Under 19
05 Febbraio 2026
UNDER 19 TORINO • Ancora caos nella partita tra Gassino e Virtus Accademia, ora entrambe le squadre rischiano il 3-0 a tavolino
Un po’ lo si aspettava. La partita più discussa del weekend, riportata anche dall’ex arbitro di Serie A Gianpaolo Calvarese sul suo profilo Instagram, si è rigiocata. Stiamo parlando di Gassino–Virtus Accademia di Under 19, incontro terminato 4-2 sul campo ma fatto ripetere dopo l’ammissione dello stesso arbitro di aver assegnato un gol in fuorigioco. La partita scorre senza particolari episodi fino al 40’ della ripresa, con il Gassino avanti 3-0, ma nel finale esplode il caos: un duro fallo scatena una rissa generale. Volano parole grosse, emergono presunti insulti razzisti e l’arbitro è costretto a sospendere la partita. Ora la palla passa al Giudice Sportivo, che potrebbe comminare ammende e squalifiche, con l’ipotesi di un 3-0 a tavolino per entrambe le squadre.
La partita si gioca in un clima di tensione, soprattutto sulla sponda Gassino. L’incontro viene rigiocato per decisione del Giudice Sportivo, con i rossoblù a caccia di un nuovo aggancio alla vetta occupata dalla Nuova Lanzese. La Virtus Accademia, invece, si presenta con soli 13 giocatori, viste le difficoltà numeriche dovute ai numerosi infortuni. La gara scorre senza particolari problemi e il Gassino prende subito il controllo del match: al 17’ Pani sblocca il risultato, mentre al 33’ Castelli firma il raddoppio. Nella ripresa Domenico Di Miceli chiude i conti al 36’, siglando il 3-0 che sembra indirizzare in maniera definitiva la partita.
Tutto fila liscio fino al 40’, quando Galasso, esterno del Gassino, commette un duro fallo nella trequarti della Virtus Accademia. Un intervento apparso non necessario ai fini dell’azione, il direttore di gara ammonisce il giocatore e prova a riportare la calma. Tamburrelli si avvicina per soccorrere il compagno a terra, ma da quel momento la situazione degenera. Gli animi si accendono sia in campo che sugli spalti, con la segnalazione di presunti insulti razzisti: come riferito dal tecnico della Virtus Accademia, Carillo, questi sarebbero arrivati anche da un dirigente della squadra avversaria.
Per l’arbitro non ci sono più le condizioni per proseguire e la partita viene sospesa al 40’ della ripresa, con circa cinque minuti ancora da giocare. Ora la decisione passa al Giudice Sportivo Territoriale, che potrebbe decretare la sconfitta a tavolino per entrambe le squadre.
Scene confuse e diversi protagonisti coinvolti hanno portato alla scelta di ascoltare entrambe le parti. A intervenire per primi sono i rossoblù del Gassino, che rischiano di perdere per la seconda volta i tre punti conquistati sul campo e di vedere allontanarsi la vetta del girone. A prendere la parola è il tecnico del Gassino, Baraldo, che commenta così l’accaduto:
«Durante la partita c'è stata qualche provocazione, noi siamo caduti in quella sbagliata. L'arbitro non ha avuto il polso della situazione, ha voluto interrompere perchè non si poteva andare avanti così. Mi aspetto il 3-0 a tavolino per entrambi, da un lato sarebbe una giusta lezione per i miei ragazzi. Ci siamo giocati un campionato così. Sono sincero, ho pensato anche alle dimissioni dopo la partita».
Anche la Virtus Accademia, tramite il tecnico Carillo, replica con la propria versione dei fatti, aggiungendo la presenza di presunti insulti razzisti rivolti ai propri giocatori:
«La partita è stata tranquilla fino a dieci minuti dalla fine. Forse a qualcuno ha dato fastidio il fatto di aver dovuto rigiocare l’incontro e che, sul 2-0, facessero fatica a segnarci altri gol. Dagli spalti sono arrivati insulti pesanti, anche di carattere razzista ma, come mi hanno riferito i miei ragazzi, anche da parte di un dirigente avversario. L’arbitro ha scelto di sospendere la partita e ha fatto bene».
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