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Under 15

Con un gol allo scadere inseguono la vetta: l'ingresso dalla panchina si rivela decisivo

Il classe 2012 Foglia entra in campo e fa la differenza regalando la vittoria al Canegrate

UNDER 15 CANEGRATE • Alessio Foglia

UNDER 15 CANEGRATE • Alessio Foglia, autore della rete della vittoria

Capita molto spesso di lasciare che sia la porta a chiudersi senza accompagnarla e voltarsi ancor prima che abbia fatto click, rientrando nella serratura. Proprio quel click, che la Bustese si aspettava facesse e che invece ha lasciato uno spiraglio ancora, concedendo una vittoria all'ultimo respiro siglata da Foglia al 39'. E allora è 3-2 finale dopo un match senza senso e senza un vero padrone, con i padroni di casa del Canegrate che si assicurano la porta sia chiusa definitivamente, ma con all'interno il bottino da tre punti. 

UN'ALTALENA DI EMOZIONI

Pronti, partenza... rigore. Non c’è tempo per i convenevoli: dopo soli tre minuti la squadra di casa finisce sul banco degli imputati. Dal dischetto si presenta Esposito, che con un destro chirurgico a incrociare batte il portiere e firma il vantaggio ospite. L’intento della Bustese è chiaro: tornare a casa con il bottino pieno, nonostante di fronte ci sia la seconda forza del campionato. Il vantaggio lampo, però, non spegne l'equilibrio. Il match vive di aggressività e continui ribaltamenti sulle fasce. Al 10’ arriva il pari: un pallone vagante nell’area ospite viene trasformato in oro dai padroni di casa. Il centravanti Febbraio si traveste da assistman, ruba palla sulla linea di fondo e servea Terlizzi un cioccolatino da appoggiare in rete a porta vuota, 1-1. Il tecnico della Bustese predica calma in costruzione e ricerca dell'ampiezza, ma il Canegrate ha altri piani. Al 17’, i padroni di casa completano il sorpasso con una perla: Fadene disegna una parabola magica direttamente da calcio d’angolo; il suo destro gira perfetto e si deposita, come telecomandato, sul secondo palo. È un match senza stop. Quando sale di quota una, risponde poi l’altra creando uno scenario degno di un’incontro di scherma. In tutto questo le sgasate di Febbraio sembrano star diventando una costante che alla lunga può far male.  Dopo lo studio approfondito tra i due contendenti le due soluzioni adottate rispecchiano i punti deboli mostrati in campo.La profondità con le palle lunghe per punire gli spazi concessi dalla retroguardia bustese e la manovra coinvolgendo le fasce per affrontare la densità in mezzo al campo portata dai padroni di casa. Nonostante il vantaggio che premia la parabola strepitosa disegnata dal numero 8 del Canegrate Fadene. Tanto, tantissimo equilibrio dimostrato nella prima frazione e intensità in uno scontro nel quale l’approccio alla ripresa farà tanto in termini di intensità. 

ASSALTO GRANATA

Al rientro in campo, la Bustese chiarisce subito che i giochi non sono chiusi. Al 3’ un calcio piazzato insidiosissimo fa tremare il Canegrate: la trappola del fuorigioco fallisce e sia Lazzaroni che Esposito sfiorano il pari. Il gol è però nell'aria e arriva meritatamente al 15’: corner battuto a meraviglia e inserimento perfetto di Camillozzi, che firma il 2-2. Il Canegrate accusa il colpo, la stanchezza inizia a farsi sentire e la manovra perde precisione. Dall’altro lato invece l’aggressività messa in campo dagli ospiti vede un picco tanto da consentire agli undici in maglia blu di riacquistare campo in avanti. Ecco che al 34’i padroni di casa hanno il match point: il centravanti protegge palla e scarica per l'esterno in corsa, ma Moroni compie un autentico miracolo strozzando l'urlo del gol in gola ai tifosi di casa. La storia però, si sa, ama ripetersi. Al 39’, dalla stessa posizione, cambia l'interprete e cambia l'esito. Niente scarico, stavolta Foglia punta l'uomo, ci crede più di tutti, sposta il pallone sul destro e incrocia sul secondo palo. È il gol del definitivo sorpasso che spegne i sogni della Bustese allo scadere e che sancisce il risultato di 3-2.  Il triplice fischio sancisce la vittoria di cuore e tenacia per il Canegrate. Nonostante una Bustese mai doma, capace di riprendere per i capelli una partita che sembrava sfuggirle, a fare la differenza è stata la freddezza dei padroni di casa nei momenti chiave. Con questi tre punti, il Canegrate blinda la propria posizione in alta classifica, confermandosi una schiacciasassi mentale, mentre per gli ospiti resta l'amaro in bocca per una prestazione di alto livello che, però, non ha saputo reggere l'urto dell'ultimo assalto locale.

IL TABELLINO 

Canegrate-Acc.Bustese 3-2
RETI (0-1, 2-1, 2-2, 3-2): 3' Esposito (A), 10' Turlizzi (C), 17' Fadene (C), 15' st Camillozzi (A), 39' st Foglia (C).
CANEGRATE (4-4-2): Smaldore 6.5, Turlizzi 8, Viganò 6.5, Leone 6.5, Miramondi 6.5 (14' st Guardino 6), Gabriele 6.5, Maranci 6.5, Fadene 8.5 (12' st De Sanzo 6), Febbraio 7, Slavazza 6 (14' st Foglia 8), Garegnani 6.5. A disp. Scurati, Valesano, Santamaria, Luciano. All. Guglielmi 8. Dir. Danzi.
ACC.BUSTESE (4-3-3): Moroni 7, Camillozzi 8, Ghirardello 6 (9' st Alla 6), Esposito 7.5 (32' st Ferracin sv), Ferrari 6, Lazzaroni 6, Quinzani 6.5, De Lellis Jacopo 6.5 (18' st Favini 6), Fanelli 6.5, Verini 6 (25' st Ghisleni sv), Valleri 6 (9' st Galli 6). A disp. Perusin, Carissimi, Vicari, Meriggi. All. Zanetti 6.5. Dir. Esposito.
ARBITRO: Palmieri di Gallarate 7.

LE PAGELLE

Canegrate

Smaldore 6.5 Prestazione tra i pali senza fronzoli per il numero uno di casa.
Turlizzi 8 Apre le marcatura trasformandosi in bomber e eseguendo l'inserimento con i tempi e con i modi perfetti. 
Vigano 6.5 Ottimo mantenimento di posizione chiusura efficaci.
Leone 6.5 Passa poco o nulla, prestazione solida nella retroguardia.
Miramondi 6.5 Secondo interprete, ma stesso discorso, interventi al momento giusto. 
14' st Guardino 6 Ingresso in campo per dare maggior spinta, che porta energia nuova in campo. 
Ignaz 6.5 Gestione efficace del pallone in fase di costruzione di gioco. 
Maranci 6.5 Movimenti con e senza palla che situano la squadra ad aprire il gioco.
Fadene 8.5 Pesca l'eurogol per il primo sorpasso e si investe di una prestazione di gran livello. 
14' st De Sanzo 6 Ingresso in campo convinto e che da una mano concreta alla squadra.
Febbraio 7 Fisico, ma soprattutto sgasate che mettono in seria difficoltà la squadra ospite.
Slavazza 6 Si muove bene davanti e fraseggia con il suo centravanti creando buoni spunti.
14' st Foglia 8 Entra i campo e si incarica della responsabilità più importante, si mette sulle spalle l'attacco e segna il 3-2.
Garegnani 6.5 Prestazione che dispendiosa a livello fisico, determinante per i suoi. 
All. Guglielmi 8 Nonostante il colpo iniziale dopo soli 3 minuti, infonde ai suoi lo spirito giusto per riprendere una partita tosta e per arrivare persino a vincerla nei minuti finali. 
Bustese
Moroni 7 In porta ci sta bene, benissimo e fa un miracolo al 34' st che avrebbe voluto dire pari. 
Camillozzi 8 Sbuca dal nulla in mezzo all'area di rigore e trova il gol del momentaneo pareggio. 
Ghirardello 6 Spinta e tanti tentativi di sfruttare l'ampiezza, ma qualche difficoltà. 
9' st Alla 6 Cambio che frutta subito consegnando ai suoi maggior tenuta. 
Esposito 7.5 Freddo dal dischetto il capitano, punge dopo soli tre minuti (32' st Ferracin s.v.). 
Ferrari 6 Alti e bassi nella sua partita, nella quale ha a che fare con clienti scomodi in marcatura. 
Lazzaroni 6 Rischia persino di trovare il vantaggio prima di quello effettivo, ma manca il pallone di millimetri
Quinzani 6.5 Ottimi spunti e movimenti in mezzo al campo che sono funzionali alle ripartenze.
De Lellis 6.5 Trova tanta densità in mezzo al campo, nella quale spesso si muove però in maniera ottimale. 
18' st Favini 6 Ingresso a dare maggior solidità e per non perdere in freschezza sul finale.
Fanelli 6.5 Da tanto in termini di intensità e soprattutto nei minuti a finali è quello che più di tutti vorrebbe più di un pari. 
Verini 6 fatica a trovare spazi convertibili in pericolosità (Ghisleni s.v.). 
Valleri 6 Non incide molto sulla gara, contenuto alla perfezione dalla difesa di casa. 
9' st Galli 6 Ingresso in campo a dare un'ulteriore soluzione e che paga. 
All. Zanetti 7.5 Rischia di compiere il miracolo e portare a casa un pareggio importantissimo con la seconda della classe, ma il sogno svanisce allo scadere.
ARBITRO 
Bendetto Maria Palmieri di Gallarate 7 Arbitra senza tante interruzioni e consentendo di giocare agli interpreti delle due formazioni in campo. 
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