Under 14
01 Febbraio 2026
CLUB MILANO UNDER 14
Sono settimane strane, sicuramente non facili. Se il Club Milano alterna grandi prestazioni a stop non da loro, il Pavia vive da inizio campionato sulle montagne russe, tra super risultati a scivoloni inaspettati. La classifica, però, può comunque sorridere: quarto il Pavia con 38 punti mentre il Club Milano inseguiva con 30 punti. L'inizio sorride a questi ultimi: Lotti trova la doppietta personale, Trezzani lo fa bellissimo e Rettura non sbaglia dagli undici metri. Nella ripresa il Pavia alza i ritmi e trova prima il gol con Sagoleo da punizione mentre con Cicchinè riaccende le speranza, ma anche con un maxi recupero i tre punti prendono la direzione di Pero (4-2). L'urlo finale nel consueto cerchio biancorosso dice tutto.
A partire meglio è il Pavia, che arriva a Pero con la voglia di recuperare punti preziosi al Rozzano, e infatti l'inizio di partita gli dà ragione: Tarditi arriva in area dalla destra e calcia ma la sua conclusione termina alta (8'). Il Club Milano capisce che deve subito prendere in mano la partita e tempo due minuti si porta in vantaggio: Izzo finta e rientra sul sinistro, imbuca per Lotti che prima centra Mariani ma sulla ribattuta è il più veloce a piombare sul pallone e fare 1-0 (10'). Al 17' arriva un'altra super occasione sugli sviluppi di un calcio d'angolo ma né Trezzani - paratona di Mariani - né Fiorentino - alto - riescono a colpire il bersaglio grosso. Il più scatenato sembra Trezzani, che al 19' cerca ancora la via del gol, ma è ancora Mariani a dirgli di no. Poco male, perché al 21' neanche il numero 1 del Pavia riesce a evitarlo, con un conclusione di Francesco che lambisce il palo e termina in rete. Al 29', poi, arriva l'episodio che mette in discesa la gara per il Club Milano: fallo su Fiorentino e per Salem di Abbiategrasso è tiro dagli undici metri. Della battuta si incarica Rettura, conclusione alla destra di Mariani - che per poco non para - e 3-0 per la squadra di Ciccarello (30').
Negli ultimi minuti, poi, arriva la definitiva consacrazione dei padroni di casa, che prima fanno il quarto ancora con Lotti - rientrando e calciando sul primo palo (32') - e poi sfiorano il quinto con un tiro a giro di Mastromarino (34'). L'inizio di ripresa vede un Pavia più ordinato e in grado di creare trame più precise, ma la prima occasione è sempre del Club Milano: Mastromarino arriva al limite e calcia fuori a giro dalla destra (13'). Al 22', invece, gli sforzi dl Pavia vengono ricompensati: punizione dai 30 metri di Sagoleo che termina direttamente in porta per il 4-1 della squadra di Abbiati. I biancorossi capito il possibile pericolo provano a chiudere la strada a una possibile risalita degli avversari, ma né Ferrando (28') né Caruso (29') riescono a fare il quinto. Gol che, invece, riesce ancora al Pavia, con una discesa bruciante di Cicchinè che nell'1vs1 con Zardin lo buca sul secondo palo (34'). Nonostante il maxi recupero però sono i padroni di casa a festeggiare, portando a casa tre punti fondamentali per la risalita verso il treno playoff.
CLUB MILANO-PAVIA 4-2
RETI: 10' Lotti (C), 21' Trezzani (C), 30' rig. Rettura (C), 32' Lotti (C), 22' st Sagoleo (P), 34' st Cicchinè (P).
CLUB MILANO (4-3-3): Zardin 6.5, Pisapia 7.5, Antichi 7, Albergo 6.5 (11' st Sabbadini 6.5), Rettura 7.5, Correddu 7, Trezzani 7.5, Fiorentino 7 (16' st Caruso 6.5), Izzo 7 (20' st Riboldi sv), Mastromarino 6.5 (24' st Ferrando sv), Lotti 8 (24' st Suelzu sv). A disp. Annolfi, Rizzi, Ciccarello. All. Ciccarello - Mele 8. Dir. Correddu - Albergo.
PAVIA (4-3-3): Mariani 7, Dossena 6 (1' st Sagoleo 7.5), Giavari 6 (20' st Petrillo sv), Cavenago 6 (10' st D'Arena 6.5), Moronti 7, Guido 6.5, Tarditi 6.5 (29' st Forcella sv), Aloia 7, Moreschi 6.5 (24' st Pasini sv), Dieni 6 (1' st Cicchinè 7.5), Casagrande 6.5. All. Abbiati 6.5. Dir. Moreschi.
ARBITRO: Salem di Abbiategrasso 6.5.
AMMONITI: Riboldi (C), Cicchinè (P).
CLUB MILANO
Zardin 6.5 In una gara che il Club Milano indirizza subito, il portiere biancorosso deve comunque restare sul pezzo, soprattutto nella ripresa quando il Pavia prova a rientrare. Attento nelle uscite, legge bene le situazioni alte e trasmette sicurezza alla linea. Sui gol subiti ha poche responsabilità: punizione della domenica e diagonale preciso. Presenza costante e affidabile.
Pisapia 7.5 Spinta, intensità e grande attenzione difensiva. Parte forte e non si ferma mai, alternando sovrapposizioni a chiusure puntuali. È suo un salvataggio pesantissimo nel primo tempo in situazione di 1 contro 2 che evita la riapertura della partita. Mentalmente sempre dentro il match, si allarga bene in fase difensiva e accompagna l’azione quando serve. Prestazione completa che unisce qualità e concentrazione.
Antichi 7 Gara solida al centro della difesa. Legge bene le traiettorie, anticipa spesso l’attaccante diretto e non va quasi mai in affanno, nemmeno quando il Pavia alza il ritmo nella ripresa. Comunica con i compagni e tiene ordinata la linea, senza strafare. Non cerca giocate difficili ma fa sempre la scelta giusta. Una prova di maturità e affidabilità in una partita tutt’altro che banale.
Albergo 6.5 Avvio ordinato, con qualche intervento pulito in anticipo e buona attenzione sulle palle laterali. Soffre a tratti la velocità degli esterni avversari ma non perde mai la testa. Quando il Club Milano accelera, il suo compito diventa più di copertura e lo svolge con disciplina. Esce nella ripresa dopo aver dato il suo contributo senza errori.
11' st Sabbadini 6.5 Esordio in maglia biancorossa senza patemi e con un'ottima gestione in palleggio. Se questa è la presentazione sarà una freccia importante nell'arco del Club Milano.
Rettura 7.5 Personalità da veterano. Dal dischetto si presenta con freddezza assoluta: calcia forte, con il portiere che intuisce ma non arriva. Oltre al gol, dà equilibrio in mezzo al campo, gioca semplice e recupera palloni preziosi. È uno di quelli che detta i tempi e non si nasconde mai, soprattutto nei momenti in cui il Pavia prova a rientrare.
Correddu 7 Cuore e ordine nel centrocampo del Club Milano. Si muove bene tra le linee, aiuta la difesa e accompagna l’azione senza forzare. La sua partita è fatta di tante piccole grandi cose: intercetti, appoggi sicuri, letture corrette. Non va quasi mai sotto ritmo e mantiene equilibrio anche quando la gara si fa più sporca nella ripresa. Affidabilità.
Trezzani 7.5 Tra i più brillanti del primo tempo. Si accende spesso, crea superiorità e calcia con convinzione. Il gol è una perla: conclusione precisa che bacia il palo e finisce in rete, premiando una prestazione di qualità. Anche prima aveva impegnato seriamente Mariani. Riferimento tecnico costante per i compagni.
Fiorentino 7 Partita di grande sacrificio e intelligenza. Non appare nelle statistiche, ma è fondamentale nel lavoro senza palla. Si procura il rigore con furbizia e tempismo, attaccando lo spazio al momento giusto. Aiuta e dà ampiezza quando serve. Un giocatore che fa volare la squadra e aumentare i giri dei suoi.
16' st Caruso 6.5 Stavolta non arriva il gol ma riesce comunque a farsi vedere in avanti con una pressione costante che per poco non gli permette di entrare tra i marcatori.
Izzo 7 L’assist per l’1-0 è una giocata di qualità pura: finta, rientro e imbucata perfetta per Lotti. Da quel momento gioca con fiducia, cercando spesso la rifinitura. Quando accelera fa male. Esce tra gli applausi dopo aver inciso in modo concreto sull’inerzia della gara. (20' st Riboldi sv)
Mastromarino 6.5 Non trova il gol ma si muove molto e crea spazi. Prova più volte la conclusione a giro, una delle quali sfiora il palo. Alterna buone accelerazioni a momenti di palleggio, ma resta sempre dentro il gioco. Il suo lavoro sporco permette ai compagni offensivi di avere più libertà. Imprescindibile. (24' st Ferrando sv)
Lotti 8 Il migliore in campo. Due gol da attaccante vero, sempre nel posto giusto al momento giusto. Sblocca la partita con grande reattività, la chiude con una conclusione rapida e precisa sul primo palo. Oltre alle reti, lavora per la squadra, pressa e dà profondità. Leader tecnico ed emotivo di giornata: quando segna, il Club Milano vola. (24' st Suelzu sv)
All. Ciccarello 8 Prepara la partita nel modo perfetto. Il Club Milano entra in campo con fame, intensità e idee chiare. Gestisce bene i momenti della gara e legge correttamente anche la ripresa, quando il Pavia prova a riaprirla. La squadra risponde sempre compatta e lucida. Vittoria pesante e meritata.

PAVIA
Mariani 7 Tiene a galla il Pavia soprattutto nel primo tempo, con almeno due interventi di grande livello su Trezzani. Intuisce il rigore e va vicino alla parata. Nelle uscite è coraggioso, forse a volte rischia, ma sempre con personalità. Sui gol subiti ha poche colpe, anzi evita un passivo più pesante. Il migliore dei suoi.
Dossena 6 Avvio discreto, poi soffre quando il Club Milano aumenta il ritmo. Non sempre preciso nelle chiusure, ma prova a tenere la posizione.
1' st Sagoleo 7.5 Entra e cambia il volto del match. La punizione dai trenta metri è una giocata di altissima qualità che riaccende le speranze. Porta energia e coraggio.
Giavari 6 Partita complicata contro avversari rapidi. Prova a contenere senza strafare, ma a volte va in affanno nell’uno contro uno. Da lodare l'impegno nonostante la situazione. (20' st Petrillo sv)
Cavenago 6 Si sacrifica molto, soprattutto in fase difensiva. Non commette errori di sorta ma fatica a reggere la pressione continua dei padroni di casa. Prestazione nella media nonostante tutto.
10' st D'Arena 6.5 Prova a dare equilibrio a una difesa che nel primo tempo aveva sofferto non poco riuscendo a reggere agli assalti del secondo tempo dei biancorossi.
Moronti 7 Il più solido della linea difensiva. Pulisce tante situazioni, legge bene le diagonali e prova a tenere alta la squadra anche nei momenti difficili. Personalità e senso della posizione.
Guido 6.5 Dà ordine in mezzo al campo, cercando di rallentare il ritmo quando possibile. Non sempre trova appoggi, ma lotta e non si tira mai indietro.
Tarditi 6.5 Parte forte, creando la prima occasione della partita. Poi cala alla distanza ma resta uno dei più intraprendenti. Buona spinta iniziale. (29' st Forcella sv)
Aloia 7 Accelerazioni continue e voglia di incidere. È uno dei pochi che riesce a strappare e creare superiorità. Non sempre preciso, ma pericoloso.
Moreschi 6.5 Lavoro sporco davanti, aiuta la squadra a salire e tiene impegnati i difensori. Manca il guizzo decisivo ma la prestazione è generosa. (24' st Pasini sv)
Dieni 6 Poco servito e spesso isolato. Si muove ma non riesce a entrare davvero in partita.
1' st Cicchinè 7.5 Ingresso devastante. Attacca la profondità con decisione e segna un gol bellissimo, colpendo il numero 1 del Club Milano sul secondo palo. Dimostra personalità e talento.
All. Abbiati 6.5 La squadra reagisce nella ripresa e mostra carattere nonostante il passivo. Le scelte dalla panchina danno energia e qualità. Resta però il rimpianto per un primo tempo troppo passivo.

ARBITRO
Salem di Abbiategrasso 6.5 Qualche incertezza nel mezzo della partita, ma nel complesso la partita non esce mai dai binari anche grazie a una sua buona direzione.