Trofeo Annovazzi
06 Febbraio 2026
UNDER 14 SCHIAFFINO • Lorenzo Didoni, Halil Balla e Leonardo Paccagnin
Sembrano ormai averci preso gusto i rossoneri di Buschi: secondo turno del Trofeo Annovazzi, seconda vittoria arrivata dopo i calci di rigore. Questa volta ancora più pesante, perché di fronte ai padroni di casa dell'Enotria è stato tutto tranne che una passeggiata. Lo si era inteso fin da subito, visto che dopo l'immediato - e splendido - gol del vantaggio siglato da Didoni non è mancata la replica caparbia della squadra di Facchinetti con l'onnipresente Zito. Poi un botta e risposta acceso nella ripresa che, tuttavia, ha portato ad una sola e prevedibile conclusione: i tiri dal dischetto. E anche questa volta, così come nella sfida con il Rozzano, i protagonisti sono più o meno gli stessi. Il portiere Paccagnin, sontuoso nel neutralizzare il secondo rigore calciato dai rossoblù; e il centravanti Balla, come al solito glaciale quando conta davvero. Basta e avanza questo per conquistarsi con forza di volontà il turno successivo, giovedì 19 febbraio con l'Albinoleffe.
Lo Schiaffino parte con il piglio e l'atteggiamento giusto, provando ad impensierire immediatamente Antonelli: Antonucci lavora bene il pallone e la gioca su capitan Prado, la cui stoccata viene ben murata dalla difesa dei padroni di casa. E non è l'unico squillo rossonero, perché poco più tardi Spallazzo lascia tutti con il fiato sospeso dopo un tiro insidiosissimo tentato da distanza siderale. La risposta dell'Enotria non si fa attendere e viene affidata a Zito; il numero 4 si coordina bene e ci prova da fuori, senza però trovare il bersaglio grosso. Lo trova eccome sul ribaltamento di fronte Didoni, che con il piede debole disegna una traiettoria perfetta e infila il pallone dove l'estremo difensore di Facchinetti non può proprio arrivare: 1-0 diavoli (7'). Per vedere la reazione dei rossoblù (quest'oggi in maglia gialla) non bisogna aspettare troppo. Perché la bella manovra orchestrata da Parente e Aicardi rappresenta un segnale chiaro e evidente lanciato alla squadra di Buschi. Che, infatti, deve guardarsi le spalle dall'assolo firmato Tallarita: il numero 7 si invola sulla fascia e calcia verso la porta, mettendo più di qualche brivido a Paccagnin. Impegnato anche subito dopo, quando Santucci arma pericolosamente per ben due volte il suo destro. Ma al quarto tentativo, i padroni di casa acciuffano finalmente il pareggio: Zito raccoglie il cross basso proveniente dal lato opposto e con estrema potenza batte l'incolpevole Paccagnin prima dello scadere (25').
Neanche il tempo di ricominciare che i rossoneri provano a riportarsi in avanti nel punteggio all'istante: prima con Prado direttamente da calcio di punizione, poi con l'incornata di Antonucci e con l'iniziativa guidata dal solito Didoni; in tutti e tre i casi, tuttavia, a mancare è la precisione. Ma non è finita qui, perché la palla del 2-1 ce l'hanno sia Brynzyla che Bergamasco - entrambi in ritardo sull'angolo calciato da sinistra. Allora l'Enotria ci crede: la prima occasione della ripresa capita sui piedi del neo entrato Sentillas, il quale non riesce a direzionare e imprimere la giusta potenza dopo il cross di Tallarita. Intanto, i minuti scorrono; e l'equilibrio non sembra volersi spezzare per nessuna ragione al mondo. Neanche quando Francesco Lisi cerca di sorprendere Antonelli a botta sicura da posizione invitantissima. E soprattutto, neanche quando Santucci si mette in proprio e lascia partire un tiro a giro (quasi) perfetto che si stampa sulla traversa. Nel finale chi sembra avere più energie e fantasia per tentare gli ultimi assalti sono i rossoneri, anche se da palla inattiva manca la concretezza giusta. E quindi, l'epilogo è quello preannunciato: si va dagli undici metri.
La serie comincia nel migliore dei modi per entrambe le squadre, perché sia Aicardi che Esposito non sbagliano. Il canovaccio, però, cambia improvvisamente: Di Cicco si fa ipnotizzare da Paccagnin, Prado insacca; lo Schiaffino è avanti. E ci rimane anche prima dell'ultimo giro: Francesco Lisi segna nonostante il tocco di Antonelli e risponde a Garoffalo, Donato Lisi replica a Rubino con un rigore impeccabile. Ancora una volta il destino dei rossoneri è nelle mani di Balla, costretto a segnare dopo la rete di Piccinini: il 18 non trema e manda i suoi al prossimo turno. Adesso arriva l'ostacolo più grande incontrato finora, e si chiama Albinoleffe.
SCHIAFFINO-ENOTRIA 1-1 (5-4 d.c.r.)
RETI (1-0, 1-1): 7' Didoni (S), 25' Zito (E).
SCHIAFFINO: Paccagnin, Esposito, Bassanello, Brynzyla, Tetaj, Venturelli, Didoni, Prado, Antonucci, Cerri, Spallazzo. A disp. Ferri, Cermelli, Donato Lisi, Francesco Lisi, Bergamasco, Denuzzo, Balla. All. Buschi.
ENOTRIA: Antonelli, Pezzutto, Principe, Zito, Di Cicco, Pernigotto, Tallarita, Parente, Gusmini, Aicardi, Santucci. A disp. Bova, Rubino, Garoffalo, Di Stefano, Piccinini, Bergamaschi, Sentillas, Ceccarini, Palumbo. All. Facchinetti.

