Under 19
07 Febbraio 2026
UNDER 19 CUNEO BANDITO CANELLI: Repetto Vittorio e Barbotto Tobias, i protagonisti del match
Il fischio d'inizio a Bra non è stato solo l'inizio di una partita di calcio ma l'apertura di un duello rusticano tra due formazioni che si giocano una fetta importante di futuro. Con soli tre punti a dividere il Canelli (sopra in classifica) e il Bandito, l'aria era elettrica. I padroni di casa sognavano l'aggancio per riaprire completamente i giochi mentre i biancoblù cercavano il colpo del k.o. per scavare un solco forse incolmabile. Il risultato finale di 1-1 è lo specchio di una gara vissuta sul filo del rasoio, dove la tattica ha spesso lasciato spazio al cuore ed a qualche colpo proibito.
MIRASHI CHIAMA, RISSONE RISPONDE
Il Bandito parte con le marce alte, la squadra di Valvo aggredisce ogni portatore di palla, costringendo il Canelli a rintanarsi nella propria trequarti. Per i primi 15’ minuti il pallino del gioco è costantemente nei piedi dei biancorossi, anche se la frenesia di sbloccare il match porta a qualche errore di troppo nell'ultimo passaggio. La partita però esplode al 16’ minuto: un recupero palla a centrocampo permette a Bergesio di alzare la testa e disegnare una traiettoria fantascientifica per lo scatto di Mirashi, l'attaccante si presenta solo davanti a Repetto, carica il destro e spara a botta sicura. Sembra gol fatto, ma Repetto compie un miracolo di puro istinto ma non è finita, sul calcio d’angolo che ne consegue il portiere ospite si ripete per ben due volte nello stesso minuto salvando il risultato con riflessi felini che lasciano incredulo il pubblico di casa.
Al 19’ minuto, l'episodio che spacca il match: Haxhari entra in area con una finta secca e viene atterrato, per il direttore di gara è calcio di rigore, una decisione che scatena le proteste furiose dei tifosi e della panchina ospite, convinti che il contatto fosse veniale o inesistente. Sul dischetto va Mirashi: rincorsa breve, sguardo fisso sul portiere e palla in rete, l'1-0 fa esplodere il campo del Bandito. Il Canelli però non è squadra che si arrende facilmente. Passato il momento di sbandamento, i biancoblù iniziano a spingere con Dantini, che tra il 25’ minuto e il 30’ minuto sfiora il pari prima con una semirovesciata spettacolare e poi con un'incornata che finisce fuori di un soffio. Al 35’ minuto Todorov recupera un pallone sanguinoso sulla trequarti e calcia di prima intenzione: la palla incrocia bene ma lambisce il palo lontano. Il pareggio, ormai nell'aria, si concretizza al 40’ minuto: Bianco pennella un corner perfetto sul primo palo e Rissone, con uno stacco imperioso, punisce la difesa di casa firmando l'1-1 con cui si chiude un primo tempo bellissimo.
I MIRACOLI DI OBERTO SALVANO I SUOI
La ripresa parte sulla falsariga della prima frazione: intensità altissima e ribaltamenti di fronte continui. Al 7’ minuto il Canelli ha l'occasione del sorpasso su calcio d'angolo, ma stavolta è Oberto a superarsi, salvando il pallone letteralmente sulla linea bianca con un riflesso che strozza l'urlo di Bianco. Al 9’ minuto è lo stesso Bianco a seminare il panico in area ma il suo tiro finisce altissimo. Il Bandito non sta a guardare e al 10’ minuto costruisce l'azione più bella della gara: una serie di scambi stretti libera Haxhari davanti a Repetto, l'attaccante calcia a botta sicura ma trova ancora una volta l'opposizione miracolosa dell'estremo difensore ospite in stato di grazia assoluta.
La gara diventa una corrida: il nervosismo sale, i falli si moltiplicano e la direttrice di gara Ghiazza fatica a tenere le redini dell'incontro. Al 31’ minuto Bullari sfiora l'incrocio con un tiro a giro velenoso, mentre al 32’ minuto Mirashi risponde con un diagonale che si spegne accanto al palo di Repetto. Il finale è un assedio biancoblù, al 35’ minuto Atanasov, spostato punta per sfruttare i centimetri, impegna Oberto di testa. Al 37’ minuto l'episodio più contestato: Manassero scappa via e crossa per Barbotto che si inventa una mezza rovesciata da urlo e Oberto vola e respinge. Barbotto poco dopo trova il gol del vantaggio a pochi metri dalla porta ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Dopo questi assalti finali si chiude una gara esplosiva che lascia a entrambe le squadre la sensazione di aver perso un'occasione d'oro.
BANDITO-CANELLI 1922 1-1
RETI (1-0, 1-1): 19' rig. Mirashi (B), 40' Rissone (C).
BANDITO (3-5-2): Oberto N. 7, Ait Lahcen I. 6 (25' st Ait Lahcen A. 6), Bergesio 7 (15' st Boudail 6.5), Dodani 7.5, Ternavasio 7, Rainero 6.5, Bergesio 6.5 (1' st Ait Lahcen K. 6), Barbero 6 (1' st Almonte 6), Haxhari 7, Merlino 6 (40' st Berrami sv), Mirashi 7. A disp. Cardetti, Madak, Niang, Verrua. All. Valvo 6.5. Dir. Lavra - Harba.
CANELLI 1922 (4-3-1-2): Repetto 8, Atanasov 7, Manduca 6.5, Sandri 6.5, Rissone 7.5, Puppione 6.5, Dantini 7.5 (34' st Arsov sv), Barbotto 8, Todorov 6.5 (38' st Cavallaro 5.5), Bianco 7.5 (25' st Manassero), Bullari 6.5. A disp. Gallesio, Conde, Goranski, Lombardo, Mesiti, Mourou. All. Chiola 7.5. Dir. Zanatta - Rissone.
ARBITRO: Ghiazza di Nichelino 5.
AMMONITI: Ait Lahcen A. (B), Repetto (C), Sandri (C), Dantini (C), Cavallaro (C).
BANDITO

Oberto 7: Se il Bandito porta a casa un punto, gran parte del merito è suo. Il salvataggio al 7’ minuto della ripresa è un gesto tecnico di una difficoltà estrema, così come la parata d'istinto sulla rovesciata di Barbotto. Dimostra una reattività fuori dal comune nei momenti di massima pressione.
Ternavasio 7 Una gara di una solidità impressionante. Non molla mai l'osso, lottando su ogni pallone vagante e guidando i compagni di reparto con grande personalità. Uno degli ultimi a mollare la presa.
Dodani 7.5 Elegante e spietato allo stesso tempo. Legge in anticipo le traiettorie avversarie e domina fisicamente l'area di rigore. Nel secondo tempo, quando il Canelli spinge forte, lui resta un baluardo insuperabile. Il migliore della sua difesa.
Rainero 6.5 Svolge il compito con grande attenzione tattica. Anche se meno appariscente dei compagni di reparto, la sua presenza è fondamentale per garantire le coperture necessarie sulle ripartenze rapide degli ospiti.
Ait Lahcen I. 6 Tanta corsa e tanto cuore sulla fascia sinistra. Spinge molto nel primo tempo ma con il passare dei minuti la stanchezza si fa sentire e la sua lucidità nei cross diminuisce sensibilmente.
25’ st Ait Lahcen A. 6 Entra per dare nuova linfa alla fascia in un momento di grande sofferenza. Si spende molto in fase di ripiegamento, commettendo qualche fallo tattico di troppo che gli costano il cartellino giallo.
Barbero 6 Una prova di sostanza a centrocampo dove deve fare i conti con i palleggiatori di qualità del Canelli. Fa diga come può, pur faticando a volte a impostare il gioco.
1’ st Almonte 6 Il suo ingresso all'inizio della ripresa garantisce una migliore distribuzione del pallone, anche se non riesce a trovare l'imbucata decisiva per le punte.
Bergesio M. 6.5 Il suo primo tempo è di altissimo livello. Visione di gioco e qualità tecnica al servizio della squadra come dimostra l'assist al bacio per Mirashi. Calcia con intelligenza ma cala fisicamente prima dell'intervallo.
1’ st Ait Lahcen K. 6 Entra per dare battaglia e lo fa senza risparmiarsi. Si inserisce bene negli spazi anche se non trova mai la conclusione pulita verso la porta.
Bergesio A. 7 Moto perpetuo sulla fascia, le sue accelerazioni mettono spesso in crisi la retroguardia biancoblù. Nel primo tempo è una delle chiavi tattiche principali per scardinare la difesa ospite.
15’ st Boudail 6.5 Entra con grande piglio. Si posiziona bene e aiuta la squadra a tenere alto il baricentro in un momento in cui il Canelli stava prendendo il sopravvento.
Merlino 6 Lavora molto nell'ombra cercando di collegare il centrocampo all'attacco. Subisce diversi falli che ne rallentano l'azione ma la sua prestazione resta sufficiente per l'impegno profuso.
Haxhari 7 Una minaccia costante. Ha il grande merito di procurarsi il rigore al grazie a un guizzo nell'area. Al 10’ minuto della ripresa solo un miracolo di Repetto gli nega la gioia del gol personale.
Mirashi 7 Il trascinatore offensivo dei suoi. Freddissimo nel trasformare il penalty dell'1-0, sfiora il gol in altre circostanze. La sua velocità palla al piede è stata l'incubo della difesa ospite per gran parte del match.
All. Valvo 6.5 Prepara bene la partita aggredendo alto il Canelli nei primi minuti. I cambi sono azzeccati e mantengono la squadra in equilibrio fino alla fine.
CANELLI

Repetto 8 Semplicemente mostruoso. Le parate compiute nel primo tempo e nella ripresa sono interventi da categoria superiore. Se il Canelli esce indenne da questa trasferta, deve ringraziare esclusivamente i suoi guantoni.
Manduca 6.5 Gara di grande attenzione difensiva. Nonostante la pressione del Bandito mantiene la calma e riesce spesso a uscire palla al piede con eleganza dando respiro alla manovra.
Rissone 7.5 Una roccia in difesa e un ariete in attacco. Il gol dell'1-1 è una perla di tempismo e potenza fisica. In fase difensiva non sbaglia un intervento chiudendo ogni buco con precisione chirurgica.
Puppione 6.5 Ottima intesa con Rissone. Gioca una partita di grande sacrificio lottando su ogni pallone alto e riuscendo a limitare il raggio d'azione delle punte avversarie.
Atanasov 7 Inizia come difensore solido e attento ma la sua prestazione diventa da incorniciare nel finale quando il mister lo sposta in avanti come punta centrale. Nonostante il cambio di ruolo improvviso, mette in crisi totale la difesa del Bandito con le sue spizzate e la sua forza fisica.
Sandri 6.5 Fa lo schermo davanti alla difesa con grande dedizione, senza mai concedersi licenze offensive. Un equilibratore fondamentale per lo scacchiere di Chiola.
Barbotto 8 Insieme a Repetto, è l'anima del Canelli. Una qualità tecnica eccelsa abbinata a una visione di gioco fuori dal comune. La semirovesciata meritava il gol ma non è l'unico gran gesto tecnico fatto da lui oggi.
Dantini 7.5 Nel primo tempo è letteralmente scatenato. Le sue giocate illuminano la manovra del Canelli e va vicino al gol in due occasioni clamorose. Un calciatore che sposta gli equilibri con estrema facilità, leader indiscusso della squadra.
Bullari 6.5 Tanto lavoro sporco e qualche spunto di alta classe. Nella ripresa calcia un pallone a giro che sembrava destinato in rete, dimostrando di avere un piede educatissimo.
Todorov 6.5 Lavora per la squadra facendo a sportellate con i difensori avversari. Nel primo tempo sfiora il gol con un gran diagonale confermandosi sempre pericoloso in area di rigore.
38’ st Cavallaro 5.5 In pochi minuti rimedia un'ammonizione evitabile e poi un cartellino rosso che lascia i suoi in dieci nel finale concitato. Le giornate storte possono capitare a tutti ed oggi è stato il suo turno.
Bianco 7.5 Dai suoi piedi nascono quasi tutti i pericoli del Canelli, il cross per il gol di Rissone è una parabola perfetta. Salta l'uomo con una facilità disarmante, confermandosi il vero regista offensivo della squadra e dimostrando tecnica da vendere.
25’ st Manassero 7.5 Un ingresso che cambia il volto all'attacco ospite. Nel finale mette un cross perfetto per Barbotto e continua a spingere con una cattiveria agonistica che mette in seria difficoltà il Bandito.
All. Chiola 7 La sua squadra gioca un calcio propositivo e non si abbatte mai. La mossa di avanzare Atanasov nel finale è un colpo di genio che per poco non regalava i tre punti.
Arbitro
Ghiazza 5 Direzione di gara insufficiente. Il rigore concesso al Bandito desta molti dubbi, così come la gestione dei cartellini. Ha contribuito involontariamente a surriscaldare un clima già teso.