Rappresentativa
05 Febbraio 2026
Rappresentativa Piemonte VDA • I protagonisti dell'amichevole con la Juventus: Lorenzo Perardi, Lorenzo Dellavalle, Edoardo Bosco e Federico Brusa .
Manca sempre meno al Torneo delle Regioni e la Rappresentativa Under 17 di Gianfranco Marangon si sta preparando in questi mesi per portare in alto il Piemonte nella spedizione pugliese. Dopo la prima amichevole sfavillante con la Juniores del Vanchiglia si alza l'asticella. Il Piemonte VDA si presenta all'Allianz Training Center di Vinovo per un test di lusso contro una delle squadre giovanili più dominanti d'Italia: la Juventus di Alessandro Gridel, 1ª in classifica con 10 punti di distacco sulle inseguitrici nel Girone A del Campionato Nazionale Under 16. Il risultato fa ben sperare per la nostra rappresentativa che strappa un pareggio per 1-1 al termine di una sfida decisamente alla pari, con i ragazzi di Marangon a dettar legge nella prima frazione chiusa sul risultato di 1-0 grazie alla rete di Lorenzo Perardi, mentre nella ripresa i bianconeri mettono sotto scacco la Rapp, trovando il gol con Edoardo Castagneri, che impatta. Nel finale è decisiva la prestazione di Edoardo Bosco autore di interventi miracolosi.
Gianfranco Marangon conferma per 9/11 la formazione che aveva iniziato con la Juniores del Vanchiglia due settimane fa: Gaiotto tra i pali; linea solida con Bertot e Cavazza terzini, capitan Brusa al centro e Dellavalle al posto dell'unico assente di oggi Ribellino; in mediana Mele e Scanavino si dividono i canali interni, con Pomero più libero sulla trequarti di assaltare il play avversario e di inserirsi; sulle corsie esterne due trequartisti a piede invertito come Perardi e Roncarolo, con la punta centrale di peso Bellini, preferito al titolare della scorsa gara Maiolo.
La Juventus parte leggermente meglio arrivando in due occasioni alla conclusione, senza però impensierire la porta difesa da Gaiotto. A concludere è il classe 2010 della Volpiano Pianese, Paolo Barberis, in prova quest'oggi con la maglia bianconera (così come il portiere del VanchigliaFrancescoCaporale), ma il suo destro esce a lato. La Rapp risponde dalla destra con Bertot che crossa verso Perardi che addomestica per Mele: il mediano della Pro Eureka prova il destro di prima intenzione, ma l'esecuzione non è precisa.
Al 9' la prima vera occasione da rete porta la firma del Piemonte VDA: sviluppo di qualità a sinistra con Bellini che attacca la profondità, riceve e sfonda verso il centro servendo l'inserimento a rimorchio di Pomero che arriva in corsa da buonissima posizione e spreca calciando alto. Peccato per l'esito finale dell'azione, ma il centrocampista Foxes si conferma un incursore di primissimo livello.
La squadra di Marangon si conferma in palla al 15' con un contropiede che si trasforma nel gol del vantaggio: anticipo strepitoso di Brusa che con una giocata difensiva spezza in due la Juventus che si ritrova a subire un contropiede 3vs2; il centrale del Chisola serve Perardi e si allarga sulla sinistra in sovrapposizione con Bellini che tiene l'ampiezza a destra per dare più soluzioni e lasciare maggiore spazio a Perardi che punta, entra in area, finge il tiro sul secondo palo per poi stringere sul primo dove Caporale non può arrivare.
Lo 0-1 scompone un po' la Juventus che subito offre un'altra occasione al Piemonte VDA con un pasticcio in costruzione: Bellini dal limite punta il mirino all'angolino, ma Caporale si distende e devia in angolo. Qualche minuto dopo è Berthé a dover concedere l'angolo in tackle sulla bella iniziativa di Bellini, propiziata da un filtrante stupendo di Roncarolo di esterno mancino. Lo stesso Roncarolo si incarica della battuta, e sul suo cross si avventa Dellavalle che in mezza rovesciata sfiora la rete del raddoppio. La Juventus non sembra riuscire a cambiare ritmo, e come un occasione del primo gol è un anticipo, questa volta di Dellavalle, a dare il via ad un'altra palla gol per la Rapp: Roncarolo arriva al limite e cerca la magia con il collo interno del suo mancino, ma il tiro a giro diretto all'incrocio dei pali trova l'intervento miracoloso di Caporale.
Al 31' arriva la prima vera e propria palla gol della Juventus con Ndiaye che sfugge sulla destra, vince il rimpallo con Brusa e serve a rimorchio l'assist perfetto per Castagneri che di prima intenzione batte Gaiotto all'angolino: il Piemonte VDA resta però in vantaggio grazie a Dellavalle che capisce le intenzioni dell'attaccante e resta sul secondo palo dietro al proprio portiere, salvando sulla linea un gol fatto. Questa occasione resta un evento isolato di questo primo tempo con la Rapp che torna in avanti pericolosamente. Bellini ha l'occasione poco dopo, ma calcia centrale con il mancino sprecando il recupero di forza di Pomero, poi seguito dal tiro deviato di Perardi che aveva liberato in area il centravanti della Biellese.
Sul finire del primo tempo la selezione piemontese sfiora ancora il raddoppio, ma Caporale è in versione super tra i pali: Bellini intercetta un brutto retropassaggio di Castagneri e si invola verso la porta, per poi servire a rimorchio intelligentemente per Perardi. Il gioiello del Lucento è troppo lezioso in questo caso e non calcia subito, perdendo poi il tempo e ricevendo due secchi "no" di Caporale, bravo a chiudergli lo specchio e a parare una terza volta sul tentativo centrale di Pomero. Il primo tempo si chiude con l'occasione del capitano Brusa che con un altro anticipo avvia il contropiede chiuso da lui stesso con un mancino poco pericoloso per Caporale. I primi 40 minuti si chiudono sullo 0-1 per il Piemonte VDA.
Al rientro delle squadre la Juventus cambia molti effettivi, così come la Rapp che si mette in campo con un 4-3-3: Bosco tra i pali dietro alla linea composta da Crispoltoni, Salvatore, Dellavalle, poi sostituito da Bertot a metà ripresa, e Amorese; Cattalano è il play con Martinelli e Catanzaro mezzali; davanti Maiolo supportato ai lati da Lupascu e Capella. La Juventus parte bene e va vicino al gol subito con una grande azione ragionata al limite, concretizzata dall'assist a rimorchio di Catino e dalla conclusione da dentro l'area di Castagneri, ribattuto da un eroico Salvatore, bravissimo ad immolarsi per mantenere il vantaggio.
Sull'angolo successivo serve un miracolo di Bosco per mantenere la porta inviolata: Catino calcia una traiettoria insidiosa sul secondo palo, con Balbo che stacca più in alto di tutti e schiaccia nello specchio della porta, trovando il riflesso felino del n° 1 del Piemonte. Poco dopo Capella sfiora il raddoppio in una delle poche occasione della Rapp in questa ripresa: Martinelli nasconde la palla sull'out di sinistra a tre avversari e riesce a servire l'ala del Carmagnola che punta l'area e calcia a giro sul secondo palo, colpendo in pieno la traversa.
Da questo momento in poi è un soliloquio bianconero fino al gol del pari al 15': Cotrone recupera alto sfruttando un errore in costruzione e serve Castagneri che salta con il primo controllo Martinelli e insacca all'angolino colpendo il palo interno.
Il gol infonde ulteriore coraggio alla Juventus che attacca senza sosta, evidenziando una prestazione strepitosa di Bosco tra i pali, bravissimo tra i pali e anche nella propria area piccola con uscite alte sempre molto sicure. Le vittime dei suoi interventi sono Deniz, Castagneri, vicino alla doppietta, e Scaglia, a cui viene chiuso lo specchio dopo uno spettacolare uno-due con Cotrone. Lo stesso Cotrone ha una grande occasione al 32', ma il suo diagonale esce di poco a lato.
Nel finale la Rapp torna ad avere un po' di più il possesso e Capella riesce a impensierire nuovamente la retroguardia avversaria, con Caporale bravo a capirne le intenzioni e intercettare il cross in direzione di Lupascu. Lato Juventus, invece, Balbo è nuovamente pericoloso da corner, ma il suo tiro in mischia viene salvato sulla linea da Martinelli. La Rapp ha un'altra occasione sempre da angolo, con Salvatore che incorna di esta il cross di Lupascu, ma la conclusione si impenna. La sfida si conclude con l'ennesimo miracolo di Bosco che in uscita bassa sbarra la strada del vantaggio a Deniz.
Termina dunque 1-1 il test di lusso della Rappresentativa Piemonte VDA Under 17 contro la Juventus Under 16. Una prova incoraggiante dei rossocrociati, che hanno saputo creare una grande mole di occasioni nel primo tempo, per poi soffrire nella ripresa riuscendo a subire una sola rete.
JUVENTUS U16 - PIEMONTE VDA U17 1-1
RETI: 15' Perardi (P); 15'st Castagneri (J).
1° Tempo
JUVENTUS U16 (4-3-1-2): Caporale; Barberis, Berthé, Ghiotto, Pal; Fornero, Garofoli, Tufaro; Castagneri; Ndiaye, Scarnato.
PIEMONTE VDA U17 (4-2-3-1):Gaiotto; Cavazza, Dellavalle, Brusa, Bertot; Mele, Scanavino; Roncarolo, Pomero, Perardi; Bellini
2° Tempo
JUVENTUS U16 (4-3-3): Caporale; Barberis, Balbo, Gatti, Catino; Fornero, Krediet, Rastello; Costrone; Castagneri, Deniz
PIEMONTE VDA U17 (4-3-3):Bosco; Crispoltoni, Salvatore, Dellavalle (24'st Bertot), Amorese; Catanzaro, Cattalano, Martinelli; Lupascu, Maiolo, Capella.
Gaiotto 6.5 Sempre presente sia con la voce che con i guantoni. Guida la squadra con personalità e attenzione maniacale per i dettagli. Leggermente impreciso con i piedi.
Bertot 7.5 Una certezza basso a destra, sempre lucido nella giocata e capire i momenti del match. I suoi cross tagliati sono sempre una soluzione comoda per essere pericolosi.
Cavazza 7 Nessuno come lui sulla sinistra, nonostante la qualità avversaria dimostra affidabilità sia in marcatura sui cross bianconeri sia in uno contro uno.
Dellavalle 8 In campionato ci ha abituato spesso a trovare il gol grazie alla sua capacità di svettare su tutti. Ci va vicinissimo sul corner di Roncarolo con un colpo acrobatico di difficoltà immensa.
Brusa 7.5 Affidabile come pochi in questa categoria, il gol del vantaggio nasce da una sua lettura in anticipo e da una progressione degna di un centrale moderno.
Mele 7 Dimostra ogni volta che scende in campo dei nervi saldissimi. Nonostante il pressing alto della Juve trova sempre il modo di far uscire dai guai la squadra.
Pomero 7.5 Dopo pochi minuti ha sul destro il pallone del possibile 1-0 ma la sua conclusione si alza sopra la traversa. Condisce una prestazione sontuosa con decine di duelli vinti e un’intensità straordinaria.
Scanavino 7.5 Non sbagliare nemmeno una scelta quando si gioca contro una squadra professionista dimostra quanto questo giocatore sia di un’altro livello. Triangolazioni perfette e calma olimpica.
Roncarolo 7.5 Quando veste il bianco crociato della Rapp si adatta al ruolo di trequartista esterno e lo fa alla grande. Inventa con il suo mancino trovandosi alla grande con Bertot sulla fascia.
Perardi 8 Dribbling secco, giocate da vero 10 e soprattutto il gol che apre le danze. Il gioiellino del Lucento porta avanti la Rapp con un gol di pura tecnica ma si divora il raddoppio a tu per tu con Caporale.
Bellini 7.5 Un gladiatore, al centro dell’attacco fa a sportellate con la coppia centrale bianconera uscendone spesso vincitore. Crea profondità con i suoi movimenti e si fa trovare sempre presente in area di rigore. Va vicinissimo all’assist ma Perardi spreca.
Bosco 8.5 Miracoloso al 7’ della ripresa con un colpo di reni straordinario che tiene in vantaggio i rossocrociati. Al 20 chiude di nuovo la porta con un gran intervento sul primo palo. Sul finale è determinate con 3 interventi clamorosi che mantengono sul pareggio i rossocrociati.
Crispoltoni 6 La velocità e la tecnica bianconera lo mette decisamente alla prova. Tiene fisicamente come può ma il centrocampo gli dona poco filtro.
Amorese 6 La pericolosità bianconera lo allerta a tal punto da rimanere fisso in fase difensiva. Buon contenimento nell’uni contro uno, meno preciso in marcatura dove lascia qualche spazio di troppo alle sue spalle.
Salvatore 6.5 Inizia da centrale di difesa e finisce per toccare sia l’esterno di sinistra che quello di destra. Attento e preciso non va per il sottile quando serve.
Cattalano 6.5 In mediana rischia poco, giocate semplici e spesso utili a far saltare la prima linea di pressing. Come tutto il reparto fatica a fare filtro anche per colpa dei continui capovolgimenti di fronte che spezzano i reparti.
Catanzaro 6 Da mezz’ala destra si occupa principalmente di creare densità in mezzo al campo e contenere le continue avanzate bianconere. Leggermente impreciso in fase di non possesso paga il grande pressing portato dai ragazzi di Gridel.
Martinelli 7 Un’illusionista con il pallone tra i piedi. Crea i presupposti per la traversa di Capella con una gran giocata in mezzo a tre avversari. Ottimo anche in fase di non possesso.
Capella 7 Decisamente il più pimpante della seconda frazione, per nulla timido nel saltare l’uomo, sfiora il 2-0 con un’arcobaleno sul secondo palo che si stampa sulla traversa.
Maiolo 6 Rispetto a Bellini trova molti meno rifornimenti in zona offensiva. Lavora principalmente spalle alla porta dove prova a rifinire con sponde per i compagni.
Lupascu 6 Il gioco sulla destra fatica a svilupparsi e cerca spesso di venire dentro il campo per creare gioco e superiorità. Duetta bene con Maiolo ma si vede poco in zona gol.
Castagneri 7.5 Al 15’ pareggia il match con una giocata degna di nota, riuscendo a rientrare sul suo piede forte saltando il difensore. Durante la seconda frazione si rivela uno tra i più pericolosi creando costantemente, lungo la corsia di destra, azioni in cui la difesa e il portiere devono superarsi.
Ghiotto 7 Nel primo tempo si rivela uno tra i migliori dei suoi per la personalità che mette in campo e per le sue qualità tecniche. Difensore che riesce a gestire al meglio le situazioni di pericolo dalla sua parte e che tecnicamente offre un aiuto importante, riuscendo a concludere diversi disimpegni.
Deniz 7 Anche lui, come per Castagneri, si rivela in pericolo costante lungo la corsia di sinistra, riuscendo a trovare quasi sempre lo spazio per potersi inserire e trovare delle buone soluzioni, con cross interessanti e ottime conclusioni.
Vidzivashets 7 il suo ingresso si rivela convincente, poiché grazie alle sue qualità tecniche e offensive, riesce a creare spesso e volentieri delle buone occasioni, su tutte l’1-2 con Scaglia al 25’ e il tiro ad incrociare uscito di pochissimo al 30’. Un giocatore che, lungo il reparto offensivo, varia molto la sua posizione
Caporale 7.5 Un buonissimo primo tempo, in cui in diverse occasioni riesce a trovare delle grandi parate, tra cui quella sul tiro di Roncarolo e la parata tripla su Perardi (prima) e Roncarolo (poi). Un’ottima prima prova in maglia bianconera