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Under 16

I padroni di casa ne segnano due nel primo tempo, per gli ospiti non basta il ruggito nella ripresa

L’Accademia Inveruno ha la meglio sul Vighignolo, ma quanti brividi nel finale!

UNDER 16 INVERUNO • I marcatori di giornata: Maganucco e Mouilhi

UNDER 16 INVERUNO • Andrea Maganucco e Wisam Mouilhi, i marcatori di giornata

E’ finita con Auxilia che si è messo le mani nei capelli per aver sprecato la palla del possibile pareggio. La fotografia esatta di un match che l’Accademia Inveruno aveva sigillato con il micidiale uno-due griffato da Maganucco e Mouilhi nella parte centrale del primo tempo. E riaperto nel finale dalla sfortunata autorete di Pangallo in pieno recupero, dove il Vighignolo addirittura ha avuto l’opportunità per rimetterla in sesto, senza però riuscire a evitare il 2-1 finale. Ma andiamo con ordine. Cucchi si affidava all’”albero di Natale”, con Maganucco e Mouilhi a supporto di Pastori; Vanzetto, invece, varava un 4-2-1-3 abbastanza spregiudicato, con difesa in linea e Angelicchio a supporto del tridente formato da Bedendo, Rossi e Del Giudice.

L’ACCADEMIA PIAZZA L’UNO-DUE CHE MANDA AL TAPPETO IL VIGHIGNOLO

Gli ospiti provano a prendere il possesso della tre quarti avversaria, aggredendo alti i portatori di palla avversari. Ai padroni di casa (oggi in tenuta grigio-blù) basta però poco per bucare la disposizione in linea del Vighignolo e creare pericoli dalle parti di Barbaro. Al 7’, è Frigerio a mandare alto dopo un’azione di pregevole fattura mentre un minuto dopo Mouilhi si invola verso la porta avversaria ma trova la deviazione di piede di un Barbaro attento. Il Vighignolo replica con un tentativo di Angelicchio che termina docile fra le braccia di Pennisi, ma è sempre l’Inveruno a rendersi maggiormente pericoloso: al 12’ la conclusione di Pastori trova la deviazione di un difensore prima di sfiorare il palo; sul successivo corner, si accende una furibonda mischia poco dopo il dischetto del rigore con Maganucco che calcia a rete a botta sicura, e la respinta salvifica di Santucci nei pressi della linea. Il monologo dei padroni di casa prosegue. E dopo un insidioso tiro cross di Maganucco, è lo stesso numero 7 a sbloccarla. È il 22’ quando Mouilhi calcia a rete da posizione defilata e trova l’opposizione di Barbaro; sulla respinta Maganucco si fa trovare al posto giusto, al momento giusto. Il Vighignolo non reagisce e i grigio-blù quattro minuti dopo raddoppiano: il manuale del contropiede perfetto è applicato alla lettera, quando Maganucco ricambia il favore a Mouilhi con un cross al bacio che taglia tutta l’area avversaria e trova la deviazione vincente del numero 10 che deve solo spingere in rete. Al 32’, la scena si ripete: ripartenza letale dei padroni di casa, cross di Maganucco ma stavolta Mouilhi grazia Barbaro calciando troppo debolmente, consentendo all’estremo difensore avversario di tenere a galla i suoi. Dopo aver seriamente rischiato di crollare definitivamente, gli ospiti hanno un sussulto con Bedendo che si invola sull’out destro, con Del Giudice che però non trova l’attimo vincente. Poi, al 36’ bella conclusione al volo di Angelicchio e respinta a pugni uniti di Pennisi; infine, prima Morace colpisce di testa senza trovare lo specchio della porta, e poi allo scadere del recupero Del Giudice ha la palla buona per riaprirla ma Marongiu è decisivo. Si dispera Vanzetto, per la mancanza di movimento dei suoi sul secondo palo in occasione dei corner: un dettaglio non trascurabile, perché alla fine, saranno ben 13 i calci d’angolo calciati dai suoi. Occasioni mai sfruttate. Il parziale intanto recita 2-0 per l’Inveruno, e l’impressione è che la partita sia già indirizzata.

L’INVERUNO NON LA CHIUDE E RISCHIA TANTISSIMO NEL FINALE

La ripresa parte con l’Inveruno ancora vicino al terzo gol: grande conclusione di Pastore e provvidenziale risposta di piede di Barbaro che evita ancora una volta guai peggiori. I ritmi sono inevitabilmente più lenti, con le due squadre che ricorrono in maniera sistematica alla tattica del fuorigioco. La conseguenza di ciò è che le occasioni sono frutto degli episodi, anche se ciò permette al Vighignolo di essere più corto e meno esposto alle letali ripartenze dei padroni di casa. Al 10’ Auxilia conquista un pallone sulla tre quarti: dai-e-vai con Del Giudice, e diagonale del numero 11 in maglia gialla fluorescente che sfiora il secondo palo. Lo stesso Auxilia otto minuti dopo prova a incunearsi fra le maglie della difesa grigio-blù, ma trova la decisiva opposizione di Pennisi che chiude tutto. Blande proteste dei ragazzi di Vanzetto, ma la decisione dell’ottimo Scolletta ci trova d’accordo. L’Inveruno è sornione, e quando può fa male. Lo schema è sempre quello: palle lunghe a scavalcare il centrocampo avversario, con Maganucco che stavolta però sbaglia la misura del passaggio per Mouilhi e Superbo che si divora il 3-0 calciando addosso a Barbaro, dopo un bel suggerimento del neo entrato Accardi. L’unico difetto dei padroni di casa è proprio questo: fallire ripetutamente i possibili match-point, tenendo in vita un Vighignolo che - seppur con i suoi limiti - ha il merito di continuare a crederci, anche se il trascorrere del tempo ne limita le opportunità di rimonta. È così accade che al 37’ è ancora Auxilia ad avere la palla del possibile 2-1, ma il suo colpo di testa non inquadra la porta; mentre, sull’altro fronte è il palo a negare a Sansonetti la gioia del gol, a Barbaro stavolta battuto. Il direttore di gara accorda sei minuti di recupero e allo scadere, sugli sviluppi di un corner, il pallone incoccia sulla gamba di Pangallo e rotola beffardamente in rete. Gli ospiti si rinvigoriscono, e nel supplemento di recupero Auxilia ha sul piede la palla del clamoroso pareggio, ma manda alto da favorevolissima posizione. Arriva il triplice fischio finale, e gli stati d’animo sono contrapposti. L’Inveruno tira un grosso sospiro di sollievo per lo scampato pericolo mentre, a fare da contraltare, c’è la profonda amarezza del Vighignolo che è andato a pochi centimetri da un insperato pareggio. Per effetto di questo risultato, l’Accademia Inveruno mantiene inalterate le distanze dal quinto posto (l’ultimo utile per accedere ai play-off) attualmente occupato dal Vigevano e sale a quota 30; discorso diverso invece per il Vighignolo che resta inchiodato a 18 punti e non vede del tutto scongiurato il rischio retrocessione. Nel prossimo turno, l’Inveruno farà visita a un Casteggio alla disperata ricerca di punti per la salvezza, mentre il Vighignolo sfiderà una Baranzatese presumibilmente vogliosa di riscatto dopo la rocambolesca sconfitta ottenuta contro il Canegrate.

IL TABELLINO

ACCADEMIA INVERUNO-VIGHIGNOLO 2-1
RETI (2-0, 2-1):
22' Maganucco (A), 26' Mouilhi (A), 46' st aut. Pangallo (A).
ACCADEMIA INVERUNO (4-3-2-1): Pennisi 6.5, Nava 6.5, Pangallo 6, Sansonetti 6, Santaguida 6 (29' st Di Pietro sv), Marongiu 7, Maganucco 7 (36' st Fonzo sv), Frigerio 6.5 (33' st Grassi sv), Pastori 6.5 (24' st Fazio sv), Mouilhi 7.5 (29' st Accardi 6), Superbo 6.5. A disp. Barreca, Oldani, Lettieri, Soricaro Nicolò. All. Garanzini 7.5. Dir. Oldani.
VIGHIGNOLO (4-2-1-3): Barbaro 7, Santucci 6 (4' st Granziero 6), Grillo 6, Minniti 6 (14' st Vanzetto 6), Sommella 6, Morace 6.5, Bedendo 6, Rossi 6, Del Giudice 6.5 (33' st Perciante sv), Angelicchio 6.5 (38' st Guerrato sv), Auxilia 6.5. A disp. Devalli. All. Vanzetto 6. Dir. Morace.
ARBITRO: Scolletta della Lomellina 7.
AMMONITI: Sansonetti (A), Frigerio (A), Pastori (A), Mouilhi (A), Superbo (A), Grillo (V), Angelicchio (V), Vanzetto (V).

LE PAGELLE

INVERUNO

Pennisi 6.5 Si fa trovare attento, quando Angelicchio prova a fulminarlo dalla distanza.
Nava 6.5 Sempre attento e concentrato.
Pangallo 6 Sfortunato in occasione dell’autorete che riapre il match.
Sansonetti 6 Fa il suo in maniera funzionale agli equilibri difensivi della squadra.
Santaguida 6 Ottima l’intesa con gli altri compagni di reparto. Sopratutto nella ripresa, quando l’Inveruno difende in maniera compatta (29’ st Di Pietro sv).
Marongiu 7 Salva diverse volte i suoi da situazioni intricate.
Maganucci 7 Uno dei temi tattici dell’incontro, la sua velocità. Non a caso, realizza la rete che sblocca il match e permette a Mouilhi di raddoppiare e di rendersi sempre pericoloso (36' st Fonzo sv).
Frigerio 6.5 Si muove anche lui molto bene fra le linee (33' st Grassi sv).
Pastori 6.5 Cala alla distanza, ma il primo tempo è di qualità (24' st Fazio sv).
Mouhili 7.5 Spina nel fianco costante, per la retroguardia del Vighignolo. Velocità, agilità e gioco di gambe gli fanno meritare la palma del man-of-the-match per distacco. Unica pecca: il gol divorato del 3-0 che avrebbe chiuso i giochi già nel primo tempo. 29' st Accardi 6 Bella la sgroppata che Superbo però non trasforma nel punto del 3-0.
Superbo 6.5 Fallisce l’opportunità per evitare all’Inveruno un finale di sofferenza. La prestazione però è più che sufficiente.
All. Garanzini 7.5: I suoi prima sferrano i colpi decisivi, e poi la gestiscono. Manca però il sigillo del terzo gol, e questo è un dettaglio che alla fine rischia di presentare il conto.

VIGHIGNOLO

Barbaro 7 Anche stavolta, tiene a galla i suoi nel momento più difficile. I suoi interventi evitano che il passivo possa assumere proporzioni mortificanti.
Santucci 6 Decisivi alcuni suoi interventi, che evitano guai peggiori.
4' st Granziero 6 Fa il suo in maniera ordinata e diligente.
Grillo 6 In difficoltà, ogni volta che l’Inveruno si affida alle palle lunghe a scavalcare il centrocampo.
Minniti 6 Meno lucido delle precedenti uscite.
14' st Vanzetto 6
Ha la voglia di spaccare il mondo, ma deve imparare a gestirsi meglio. L’impegno e la grinta comunque non gli mancano.
Sommella 6 Soffre anche lui, la rapidità di capovolgere il fronte da parte dei dirimpettai dell’Inveruno.
Morace 6.5 Fra i più vivaci, fallisce una buona occasione nella prima frazione di gioco.
Bedendo 6 La difesa dell’Inveruno gli concede pochi margini di manovra.
Rossi 6 Lotta su ogni pallone, ma oggi non è facile.
Del Giudice 6.5 Belli alcuni suoi movimenti. Nel primo tempo, però riceve poco sostegno da parte dei suoi compagni di squadra (33' st Perciante sv).
Angelicchio 6.5 Fra i pochi nel primo tempo, a creare grattacapi alla difesa grigio-blù (38' st Guerrato sv).
Auxilia 6.5 Ha la palla del possibile pareggio, ma la stanchezza probabilmente gli gioca un brutto scherzo privandolo delle necessarie lucidità e coordinazione.
All. Vanzetti 6 Prosegue la maledizione del Vighignolo, nei match della domenica mattina. Dopo un primo tempo pieno di errori, stavolta i suoi offrono una buona prestazione nella ripresa. Il gol che riapre tutto, arriva troppo tardi. E a rendere ancora più amara la sconfitta, la consapevolezza che manca sempre qualcosa.

ARBITRO

Scolletta della Lomellina 7 Direzione di gara autorevole e con pochissime sbavature. Sempre vicino all’azione, dimostra di saper tenere in pugno il match spegnendo sul nascere ogni accenno polemico.

LE INTERVISTE

Seppur squalificato, Cucchi commenta così l’andamento del match: «Potevamo sfruttare meglio le verticalizzazioni che abbiamo avuto soprattutto nel primo tempo per chiuderla sul 3-0. Nella ripresa, abbiamo privilegiato il controllo della gara che ci è riuscito abbastanza bene. L’ultimo minuto, è stato quello che ci ha creato qualche problema perché il gol subìto ha rianimato il Vighignolo. Qualche sofferenza di troppo, ma tutto sommato la vittoria è meritata. Dovremo lavorare molto e a lungo sulla concentrazione, tenendo presente che abbiamo iniziato solo quest’anno. Ci vorrà del tempo, ma posso dire che sono già cresciuti rispetto al girone d’andata. Manca ancora la finalizzazione, e bisogna ancora imparare a valutare il peso delle cose che facciamo».

Decisamente tranciante invece il giudizio di Vanzetto costretto, anche stavolta, ad analizzare un’altra sconfitta cogliendo diversi spunti di riflessione: “Sicuramente, è stata una partita diversa dalle ultime che abbiamo disputato, perché oggi abbiamo provato a fare la partita. Come ho detto anche ai ragazzi, noi abbiamo costruito le occasioni migliori mentre gli avversari hanno saputo approfittare dei tanti, troppi nostri errori. Abbiamo sbagliato almeno cinque palle-gol nitide: troppe, fra cui l’ultima che poteva portarci il 2-2 che potevamo anche meritare. Dico sempre che cercare di costruire va bene, ma con questa squadra si fa fatica. Non teniamo mai bene la linea difensiva: lavoriamo sempre costruttivamente durante la settimana, ma in partita non ci riusciamo quasi mai. Il difensore centrale non si stacca e rimaniamo in linea: palla lunga degli avversari, e facciamo sempre fatica a capire dove va. I terzini sono troppo alti e, anche se oggi non erano quelli titolari, il problema resta. Abbiamo sofferto sugli esterni, proprio per questo motivo. I due gol sono venuti da due errori nostri. Tutte le volte che giochiamo la domenica mattina, accade sempre questo. Sinora, abbiamo fatto un solo punto e di domeniche ce ne saranno ancora altre. Quando poi in casa, il sabato non si fanno punti è ovvio che tutto diventa più difficile. Qua dobbiamo stare attenti, perché sennò si retrocede. Nel prossimo weekend ce la vedremo con la Baranzatese che, all’andata, è la squadra che mi ha maggiormente impressionato dal punto di vista della fisicità e del gioco. Questo campionato però ci insegna che ogni partita è a se, e che nulla è scontato. Certo, abbiamo bisogno anche di fortuna ma dobbiamo pure sapercela meritare”.

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