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Under 14

Firmano l'impresa del week-end, battono la capolista tra le sue mura e interrompono la striscia di imbattibilità

L'eurogol del capitano sblocca il match, il bomber biancazzurro è protagonista anche nel finale, riaperta la corsa al titolo

Under 14 provinciali Torino Academy Bacigalupo-Carrara 0-2: i migliori in campo del big match Luca Ferrero, Stefano La Valle e Alessandro Gaglioti

Under 14 provinciali Torino Academy Bacigalupo-Carrara 0-2: i migliori in campo del big match Luca Ferrero, Stefano La Valle e Alessandro Gaglioti

Colpaccio incredibile dell'Atletico CBL, che vince in casa della capolista Paradiso per 3-1, sfornando una prestazione di altissimo livello contro una squadra imbattuta in campionato fino a questo incontro. La vittoria, oltre a dare una grandissima consapevolezza alla squadra di Mauro Fornasieri, è di vitale importanza anche per la classifica del Girone, i biancazzurri infatti riducono lo svantaggio da cinque a soli due punti dal primo posto, portandosi dietro il Caselette che sfrutta il primo passo falso dei ragazzi di Gabriele Amore e si piazza al secondo posto in ex aequo. Si compatta dunque la classifica, che ora vede tre squadre in appena due punti e una lotta play-off apertissima anche per Druentina e Next Gen Alpignano che seguono dietro. Tornando alla partita, i biancazzurri si prendono i tre punti partendo molto forte in entrambe le frazioni di gioco, nelle quali trovano due dei tre gol, la terza rete arriva nel finale da una punizione a due in area, che chiude la pratica a pochi minuti dal triplice fischio. Felicissimo nel post-gara Fornasieri: «I miei ragazzi hanno giocato una partita fantastica, tutti quanti, sia dal punto di vista puramente tecnico, sia per l'atteggiamento e lo spirito di sacrificio messo in campo; è un risultato importante per la classifica e ci rimette in corsa anche per il campionato, anche se i nostri avversari hanno dimostrato anche oggi di avere grandi individualità, che possono fare la differenza a questi livelli. Noi oggi ci godiamo questo risultato e cercheremo nelle prossime partite di tenere questo ritmo e questa cattiveria». Per il Paradiso arriva la prima battuta d'arresto, frutto di una prestazione al di sotto delle proprie capacità, così Amore dopo i 70 minuti: «Questa gara ci ridimensiona e ci riporta con i piedi per terra, a volte perdere può fare bene e può dare la scossa mentale che serve a questa squadra per tenere sempre alto il livello, in tutte le partite. Manca ancora più di metà della stagione e se non restiamo concentrati in ogni turno, rischiamo poi di pagare questo atteggiamento in partite equilibrate come quella di oggi. I miei ragazzi sanno giocare, so che possono giocare molto meglio, ora sta a noi provare a riscattarci subito nella prossima gara con il Caselette, avere subito un altro scontro diretto ci dà l'opportunità di dimenticare questa brutta giornata».

LA PARTITA

Primo tempo: lampo di Luca Ferrero, il capitano apre le danze con un golazo

Una gara di questa importanza potrebbe partire piano, con le due squadre che si studiano e cercano di capire quali sono i punti deboli su cui puntare per passare in vantaggio, non è però il caso di Paradiso-Atletico CBL. Il match infatti ha da subito ritmi altissimi e dopo nemmeno 45 secondi gli ospiti sono già in vantaggio con l'eurogol di Luca Ferrero: Andrea Gjoka perde un pallone sanguinoso sulla propria trequarti, la sfera, dopo un paio di contrasti, arriva sui piedi del capitano biancazzurro che non ci pensa due volte e scarica un destro potentissimo sotto la traversa da 25 metri facendo esplodere il "settore ospiti" al campo, dopo nemmeno un minuto la capolista è sotto. L'orgoglio dei collegnesi si fra però subito vedere, dopo 120 secondi risponde infatti il Paradiso con un'azione manovrata che termina con il tiro di Edoardo Bonanno, è bravo Mario Burel a respingere con i piedi; poi i gialloblù colpiscono anche un palo con Andrea Gjoka sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il CBL però non si spaventa, anzi, prova subito a ributtarsi nella trequarti avversaria, 30 secondi dopo il palo del Para Ferrero scappa a Patrick Gjoka che si aggancia al 9 avversario buttandolo giù, per il direttore di gara non è fallo da ultimo uomo e non ci sono gli estremi per il cartellino rosso, si salva dunque il numero 3 di casa, che rischiava di lasciare i suoi in dieci dopo pochi minuti. La squadra di Fornasieri cresce di minuto in minuto e mette parecchio in difficoltà la difesa avversaria con le giocate in profondità per gli attaccanti, proprio da questa soluzione arriva una palla gol enorme per Stefano La Valle, che si divora il raddoppio nel duello a tu per tu con Edoardo Amore, l'attaccante si fa ipnotizzare dal portiere di casa e calcia male, facendosi parare la propria conclusione con i piedi. È forse però ancora più clamorosa l'altra occasione sciupata dal CBL sul finale di primo tempo, questa volta è Mattia Barra a spedire alto la sfera da pochi metri, la palla gol nasce da una punizione battuta da Gabriele Bertaina che, dopo una deviazione, termina proprio sui piedi di un liberissimo Barra, il numero 8 avrebbe tutto il tempo per stoppare e battere a rete, ma sceglie di calciare di prima in scivolata, non riuscendo a trovare il giusto impatto con il pallone. Se questi due errori non bastassero, a mandare l'Atletico CBL negli spogliatoi con ancor più rammarico è l'ultima azione del primo tempo, sul calcio d'angolo di Bertaina esce male Amore, che si scontra con un compagno e lascia la palla vacante in area, Davide Cammarata riesce però solo a "sbucciare" il pallone che termina ampiamente sul fondo.

Secondo tempo: La Valle si fa perdonare, Montera illude, Ferrero mette il punto esclamativo

L'inizio della ripresa è la fotocopia di quello del primo tempo, gli ospiti partono arrembanti e rubano subito il pallone in una zona pericolosa, Stefano La Valle si ritrova ancora una volta solo davanti a Amore, ma anche questa volta non va al tiro con convinzione e si fa rubare il pallone dal portiere gialloblù che si lancia in un'uscita rischiosa. Per il numero 11 biancazzurro la porta sembra stregata, ma il suo capitano gli regala immediatamente l'occasione per sbloccarsi, Ferrero lavora bene un pallone al limite dell'area e serve La Valle sulla sinistra, l'esterno si coordina per un tiro a giro, ma all'ultimo stringe la traiettoria calciando sul primo palo, la sua conclusione pesca alla perfezione l'angolino e non lascia scampo a Amore, arriva il raddoppio meritato per gli ospiti. La capolista non ci sta e reagisce di forza riaprendo la gara dopo tre minuti, il neo-entrato Marco Izzi recupera la sfera a centrocampo e lancia in porta Riccardo Montera, il bomber del Paradiso non può sbagliare e fulmina Burel con un destro secco sotto la traversa. I padroni di casa ora spingono e mettono in difficoltà gli avversari, che fanno più fatica a risalire il campo verso la porta difesa da Amore, all'11' Burel si supera con un riflesso decisivo sul tiro a botta sicura di Bonanno, poi Montera va vicino alla doppietta con un calcio di punizione dalla distanza. Seppur il Paradiso chiuda nella propria metà campo il CBL, i padroni di casa non creano altre vere palle gol, non riuscendo mai a sfondare il muro biancazzurro che si difende a meraviglia. Sull'unica vera ripartenza del finale di gara arriva poi l'episodio che chiude i giochi, su un lancio lungo Matteo Di Santo gioca il pallone con i piedi verso il proprio portiere, l'estremo difensore, pensando che il compagno abbia toccato la palla con il ginocchio, blocca la sfera con le mani, causando un calcio di punizione a due in area. Sul pallone, che pesa come un macigno, ci va ancora una volta capitan Ferrero che, dopo il tocco di Bertaina, buca per la seconda volta Amore con un destro troppo potente per essere deviato. Il terzo gol biancazzurro chiude di fatto il match, che non regala più grandi emozioni se non la prova difensiva di altissimo livello nei minuti finali dei ragazzi di Fornasieri, che si lanciano in un'esultanza sfrenata, consci di aver compiuto una grandissima impresa. 

IL TABELLINO

PARADISO-ATLETICO CBL 1-3
RETI (0-2, 1-2, 1-3): 1' Ferrero (A), 2' st La Valle S. (A), 5' st Montera (P), 32' st Ferrero (A).
PARADISO (4-3-3): Amore 6, Montagna 5.5, Di Santo 5.5, Gjoka P. 5.5 (23' st Giuglard sv), Caminita 6, Gjoka A. 5.5 (20' st Rinaldi sv), Bonanno 6, Gonzalez 6 (28' st Iyoha Pa. sv), Coniglio 6 (17' st Iyoha Pe. 6), Montera 7, Guidi 6 (4' st Izzi 6.5). A disp. Lusona, Reddavide. All. Amore 6. Dir. Reddavide - Cultrera.
ATLETICO CBL (4-2-3-1): Burel 7, Motta 7.5, De Michele 6.5, Gaglioti 8, Goga 7.5, Cammarata 7.5, Fioccardi 7 (26' st De Costanzo sv), Barra 7 (35' st Sotiro sv), Ferrero 8, Bertaina 7, La Valle S. 7.5. A disp. Lo Re, Fornasieri, Colavita, Marco. All. Fornasieri 7.5. Dir. Gaglioti - Buttacavoli.
ARBITRO: Pollio di Collegno 7.
AMMONITI: 7' Gjoka P. (P), 11' st Gjoka A. (P), 15' st Gaglioti (A).
ESPULSI: 39' st Iyoha Pa. (P).
NOTE: Calci d'angolo 4-2 per il Paradiso

LE PAGELLE 

PARADISO

Amore 6 Compie due ottimi interventi su Stefano La Valle che tengono in equilibrio il risultato, la leggerezza che compie però in occasione del retropassaggio di Di Santo è troppo grande per non incidere sul suo voto.

Montagna 5.5 Prova più volte ad avventurarsi nella trequarti avversaria con azioni personali, le sue iniziative portano però pochi risultati e spesso perde il possesso, troppo leggero poi in marcatura su La Valle, che gli va via regolarmente.

Di Santo 5.5 Non è perfetto sul gol che sblocca la partita, troppo morbido nel contrasto che consegna poi il pallone a Ferrero, in generale va molto in difficoltà nel marcare Fioccardi, che lo anticipa spesso e vince quasi tutti i duelli aerei.

Gjoka P. 5.5 Rischia tantissimo quando stende Ferrero dopo sette minuti, un arbitro più severo avrebbe potuto mandarlo negli spogliatoi già in avvio di gara, soffre molto il numero 9 biancazzurro quando si inserisce e fatica fisicamente con Bertaina.

Caminita 6 Gioca il finale di gara da esterno sinistro dopo quasi un'ora da terzino, tenta qualche soluzione personale che apre la linea difensiva avversaria, ma sbaglia spesso la scelta finale che risulta poi decisiva nei termini di un'azione; sulla fascia non è sempre perfetto difensivamente, lascia troppo spazio a Bertaina per giocare.

Gjoka A. 5.5 Compie un errore di distrazione dopo nemmeno 40 secondi, sintomo che nei primi minuti di gara non è realmente concentrato, ha sì un ruolo chiave nel far girare il pallone nel possesso gialloblù, ma a parte qualche buon cambio gioco non riesce a incidere a livello offensivo e a volte sembra avere troppa fretta.

Bonanno 6 Il capitano è il primo a suonare la carica dopo l'immediato svantaggio, impegna Burel a compiere due grandi interventi, in particolare quello della ripresa tiene in vantaggio il CBL; è più ordinato dei suoi compagni in mezzo al campo, soffre però la posizione di Ferrero, che non dà sempre grossi riferimenti.

Gonzalez 6 Abbastanza estraniato dal gioco, tocca pochi palloni rispetto ai compagni e sembra spesso fuori dalla manovra di possesso del Paradiso, anche quando nella ripresa i padroni di casa alzano il baricentro, viene sostituito nel finale per l'ultimo assalto dei suoi.

Coniglio 6 Viene schierato come esterno d'attacco, ma spesso la sua posizione sembra quasi più quella di un quinto di centrocampo, si deve infatti abbassare molto per ricevere il pallone, in questo modo però gioca troppo lontano dalla porta e non può essere decisivo in fase realizzativa, crea comunque poco di pericoloso.

17' st Iyoha Pe. 6 Prova a mettere a servizio della squadra la sua rapidità sulla fascia, mette anche qualche pallone interessante in mezzo, ma le giocate che portano a delle palle gol sono poche, visto anche il minutaggio non così elevato.

Montera 7 Sicuramente il migliore dei suoi, per presenza fisica nel reparto d'attacco, per atteggiamento nel rincorrere ogni pallone come se fosse l'ultimo, e infine anche per qualità tecniche; è la vera spina nel fianco della difesa biancazzurra, che gli mette sempre un secondo uomo vicino per raddoppiare la marcatura, il suo gol è da puro centravanti, appena vede la porta la spacca con il suo destro potente.

Guidi 6 L'altro esterno d'attacco gioca invece un po' più centrale vicino a Montera, con cui prova a dialogare nello stretto sulla trequarti del CBL, risulta però molto meno pericoloso del proprio compagno di reparto, la difesa ospite riesce infatti a disinnescare con poca fatica le sue giocate, che risultano incocludenti.

4' st Izzi 6.5 Dopo un minuto dal suo ingresso recupera il pallone e serve l'assist a Montera per il gol del momentaneo 1-2, non poteva sperare in un approccio migliore alla sua gara, poi però nel finale le idee si spengono anche per lui e iniziano ad arrivare doiversi errori banali che spezzo le azioni del Paradiso.

All. Amore 6 La prima sconfitta in campionato arriva praticamente a febbraio, basterebbe questo dato per rendere meno amaro il risultato finale, quello che preoccupa di più però di questa squadra è l'aspetto mentale, in partite di questo livello l'attenzione deve essere massima in ogni giocata e fino all triplice fischio; le qualità ci sono, il gioco di squadra mette in risalto anche le pttime individualità, in particolare in zona offensiva, serve lavorare sull'atteggiamento dei ragazzi, in modo che affrontino alla stessa maniera ogni partita.

ATLETICO CBL

Burel  7 Salva la propria porta, e il risultato, con due ottime parate su Bonanno, la seconda arriva poi in un momento molto delicato della partita in cui il Paradiso aveva messo un po' alle corde la sua difesa, subire un gol in quel momento avrebbe potuto portare anche a delle conseguenze mentali per i suoi, è quindi decisivo per il risultato finale.

Motta 7.5  Viene schierato come difensore centrale e ha l'arduo compito di marcare un ospite molto sgradevole come Montera, la sua prova supera però le aspettative, attua la fase difensiva con enorme dedizione e si spende un sacco quando deve seguire il proprio uomo, perfetto nei contrasti è anche molto pulito in area di rigore, dove non si prende nessun rischio.

De Michele 6.5 È forse il giocatore tra gli ospiti più in difficoltà, specie nel primo tempo, dove ci mette un po' a prendere le misire sulla sua fascia agli avversari, concedendo qualche spazio di troppo e sbagliando alcune scelte abbastanza semplici, dietro rischia però poco o nulla e nella ripresa è anche molto più ordinato in campo.

Gaglioti 8 Partita stratosferica del terzino destro del CBL, già nel primo tempo sbarra la strada agli avversari in alcune situazioni spinose, ma è nella ripresa che mostra tutto il suo potenziale, dalla sua parte non si passa, il numerp 4 non sbaglia un intervento e va sempre pulito sul pallone, anche dopo l'ammonizione che avrebbe anche potuto fargli cambiare l'intensità nei duelli in mezzo al campo, si dimostra dunque un ragazzo molto intelligente che sa leggere i momenti di una partita.

Goga 7.5 Anche l'altro centrale gioca questo incontro ad alto livello, negli ultimi 20 minuti di gara diventa un vero e proprio muro impossibile da sormontare, quello che impressiona dei due centrali è l'enorme lucidità messa all'interno dell'area di rigore, nonostante sia una zona così delicata, specie in uno scontro diretto; sfrutta anche la sua buona fisicità per vincere duelli più maschi.

Cammarata 7.5 Se nel primo tempo risulta un po' timido nelle incursioni, nella ripresa è ovunque, recupera un numero altissimo di palloni che fanno immediatamente ripartire l'azione, prova diverse volte il lancio lungo per le proprie punte, pescandole ogni tanto completamente libere, peccato per l'errore sotto porta sul finale di primo tempo, ma il suo vero punto di forza è l'intensità che aggiunge in mezzo al campo.

Fioccardi 7 Gioca un match atipico per un attaccante, di completo sacrificio. Il suo compito è quello di ricevere il pallone, spesso spalle alla porta, e di servirlo il più velocemente possibile alle proprie ali o scaricarlo a Ferrero, togliendo così un tempo di gioco e un uomo in marcatura agli avversari, il suo ruolo è fondamentale per le azioni offensive del CBL; tenta anche un paio di conclusioni che terminano però alte.

Barra 7 Altro giocatore imprescindibile per questa formazione, abbina grandi doti atletiche a una buona tecnica di base, che mette in mostra quando parte palla al piede, è poi anche pericoloso quando entra dentro l'area di rigore, proprio sul finale del primo tempo si divora un gol che avrebbe lanciato la propria squadra ancor prima del secondo tempo, rimane comunque un giocatore fondamentale per il recupero del possesso.

Ferrero 8 Capitano, leader, bomber e migliore in campo. Questo ragazzo fa tutta la differenza del mondo quando in campo, oltre alle doti tecniche che sono facilmente riscontrabili, dimostra di saper tenere unito il gruppo per tutto l'incontro e di caricarsi sulle spalle la squadra quando la partita si fa più delicata e tesa. Sblocca la sfida con una perla sotto la traversa che mette in mostra le sue qualità balistiche, poi mette in difficoltà per tutti i 70 minuti gli avversari, nella ripresa serve l'assist per il raddoppio di La Valle, e mette la parola "fine" al big match con la doppietta a pochi minuti dal triplice fischio, è sicuramente un'arma micidiale del CBL.

Bertaina 7 Nonostante sia un giocatore molto tecnico e più propenso per la fase offensiva, nel match con la capolista mette in mostra anche tutta la sua generosità nel tornare a difendere la propria porta e il risultato, sono diverse le azioni in cui deve farsi più di cinquanta metri per mettersi dietro la linea del pallone. Dal punto di vista tecnico il 10 non si discute, ogni sua parabola verso l'area di rigore crea un pericolo, il tocco per Ferrero nel gol del 3-1 è suo.

La Valle A. 7.5 Freccia imprendibile sulla fascia sinistra, crea moltissimi problemi a tutta la retroguardia del Paradiso, in particolare a Montagna e Di Santo, riesce sempre a sfuggire alla marcatura dell'avversario e vince tantissimi duelli fisici che ppermettono all'Atletico CBL di avere il possesso del pallone nella metà campo avversaria, il gol del 2-0 con il destro chiuso sul primo palo è di un giocatore astuto e che sa come colpire. Il suo voto si abbassa per la poca convinzione in altre due occasioni enormi da gol, che gli avrebbero anche permesso di portarsi a casa il pallone.

All. Fornasieri 7.5 I suoi ragazzi offrono una prestazione incredibile e riaprono il discorso per la vetta e dunque per la qualificazione diretta ai regionali, se l'attacco si comporta bene come al solito, a sorpendere in positivo è l'enorme attenzione difensiva che gli permette di subire un solo gol dalla capolista imbattuta, che nelle altre 11 ne aveva segnati 75; se la sua squadra mantiene questa compattezza il sogno del titolo può diventare sempre più reale.

ARBITRO: Pollio di Collegno 7 Arbitro esperto, al nono anno di carriera come direttore di gara, fa immediatamente capire ai ragazzi in campo che è lui che gestisce il termometro del match, evitando inutile nervosismi. È poi anche coraggioso nelle decisioni che prende in uno scontro di alta classifica, decide infatti di ammonire, e non espellere, Gjoka per un fallo non interpretato da ultimo uomo o comunque tale da causare un rosso, assegna poi senza grossi dubbi la punizione a due per retropassaggio di Di Santo. Molto attento sull'esecuzione delle rimesse, fischia forse troppo in alcuni frangenti della partita, ma tira fuori i cartellini al momento giusto, per dare equilibrio all'incontro.

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