Under 16
31 Gennaio 2026
UNDER 16 • Michael Dimasi, Andrea Caputo e Alessandro Sfregola sono tra gli MVP del Lascaris nel 4-0 in casa della Mappanese.
Dura solo un tempo la battaglia tra Mappanese e Lascaris! La capolista fa valere nella ripresa la propria superiorità tecnica e vince 4-0 su un campo ostico e pesante come quello di Mappano.
Nei primi minuti i biancorossi partono benissimo, ma la squadra di Luca Meschieri riesce a non andare sotto nel parziale durante un avvio complicato e cresce con il passare dei minuti fino al 3° centro stagionale del capitano Michael Dimasi. Fino all'intervallo la Mappanese riesce a tenere alto il proprio ritmo, ma al rientro dagli spogliatoi il Lascaris allunga subito con Davide Ordisci, MVP del match. Una rete che taglia le gambe ai padroni di casa e che apre una fase di gestione della gara della corazzata bianconera, con Alessandro Sfregola e il classe 2011 Andrea Caputo che arrotondano il risultato finale: 4-0 per gli ospiti che mantengono alto il ritmo in vetta, mentre la Mappanese rimane bloccata a quota 32 punti con il rischio di perdere terreno prezioso dal 3° gradino del podio occupato dallo Spazio Talent (impegnato nella giornata di domani, domenica 1 febbraio, in casa con l'Alpignano).
Per questa partita fondamentale per gli equilibri nella lotta al 3° posto il tecnico biancorosso Luca Marrella opta per un 4-3-1-2: Fregoso in porta dietro alla linea difensiva composta da Bavuso, Lipoma, Aniello e Monge; Speranza play con Peracchione e Barberis mezzali; Cosimo sulla trequarti dietro alle punte Graneri e Millico. Il Lascaris di Luca Meschieri risponde con un 3-4-2-1: De Tiberis tra i pali; Ursu, Dimasi e Filippi compongono la linea a 3; Ferroni e Piovano esterni a tutta fascia con Bruno e Molino al centro in mediana; centravanti Nastasi con i due sottopunta Ordisci e Sfregola alle sue spalle.
La Mappanese parte fortissimo con una pressione forsennata, e arriva subito più volte al tiro. L'occasione più pericolosa dei primi minuti porta la firma di Millico che scippa la sfera a metà campo a Dimasi e si lancia in campo aperto, trovando la deviazione in extremis al momento del tiro di Filippi, puntuale nel recupero. Poco dopo arrivano le conclusioni anche di capitan Graneri: la prima centrale per la presa di De Tiberis, la seconda deviata dal muro difensivo in corner. Dalla bandierina il cross di Barberis trova l'incornata di Aniello, di poco a lato.
Per vedere la prima occasione bianconera bisogna aspettare il 13': dalla sinistra il solito Piovano si rende pericoloso con un cross insidioso, e sulla respinta corta della difesa Nastasi tenta la botta di prima intenzione, addomesticata da Fregoso.
Altro grado di pericolosità la conclusione di Ordisci di qualche minuto più tardi. Bella giocata di Nastasi sulla destra che arriva sul fondo e crossa a rimorchio per la staffilata dell'8 bianconero: collo interno che si stampa sulla traversa, con Piovano che non riesce a segnare con il tap in, ben chiuso dai difensori biancorossi.
La risposta dei padroni di casa non si fa attendere con Graneri che sfugge a Molino sull'out di destra e si lancia pericolosamente verso la porta, ma è ancora decisivo Filippi a sbarrargli la strada con un intervento in area di rigore in extremis.
Passata la metà della prima frazione di gioco la spinta del Lascaris diventa più consistente, e Fregoso è costretto ad un grande intervento sul colpo di testa di Dimasi, imbeccato dal traversone di Bruno.
La gara, nonostante la crescita tecnica nella partita del Lascaris, sembra comunque in equilibrio. Un episodio, però, come spesso accade, porta il Lascaris a passare in vantaggio. Troppo spazio lasciato al limite per l'uno-due tra Ordisci e Sfregola, con il 10 bianconero che calcia a giro verso il secondo palo, e con Fregoso che ci arriva bene, ma in questa occasione non trattiene lasciando a Piovano la possibilità del tap-in. Il portiere si rifà in un primo momento, ma sulla seconda ribattuta Dimasi ribadisce in rete a porta vuota trovandosi al posto giusto nel momento giusto.
Dopo la rete del vantaggio la Mappanese torna un po' più arrembante, anche se non con la stessa forza dei primi minuti, e a parte la punizione insidiosa calciata da Barberis, terminata di poco a lato del secondo palo, non crea particolari pericoli per la porta di De Tiberis.
Il primo tempo, dunque, termina così: 0-1 per il Lascaris portato in vantaggio dalla rete del capitano Dimasi.
Il secondo tempo si apre con l'ingresso nei bianconeri di Ciliberti nel ruolo inedito di mediano al posto di Molino. Al Lascaris bastano 2' per raddoppiare anche se il modo in cui arriva il gol non è esente da polemiche. Aniello subisce una storta alla caviglia e cade dolorante con il passaggio del compagno indirizzato a lui che diventa preda di Sfregola a cui si spalanca il campo davanti a sé. Il fantasista bianconero punta verso la porta e scarica al momento giusto sulla sinistra per Ordisci, bravo ad apparecchiare il mancino e a siglare il 2-0 con freddezza. In tutto questo Aniello era rimasto a terra e come da regolamento l'arbitro non ha giustamente fermato il gioco. Nonostante l'episodio controverso, però, da sottolineare l'atteggiamento della Mappanese che non ha protestato esageratamente, accettando la rete subita e comprendendo che da parte dei giocatori del Lascaris non c'era stata una vera e propria intenzione antisportiva: è successo tutto molto velocemente ed è plausibile anche che gli stessi calciatori di entrambe le squadre non si fossero accorti in campo dell'infortunio del n° 8 biancorosso.
Il raddoppio chiude di fatto la partita con il Lascaris padrone del campo che al 10' trova il terzo gol con Sfregola: gran lavoro di Nastasi sulla sinistra e servizio al limite per il 10 che controlla e con il destro batte Fregoso. Dopo il triplo vantaggio la Mappanese ha qualche occasione per rialzare la testa approfittando del calo di tensione bianconero, ma non trova la lucidità necessaria a riaprire la gara: prima Millico non riesce a controllare la sfera da posizione privilegiata, consentendo l'uscita bassa di De Tiberis, mentre una serie di sgaloppate di Graneri vengono neutralizzate dal solito Dimasi. La gara sembra ormai cristallizzata su questo parziale e i due allenatori attingono dalla panchina per dare freschezza alle proprie squadre in cui la stanchezza appare evidente.
Nel finale il Lascaris trova anche il quarto gol con il classe 2011 Caputo che riceve da Ciliberti e aggira con il primo controllo il difensore, per poi chiudere sul primo palo il mancino, imparabile per il portiere. Il Lascaris ha ancora qualche occasione per arrotondare ulteriormente il punteggio, ma la Mappanese riesce ad evitare un passivo eccessivamente pesante, immeritato per quanto fatto vedere nella prima parte di gara.
Termina quindi 0-4 la sfida tra Mappanese e Lascaris. I biancorossi perdono terreno in ottica 3° posto, mentre il Lascaris mantiene il ritmo forsennato in testa alla classifica del Girone C.
MAPPANESE-LASCARIS 0-4
RETI: 28' Dimasi (L), 2' st Ordisci (L), 19' st Sfregola (L), 33' st Caputo (L).
MAPPANESE (4-3-1-2): Fregoso 6.5, Bavuso 6 (27' st Esposito sv), Speranza 7.5, Monge 6.5, Aniello 6 (17' st Fiore 6), Graneri 7, Barberis 6.5 (17' st Ieraci 6), Lipoma 6 (27' st Ekofa sv), Cosimo 6.5 (17' st Aiardo 6), Millico 6.5, Peracchione 6.5. A disp. De Gregorio, Gigliotti. All. Marrella 6.5. Dir. Barberis.
LASCARIS (3-4-2-1): De Tiberis 6.5, Ursu 6.5 (11' st Peuto 6.5), Filippi 7 (24' st Latella T. sv), Molino 6 (1' st Ciliberti 7), Bruno 6.5, Dimasi 7.5, Ferroni 6.5 (17' st Puntorno 6), Ordisci 8 (20' st Trovato 6), Nastasi 7 (20' st Caputo 7), Sfregola 7.5, Piovano 6.5 (20' st Guzun 6). A disp. Pizzi, Latella C.. All. Meschieri - Doni 7. Dir. Nastasi - Buffone.
ARBITRO: Actis di Chivasso 6.5.
AMMONITI: 32' Ferroni (L), 35' st Peuto (L), 37' st Monge (M).

Fregoso 6.5 Prestazione positiva per il n° 1 biancorosso che mantiene la situazione di parità nel primo tempo e poi contribuisce a non rendere più pesante il passivo con buoni interventi tra i pali. Pesa un po’ la mancata presa in occasione del gol dell’1-0, situazione in cui si poteva sicuramente fare meglio
Bavuso 6 Dal suo lato si ritrova contro un esterno di gamba e qualità come Piovano e anche contro Ordisci, l’MVP della partita. Sicuramente non una prestazione semplicissima, ma fa di tutto per non affondare dimostrando un atteggiamento adatto al tipo di partita. 27' st Esposito sv
Speranza 7.5 Gestisce un numero di palloni altissimo con grande tranquillità e qualità eludendo le pressioni arrembanti dei centrocampisti avversari, fisicamente più prestanti. Qualche errorino tecnico c’è sicuramente, ma è ampiamente giustificato da un campo pesante e dal fatto che la percentuale degli errori è bassissima in confronto al numero di tocchi andati a buon fine.
Monge 6.5 Ha a che fare con Sfregola, uno dei più pericolosi del Lascaris. Nonostante questo riesce a limitare alcune sue giocate sopratutto nel primo tempo, dimostrandosi aggressivo al punto giusto.
Aniello 6 Inizia la sua partita subito rendendosi pericoloso in area avversaria, ma non riesce ad indirizzare con precisione verso la porta. Non in particolare difficoltà in fase difensiva, ed è sfortunato ad inizio ripresa a farsi male da solo proprio quando stava ricevendo un passaggio, innescando l’azione del 2-0 del Lascaris.
17' st Fiore 6 Entra al posto di un Aniello non al meglio della condizione, ma non ha vita facile considerando la freschezza degli attaccanti inseriti dal tecnico del Lascaris. Gestisce bene qualche pallone sotto pressione in fase di costruzione senza buttare via la palla.
Graneri 7 Spunti di grande qualità dal capitano biancorosso, a cui però manca sempre qualche metro di campo in più per poter incidere. Sicuramente un giocatore di questo tipo sarebbe valorizzato ulteriormente in una squadra che mantiene il pallino del gioco nella metà campo avversaria. Spesso, infatti, sfugge a difensori di alto livello a metà campo, ma poi non riesce a mantenere in campo aperto il vantaggio ottenuto con una giocata, finendo per essere recuperato dai difensori.
Barberis 6.5 Unisce quantità e qualità come mezzala sinistra e soprattutto nel primo tempo offre una prestazione molto utile alla squadra, risultando anche pericoloso alla battuta di angoli e punizioni. Subisce un calo fisico evidente nella ripresa.
17' st Ieraci 6 Entra in mediana quando ormai la gara è compromessa, e per questa ragione si concentra soprattutto nel dare supporto a Speranza e alla retroguardia.
Lipoma 6 I continui movimenti degli attaccanti bianconeri non gli fanno vivere una giornata tranquilla. Cerca di prendere le misure ai suoi avversari temporeggiando e facendo valere il mismatch fisico favorevole in altezza. 27' st Ekofa sv
Cosimo 6.5 Fino a che la Mappanese è vivace in campo lui è uno dei migliori, soprattutto grazie ad una fase di pressione molto feroce sui due mediani bianconeri. Forse anche a causa di questa sua abnegazione le energie finiscono prima e dopo il vantaggio avversario la sua efficacia sulla trequarti subisce un notevole ridimensionamento.
17' st Aiardo 6 Entra e subito fa vedere qualche sgroppata in campo aperto, ma non trova grande accompagnamento da una squadra generalmente stanca. Peccato per la mancanza di precisione del suo cross nell’unica volta in cui era riuscito a sfuggire in profondità dal centro sinistra.
Millico 6.5 Inizia benissimo rendendosi subito pericoloso, e un po’ come Cosimo è impattante sul match fino a che la prestazione biancorossa non cala d’intensità. Dopodiché fatica a far valere le proprie qualità, finendo per essere troppo spesso solo in mezzo a tanti giocatori bianconeri.
Peracchione 6.5 Grande quantità sulla destra, soprattutto nella prima parte di gara. Recupera palloni su palloni e cerca anche spesso l’imbucata. Bravo a non calare troppo nella ripresa, nonostante un parziale difficile da digerire.
All. Marrella 6.5 Da questa gara può prendersi il grande primo tempo dei suoi ragazzi, e ancora di più i primi 20 minuti in cui la Mappanese ha sfiorato più volte il vantaggio. Peccato poi per un gol evitabile che ha spezzato la magia, così come il raddoppio subito ad inizio ripresa che ha stroncato mentalmente la squadra. Ora servirà tornare a vincere per tronare a mettere pressione a Spazio Talent e Vinovo Sport, con il sogno Fasi Finali ed Élite un po’ sbiadito sullo sfondo.

De Tiberis 6.5 Non viene impegnato più di tanto con conclusioni dirette, ma è bravo sulle palle alte a infondere sicurezza al reparto senza a rischiare nulla.
Ursu 6.5 Dal suo lato gioca il pericolo numero 1 della Mappanese, ma è bravo a chiudere le linee di passaggio, non concedendo la profondità e tenendo le distanze strette con il perno centrale della linea a 3.
11' st Peuto 6.5 Entra come centravanti offrendo un riferimento fisico e qualche buona sponda ai compagni. Giocate utili al momento della squadra, senza però incidere significativamente su una produzione offensiva anestetizzata dall’ampio vantaggio.
Filippi 7 Si rende protagonista con un paio di chiusure provvidenziali con il parziale che recitava ancora 0-0. Per il resto fa valere la sua fisicità, utilissima in un campo così pesante. 24' st Latella T. sv
Molino 6 Troppo leggero in mediana, non riuscendo a fare il lavoro di interdizione richiesto come centrocampista centrale in un 3-4-2-1. Viene spesso superato di forza dai suoi avversari, anche se con il passare dei minuti entra maggiormente in partita, ma all'intervallo viene sostituito.
1' st Ciliberti 7 Subentra nel ruolo inedito per lui di centrocampista centrale. Inedito per quanto riguarda il suo presente e recente passato al Lascaris, ma un ritorno alle origini in maglia Alpignano fino all’Under 14. Dà quantità ad un centrocampo fino a quel momento un po’ troppo leggero e anche come braccetto di destra dimostra le proprie abilità in entrambe le fasi, chiudendo con l’assist per Caputo.
Bruno 6.5 Discorso simile al compagno di reparto per quanto riguarda la fase di non possesso. La mediana non resiste benissimo, ma in fase di possesso riesce a fare valere le sue qualità, sfiorando anche l'assist e avendo l'occasione per calciare verso la porta.
Dimasi 7.5 La sua gara inizia nel peggiore dei modi con una brutta palla persa, ma dopo questa imprecisione la sua prestazione è praticamente perfetta. Gol, altre occasioni in cui si rende pericoloso e soprattutto un muro insuperabile dal punto di vista difensivo.
Ferroni 6.5 Si muove bene sulla fascia destra gestendo bene i possessi e scambiandosi spesso la posizione con Sfregola. Bene anche in fase difensiva in supporto a Ursu.
17' st Puntorno 6 Entra come esterno di destra e chiude a sinistra. Fa vedere qualche buono spunto in velocità, ma non incide più di tanto.
Ordisci 8 Ordisci Quando gestisce il pallone è nettamente uno dei giocatori più belli da vedere. Tecnicamente impeccabile e anche molto intelligente nelle scelte palla al piede. Tira fuori dai primi minuti negativi i suoi offrendo sempre soluzioni ai compagni, sfiora una rete colpendo la traversa ed innesca l'azione che porta all'1-0. Poi ad inizio ripresa mette la ciliegina sulla torta siglando il raddoppio.
20' st Trovato 6 Entra come mezzala di sinistra con grande forza di volontà, consapevole che ogni minuto disputato con i più grandi può essere utile alla sua crescita. Osserva compiaciuto la sua prova grintosa e volenterosa un membro dello staff della Rappresentativa Regionale di cui fa parte.
Nastasi 7 Movimenti e giocate utilissime alla squadra. Tira verso la porta solo in un’occasione, non colpendo benissimo, ma non gli si può dire nulla per quanto riguarda il lavoro spalle alla porta o il suo decentramento utile a far riempire l’area ai suoi compagni. Serve parecchi assist di qualità, e uno di questi viene concretizzato a Sfregola.
20' st Caputo 7 Subentra come attaccante al fianco di Peuto. Si nota subito l’atteggiamento propositivo, premiato poi con il gol che completa il poker bianconero, dimostrando ancora una volta a tutti, membro dello staff della Rappresentativa compreso, che lui la porta la vede eccome.
Sfregola 7.5 Il fantasista bianconero ci mette un po’ di più dei compagni di reparto ad accendersi, ma una volta capito il terreno di gioco sconnesso inizia a creare continui pericoli con il suo mancino magico: tra questi la giocata che innesca l’azione dell’1-0, l’assist per Ordisci e il gol del 3-0 segnato addirittura con il destro.
Piovano 6.5 Rispetto alle sue ultime uscite da protagonista assoluto si prende una giornata di pseudo riposo, quantomeno in zona gol. Confermata invece la propria solidità in fase difensiva.
20' st Guzun 6 Nei 20 minuti a sua disposizione gioca sia come quinto che come braccetto di sinistra, senza sbavature e senza particolari spunti individuali.
All. Meschieri 7 La sua squadra entra in campo con il freno a mano tirato, ma dopo qualche pericolo corso è brava a prendere il ritmo, sbloccare il match e allungare nella ripresa, consentendogli di dare minutaggio a tutta la rosa.