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Under 15

Quanti miracoli senza senso! Creano l'impossibile ma non riescono ad abbattere il muro ermetico

Reti bianche e pericolo scampato per la Solbiatese, l'Sc United spreca tanto: è 0-0 a Cesate

Santambrogio e Qosaj

SC UNITED-SOLBIATESE UNDER 15 • Alessandro Santambrogio e Kevin Qosaj i due protagonisti del punto di Cesate

La prima in casa per Pignatiello alla guida dei classe 2011 e i ragazzi di Efrem attesi nel «cratere» ma non di certo per il clima di via Dante, per dimenticare completamente il pari di via Tasso e la sconfitta amara contro il Gavirate. Il risultato vede due compagini alla ricerca del riscatto verace per dare tutt'altra immagine a questa metà di stagione. Tra Sc United e Solbiatese finisce 0-0 tra grandissimi ribaltamenti di fronte e occasioni divorate a pochissimi passi. Insomma, risultato bugiardo ai punti ma coerente con l'interezza della gara, che ha visto lo sfruttamento delle seconde palle dei nerazzurri contro la cattiveria e l'ottimo approccio dei padroni di casa, con il dovere di costruire la propria salvezza proprio tra le mura amiche. Sono cinque le occasioni da gol non concretizzate da parte dell'Sc nella prima mezz'ora, con un Qosaj devastante a salvare un punto d'oro per la Solbia, la quale colpisce una traversa e crea un'occasione ghiotta con Valenti tutto solo dinanzi a G.Bellini. Un punto a testa che non fa male per le aspettative e per i pronostici, ma sicuramente dopo l'effettivo triplice fischio, a provare rammarico sono i padroni di casa. Testa al turno infrasettimanale per lo United chiamato ad affrontare il Garbagnate e i ragazzi di Solbiate ad ospitare la capolista. 

PORTA STREGATA 

Entrambe le squadre a specchio per l'occasione: 4-3-3 per Pignatiello con Bolognini punta e 4-3-3 per Efrem. Si comincia con un imprevisto al 5' di gioco, con l'uscita di un totem della difesa della Solbia, come Gabriel Zaro per un problema al polso, rivelatosi più serio del previsto. Il centrale viene sostituito e fasciato, al suo posto dalla panchina subentra Cesare. In avvio di gara sono i padroni di casa a mettere più intensità, dirigendo la manovra del gioco e il pallino della sfida, creando la prima occasione dopo 7', con Chiarenza servito da Vitale, tutto solo davanti a Qosaj, con l'estremo difensore nerazzurro a smanacciare il pericolo. Dalla distanza Raso accende una conclusione che termina a pochi centimetri più in alto dall'incrocio dei pali sinistro, e a rispondere alla chiamata d'insidie, ci pensa il filtrante di Rovelli a cercare Marsich, il quale di suola si libera della marcatura di Filitto e con il mancino esplode un mancino al lato del secondo palo, attivando G. Bellini. I ragazzi di Efrem data la ristrettezza del campo, tendono a cercar di fare la differenza con il dinamismo di Santambrogio in mediana e le seconde palle da sfruttare come arma segreta, per spezzare il ritmo dei cesatesi. Alla cronaca arriva la terza vera occasione per la formazione di Pignatiello, con ancora l'ex Lazzate innescato tra le linee diretto in porta fermato in uscita da Qosaj con un tempismo perfetto, bravo a smanacciare il pericolo.

L'Sc con abnegazione e ardore rimane coerente con l'interpretazione offensiva della gara, collezionando così la quarta palla gol nitidissima in 25'. Sull'ennesima transizione in verticale, asse Chiarenza-Maiceanu, con l'8, che davanti al portiere, tenta il pallonetto ma non arriva all'appuntamento con il gol. L'11 verdeblu dopo i richiami del tecnico, mette in mostra tutto il suo repertorio e nello stretto sulla sinistra imbecca Eddy Maiceanu, con un traversone basso tagliato in mezzo all'area piccola, ma l'ex Canegrate non trova lo specchio della porta da 2 passi. I nerazzurri attenti ai dettagli nonostante i pericoli scampati rimangono in partita, sulle note di un dai-e-vai effervescente tra Marsich e Schiavini, con l'8 che agisce quasi da centroboa ad aprire lo spazio per il diez, che a pochi passi dall'ingresso dell'area, di piatto sopraffino scheggia la traversa interna a Bellini battuto, per l'occasione più nitida di un primo tempo terminato a reti bianche, con tanto rammarico per i padroni di casa per le occasioni create ma non capitalizzate.  

QOSAJ SARACINESCA: TERMINA SENZA RETI

Neanche il tempo di riprendere il gioco o quasi, che la Solbia trova una ghiottissima occasione da gol con l'imbucata in profondità diretta per Valenti a tu per tu con G.Bellini, il quale non esce subito ma riesce ad ipnotizzare il bomber della Solbia. I padroni di casa trovano altre due occasioni nitide con Vitale prima e con Chiarenza poi, all'interno dell'area con una non reattiva retroguardia nerazzurra. In mezzo al campo serve qualcos'altro per l'Sc e Pignatiello toglie Ragusa per il colpo subito al ginocchio, al suo posto abbassa Cognata terzino sinistro, con Raso posizionato sul centro destra e inserisce Riga sulla trequarti insieme a Panetta mezz'ala di sinistra. Efrem invece decide di sostituire i due laterali offensivi: Schiavini e Fabbris con Iametti e Ignazzi a dare più fisicità e reattività al reparto.

Un misunderstanding della retroguardia della Solbia favorisce l'avvento di Panetta, il quale calcia di prima e con l'aiuto della deviazione trova la traversa esterna, pareggiando così anche il numero dei legni colpiti, ma la gara sembra potersi sbloccare in qualsiasi momento, con l'equilibrio appeso ad un filo sottilissimo. Efrem per dare una maggiore scossa, inverte Iametti con Marsich da destra a sinistra, mentre Pignatiello inserisce Mellea per dare ancora più qualità alla mediana in una sfida in cui l'agonismo e la rapidità possono fare la differenza. Le occasioni per i padroni di casa arrivano anche nel finale, ma l'MVP della gara Kevin Qosaj è perfetto e immacolato in uscita su un paio di occasioni, prima su Vitale e in due tempi da padrone dell'area. Il tempo scorre e preme il tasto stop, per uno 0-0 che lascia tantissimo amaro in bocca ai padroni di casa e un sospiro di sollievo per gli ospiti, scampando un pericolo grossissimo.

IL TABELLINO

SC United-Solbiatese 0-0
SC UNITED (4-3-3):
Bellini Giorgio 6, Restagno 6.5, Ragusa 7 (1' st Panetta 6), Cognata 6.5, Filitto 6.5, Bellini Riccardo 6.5, Vitale 6.5, Maiceanu Udrea 6 (24' st Mellea sv), Bolognini 7, Raso 6, Chiarenza 6.5 (9' st Riga 6). A disp. Fredini. All. Pignatiello 6.5. Dir. Benelli.
SOLBIATESE (4-3-3):
Qosaj 7.5, Sacchi 6 (24' st Toffano sv), Grana 6.5, Essalhmani 6.5, Zaro s.v (7' Cesare 6), Santambrogio 7, Rovelli 6, Marsich 6.5, Valenti 6, Schiavini 6.5 (17' st Iametti 6), Fabbris 6 (17' st Ignazzi 6). A disp. Monolo, Fazzone, Ghouati, Iuele. All. Efrem 6.5. Dir. Deplano.
ARBITRO:
Rinaldi di Saronno 7.
AMMONITI:
Panetta (SC).

LE PAGELLE

SC UNITED

Bellini Giorgio 6 Si supera quando su Valenti chiudendo lo specchio al 9 anche senza uscire preventivamente, idilliaco senza particolari sforzi sui pericoli creati dai nerazzurri.

Restagno 6.5 Uno dei più accesi per carattere e animo tra l'11 titolare dei cesatesi, pulito in uscita e quasi impeccabile in copertura. 

Ragusa 7 Cuor di leone. Mette l'elmetto e si cala completamente nella battaglia, subendo una botta non indifferente al ginocchio ed è ripetutamente chiamato agli straordinari a contenere le galoppate di Rovelli, quando il numero 7, non molte volte davanti a se ha trovato lo spazio in campo aperto. Costretto al cambio per via del forte dolore. 

1' st Panetta 6 Entra a comporre la mediana per renderla più offensiva, dopo un primo tempo dominato alla ricerca del vantaggio.

Cognata 6.5 Primi 15 minuti di incomprensione tattica, poi alza la soglia d'attenzione e i padroni di casa alzano la percentuale di occasioni create. Gara di spessore e solidità, abbassandosi anche da terzino sinistro dopo l'uscita costretta di Ragusa. 

Filitto 6.5 Registra nella maggior parte dei casi la retroguardia cesatese con ardore e tenacia, con qualche pizzico di indecisione sottile sullo sfondo, alla voce: letture in uscita. Baluardo e capitano.

Bellini Riccardo 6.5 Oltre alla discesa che porta Valenti davanti alla porta e la traversa di Schiavini, non si riscontrano molti grattacapi, ma sono pochi i cali di concentrazione che caratterizzano la sua positiva prestazione. Qualche indecisione su dei pericoli da allontanare freneticamente e tempestivamente, non incide sull'andamento della sfida.

Vitale 6.5 Lui il profilo che può fare la differenza da un momento all'altro, non sembra essere al 100% dal punto di vista fisico ma non fa mancare il suo spirito combattivo nei recuperi palla in pressione a sfruttare l'onda emotiva frizzante portata dalla gestione Pignatiello. 

Maiceanu Udrea 6 Il bomber dei verdeblù non sembra proprio nella sua giornata ideale, non incisivo sotto porta nelle palle gol non sfruttate a dovere da pochi passi, ma si fa trovare nel punto giusto al momento giusto, con movimenti chirurgici da vero centravanti. (24' st Mellea sv).

Bolognini 7 Il doppio riflesso di Qosaj gli nega la gioia del gol, il più coerente con la prestazione dei tre tenori là davanti, abbinando la direzione del reparto offensivo al panico seminato con giocate singole svariando per tutto l'attacco dei ragazzi di via Dante. 

Raso 6 Ordina e scioglie i nodi quando si creano per via del dinamismo impeccabile di Santambrogio e Essalhmani, ma non viene fuori per il suo valore tecnico in costruzione. 

Chiarenza 6.5 I primi minuti di appannamento e imprecisione sotto i richiami di Pignatiello hanno avuto il giusto impatto sulla prestazione dell'ex Lazzate. Ma dopo il primo quarto d'ora, alza il ritmo e sale in cattedra sfoggiando buona parte del suo repertorio nella metà di primo tempo.

9' st Riga 6 Entra per dare qualità per aprire spazi che gli altri non vedono da sotto punta.

All. Pignatiello 6.5 Sul sintetico di Cesate, tra Sc United e Solbiatese non si è vista tutta la differenza di punti in classifica. In una settimana la scossa mentale che doveva arrivare, è arrivata e sotto il punto di vista dei risultati, un punto con la Solbiatese è tanto di guadagnato per due partite di benvenuto non facili sulla carta. I cesatesi non solo guadagnano un punto secondo le aspettative, ma secondo ciò che ha detto la partita, il punto sta stretto eccome ai suoi ragazzi che hanno creato cinque palle gol nitide nei primi venti minuti.  

SOLBIATESE

Qosaj 7.5 Migliore dei 22 in campo con i suoi salvataggi e miracoli tempestivi a salvare un punto che per come si era messa la partita, è veramente d'oro. Doppia risposta su Bolognini e interventi prodigiosi su Maiceanu. Il vero punto di forza dei nerazzurri di Efrem. 

Sacchi 6 Buona fase propositiva soprattutto nella ripresa, non irreprensibile sull'esecuzione di qualche diagonale in copertura sul lato di Chiarenza. (24' st Toffano sv).

Grana 6.5 Lavoro impressionante tatticamente, sa sempre quando e in che situazione scrupolosa posizionarsi alla giusta distanza per gli anticipi su Vitale, l'arma più pericolosa dei padroni di casa. 

Essalhmani 6.5 Va in difficoltà come tutto il reparto difensivo e come la coppia dei centrali particolarmente, il tridente dei cesatesi per intensità e cattiveria prevale su buona parte dei presupposti, trovando parecchie occasioni a tu per tu con Qosaj.

(Zaro sv) 7' Cesare 6 Sostituisce l'infortunato Zaro dopo solo sette minuti di gioco per un problema al polso in caduta al quanto sfortunato. Una defezione non indifferente per il gioco di Efrem, anche dato l'ottimo momento di forma di Gabriel. Non idilliaco sulle azioni dei padroni di casa, andando a tratti in apnea all'interno dei primi 35'.

Santambrogio 7 Uno dei migliori in campo per la solbia, in mezzo al campo detta i tempi e sa sempre come sgusciare via dai vari raddoppi nello stretto e in rapidità. Apporta dinamismo, tra qualità e quantità dimostrando sempre più di essere un fattore per i tecnicismi dell'azalee.

Rovelli 6 Stende la trama che scaturisce il palo di Schiavini e presenta un potenziale pericolo per creare quella superiorità numerica che in un campo come quello di Cesate si brama sempre.

Marsich 6.5 A destra non trova i varchi per fare la differenza come meglio sa fare e a ripetute dimostrazioni, di fatto Efrem negli ultimi minuti lo sposta a sinistra. Gara composta e di adattamento ad una battaglia vera e propria. 

Valenti 6 Ha la meglio sui contrasti aerei e detta i tempi per l'attacco da punto di riferimento offensivo anche se non sfrutta l'occasione ghiottissima ottenuta ad inizio ripresa che avrebbe potuto cambiare la gara. 

Schiavini 6.5 Da baricentro basso la sua intelligenza tattica e tecnica non pone limiti al raggio d'azione non troppo avanzato per la fisicità della sfida. (17' st Iametti 6).

Fabbris 6 Poco chiamato in causa per dover sparigliare la linea difensiva dell'Sc United, applicandosi in fase difensiva nel momento del bisogno. (17' st Ignazzi 6).

All. Efrem 6.5 La Solbiatese si è trovata dinanzi a se un compito molto difficile da svolgere e da consegnare correttamente. Una squadra dall'alto tasso tecnico alla ricerca del palleggio, nel cratere di via Dante diventa difficile far esaltare questi presupposti. L'infortunio di Zaro ha causato qualche miracolo di troppo per Qosaj, ma il punto portato a casa vedendo lo svolgimento della sfida ha un sapore più dolce del previsto.

ARBITRO

Rinaldi di Saronno 7 Dirige l'incontro con disciplina, attenzione e disponibilità al dialogo con i ragazzi in maniera civile, composta facendosi allo stesso tempo rispettare dai 22 in campo. 

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