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Under 16

Colpaccio clamoroso, battuta la terza in classifica: casa loro è una fortezza, non prendono gol da 443 minuti

Dopo un avvio difficile, viaggiano al ritmo delle big e credono nella rimonta per la qualificazione tra le prime tre del campionato

Under 16 Biella • Jacopo Cotroneo e Fongue Ntadjoba • Ciriè-Grand Paradis 2-0

Under 16 Biella • Jacopo Cotroneo e Fongue Ntadjoba • Ciriè-Grand Paradis 2-0

Sulle ali dell'entusiasmo si vola, si sogna, si vince: il Ciriè di Maurizio Tomasi trova la terza vittoria nelle ultime quattro gare di campionato. I dati dei nerazzurri sono anche migliori se si considerano le sole gare casalinghe in cui hanno totalizzato 4 vittorie e un pareggio nelle ultime ciqnue, con uno score di alto livello: 23 gol fatti e 0 subiti. Dati che certificano l'ambizione dei nerazzurri, a caccia di quel terzo posto che garantirebbe almeno un posto ai play-off, al momento occupato proprio dal Grand Paradis. Brutta battuta d'arresto per la squadra valdostana di Luca Zonin, che ora deve guardarsi alle spalle dal Ponderano che ha gli stessi punti, nonostante i biancoblù abbiano una partita da recuperare.

LA PARTITA

Il Ciriè per recuperare il gap con le zone alte della classifica, il Grand Paradis per restare in scia delle ultime gare e mantenere il terzo posto. Per entrambe i tre punti pesano doppio e si prospetta una gara ad altà intensità. Maurizio Tomasi schiera i suoi con un 4-3-3, con il tridente inedito Tomasi, Apostolo e Fongue. Risponde il Grand Paradis di Zonin con un 4-3-1-2, con Nigra a supporto delle due punte Piccoli e De Lio.

Avvio dai ritmi piuttosto bassi, con tanti duelli e contrasti a centrocampo. Il Ciriè ha il pallino del gioco ma non incide nei primi 40 minuti, con la traversa che inchioda il primo tempo sullo 0-0. La prima occasione è degli ospiti, con protagonista De Lio che si accende sulla sinistra e arriva nella trequarti avversaria ma viene stoppato sul più bello da Ronc, che spazza il più lontano possibile. Non si fa attendere la risposta del Ciriè, che vede Spiga assistman e Tomasi finalizzatore ma quest'ultimo dal limite dell'area non inquadra lo specchio. Al 14' Giarnera accende il motorino di Tomasi sulla destra, cross deviato da PaciollaApostolo è il più lesto ad attaccare la seconda palla ma manca di precisione e spara alto. Lo stesso Apostolo poco dopo si mette in proprio e, dopo aver saltato un difensore, cerca il primo palo ma solo un volo Moro evita il vantaggio nerazzurro. Ancora Apostolo a metà della prima frazione approfitta di un incomprensione difensiva dei biancoblù e potrebbe segnare a porta vuota ma non fa in tempo a concludere per la tempestiva chiusura dei due centrali, rimediando all'errore di pochi secondi prima. Poco dopo ancora un Apostolo particolarmente ispirato premia la corsa Tomasi che stava arrivando a supporto, lascia partire un preciso destro al volo ma è determinante la deviazione di testa. Ancora Ciriè con Fongue che vede l'inserimento di Cubello e lo serve ma il suo sinistro illude solo i tifosi. Al 37' l'occasione più ghiotta del primo tempo: angolo Ciriè, palla che spiove al centro dell'area e Cubello salta più in alto di tutti ma solo la traversa gli impedisce la gioia del settimo gol stagionale. Prima del duplice fischio c'è tempo per l'ultima chance targata Spiga-Tomasi: tutto parte dai piedi del primo, che fa un lancio che taglia tutto il campo e arriva sul lato opposto con il secondo pronto a raccogliere e concludere, ancora una volta Moro si supera e mette in angolo.

Nel secondo tempo c'è la voglia per il Grand Paradis di voler mettere in campo ciò che non è riuscito a dare nei primi 40 minuti, tanto da utilizzare subito un cambio. E la prima chance è proprio loro: De Lio batte la rimessa laterale e va da Piccoli ma il suo tentativo è troppo debole per creare qualche pericolo a Ferrero. Alla prima azione offensiva dei padroni di casa ecco che arriva la rete tanto cercata nel primo tempo: Tomasi crossa dalla destra, sul primo palo attacca Apostolo ma la sfiora soltanto, sul secondo c'è Fongue che a porta sguarnita deve solo spingere l'1-0. Non si fa attendere la reazione del Grand Paradis, con il neo entrato Pozzolini che fa a sportellate in mezzo a tante maglie nerazzurre e non riesce a dare potenza al tiro. Azioni da una parte e dall'altra, con Apostolo che lancia in profondità Tomasi ma a tu per tu con il portiere mette a lato. Poi, al 15', nuovo cambio di fronte e questa volta è De Lio protagonista, che prima scambia con Paciolla su corner, poi tenta la conclusione da fuori ma non inquadra lo specchio. Ospiti che vogliono il gol del pareggio e lo dimostrano anche con la punizione battuta da PaciollaRonc di testa riesce a spizzare e allungare per Nigra ma non riesce a dare potenza, sbilanciato anche dalla marcatura di Cubello. Nel momento migliore del Grand Paradis, la formazione di Maurizio Tomasi trova il gol del raddoppio: punizione sul lato destro, palla che spiove sul secondo palo dove c'è Cotroneo che stoppa e toccare quanto basta per scavalcare Moro. Per gli ultimi minuti il Ciriè gestisce la gara, potrebbe trovare anche il terzo gol ma manca di lucidità sotto porta e ottiene un risultato comunque giusto per quello che si è visto in campo.

IL TABELLINO

CIRIÈ-GRAND PARADIS 2-0
RETI: 4' st Fongue (C), 31' st Cotroneo (C).
CIRIÈ (4-3-3): Ferrero 7, Drovetti 7, Donatelli 7, Cubello 7, Piras 7, Cotroneo 7.5, Apostolo 7.5, Giarnera 7, Fongue 7.5 (42' st Donnarumma sv), Spiga 7, Tomasi 7.5 (28' st Boldarin 6). A disp. Prezioso, Zen, Zulian, Bottò, Santarelli. All. Tomasi 7.5. Dir. Donatelli - Braghin.
GRAND PARADIS (4-3-1-2): Moro 7, Borney 5.5, Millet 5.5, Paciolla 5.5 (1' st Tampan 6), Bettoni 5.5, Ronc 6, Mangiardi 5.5, Nigra 6, Borrello 6 (4' st Pozzolini 6), Piccoli 6, De Lio 6.5. A disp. Coffaro, Pellissier, Vocale, Berard Albert, Desaymonet, Borbey A., Tudorica. All. Zonin 6. Dir. Borney - Tognonanto.
ARBITRO: De Costanzo di Chivasso 6.
AMMONITI: 31' Drovetti (C), 23' st Bettoni (G).

LE PAGELLE

Ciriè

Ferrero 7 È di fatto uno spettatore non pagante, facendosi trovare pronto sulle poche ripartenze avversarie. Spesso i compagni fanno affidamento sui suoi piedi per far ripartire l'azione.

Drovetti 7 Ha gamba e visione, qualità che servono nel calcio propositivo di questo Ciriè. Dialoga spesso con Tomasi e si propone a supporto della manovra offensiva. L'ammonizione nasce dal nervosismo iniziale ma non macchia un'ottima prestazione.

Donatelli 7 Non ruba l’occhio, ma è affidabile e concreto: una gara da manuale per equilibrio e applicazione. In fase difensiva concede poco, sempre attento nelle chiusure e puntuale nelle diagonali.

Cubello 7 Gara di sostanza e intelligenza tattica. Fa girare bene il pallone, si fa sempre trovare come riferimento e garantisce equilibrio tra i reparti. Spesso si propone in avanti e va più volte vicino al gol.

Piras 7 Partita autoritaria e attenta. Guida la linea con personalità, vince diversi duelli aerei e legge in anticipo le situazioni più pericolose. Sempre preciso negli interventi, non va mai in affanno e dà sicurezza a tutto il reparto. Bene anche in impostazione, con uscite pulite palla al piede.

Cotroneo 7.5  Ha chiuso la saracinesca e fa capire che da li non si passa: presente su ogni anticipo e contrasto, facendo del fisico un'arma a suo favore. Bravo a farsi trovare pronto sui corner, come in occasione del raddoppio.

Apostolo 7.5 Non segna ma il lavoro per la squadra vale come un gol. Punto di riferimento dell'attacco nerazzurro, negli ultimi 20 metri lo potevi trovare ovunque. A questo si aggiungono le ottime doti tecniche, come dimostra l'assist al bacio per il gol di Cotroneo.

Giarnera 7 Prestazione pulita e affidabile: quando c’è da tenere in piedi la squadra, lui risponde presente. Utile soprattutto in fase di ripiegamento, ma non disdegna a lanciarsi più avanti.

Fongue 7.5 Un treno sulla fascia sinistra. Approfitta degli spazi vuoti in area avversaria, ma non disdegna nel rientrare sul destro e attaccare le seconde palle, come accade in occasione del gol del vantaggio.

Spiga 7 L'uomo di fantasia della squadra ma allo stesso tempo regista. Si inserisce con continuità, dà qualità tra le linee e prova spesso la giocata in verticale, alternando a passaggi lunghi in favore degli attaccanti.

Tomasi 7.5 Come il compagno sulla fascia opposta, sfrutta la sua rapidità negli spazi per far salire la squadra. Spreca qualche occasione nel secondo tempo ma non è un problema: i suoi cross sono pane per Apostolo e compagni. 28' st Boldarin 6 Entra bene in partita. Non ha grosse occasioni, ma dà il suo contributo alla causa.

All. Tomasi 7.5 Giocano bene e si divertono, arrivando spesso alla conclusione attraverso il fraseggio tra le linee. Dominano per larghi tratti della gara e non danno mai l'idea di essere in affanno. Mancano di lucidità sotto porta, ma giocando così i gol arriveranno.

Grand Paradis

Moro 7 Evita uno scarto più ampio. Tiene a galla il risultato fino all'ultimo con due miracoli, prima su Apostolo poi su Tomasi. Sicuro con i piedi e nelle uscite, non gli si può dire niente sui gol.

Borney 5.5 Va in affanno quando Fongue lo punta, non riuscendo mai a prendere le giuste misure. Non la sua miglior prova, ma non tra i peggiori.

Millet 5.5 Soffre la velocità di Tomasi, non riuscendo quasi mai a contenerlo. Prestazione opaca ma non disastrosa. Difensivamente regge per lunghi tratti, pur concedendo qualcosa sulle sovrapposizioni avversarie.

Paciolla 5.5 Va spesso in affanno quando attaccato in velocità. Qualche spazzata di troppo, poca lucidità nelle uscite palla al piede.

1' st Tampan 6 Entra per dare una scossa alla difesa e evitare guai peggiori, non riesce nell'intento.

Bettoni 5.5 Prestazione discreta in mezzo a una giornata complicata per il reparto. Tiene botta nei duelli più fisici e limita i danni quando la squadra si allunga. Qualche sbavatura in impostazione e un paio di letture non perfette, ma nel complesso evita il peggio.

Ronc 6 Uno dei pochi a salvarsi. Porta dinamismo e prova a dare ritmo alla manovra, inserendosi quando possibile e aiutando anche in fase di recupero. Non sempre preciso, ma per impegno e continuità merita la sufficienza.

Mangiardi 5.5 Gara di sacrificio ma non riesce nell'intento di far salire la squadra. Si impegna nel pressing e nel ripiegamento, però incide raramente con la palla tra i piedi. Prova generosa, ma insufficiente.

Nigra 6 In una prestazione collettiva negativa, è uno dei pochi a cercare la giocata. Si muove tra le linee, prova ad accendere l’attacco e crea almeno un’occasione potenziale. Gli manca continuità e concretezza, ma l’atteggiamento è quello giusto.

Borrello 6 Dà equilibrio e ordine in mezzo al campo, giocando semplice e con buona continuità. Non brilla, ma è tra i più lucidi nei momenti difficili e prova a tenere compatta la squadra. Sufficienza meritata per affidabilità. 4' st Pozzolini 6 

Piccoli 6 Anche se viene servito poco, si sacrifica per la squadra e alza il baricentro. Deve vedersela con un cliente scomodo come Cotroneo. Non segna, ma l’impegno lo premia.

De Lio 6.5 Tra i pochi a dare vivacità alla manovra. Spinge con continuità, salta spesso l’uomo e crea i presupposti per qualche occasione interessante. Non sempre preciso nell’ultimo passaggio, ma per iniziativa e personalità è uno dei migliori in una giornata storta della squadra.

All. Zonin 6 Giornata storta per i suoi. Tenta di colpire in contropiede ma la solidità del Ciriè non glielo permette. Difensivamente concede più del previsto, i cambi del secondo tempo non danno la scossa sperata.

ARBITRO: De Costanzo di Chivasso 6.

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