. (P), 15' st Gaglioti (A).
ESPULSI: 39' st Iyoha Pa. (P).
NOTE: Calci d'angolo 4-2 per il Paradiso
LE PAGELLE
PARADISO
-1769888599227.jpg)
Amore 6 Compie due ottimi interventi su Stefano La Valle che tengono in equilibrio il risultato, la leggerezza che compie però in occasione del retropassaggio di Di Santo è troppo grande per non incidere sul suo voto.
Montagna 5.5 Prova più volte ad avventurarsi nella trequarti avversaria con azioni personali, le sue iniziative portano però pochi risultati e spesso perde il possesso, troppo leggero poi in marcatura su La Valle, che gli va via regolarmente.
Di Santo 5.5 Non è perfetto sul gol che sblocca la partita, troppo morbido nel contrasto che consegna poi il pallone a Ferrero, in generale va molto in difficoltà nel marcare Fioccardi, che lo anticipa spesso e vince quasi tutti i duelli aerei.
Gjoka P. 5.5 Rischia tantissimo quando stende Ferrero dopo sette minuti, un arbitro più severo avrebbe potuto mandarlo negli spogliatoi già in avvio di gara, soffre molto il numero 9 biancazzurro quando si inserisce e fatica fisicamente con Bertaina.
Caminita 6 Gioca il finale di gara da esterno sinistro dopo quasi un'ora da terzino, tenta qualche soluzione personale che apre la linea difensiva avversaria, ma sbaglia spesso la scelta finale che risulta poi decisiva nei termini di un'azione; sulla fascia non è sempre perfetto difensivamente, lascia troppo spazio a Bertaina per giocare.
ATLETICO CBL
-1769888610894.jpg)
ARBITRO: Pollio di Collegno 7 Arbitro esperto, al nono anno di carriera come direttore di gara, fa immediatamente capire ai ragazzi in campo che è lui che gestisce il termometro del match, evitando inutile nervosismi. È poi anche coraggioso nelle decisioni che prende in uno scontro di alta classifica, decide infatti di ammonire, e non espellere, Gjoka per un fallo non interpretato da ultimo uomo o comunque tale da causare un rosso, assegna poi senza grossi dubbi la punizione a due per retropassaggio di Di Santo. Molto attento sull'esecuzione delle rimesse, fischia forse troppo in alcuni frangenti della partita, ma tira fuori i cartellini al momento giusto, per dare equilibrio all'incontro.