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Un'espulsione e un rigore: nel derby di fuoco cittadino vince l'agonismo

I padroni di casa lottano con un uomo in meno e strappano ai biancocelesti un punto d'oro

Provinciali Piemonte Under 16

Provinciali Torino Under 16 Girone C, GO Grugliasco-Porporati 0-0: Manuel Galieri e Simone Cali

Il secondo appuntamento dell'anno nuovo coincide con il derby per Go Grugliasco e Porporati. I padroni di casa non ci arrivano nel momento migliore della stagione e, anche per questa ragione, un passo falso non è ammesso. Discorso diverso per i biancocelesti, reduci da una bella vittoria e determinati a dare continuità su un campo ostico. Sono ottanta minuti di estrema tensione e altrettanto agonismo, in cui nessuno tira indietro la gamba e tutti lasciano l'anima in campo, regalando una sfida spettacolare a differenza di ciò che racconta il tabellino finale. 

SUCCEDE DI TUTTO IN 10 MINUTI

Il Go Grugliasco scende in campo con il più classico dei 4-3-3; mentre il Porporati conferma il 4-2-3-1, per esaltare l'estro degli attaccanti biancocelesti.

La partita inizia con lo studio e con l’equilibrio tipico delle sfide dal peso emotivo altissimo. Il derby fa fatica a decollare: il Porporati manovra il gioco, ma non riesce a rendersi pericoloso; mentre i padroni di casa stentano ad entrare in partita. La prima occasione è proprio per i rossoblù quando, sulla fascia destra, Manuel Mangione serve sulla corsa Alessio Boiano che conclude con un destro al volo per la presa facile di Jacopo Di Federico. Passa un solo minuto e arriva un’altra chance per i ragazzi di casa, stavolta sul cambio di gioco di Samuele Pietanesi per l’inserimento di Gabriele Graci, anche lui terminando l'azione con una conclusione al volo e anche questa volta senza impensierire particolarmente il portiere biancoceleste. 

Lo squillo più importante dei primi quaranta minuti arriva, però, da parte degli ospiti. Cristian Ata fa partire un cross a scendere che incontra la testa di Eghenariore Zarba, la cui gioia viene negata soltanto dal guizzo superlativo di Simone Cali, volato per togliere la palla destinata a insaccarsi all’incrocio. 

Al 30’ si infuoca il derby: su un pallone vacante si avventa Matteo Carlo Vellano, atterrato dall’intervento impreciso di Simone Cali, intervenuto per intercettare la sfera. Dagli 11 metri si presenta Vittorio Biondi che, forse complice anche l’importanza del match e del momento, calcia di poco sopra la traversa. Il penalty fallito dal Porporati non è l’ultimo colpo di scena del primo tempo, perché a pochi istanti dal termine uno scomposto intervento a gamba alta di Alessio Boiano costa al numero 17 il cartellino rosso e accende definitivamente gli animi, già caldi, in campo. 

GO GRUGLIASCO STOICO

L'intervallo fa bene ai ragazzi allenati da Antonio Scorpaniti, partiti con un'altra marcia rispetto alla prima frazione di gioco. L'intensità messa in campo dagli ospiti, però, porta a un nulla di fatto e la prima occasione del secondo tempo è per il Go Grugliasco con il tentativo innocuo dalla distanza di Manuel Galieri. Al 18' si fa vedere finalmente il Porporati, che scalda le mani di Simone Cali su un traversone dalla sinistra di Cristian Ata, che ha incontrato l'onnipresente Eghenariore Zarba, stoppato nuovamente dalla parata del numero uno rossoblù. Solamente tre minuti dopo, sempre su calcio piazzato, l'estremo difensore si supera ancora respingendo un colpo di testa a pochi passi dalla linea di porta. 

I biancocelesti non demordono e tentato di sbloccare il risultato prima con Cristian Ata, che scocca un destro dal limite dell'area, e poi con il neoentrato Edoardo Risso, sfruttando la sponda del solito Eghenariore Zarba; entrambe le conclusioni neutralizzate dal portierone di casa. Le emozioni si affievoliscono fino allo scadere, quando il corner di Edoardo Risso trova l'inserimento di capitan Ata, fermato dal palo alla sinistra di Simone Cali

Il fischio finale sancisce il definitivo 0-0 e la fine di una vera e propria battaglia nel rettangolo di campo che ha regalato un punto d'oro e tanta consapevolezza alla squadra di Domenico Gaudino

IL TABELLINO

GO GRUGLIASCO-PORPORATI 0-0

GO GRUGLIASCO (4-3-3): Cali 7, Pietanesi 6.5, Zedda 6 (8' st Zecchino 6.5), Ortolano 6.5, Iulio 7, Porcu 6.5, Boiano 6, Graci 6.5, Galieri 7 (33' st Trillo sv), Mangione 6.5 (25' st Parmoli 6.5), Verna 6.5 (15' st Caschetta 6.5). A disp. Novarina, Morana, Menegon. All. Gaudino - Da Lima 6.5. Dir. Menegon - Martone.
PORPORATI (4-2-3-1): Di Federico 6.5, Simion 6.5, Vignale 6.5, Roux Fi. 6, Laurelli 6 (17' st Belvedere 6), Ata 7, Biondi 6.5, Vellano 6 (8' st Risso 6.5), Zarba 6 (31' st Pauliuc 6), Roux E. 6.5, Camporeale 6.5. A disp. Musso, Rivella, Allegretti, Zenone. All. Scorpaniti 6. Dir. Camporeale - Vellano.
ARBITRO: Grassi Alberto di Torino 6.

AMMONITI: 39' st Iulio (G).
ESPULSI: 39' Boiano (G).

LE PAGELLE

GO GRUGLIASCO

Cali 7 Sicurezza tra i pali. Salva il risultato diverse volte, come in occasione dell'incornata di Zarba e sulle frequenti conclusioni nella ripresa dei biancocelesti. L'unica sbavatura ha causato il rigore, ma la prestazione è di alto livello. 

Pietanesi 6.5 Ha un cliente ostico sulla fascia destra, ma con tanta grinta e tanto cuore riesce a limitare i danni. Oltre a ciò, spesso appoggia la manovra offensiva lungo la fascia di sua competenza. 

Zedda 6 La sua è una partita attenta e diligente. Svolge in modo sufficiente il suo compito, attenzione in difesa e meno propositivo in attacco rispetto al compagno sulla fascia opposta. 

8' st Zecchino 6.5 Entrato per mantenere il risultato e tenere Zarba, spostatosi sulla fascia destra. Non fa alcuna fatica ad adeguarsi al ritmo partita e non sbaglia nulla. 

Ortolano 6.5 Mediano davanti alla difesa. Una roccia, è soprattutto grazie al suo lavoro se i ragazzi di casa sono riusciti a sopperire all'inferiorità numerica in mezzo al campo. 

Iulio 7 Insieme al compagno di reparto ha lottato come un leone per limitare lo strapotere fisico del 9 biancoceleste. Buona corsa e ottima lettura del gioco, il cartellino giallo non macchia una prestazione discreta. 

Porcu 6.5 Compagno di reparto di Iulio, anche lui impegnato nella marcatura di Zarba e anche lui molto attento negli interventi.

Boiano 6 Spazia nel fronte offensivo dei rossoblù ed è uno dei più propositivi nel primo tempo. L'espulsione è frutto di un intervento scomposto e sicuramente non volontario che non può togliergli la sufficienza. 

Graci 6.5 Giocate semplici ed efficaci nel centrocampo rossoblù. Oltre a essere bravo con i piedi, si applica tanto per la causa comune e per strappare un pareggio d'oro. 

Galieri 7 Ci prova in tutti i modi a mettere in difficoltà la difesa avversaria: fa a sportellate con tutti, si abbassa spesso per aiutare in fase di possesso e corre instancabilmente. Dopo l'espulsione diventa l'unico riferimento offensivo della squadra e non si sottrae all'arduo compito. Il migliore dei suoi. 

Mangione 6.5 Gioca sulla fascia destra e fa una partita a tutto campo. Aiuta in difesa per badare alle scorribande di Roux e appoggia i compagni in fase offensiva. 

25' st Parmoli 6.5 Subentra per dar manforte a Galieri e per fare respirare la squadra. Svolge bene ciò che gli viene chiesto.  

Verna 6.5 Cambia più volte fascia, ma la sua intraprendenza rimane uguale per tutta la partita. Fa intravedere buoni spunti nell'uno contro uno e solamente la situazione di svantaggio numerico lo costringe all'uscita.  

15' st Caschetta 6.5 Il diez rossoblù parte dalla panchina ed entra nel momento del bisogno per dare qualità in mezzo al campo. 

All. Gaudino 6.5 La squadra è ben organizzata in campo e, dopo l'espulsione, ha dimostrato di avere un grande carattere, a dimostrazione dell'ottimale gestione dell'inferiorità numerica anche sul piano tattico. Il cambiamento al 4-4-1 ha, infatti, garantito la stessa solidità difensiva e il pareggio finale. 

PORPORATI

Di Federico 6.5 Impegnato in poche occasioni e quando capita non si fa trovare impreparato. Comunica bene con la difesa. 

Simion 6.5 In difesa è lui a giganteggiare, sia grazie alla sua stazza sia per merito di una lettura del gioco che gli permette di anticipare spesso gli avversari. 

Vignale 6.5 Terzino sinistro nella difesa a 4 biancoceleste, non commette mai errori e il suo diretto avversario non riesce a rendersi pericoloso per suo merito. 

Roux Fi. 6 Il secondo centrale di difesa è meno appariscente rispetto al proprio compagno di reparto, ma altrettanto efficace. 

Laurelli 6 Anche lui super diligente in fase difensiva. La sua partita si limita, quindi, ad abnegazione quando la palla è rossoblù; mentre pochi sono gli squilli offensivi. 

17' st Belvedere 6 Entra per dare nuova linfa alla squadra. Bene in difesa, mai disattento e subito nel vivo del match. 

Ata 7 Il capitano è stato il migliore per gli ospiti. Bravissimo con i piedi e, non a caso, è lui l'incaricato a battere ogni calcio piazzato. Per non farsi mancare nulla, sfiora la rete che sarebbe valsa la vittoria allo scadere e viene fermato solo dai legni. 

Biondi 6.5 Partita di grande sostanza e sacrificio per la squadra. A centrocampo è lui a dettare il gioco per i biancocelesti ed è sempre lui a prendersi la responsabilità di calciare il rigore che poteva sbloccare il match. L'errore dal dischetto non cancella la sua grande prestazione. 

Vellano 6 Parte come trequartista alle spalle di Zarba e nel corso della partita si interscambia diverse volte con Emanuele Roux, senza mai però riuscire a incidere. 

8' st Risso 6.5 Entrato per gli assalti finali, si è reso pericoloso in più occasioni con conclusioni dalla distanza. Il suo angolo calciato alla perfezione ha regalato ai suoi la chance più grande di tutta la ripresa.

Zarba 6 Il bomber del Porporati non era nella giornata giusta. La determinazione era quella giusta, ma stretto nella morsa della difesa rossoblù, ha creato un solo grande pericolo per il portiere avversario. 

31' st Pauliuc 6 Entrato a pochi minuti dal termine per aggiungere pepe al fronte offensivo biancoceleste, lotta con tutto ciò che ha per supportare gli ultimi tentativi dei suoi. 

Roux E. 6.5 Il numero 10 sulle spalle non è casuale. Nel primo tempo semina il panico lungo la fascia sinistra, mentre nella ripresa è più sottotono. 

Camporeale 6.5 Prestazione di sacrificio e generosità. Inizia come ala destra nell'attacco ospite e deve arretrare in mezzo al campo per fare spazio ai nuovi entrati. 

All. Scorpaniti 6 Come di consueto la sua squadra è volta all'attacco e al gioco palla a terra. Senza alcun dubbio, le condizioni del campo e la giornata negativa per alcuni dei suoi ragazzi non hanno permesso al Porporati di uscirne vittorioso.

ARBITRO: Grassi Alberto di Torino 6 Il match portava con sé tanta tensione e per questo la sufficienza non può essere negata. Nel complesso la partita non è stata troppo maschia e le sbavature sono state poche. 

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