Alla seconda di un trittico di partite infernali serviva una risposta chiara e ferma per capire le ambizioni della squadra e questa non ha tardato ad arrivare. Per riscattare il pesante 6-1 nel derby con il Settimo ci è voluto infatti un San Mauro solido e quadrato, capace di battere il Pecetto con un gol per tempo, centrare i 30 punti in classifica e operare il sorpasso proprio ai danni dei neroverdi, ritornando momentaneamente in terza posizione. La lotta a quattro per l'ultimo gradino del podio è più viva che mai ma, aspettando il Vianney nel prossimo turno, i ragazzi di Luca Moretti possono nel frattempo godersi il successo prestigioso, ritrovando morale e archiviando definitivamente la sconfitta della giornata precedente.
LA PARTITA
Incerottate e altalenanti, ma pronte a dar battaglia per 90 e più minuti con l’obiettivo di conquistare il terzo posto. Autovip San Mauro e Pecetto, falcidiate dalle assenze, quella pesantissima di Acocella per i padroni di casa, quelle di Fantino e Ripa su tutti per gli ospiti, scendono in campo con moduli pressoché a specchio: difesa a 3 per entrambe, due attaccanti davanti e centrocampo che alterna corsa, muscoli e qualità. Lo studio dei primi minuti si prolunga per parecchio tempo, la prima grande occasione degna di nota è targata San Mauro, con il tiro da fuori di Ceravolo respinto in tuffo da Talaia. Dopo 20 minuti, poi, l’equilibrio si rompe: un calcio di punizione potente di Guelpa dietro la sua metà campo raggiunge al limite dell’area Mosca, che addomestica con la coscia, se la sposta e trova il diagonale vincente che porta avanti il San Mauro al 19’. Subito il gol, il Pecetto via via si scrolla la tensione dei primi minuti e alza il baricentro, affacciandosi più volte dalle parti di Novelli con due occasioni: prima La Milia sguscia tra le linee ma si vede la conclusione sporcata da un intervento difensivo, poi Guzzolino arriva a calciare sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma Novelli blocca con sicurezza.
Nella ripresa Bratti inserisce Malfa al posto di Guzzolino e passa al 4-3-3, ottenendo subito risposte dalla squadra, che parte forte e si fa vedere più volte dalle parti di Novelli. L’occasione più ghiotta ce l’ha al quarto d’ora Giovanni Greco Lucchina, che dal limite dell’area calcia una punizione che sfiora il palo e colpisce il montante della porta. Passata la prima sfuriata ospite, il San Mauro torna in controllo delle operazioni, muovendo con fluidità il pallone alla ricerca del varco giusto. Dopo una punizione potente ma centrale di Guelpa, che Talaia blocca in sicurezza, i gialloblù trovano il raddoppio. Protagonista Trenchea, fino a quel momento un po’ spento, che riceve palla dal limite dell’area, la protegge dall’intervento di Greco Lucchina, si gira vincendo un rimpallo e arma il mancino, facendo partire una conclusione potente e angolata che non lascia scampo a Talaia per il gol del 2-0. Per il Pecetto, poi, piove sul bagnato, perché tre minuti più tardi il direttore di gara estrae il rosso diretto ai danni di Marocco, reo di aver detto qualche parola di troppo dopo un contrasto a centrocampo. Con il match in ghiaccio, prima del triplice fischio c’è ancora il tempo per un’ultima emozione. Romano va per proteggere il pallone sulla linea di fondo, Cuzzilla riesce però ad aggirarlo e passargli davanti, subendo così fallo e guadagnandosi un calcio di rigore per riaprire la gara. Dal dischetto va il capitano, Giovanni Greco Lucchina, che apre però troppo il piatto e calcia altissimo il pallone. Dall'altro lato, invece, il San Mauro sfiora il 3-0 con una quadrupla occasione in un minuto, ma un super Talaia respinge le conclusioni di Gaudiano (due volte), Ceravolo e Ingrassia. Poco importa, però, al triplice fischio dell'arbitro il San Mauro può festeggiare il successo sul Pecetto e riconquistare la terza posizione.
IL TABELLINO
AUT.SANMAURO-PECETTO 2-0
RETI: 13' Mosca (A), 21' st Trenchea (A).
AUT.SANMAURO (3-4-1-2): Novelli 6.5, Rienzi 7.5, Ippolito 6.5, Romano 7, Ceravolo 7, Guelpa Piazza 6.5 (41' st Ingrassia sv), Balice 6 (7' st Gaudiano 6.5), Costa 6.5, Macchiarulo 7, Mosca 7.5 (23' st Mulè 6.5), Trenchea 7 (30' st Borrelli sv). A disp. Marega. All. Moretti 7. Dir. Romano - Guelpa.
PECETTO (3-4-1-2): Talaia 7.5, Crivellari 6, Cuzzilla 7, Guzzolino 6 (1' st Malfa 6), Greco Lucchina G. 6.5, Miftode 6, Marocco 6, Bajo 7, Ciaravino 6 (36' st Alfano sv), Greco Lucchina F. 6.5, La Milia 6.5 (28' st Berrone sv). A disp. Torrisi, Valfrè, Meloni, Di Geronimo. All. Bratti Marco 6. Dir. Delmastro - Valfrè.
ARBITRO: Nigra di Aosta 7.
AMMONITI: 14' st Guelpa Piazza (A).
ESPULSI: 25' st Marocco (P).
LE PAGELLE
AUTOVIP SAN MAURO
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Novelli 6.5 Rimproverato da Moretti nell'intervallo per poca personalità tra i pali, soprattutto nelle situazioni di calcio piazzato, si riscatta comunque nella ripresa con interventi precisi e puliti, dimostrandosi pronto e attento ogni volta che viene chiamato in causa.
Rienzi 7.5 Assente pesante a Settimo, torna a comporre il terzetto difensivo del San Mauro e la squadra ci guadagna. Pulito tecnicamente con la palla, alterna il gioco semplice a qualche conduzione in avanti. Solidissimo come al solito in fase difensiva, non sbaglia un intervento.
Ippolito 6.5 Da braccetto di sinistra della difesa a tre si rivela utilissimo in costruzione, quando può armare il suo mancino per orientare la giocata. Allontana senza fronzoli i palloni più pericolosi e contiene le avanzate di Malfa dal suo lato nella ripresa.
Romano 7 Ormai il jolly della squadra per Moretti, questa volta viene schierato a centrocampo al fianco di Costa nella mediana a due. Si smarca spesso per farsi dare il pallone e va sempre a contrasto con i portatori di palla avversari, vincendo parecchi duelli e non smettendo mai di correre. Commette però un errore nel finale quando si fa anticipare da Cuzzilla e causa un calcio di rigore.
Ceravolo 7 Propositivo in avanti sulla sinistra, macina chilometri sulla corsia fungendo da attaccante aggiunto quando la squadra avanza e offre sempre una soluzione ai portatori di palla. Si fa poi apprezzare dai compagni per qualche bella chiusura difensiva.
Guelpa Piazza 6.5 Molto più in controllo rispetto alla difficile trasferta di Settimo, vince il duello individuale con Ciaravino nonostante affronti un cliente scomodo, soprattutto nel gioco aereo. Pericoloso anche sui calci piazzati, realizza l'assist per l'1-0 di Mosca e sfiora il raddoppio nella ripresa.
Balice 6 Schierato quarto di centrocampo sulla destra, scambia spesso la sua posizione con Romano quando quest’ultimo si allarga in fascia per ricevere il pallone. Poco coinvolto in fase offensiva, non fa comunque mancare i ripiegamenti difensivi per contrastare gli avversari.
7' st Gaudiano 6.5 Rispetto al suo predecessore gioca in una posizione più avanzata e cerca spesso l'inserimento alle spalle della difesa avversaria per puntare la porta. Protagonista con diverse discese, sfiora il gol nel finale ma viene murato da un super Talaia.
Costa 6.5 Primo play in costruzione della squadra, viene sempre cercato dai compagni per dare il via all’azione. Gestisce con qualità i palloni che riceve, pur prendendosi talvolta qualche rischio con i suoi passaggi. Per movenze ricorda un po’ Sergio Busquets.
Macchiarulo 7 Torna titolare e agisce al fianco di Trenchea nel duo d’attacco, abbassando però la sua posizione per legare il gioco sulla trequarti. Sempre nel vivo del gioco, partecipa a praticamente tutte le azioni d'attacco, dialogando con i compagni di reparto e trovando corridoi invitanti per andare in porta.
Mosca 7.5 Il più in palla sin dai primi minuti di gara con le sue percussioni centrali a creare scompiglio nella difesa del Pecetto, sblocca il match con una rete di pregevole fattura, addomesticando il calcio di punizione di Guelpa e trovando il diagonale vincente di controbalzo.
23' st Mulè 6.5 Subentra sull'out di destra con tanta voglia di incidere. Dotato di un bel mancino e un dribbling ubriacante, prova più volta l'azione personale ma viene spesso fermato sul più bello.
Trenchea 7 Confermato al centro dell’attacco, fa a sportellate con i difensori del Pecetto per tutta la partita, svariando sul fronte d‘attacco per entrare nel vivo del gioco, senza però riuscire a calciare in porta. Si sblocca nella ripresa, quando realizza il 2-0 con una rete da centravanti vero: gran protezione della palla, bel movimento a girarsi e mancino chirurgico all’angolino.
All. Moretti 7 Seppur non pienamente soddisfatto della prestazione dei suoi al termine dei 90 minuti, la squadra in parte gli ha dato le risposte che cercava dopo la brutta sconfitta a Settimo. Belle trame corali, tante azioni da gol create e soprattutto una ritrovata attenzione difensiva sono stati gli elementi determinanti nel successo, successo che vale il contro sorpasso in classifica nella corsa al terzo.
PECETTO
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Talaia 7.5 Il migliore tra le fila del Pecetto, non può nulla sui gol subiti, ma tiene più volte in piedi i suoi nei momenti più delicati del match. Superlativo poi nel finale, sfodera una clamorosa quadrupla parata nel giro di un minuto per evitare il gol del 3-0.
Crivellari 6 Da quarto di centrocampo nel primo tempo si fa vedere poche volte in avanti, preoccupato di contrastare le avanzate di un Ceravolo parecchio ispirato. Più a suo agio con la difesa a quattro, tiene con ordine la posizione.
Cuzzilla 7 Pendolino instancabile sull'out di sinistra, percorre costantemente la corsia sia da quarto di centrocampo sia da terzino e crea lui stesso potenziali pericoli con le sue galoppate. Nel finale, poi, si procura con astuzia e caparbietà un calcio di rigore che però Greco Lucchina calcia alto.
Guzzolino 6 Partita a due volti la sua: pericoloso nell’area avversaria, sfiora il gol in chiusura di primo tempo con un bell’inserimento senza palla su un calcio di punizione e sventa qualche situazione pericolosa in fase difensiva. In occasione del gol di Mosca, però, lascia troppo spazio all’attaccante del San Mauro in marcatura.
1' st Malfa 6 Con il suo ingresso da esterno alto la squadra cambia modulo e passa al 4-3-3. Propositivo nei primi minuti con qualche guizzo sulla destra, viene però ben presto contenuto da Ippolito e non riesce a sfondare.
Greco Lucchina G. 6.5 Agisce da libero nella difesa a tre, staccandosi sempre dalla linea con il tempismo giusto per evitare le imbucate centrali. Va spesso in aiuto ai suoi compagni di reparto raddoppiando nella marcatura di Trenchea. Ultimo a mollare, sfiora la rete su punizione nella ripresa, ma calcia altissimo il rigore del possibile 2-1.
Miftode 6 Più marcatore che braccetto nella difesa a tre del primo tempo, aiuta i compagni di reparto a chiudere sulle avanzate degli attaccanti del San Mauro. Nella ripresa invece passa a centrale al fianco di Greco Lucchina ma soffre la fisicità di Trenchea nell'uno contro uno.
Marocco 6 Meno brillante e pulito tecnicamente rispetto a Bajo, il suo compagno di reparto, va comunque a contrasto con i portatori di palla avversari per cercare il recupero immediato. Più nervoso invece nella ripresa, rimedia un rosso diretto per qualche parola di troppo e lascia la squadra in dieci per gli ultimi 20 minuti.
Bajo 7 Si divide la mediana con Marocco coprendo le spalle a Greco Lucchina quando quest’ultimo non ripiega. Nonostante i compiti difensivi, però, mette la sua qualità al servizio della squadra, facendo partire diverse azioni d’attacco con belle giocate nello stretto.
Ciaravino 6 Chiamato a guidare l’attacco del Pecetto, gioca sull’ultimo uomo avversario per dare profondità alla squadra e farla salire proteggendo il pallone. Spesso cercato nei calci di punizione, non riesce però a trovare il tempismo giusto per staccare di testa.
Greco Lucchina F. 6.5 Agisce da centrocampista più avanzato rispetto a Marocco e Bajo per poter sfruttare la sua qualità negli ultimi metri, vista la moria di attaccanti. Sempre pericoloso quando entra in possesso della sfera, cerca di innescare più volte le punte con palloni invitanti.
La Milia 6.5 Più accentrato del solito per emergenza, abbandona la corsia laterale per supportare Ciaravino in fase offensiva. Sempre pericoloso con i suoi guizzi nello stretto a sgusciare tra le maglie della difesa del San Mauro, non riesce però a trovare la conclusione vincente anche per un pizzico di sfortuna.
All. Bratti 6 Complici le tante e pesanti assenze nel reparto offensivo, opta per un atteggiamento più prudente nella prima frazione per rimanere il più a lungo possibile in partita. Nella ripresa passa invece al 4-3-3 per giocarsela a viso aperto, ma il raddoppio di Trenchea spegne ogni speranza. La corsa per il terzo posto, però, è ancora apertissima.