Under 16
01 Febbraio 2026
MEDIGLIESE UNDER 16 • Livraghi, Biscaro e Pizzamiglio, mattatori nella sfida contro lo Sportinzona
Medigliese - Sportinzona è uno scontro tra due squadre che vogliono dare continuità all'ottimo inizio di girone di ritorno, per poter rimanere nel gruppo in vetta e lottare per il titolo. La gara è ricca di continui colpi di scena, con i padroni di casa, sulla carta favoriti, che sprecano dopo pochi minuti un calcio di rigore tirato da Ponzoni e finito alto, e pagano subendo l'ottimo approccio dello Sportinzona, che mette sotto la Medigliese, portandosi prima in vantaggio con Toffolet, e sfiorando più volte il raddoppio. Nella ripresa tutto cambia e la squadra bianconera torna a essere quella vista nelle due precedenti uscite con l'Opera e l'Ausonia Academy, ribaltando completamente la gara in soli tre minuti grazie alle reti di Livraghi e Biscaro e dimostrando il motivo per il quale sono terzi in classifica. Nel finale è pura amministrazione per la squadra di casa, che subisce veramente poco e riesce a chiudere la partita siglando il terzo gol con Pizzamiglio, che vale la definitiva vittoria della Medigliese, la terza nelle ultime tre.
Sin dai primissimi minuti emerge che sarà una gara molto maschia, ricca di duelli, contrasti e con entrambe le squadre che lottano su ogni pallone, dando tutto quello che hanno per portarsi in vantaggio. I primi minuti non regalano grandi emozioni, ma proprio nel momento più inaspettato la gara si accende: Perrotti decide di concedere un calcio di rigore in favore della Medigliese per una trattenuta in area di rigore, dal dischetto si presenta Ponzoni, che spiazza Mento, ma apre troppo il piattone e il pallone si spegne a lato, graziando lo Sportinzona. Da qui la partita cambia completamente volto, e al 15’ la squadra ospite trova il vantaggio, grazie all’ottimo lavoro da pivot di Rositano, che è bravo a servire in profondità Toffolet, che a tu per tu con Scotto non sbaglia e infila in rete il pallone del vantaggio ospite. La squadra di casa sembra frastornata dal gol subito e non riesce più a rendersi pericolosa come a inizio gara, d’altra parte, lo Sportinzona prende fiducia e comincia a macinare occasioni su occasioni; una su tutte quella di Toffolet al 24’, che brucia in velocità la difesa avversaria e dalla destra mette in mezzo un pallone delizioso per De Caro, che a botta sicura calcia nello specchio difeso da Scotto, ma l’estremo difensore bianconero non ci sta e abbassa la saracinesca, mantenendo i suoi in partita. Nel finale lo Sportinzona ha un’altra occasione per raddoppiare, stavolta con Rositano, che viene pescato in profondità dai compagni, vince un contrasto e riesce a superare Scotto, ma sul più bello viene tradito da un rimbalzo e non riesce a spedire in rete il pallone del raddoppio.
Nella ripresa tutto cambia e la Medigliese entra in campo con tutto un altro spirito e in appena sei minuti trova la rete del pareggio, grazie all'azione insistita sulla sinistra di Biscaro, che mette in mezzo per Spinella: il nove bianconero viene chiuso alla perfezione da Scalia, ma la difesa dello Sportinzona non può nulla sulla ribattuta, dove arriva di gran carriera Livraghi, che spinge in rete il pallone del pareggio. L'ondata della Medigliese travolge completamente la squadra ospite, che sembra aver perso la consapevolezza che aveva nel primo tempo, e al 9' arriva anche il raddoppio, grazie all'ottimo inserimento di Biscaro, che si libera di Alcain e incrocia sul secondo palo, dove Mento non può arrivare, mandando in visibilio tutto il popolo bianconero. Questo uno-due in appena tre minuti manda k.o. lo Sportinzona, che non riesce più a rendersi pericoloso come nella prima frazione e fatica a costruire trame offensive. D'altra parte, la Medigliese amministra alla perfezione il risultato: rischia veramente poco e sfiora più volte la terza rete, che arriva al 37' con bomber Pizzamiglio, che dal limite dell'area lascia partire una saetta, con il pallone che si infila all'angolino, lasciando di stucco Mento. Negli ultimissimi minuti la squadra ospite tenta il tutto per tutto, sbilanciandosi completamente in avanti per riaprire la partita, ma per loro non c'è nulla da fare, grazie all'ottimo lavoro del reparto difensivo della Medigliese, che non concede nulla all'attacco ospite e sancisce così il definitivo 3-1, che vale la terza vittoria consecutiva per i padroni di casa.
MEDIGLIESE-SPORTINZONA MM 3-1
RETI (0-1, 3-1): 15' Toffolet (S), 6' st Livraghi (M), 9' st Biscaro (M), 37' st Pizzamiglio (M).
MEDIGLIESE (5-4-1): Scotto Di Cesare 6, Livraghi 8, Manca 6.5, Ponzoni 6, Calabrese 6.5, Carchidi 7, Biscaro 8.5, De Meo 6 (34' Vailati 6), Spinella 6.5, Rivieccio 6, Pizzamiglio 7.5. A disp. Rausa, Lo Faso. All. Pizzamiglio 7. Dir. Boa.
SPORTINZONA MM (4-3-3): Mento 6, Abdella Omar Ashraf 6, Scalia 7, Alcain Heinz 6, Mancini Federico 6.5 (1' st Mohamed 6), Metti 6, Toffolet 8, De Caro Achille 6.5 (8' st Howlander 6), Rositano 7 (35' st Vitale sv), El Ashry 6.5, Perez Paulino Braian 6.5 (35' st Bozzano Matias 6). A disp. Sgobbi Pietro, Bouichgourn. All. Sgarietta 6. Dir. Pugliese.
ARBITRO: Perrotti di Milano 6.
AMMONITI: Mancini Federico (S), Rositano (S), El Ashry (S).
MEDIGLIESE
Scotto Di Cesare 6 Non ha molto lavoro da svolgere oggi, molto spesso per imprecisione degli avversari, ma quando è chiamato in causa si fa trovare quasi sempre reattivo e pronto; la parata su De Caro tiene in partita la Medigliese.
Livraghi 8 La sua è una prestazione di tutto livello: sbaglia veramente poco e domina sulla fascia destra, dove ogni pallone è suo e si spinge spesso in fase offensiva, creando scompigli in tutta la retroguardia avversaria e trovando anche la rete.
Manca 6.5 Riesce a dire la sua su entrambi i fronti, dimostrandosi un esterno moderno, capace sia di difendere che attaccare; ed è proprio questo che gli chiede Pizzamiglio
Ponzoni 6 Prestazione solida e senza troppe sbavature: rischia poco e chiude sempre in maniera puntuale; peccato per il rigore sbagliato, dove un eccesso di precisione lo ha portato a sbagliare
Calabrese 6.5 Difensivamente è un muro e con lui difficilmente gli attaccanti avversari riescono a essere pericolosi; da sottolineare la sua capacità di trovare spesso l'appuntamento con il pallone sulle palle inattive
Carchidi 7 Se nella ripresa lo Sportinzona non ha avuto grandi occasioni per rendersi pericoloso questo è soprattutto merito suo, che con le sue chiusure ha evitato più di qualche grattacapo a Scotto
Biscaro 8.5 Nella ripresa entra in campo indemoniato e sulla fascia sinistra fa sempre quello che vuole, lasciando gli avversari sul posto e arrivando spesso dalle parti di Mento: se la Medigliese l'ha riaperta in soli tre minuti deve ringraziare il suo numero sette.
De Meo 6 Lotta e battaglia su ogni pallone, non tirandosi mai indietro e sacrificandosi sempre per la squadra, ma questo non gli permette di incidere quando la squadra è in possesso della palla.
34' pt Vailati 6 Da' tutto quello che ha e si vede, contribuendo attivamente alla seconda frazione della squadra
Spinella 6.5 Si dimostra sempre molto propositivo sulla fascia e cerca spesso di farsi servire in profondità, dove può sfoderare tutte le sue qualità per puntare la porta.
Rivieccio 6 Oggi forse è mancata la sua solita qualità, che è sicuramente l'arma in più di questa squadra, ma nonostante questo ha dato tutto quello che aveva e ha lottato su ogni pallone, permettendo alla Medigliese di rientrare in partita.
Pizzamiglio 7.5 Beh, quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare, e lui nel momento di difficoltà della Medigliese risponde presente e sfodera tutte le sue qualità, tenendo in apprensione tutta la difesa avversaria e facilitando il gioco per i compagni; il suo gol toglie ogni dubbio sulla gara e regala i tre punti .
All. Pizzamiglio 7 Nella prima frazione la squadra sembra aver perso la bussola, ma nella ripresa, grazie al suo discorso nello spogliatoio, la squadra rinasce, tornando a giocare il suo solito calcio a cui ci aveva abituato e vince la gara in scioltezza nonostante le numerose assenze.

SPORTINZONA MM
Mento 6 Sempre attento e reattivo, tenta in ogni modo di mantenere in vantaggio la sua squadra, ma il forcing offensivo della Medigliese è troppo anche per lui e non può nulla sulle tre reti.
Abdella 6 La sua è una partita di sacrificio: si mette a totale disposizione dell'allenatore, ricoprendo diversi ruoli nel corso della gara, mettendoci però sempre la stessa grinta e determinazione.
Scalia 7 The wall, così è soprannominato, e in campo si capisce il perché: chiude su ogni pallone, non lascia passare nessun avversario ed è sempre molto attento e puntuale in ogni intervento; prestazione da vero capitano.
Alcain 6 Nel primo tempo da' dimostrazione di tutte le sue abilità e della sua tenacia, ma nella ripresa ha qualche incertezza, come del resto tutta la squadra, e non riesce a replicare la prestazione della prima frazione.
Mancini 6.5 Difensore roccioso, capace di leggere in anticipo la giocata e di intervenire per fermarla; la Medigliese non riesce a esprimere il suo solito gioco soprattutto per merito suo.
1' st Mohamed 6 Il suo è un ingresso per dare sostanza alla mediana e per fare densità; e lui ci riesce perfettamente, pur limitandosi alla fase difensiva.
Metti 6 Cerca sempre di rendersi propositivo e di creare superiorità numerica nella metà campo avversaria, ma nella ripresa la squadra cala e lui non riesce più a prendere campo.
Toffolet 8 E' totalmente immarcabile; gli avversari non riescono mai a fermarlo e lui gli va via sempre in velocità, arrivando spesso sul fondo o addirittura in area di rigore avversaria, dove crea il panico.
De Caro 6.5 Sulla fascia continua a spingere per tutta la partita, facendosi sempre trovare pronto quando serve, seminando i propri avversari; sul cross di Toffolet al 24' fa il massimo, coordinandosi alla perfezione.
8' st Howlander 6 Lui ricerca spesso la profondità per poter sfruttare le sue grandi doti in velocità, ma la squadra fatica a servirlo e lui non riesce a esprimersi al massimo.
Rositano 7 E' il punto di riferimento offensivo della squadra, che lo cerca spesso e lui si fa sempre trovare pronto, proteggendo il pallone e smistandolo con precisione per i compagni; ottimo l'assist per Toffolet .(35' st Vitale sv)
El Ashry 6.5 Lotta e combatte su ogni pallone, non tirando mai indietro la gamba, ma nonostante questo non fa venir meno il suo lato tecnico, dimostrando di essere il motore del centrocampo della squadra.
Perez 6.5 Si è perso il conto del numero di duelli vinti a centrocampo, che permettono allo Sportinzona di mantenere alta l'intensità e di tenere la Medigliese nella sua trequarti campo nella prima frazione.
19' st Bozzano 6 Entra per ribaltare la gara e riportare i suoi in partita, ma lo Sportinzona non riesce a superare spesso la linea di pressing avversaria e serve poco le punte, inficiando sulla sua prestazione.
All. Sgarietta 6 L'approccio è da incorniciare, con la squadra che si impone e mette in seria difficoltà la Medigliese, ma nella ripresa tutto cambia, con lo Sportinzona che non ha più un'identità e che non riesce più a mostrare il gioco sfavillante della prima frazione, subendo totalmente l'offensiva della Medigliese.

ARBITRO
Perrotti di Milano 6 Il suo metro di giudizio non è chiaro e fatica ad imporsi all'interno della gara, rischiando di farsela scivolare dalle mani
Le parole di Pizzamiglio al termine della gara: «Nell'intervallo ho detto che avevamo interpretato la partita nella maniera più sbagliata possibile e che dovevano tirare fuori più di quello che avevano fatto nel primo tempo, e soprattutto dare un’interpretazione diversa alla partita, che non era quella di fare giro palla su questo campo, che non ce lo permette, ma di giocare un po’ più alla vecchia maniera: palla sulla punta, andare a prendere le seconde palle.
Si sono un attimo ravveduti e infatti in poco tempo siamo riusciti a girarla... assolutamente sì, anche perché all’andata in queste tre partite avevamo fatto un punto, mentre qua ne abbiamo fatti nove nelle medesime partite.
E soprattutto oggi avevamo fuori almeno cinque titolari, quindi era una partita che ci faceva scollinare. Da qua in poi, all’andata, abbiamo vinto nove partite consecutive e ora dobbiamo ripetere quello che abbiamo fatto all’andata per andare poi a giocarci probabilmente tutto all’ultima partita con Rogoredo, ed è quello che vogliamo fare, senza nasconderci»
L'analisi della partita di Sgarietta: «La squadra è apparsa più stanca nel secondo tempo, probabilmente perché aver giocato tanto e bene il primo tempo ha fatto credere di aver la partita già in tasca, ma la partita dura 80 minuti. È stata una partita fisica e difficile, su un campo tosto, in cui sono state spese tante energie e ci sta anche perderla così, anche se non era la cosa che avremmo voluto. L’episodio va accettato come un’occasione per imparare e la prossima volta cercheremo di fare meglio...bisogna lavorare sulla voglia di lottare fino all’ultimo, senza pensare che la partita sia finita o a tutto quello che accade intorno al campo, ma pensare solo a giocare. È un aspetto da migliorare, su cui si sta già lavorando: i ragazzi sono giovani e hanno anche il diritto di sbagliare»