Under 16
31 Gennaio 2026
UNDER 16 ALTABRIANZA-MORAZZONE • Marcato, Grisoni, Corti da sinistra
«Ho uno scopo. Se pensi che sia una specie di benedizione, non lo è. Significa che ho l’obbligo di portare a termine una cosa molto specifica». La citazione di Marty Mauser nell’ultimo film dei fratelli Safdie sembra cucita addosso all’Altabrianza Tavernerio: l’obiettivo sono i tre punti e, anche questa volta, la squadra di Colombo porta a termine la missione. Contro un Morazzone brillante e coraggioso arriva una vittoria sofferta ma preziosissima, firmata ancora una volta dall’asse Arienti–Grisoni. Un 1-0 che pesa nella corsa alle zone nobili della classifica e che racconta di una squadra capace di vincere anche quando non tutto gira per il verso giusto. Applausi meritati anche per gli ospiti, che nonostante una classifica complicata esce dal campo con la consapevolezza di aver giocato una partita di altissimo livello.
È il Morazzone a partire con il piede sull’acceleratore, deciso a cambiare il passo di un 2026 fin qui avaro di soddisfazioni. Al 6’ Marzolla prova a sorprendere Sharka con un tiro dal limite, deviato in corner. Due minuti più tardi Papalia salta due uomini e calcia di poco a lato, sfiorando il vantaggio. L’Altabrianza risponde con Marcato, impreciso però nella conclusione, poi la gara entra in una fase di studio. Gli ospiti danno l’impressione di avere qualcosa in più sul piano dell’intensità, sostenuti da una difesa ordinata e guidata con autorità da Volpi. I padroni di casa si affidano soprattutto a Grisoni, spesso però pizzicato in fuorigioco. Al 33’ Consiglio spicca su corner, ma il colpo di testa non inquadra lo specchio. L’ultima vera occasione del primo tempo arriva al 38’: Grisoni, servito spalle alla porta, non riesce a girarsi e calciare, sprecando la chance più ghiotta. Si va al riposo sullo 0-0, con il Morazzone partito forte e l’Altabrianza cresciuta col passare dei minuti.
La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo: Ganna prova dalla distanza, Sharka blocca senza problemi. I cambi di Colombo danno però nuova linfa ai padroni di casa. Grisoni mette un pallone teso al centro per Faini, che non riesce nella deviazione vincente. Poco dopo Arienti, imprendibile sulla sinistra, arriva sul fondo e serve Livio, murato sul più bello. Il Morazzone continua a pungere: al 6’ Podestà apparecchia per Nava, che mette in mezzo, ma Papalia non trova la conclusione decisiva. È una partita di continui ribaltamenti di fronte. Podestà salta due uomini e serve Viola, il cui tiro dal limite esce di poco alto. Ancora il numero 10 ospite crea scompiglio, costringendo Sharka a un’uscita provvidenziale su un retropassaggio rischioso di Caimi. La gara si incattivisce agonisticamente e il duello a distanza tra Grisoni e Podestà diventa il filo conduttore del match. Al 18’ Podestà, da pochi passi, non riesce a impattare e guadagna solo un corner. Due minuti dopo, però, arriva l’episodio che decide la partita: Arienti verticalizza, Grisoni l'agguanta e da vero bomber scarica in rete l’1-0.L’Altabrianza sfiora subito il raddoppio: ancora Arienti serve Grisoni, che questa volta premia l’inserimento di Livio, costringendo Bau a un grande intervento. Il Morazzone, sotto nel punteggio, prova a prendere in mano il pallino del gioco, lasciando però spazi alle ripartenze avversarie. Consiglio è costretto al fallo tattico su Marcato, rimediando un giallo pesante. Al 33’ Ganna va vicinissimo al pari con una punizione potente, traversa piena e deviazione decisiva di Sharka in corner. Nei minuti finali Ostini chiude Viola in conduzione, mentre nel recupero un colpo di testa di Cassissa su un’uscita imprecisa rischia clamorosamente l’autogol, con la palla che si stampa sulla traversa. Dopo l’ultimo corner, il fischio finale di Marra certifica la vittoria dell’Altabrianza: tre punti di carattere e maturità. Al Morazzone resta qualche rimpianto per non aver sfruttato i momenti migliori della gara.
ALTABRIANZA-MORAZZONE 1-0
RETE: 20' st Grisoni (A).
ALTABRIANZA (3-5-2): Sharka 7, Ostini 6.5 (40' st Luchetta Mattia sv), Arienti 7.5, Longoni 6 (1' st Pirino 6.5), Corti 7.5, Caimi 6.5 (15' st Tusha 6.5), Marelli 6.5, Marcato 7.5, Grisoni 8 (17' st Cavasin 6), Minutella 6 (1' st Faini 6.5), Livio 6.5 (15' st Ronchi 6.5). A disp. Redaelli, Communara, Gentile. All. Colombo 7.5. Dir. Pagliardi.
MORAZZONE (4-3-3): Bau 6.5, Nava 6.5 (19' st Biolo 6.5), Papalia 7, Cassissa 7, Consiglio 7, Dalla Valle 6.5, De Napoli 6 (28' st Franzè sv), Ganna 7 (38' st Brusoni sv), Marzolla 6.5 (13' st Affuso 6), Podestà 7, Viola 6.5. A disp. Sarcuno, Bruno, Preci, Monetti. All. Volpi 7. Dir. Brusoni.
ARBITRO: Marra di Como 6.5.
AMMONITI: Grisoni (A), Consiglio (M), Ganna (M), Podestà (M).
ALTABRIANZA
Sharka 7 Tecnico con i piedi e preciso nelle chiusure, a volte dovrebbe avere il coraggio di provare l’uscita una volta in più.
Ostini 6.5 Lotta tantissimo e chiude la partita con una chiusura perfetta. (40' st Luchetta sv).
Arienti 7.5 Quando la sua squadra cresce lui migliora ancora di più, salta bene l’uomo e l’assist è un cioccolatino.
Longoni 6 Sostituito dopo 40’ non riesce ad entrare in partita.
1' st Pirino 6.5 Entra e aggiunge qualità al centrocampo, gestendo bene tanti palloni.
Corti 7.5 Centrale che guida i suoi, è chiaramente un leader e viene premiato con la fascia da capitano nell’ultima metà.
Caimi 6.5 Quel piccolo errore sullo scarico non sporca una partita giocata con molto ordine.
15' st Tusha 6.5 Riesce ad entrare in partita e a difendere bene gli assalti ospiti.
Marelli 6.5 Cerca spesso l’imbucata e combatte una partita nella doppia fase.
Marcato 7.5 Corre tantissimo, insieme a Grisoni nel secondo tempo riescono a penetrare la difesa quasi perfetta del Morazzone. Preciso con i piedi e sicuro nei contrasti rimane in campo fino alla fine.
Grisoni 8 Bomber puro, preciso nei movimenti che spesso vengono aggiudicati come fuorigioco erroneamente. La rete è la dimostrazione della forza fisica e tecnica del prototipo di numero 9 moderno.
17' st Cavasin 6 Sostituire Grisoni non è facile, infatti il suo compito è di stare più largo e di creare movimento.
Minutella 6 Non riesce ad incidere nella prima frazione.
1' st Faini 6.5 Entra e da centimetri e pressione ad un centrocampo che aveva fatto fatica nel primo tempo.
Livio 6.5 Quinto molto tecnico che risulta un’opzione anche offensiva negli ultimi metri.
15' st Ronchi 6.5 Entra e corre tantissimo per fare bene la doppia fase e riesce nell’intento.
All. Colombo 7.5. Trovatosi in difficoltà riesce ad aggrapparsi al suo bomber e superare le difficoltà iniziali dei primi quaranta minuti.
MORAZZONE
Bau 6.5 Bravo con i piedi, sul gol può poco, ma forse avrebbe potuto fare di più.
Nava 6.5 Pressa tantissimo e non dà tregua agli esterni sul suo lato.
19' st Biolo 6.5 Entra nel finale e cerca di spingere di più sul suo lato.
Papalia 7 Tantissima qualità dalla sua zona, nei primi minuti è imprendibile e sfiora il gol, poi cala.
Cassissa 7 Fortissimo difensivamente, sbaglia veramente poco e il duello con Grisoni è entusiasmante.
Consiglio 7 Anche lui fa una partita interessante, rimedia spesso agli errori dei compagni aiutandoli a risollevare situazioni difficili.
Dalla Valle 6.5 Pulito tecnicamente, a centrocampo non perde mai il pallone.
De Napoli 6 Aiuta parecchio la difesa nei contropiedi di casa e argina spesso azioni offensive. (28' st Franzè sv).
Ganna 7 Partita da incontrista perfetta, corre e calcia con un altro ritmo, dimostrandosi veramente interessante. (38' st Brusoni sv).
Marzolla 6.5 Pressa parecchio e scambiandosi con Podestà crea pericolo nelle zone offensive.
13' st Affuso 6 Lascia più solo il numero 10, sbaglia due rimesse, ma comunque riesce a fare una buona prestazione di corsa e tecnica.
Podestà 7 Fortissimo tecnicamente, dimostra di avere senso di posizionamento e dei compagni in modo invidiabile. Manca solo il gol, che arriverà, per un suo ritorno con i fiocchi.
Viola 6.5 Molto pericoloso quando servito, ha una grossa palla gol che non riesce a sfruttare.
All. Volpi 7 Aveva impostato la partita in un modo quasi perfetto, gestendo bene il confronto con una squadra più attrezzata, rimane il rimpianto per non esser riusciti a sbloccarla. 
ARBITRO:
Marra di Como 6.5. Qualche errorino qua e là su fuorigioco e posizionamento, la conduce comunque in modo sicuro e mantenendo il suo metro di giudizio.
Così Sergio Volpi, tecnico del Morazzone: «Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata, soprattutto fuori casa e contro una squadra che sta nelle prime quattro della classifica, in un 2026 che per noi non è iniziato nel migliore dei modi. Nonostante questo, credo che la nostra prestazione sia stata positiva, soprattutto nel primo tempo, dove secondo me avremmo meritato qualcosa in più. Nella ripresa abbiamo subito qualche iniziativa in più da parte loro, ma la gara è rimasta equilibrata: l’Altabrianza ha trovato un gran gol, poi però abbiamo avuto la forza e la determinazione per provare fino alla fine a recuperare il risultato. Qualche situazione andava sicuramente gestita meglio negli ultimi metri, ma se la squadra continua a esprimersi con questo atteggiamento, il futuro può portarci delle soddisfazioni. In questo momento paghiamo ancora qualcosa davanti: abbiamo avuto diversi infortuni importanti, anche con interventi chirurgici, e stiamo recuperando adesso i giocatori offensivi. Non possiamo pretendere che dopo due partite e una decina di allenamenti siano già al top della condizione. La nota positiva è senza dubbio come siamo stati in campo: buona organizzazione, buon fraseggio e personalità. La nota negativa, invece, è quel pizzico di imprecisione sotto porta che al momento ci sta impedendo di fare punti. L’obiettivo resta chiaro: salvarci. Se continuiamo su questa strada, sono fiducioso che riusciremo a raggiungerlo».
Invece Samuele Colombo, tecnico dell’Altabrianza: «Rispetto ad altre partite, oggi abbiamo fatto più fatica a rendere con continuità, ma credo che la gara vada letta soprattutto in quest’ottica. Al di là degli infortuni importanti che abbiamo avuto, oggi affrontavamo una squadra che, insieme al Varese, considero tra le migliori del girone per qualità di gioco e organizzazione. Il Morazzone sa di doversi salvare, è messo bene in campo, viene a prenderti alto e interpreta la partita con grande intensità: per questo nel primo tempo abbiamo fatto fatica soprattutto nel palleggio, più per merito loro che per demerito nostro. Nella ripresa ho scelto di alzare il baricentro, rischiando qualcosa dietro, cambiando anche assetto e portando più uomini in avanti. Questa scelta ci ha permesso di prendere campo e arrivare con maggiore continuità negli ultimi metri. Il gol nasce da due giocate di grande qualità: la palla di Arienti e l’individualità di Grisoni, un’azione davvero importante che ha indirizzato la partita. Dopo la sconfitta della scorsa settimana questa vittoria era fondamentale per rimanere nelle zone alte della classifica. Nell’intervallo ho chiesto ai ragazzi di restare tranquilli, di parlare meno e giocare di più, di ritrovare con calma in campo quello che proviamo durante la settimana, senza perdere lucidità. La nota positiva è l’essere rimasti sempre dentro la partita: nel girone di ritorno è tutto più complicato, soprattutto contro squadre che devono salvarsi e che giocano con questa intensità. I ragazzi sono rimasti lucidi, mi hanno seguito e hanno interpretato il secondo tempo come avevo chiesto. La nota negativa è che, quando troviamo avversari molto aggressivi o estremamente organizzati, tendiamo a innervosirci e a parlare troppo, perdendo un po’ di lucidità. È un aspetto su cui dobbiamo continuare a lavorare».