Under 15
01 Febbraio 2026
Provinciali Under 15 Torino • Fiore Leonardo, Faccini Davide, Giordano Daniele • Rapid Torino-Vianney 2-3
Una partita che non sembrava voler finire mai e che invece si è decisa proprio all'ultimo respiro quella tra Vianney che supera 3-2 il Rapid Torino al termine di una gara intensa e carica di emozioni, arrivando così a sporgersi tra le prime tre della classe aspettando le partite delle rivali. La sfida diretta dal rigoroso arbitro Kengne di Torino si apre in maniera diversa per le due squadre: i padroni di casa, che arrivavano da 3 risultati utili consecutivi, lasciano il pallino del gioco in mano agli avversari e si affidano alla ricerca dei suoi attaccanti per provare a sorprendere i rivali e tentare di ripartire velocemente sulle fasce una volta rubata palla. Dal canto suo la squadra ospite ha cominciato costruendo palla a terra dal basso per vie centrali e arrivando nei pressi dell'area avversaria dove però non riusciva a trovare il corridoio libero per tirare. Quando il primo tempo sembrava volersi spegnere senza reti, arriva l'illuminazione: Flavio Carchio a tu per tu con il portiere non sbaglia e porta in vantaggio il Rapid. La reazione dei ragazzi di Paolo Mangiacotti arriva proprio a inizio secondo tempo quando il difensore Giorgio Gigante si avventura in area avversaria e viene atterrato: sul dischetto va il numero 4 Daniele Giordano che riporta il risultato in equilibrio. Da qui il ritmo della partita si alza vertiginosamente: passano pochi minuti che il Rapid riesce nuovamente ad allungare grazie a un gol fotocopia specchiata del primo e ne passano solo la metà affinchè il Vianney riesca ancora una volta a pareggiare. Un duro colpo per i giocatori di Simone Gigliotti giunge anche al 28' quando l'autore della prima rete entra in modo duro dopo aver rimediato il cartellino giallo solo 2 minuti prima: il direttore non ci pensa due volte, rosso. Nonostante l'inferiorità numerica però il Rapid non si chiude e continua a pressare tanto, riuscendo anche a impensierire il portiere Andrea Bizzoca costretto a fare un paio di uscite fuori area. Quando entrambe le squadre stavano già pensando di portare a casa 1 punto a testa i giallo-blu conquistano una punizione da limite area: parte Davide Faccini, la palla si deposita rasoterra alla destra del portiere, rimonta completata e panchina tutta in campo a esultare. Risultato finale 3-2 Vianney, il più bel regalo che la squadra gialloblù potesse fare al suo allenatore Paolo Mangiacotti per il suo 55° compleanno.
Il Vianney manovra tanto, il Rapid sfrutta meglio e colpisce per primo
Partenza ordinata e spesso interrotta dai fischi scrupolosi dell'arbitro che vede gli ospiti tentare subito di mettere il match in discesa passando spesso dal loro centrocampista Rayan Jazouli che con alcune iniziative riesce a servire gli attaccanti che non riescono a sfondare la solida difesa avversaria, composta dal duo Nicola Ambruosi e Giulio Sardella, per arrivare alla conclusione in porta. L'idea del loro 4-3-1-2 viene messa bene in pratica dai calciatori ma una volta giunti nei pressi dell'area rivale si spegne qualcosa e non riescono a trovare soluzioni per provare a impensierire il portiere opposto. Il Rapid lascia il pallino del gioco in mano agli avversari e cerca di prendere campo con i lanci lunghi di Edoardo Baravalle per le sue ali che corrono e si scontrano spesso con i rispettivi terzini cercando di sfruttare al meglio le occasioni create e per il suo numero 9 Cristiano Borrelli che invece deve scontrarsi con i due centrali. Nonostante il possesso palla prolungato, il Vianney non riesce a mettersi mai nella condizione di impensierire l'ultimo uomo avversario e a mostrarsi veramente pericoloso. Il Rapid approfitta dell'unica azione veramente pericolosa costruita da entrambe le squadre nel primo tempo: l'attaccante Martino Bert lascia indietro il terzino ed entra in area sulla destra attirando il portiere, invece di calciare decide di servire il compagno in area che non fallisce ed esulta assieme a squadra, panchina e tifoseria. Gli ospiti non si scoraggiano e continuano con la loro filosofia riuscendo a mettere più di qualche pallone in mezzo grazie ai bei recuperi del numero 7 Gabriele Gasparre.
Secondo tempo da montagne russe: quattro reti, continui ribaltamenti e un'espulsione
La seconda parte di gara cambia volto rispetto alla precedente: entrambe le squadre decidono di tentare di essere più pericolose e più concrete negli ultimi 20 metri, e come risultato si hanno molte più occasioni e un continuo cambiamento di risultato. Non passano nemmeno 5' che infatti, dopo un'azione manovrata da destra a sinistra, il Vianney ottiene un calcio di rigore: rincorsa da destra di Daniele Giordano, portiere sulla sinistra, pallone sulla destra, è 1-1. Il Rapid non si abbatte e tenta di cambiare qualcosa con un cambio, dentro Tommaso Marvulli e fuori un preciso Bruno Patel, mentra dall'altra parte si vuole continuare sull'onda dell'entusiasmo quindi fuori Michele Riggi e dentro Leonardo Fiore. Quando si dice che i cambi possono veramente cambiare la partita si dovrebbe guardare a questa sfida: bell'azione di un Flavio Carchio particolarmente ispirato che conquista un pallone sulla destra e invece di andare sul fondo decide di provare a lanciarsi in area e mettere il pallone in mezzo dove proprio Tommaso Marvulli, dopo appena 5' dal suo ingresso in campo, non manca l'appuntamento con il gol, azione molto simile a quella del primo vantaggio e partita riportata dalla propria parte. Non passano nemmeno altri 4' che è nuovamente il Vianney che va audacemente all'arrembaggio e viene premiato: rilancio del portiere, la palla arriva a Alessandro Messina che scarta la difesa avversaria e serve a centro area nuovamente un subentrato Leonardo Fiore. La sfida a questo punto si scalda abbastanza per la volontà di entrambe le squadre di uscire con i 3 punti e l'arbitro è costretto a calmare gli animi, dovendo però ammonire Andrea Bizzoca per perdita di tempo. Messaggio non completamente ricevuto da Carchio che, nonostante la bella prestazione che stava dimostrando, in 2 minuti si fa' prima ammonire e poi espellere. Il Rapid, rimasto in 10, non alza bandiera bianca ma anzi sembra essere molto più deciso a mantenere il risultato attuale e pressa a tutto campo. Gli ultimi minuti passano inesorabili con il Vianney che, in superiorità numerica, tenta di schiacciare gli avversari nella loro metà campo ma vede soprattutto i loro subentrati che continuano a crederci riuscendo però a conquistare una punizione da limite area. Il tempo sembra fermarsi: Davide Faccini sistema il pallone, Edoardo Baravalle sistema la barriera, fischio dell'arbitro, tiro potente che si alza di pochi centimetri, la rete che si gonfia, l'urlo che sale dal campo e dalla tribuna, la panchina che entra in campo a esultare, rimonta completata, è 3-2.
IL TABELLINO
RAPID TORINO-VIANNEY 2-3
RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-2, 2-3): 33' Carchio (R), 5' st rig. Giordano (V), 13' st Marvulli (R), 17' st Fiore (V), 38' st Faccini (V).
RAPID TORINO (4-3-3): Baravalle 6, Devicenti 6, Ambruosi 6, Sardella 6, Hachmaoui 6.5, Patel 6.5 (8' st Marvulli 7.5), Savoca 6.5 (25' st Borini 6.5), Menor Castro 6.5, Carchio 7, Borrelli 7.5, Bert 7.5. A disp. Walzel, Brillada, Casineanu, Carino, Bin Amir, Gallesio. All. Gigliotti S. 6.5. Dir. Gigliotti E. - Sardella.
VIANNEY (4-3-1-2): Bizzoca 6.5, Gigante 6.5, Vocaturi 6.5, Arghir 6.5, Riggi 6.5 (12' st Fiore 7.5), Jazouli 7.5 (20' st Scirpoli 6.5), Giordano 7.5, Ferrucci 6.5 (18' st Lalicata 6.5), Gasparre 7, Faccini 8, Messina 7. A disp. Barbero, Guidone, Di Troia, Mossucca, Albanese. All. Mangiacotti Paolo 7.5. Dir. Cassano - Gasparre.
ARBITRO: Kengne di Torino 6.
AMMONITI: 34' Borrelli (R), 16' st Gigante (V), 20' st Bizzoca (V), 26' st Carchio (R).
ESPULSO: 28' st Carchio (R).
LE PAGELLE
RAPID TORINO

Baravalle 6 Oggettivamente può fare poco sui gol che subisce, riesce comunque a fare un paio di interventi decisivi che tengono alto il morale della squadra e gioca molto bene con i piedi trovando i suoi attaccanti in profondità sbagliando poco
Devicenti 6 Riesce a tenere botta delle discese dei suoi diretti avversari e quando può cerca di sovrapporsi e salire per dare una mano alla squadra
Ambruosi 6 Disputa una prestazione solida il centrale che compie degli interventi importanti per bloccare l'avanzata avversaria e tenta anche lui di lanciare la propria punta sul lungo
Sardella 6 Si fa' trovare pronto sulle incursioni avversarie veloci non lasciando spazio per un tiro pulito da parte dei giocatori rivali e contrasta bene, peccato per la svista che vale il rigore per gli avversari
Hachmaoui 6.5 Si rende pericoloso portando su il pallone riuscendo comunque sempre a tornare in difesa per proteggere il lato sinistro dell'area dagli assalti avversari
Patel 6.5 Cerca di recuperare molti palloni pressando gli avversari una volta entrati nella propria metà campo e tenta un paio di inserimenti per sostenere l'attacco del suo numero 9
8' st Marvulli 7.5 Si è dimostrato pronto quando è stato schierato e ha ricambiato la fiducia dell'allenatore facendosi trovare nel posto giusto al momento giusto
Savoca 6.5 Amministra il centrocampo biancorosso provando a distribuire i palloni che riceve lanciando le sue ali in profondità e tentando di far salire la squadra
25' st Borini 6.5 Riesce a entrare dimostrando così l'entusiasmo giusto spendendosi per cercare di strappare il pallone agli avversari soprattutto negli ultimi minuti
Menor Castro 6.5 Tenta di proporsi il più possibile per cucire il gioco tra difesa e attacco dando una buona alternativa di passaggio ai suoi, quando riceve palla cerca subito la verticalizzazione per la punta
Carchio 7 Una prestazione di sacrificio per l'esterno destro che corre tanto sulla fascia e si propone spesso in area dove viene accontentato e riesce a siglare l'1-0, peccato per l'espulsione
Borrelli 7.5 Letteralmente una punta di sfondamento, lotta su ogni pallone alto che arriva dai suoi compagni e cerca di proteggere palla e far salire la squadra riuscendo pure a servire un assist
Bert 7.5 Dei tre davanti forse è quello che dimostra più fantasia nelle giocate, una volta che gli arriva la palla cerca sempre di puntare e saltare l'uomo per raggiungere la profondità e riuscire a crossare in mezzo
All. Gigliotti S. 6.5 Cambi più che azzeccati, si scatena in panchina governando i suoi con grande forza e riuscendo a farsi sentire ovunque, la squadra gli va dietro e combatte fino alla fine per cercare di ottenere un risultato favorevole
VIANNEY

Bizzoca 6.5 Incolpevole nei gol subiti, non si fa trovare impreparato le volte che viene chiamato in causa sia nelle parate ma anche nel giocare con i piedi riuscendo a lanciare la palla per raggiungere con precisione i suoi attaccanti le poche volte che non costruisce dal basso
Gigante 6.5 Si fa trovare preparato nell'affrontare il diretto avversario, sale spesso per accompagnare le manovre della propria squadra guadagnando in maniera scaltra il calcio di rigore per il momentaneo 1-1
Vocaturi 6.5 Leader della difesa, svetta più volte di testa allontanando le continue minacce aeree e va a proporsi in area nei calci piazzati a favore, nella seconda parte di gara non si fa trovare impreparato nelle percussioni palla a terra
Arghir 6.5 Come il compagno di reparto si vede impegnato più con la testa che con i piedi nella prima parte di gara, spesso segue i movimenti dei compagni proponendosi come passaggio libero per provare ad aprire la difesa avversaria
Riggi 6.5 Tiene molto bene la posizione nonostante i palloni in profondità e le tante incursioni dagli avversari, si spinge oltre la metà campo volentieri e con continuità per dare un'opzione larga sulla fascia, aiutando la manovra avvolgente della squadra
12' st Fiore 7.5 Entra per dare freschezza e velocità riesce a segnare la rete del nuovo pareggio e a riportare la fiducia nella squadra
Jazouli 7.5 Uno tra i migliori per la sua squadra, una guida tuttofare a centrocampo: stoppa i passaggi del portiere, crossa per i propri attaccanti, pressa gli avversari e recupera tanti palloni dando molta fluidità al gioco riuscendo a sorprendere anche gli avversari con qualche gioco di gambe
20' st Scirpoli 6.5 Deve rimpiazzare il jolly a centrocampo e lo fa discretamente riuscendo ad aiutare la propria squadra nei minuti finali
Giordano 7.5 Comandante del centrocampo giallo-blu, riesce a segnare il rigore per il primo pareggio e successivamente continua a spronare i suoi compagni per raggiungere l'obiettivo finale
Ferrucci 6.5 Gioca molto pulito per non mettere in difficoltà i suoi e prova spesso nella prima parte del secondo tempo delle belle iniziative palla a terra per assaltare la difesa avversaria
18' st Lalicata 6.5 Riesce a farsi trovare pronto quando l'allenatore lo mette in campo, corre tanto e si propone per le manovre della squadra
Gasparre 7 A lui è stato affidato il compito di fare da tramite tra centrocampo e attacco facendo quasi da collante, compito che riesce a fare in pieno smarcandosi per ricevere palla e tracciando delle traiettorie interessanti per i suoi compagni
Faccini 8 E' lui probabilmente l'uomo della giornata, lotta su tutti i palloni dal primo all'ultimo minuto e va vicino al gol in un paio di occasioni, la gioia arriva quando sembrava già tutto finito: bomba micidiale sulla punizione nel finale
Messina 7 Riesce a scambiare bene sia con il compagno di reparto ma anche con i compagni che salgono dalla sua parte, forse leggermente meno pericoloso del 11, ma si crea qualche bella iniziativa personale e fornisce l'assist per il secondo pareggio
All. Mangiacotti Paolo 7.5 Una squadra che sta viaggando ai ritmi delle prime della classe grazie al suo spirito guida, la vetta è lontana ma per sognare basta anche il terzo posto che sotto sotto è il suo piccolo grande obiettivo della stagione
ARBITRO: Kengne di Torino 6 Interviene molto all'interno della partita fischiando in modo coerente tutte le volte che ritiene giusto, attento sul giusto modo di battere le rimesse laterali, forse spezza un po' troppo il ritmo della partita