0-1 all'andata a 4' dalla fine, 6-0 al ritorno. Esattamente un girone dopo non sembrano neanche le stesse squadre. Se il successo di ottobre era maturato grazie ad un episodio, 4 mesi più tardi il Carrara mette in mostra tutto il suo potenziale, evidenziando al meglio i progressi fatti e dominando contro un Vianney invece in grande crisi lontano dal campo di Via Bartoli. Le 12 reti subite nelle ultime due trasferte, infatti, rappresentano un campanello d'allarme pericoloso, con la zona play off che ora si allontana sempre di più e il sogno rischia di rimanere tale.
LA PARTITA
Il Carrara per continuare la corsa al Mirafiori e consolidare la posizione ai play off, il Vianney per sperare di rimanere in corsa e accorciare in classifica proprio dai padroni di casa. L’inizio, però, è quasi interamente a tinte biancoverdi, con gran protagonista Alessandro Piscione. Prima il suo colpo di testa su splendido cross di Gonzalez finisce fuori di un soffio, poi nel secondo caso addomestica una respinta della difesa del Vianney sugli sviluppi di un calcio d’angolo e trova il diagonale vincente che non lascia scampo a Mongioi. Sbloccato il match, i ritmi si abbassano leggermente ma è sempre il Carrara a tenere il pallino del gioco e, superato il 20’, guadagnarsi un calcio di rigore grazie ad una bella percussione centrale di Okokon. Dal dischetto va lo specialista Olga, che apre il piattone e insacca, nonostante l’intervento di Mongioi che stava per salvare la conclusione. Per il Vianney, poi, piove sul bagnato, perché alla mezz’ora Guerrisi deve rinunciare a Scagliola, tornato titolare dopo un lungo infortunio, ma costretto al cambio per problemi fisici. Approfittando della difesa avversaria ancora da riassestare, il Carrara sfiora anche il terzo gol con Montoro, che si libera del neo entrato Tanania con un gran movimento ma non riesce a superare Mongioi in uscita. Lo stesso Montoro, però, come avvenuto prima per Piscione, trova il gol alla seconda occasione con un mancino al volo che non lascia scampo all’estremo difensore del Vianney.
Nella ripresa Guerrisi fa tremare i muri dello spogliatoio per cercare di scuotere il suo Vianney, ma una volta rientrati in campo è di nuovo il Carrara a far gioco e trovare anche il quarto gol, con uno splendido destro da fuori di Piscione che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Poco più tardi il Vianney avrebbe la chance di rientrare quantomeno in partita, ma Sagario non riesce a girare in porta da pochi passi un bel cross proveniente dalla destra. Trovato il quarto gol, il Carrara non accenna a diminuire la pressione e affonda ogni volta che si sgancia in avanti. Gonzalez semina il panico sulla destra, riesce ad eludere l’intervento di Minniti e mette un cross basso al centro per il neo entrato Brataj, che da due passi non può sbagliare. A metà tempo, poi, c’è gloria anche per Boico, che trova lo stacco vincente di testa su angolo di Olga. Dall’altro lato, invece, il Vianney prova a segnare quantomeno il gol della bandiera, con Mossino che si procura un calcio di rigore, ma Ripa apre troppo il piatto e calcia fuori. È di fatto l'ultima emozione del match, il Carrara domina e si impone con un netto 6-0, consolidando il secondo posto e tenendo ancora aperto il campionato.
IL TABELLINO
CARRARA-VIANNEY 6-0
RETI: 8' Piscione (C), 25' rig. Olga (C), 41' Montoro Leonardo (C), 9' st Piscione (C), 16' st Brataj (C), 28' st Boico (C).
CARRARA (4-4-2): Tulino 6.5, Prenza Luca 6.5 (22' st Ferrero 6), Lanzano 6.5 (17' st Adiele 6.5), Diac 7, Boico 7.5, Montoro Leonardo 7 (3' st Brataj 7), Olga 7.5 (34' st Masciovecchio sv), Okokon 7 (37' st Manna sv), Aziz 6.5 (25' st D'Elia 6), Piscione 8 (31' st Bagni sv), Gonzalez 7. A disp. Taurino, Giardina. All. Raffaele 7.5. Dir. Manna - Piscione.
VIANNEY (4-3-2-1): Mongioi 6.5, Mossino 7, Scagliola 6 (30' Tanania 6), Negro 6, Sagario M. 6.5 (27' st Afrouk sv), Buda 6 (14' st Diouani 6.5), Raimondi 6 (3' st Mussi 6), Minniti 6, Ripa 5.5, Rapicano 6.5 (22' st Sanfilippo 6), Saltaformaggio 6. A disp. Romeo, Sagario B., Lujan, Pinto. All. Guerrisi 6. Dir. Mariano.
ARBITRO: Roca di Torino 7.
AMMONITI: 4' st Buda (V), 7' st Sagario M. (V).
LE PAGELLE (in aggiornamento)
CARRARA
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Tulino 6.5 Pomeriggio di ordinaria amministrazione, non deve quasi mai sporcarsi i guanti e si fa trovare pronto su quelle poche uscite, che riesce a compiere con i tempi giusti per evitare ogni tipo di pericolo.
Prenza 6.5 Spesso primo costruttore di gioco della squadra quando il Carrara esce lateralmente, tocca numerosi palloni e fa partire l’azione d’attacco. Dialoga inoltre parecchio con Gonzalez davanti a lui e cerca di innescarlo sulla corsa con i tempi giusti.
22' st Ferrero 6 Dà respiro a Prenza per le consuete rotazioni nel finale di gara e tiene comunque attiva la verve della fascia destra. Tanto coinvolto nel gioco, offre diverse sovrapposizioni per andare al cross.
Lanzano 6.5 Chiamato ad affrontare Saltaformaggio, l’uomo più temuto tra gli undici del Vianney, mette subito le cose in chiaro sin dai primi minuti e non lascia alcun varco al suo diretto avversario, potendosi anche spingere in avanti per costruire l’azione.
17' st Adiele 6.5 Agisce alto a sinistra dopo un interscambio generale di posizioni e si fa apprezzare per diverse sgroppate sulla fascia, che creano parecchi pericoli ma che per sua sfortuna non danno l’esito sperato.
Diac 7 Deciso in tutti i contrasti, anche talvolta mettendo da parte l’estetica. Assieme a Boico alza un muro invalicabile per gli attaccanti del Vianney e stravince il duello personale con Ripa, al quale non lascia spazio e tempo per pensare.
Boico 7.5 Mezzo punto in più rispetto al suo centrale di reparto soltanto per il poderoso stacco di testa che è valso la rete del 6-0, nonché la gioia personale per il terzo gol stagionale. Poco da dire a livello difensivo, non concede occasioni agli avversari, sempre in controllo.
Montoro 7 In coppia con Piscione nel duo d’attacco, inizialmente viene poco coinvolto nelle azioni d’attacco, visto che il Carrara costruisce il gioco prevalentemente a destra. Sale di tono però nel finale tempo, quando prima sfiora il vantaggio con un bel movimento a liberarsi di Tanania, poi trova il 3-0 con una bella conclusione al volo.
3' st Brataj 7 Il primo cambio scelto da Raffaele, gioca bene di sponda con i compagni e sfrutta la sua fisicità nel gioco aereo. Segna il più facile dei gol sull’assist di Gonzalez, poi si vede negare la doppietta da un salvataggio miracoloso di Minniti.
Olga 7.5 Il gol su rigore non fa quasi più notizia, anche se Mongioi lo stava quasi parando. Solito metronomo della squadra, non sbaglia un passaggio e dialoga costantemente con gli attaccanti servendoli con palloni puliti e sempre con i tempi giusti.
Okokon 7 Si divide la mediana con Olga e mette come al solito i suoi polmoni al servizio della squadra. Onnipresente nelle due fasi, si guadagna il rigore del 2-0 grazie ad una bella percussione centrale nell’area del Vianney.
Aziz 6.5 Parte esterno alto a sinistra ma non viene sempre coinvolto nelle trame d’attacco, visto che il gioco si sviluppa maggiormente dall’altro lato. Si fa comunque trovare libero sulla fascia in fase offensiva e arricchisce la manovra con le sue giocate.
25' st D'Elia 6 Subentra per il quarto d’ora finale con il risultato già acquisito e partecipa alle azioni d’attacco con l’obiettivo di lasciare il segno nel tabellino.
Piscione 8 Doppietta d’autore con un gol più bello dell’altro, ad aprire le marcature nel primo e nel secondo tempo. Calcia da tutte le posizioni ed è sempre ben coordinato sul pallone, come dimostrato in occasione dell’1-0, quando fa partire il destro angolato in una frazione di secondo. Firma poi il 4-0 con una perla rara da fuori area che finisce sotto l’incrocio.
Gonzalez 7 Motorino instancabile sull’out di destra, non fa mai mancare uno scatto e lo fa ogni volta con qualità. Sfodera in continuazione cross dal suo lato e realizza l’assist per il 5-0 di Brataj con una palla tesa in mezzo che quest’ultimo deve solo spingere in rete.
All. Raffaele 7.5 Un 6-0 perentorio che evidenzia i progressi della squadra, cresciuta a vista d’occhio da un girone all’altro. I suoi sin da subito indirizzano la partita sui binari giusti e mettono in mostra tutta la qualità tecnica di cui dispongono, chiudendo il match già prima dell’intervallo.
VIANNEY
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Mongioi 6.5 Costantemente sull’attenti viste le numerose conclusioni del Carrara, non può nulla sui gol subiti, ma evita un passivo più ampio con qualche bell’intervento. Sfortunato in occasione del rigore di Olga, non riesce a respingere del tutto il tiro.
Mossino 7 Uno dei pochi a salvarsi nella difficile giornata del Vianney, l’ultimo senza dubbio a mollare. Si spinge spesso in avanti con qualche iniziativa individuale e si guadagna con caparbietà un calcio di rigore che Ripa non trasforma.
Scagliola 6 Tornato titolare dopo il lungo infortunio al centro della difesa in coppia con Negro, deve però dare forfait dopo mezz’ora, dopo il contrasto con Okokon in occasione del rigore del 2-0.
30' Tanania 6 Schierato dopo mezz’ora per emergenza, occupa la ormai consueta posizione di difensore centrale ma questa volta soffre la vivacità di Montoro prima e di Brataj poi, che spesso riescono a liberarsi della marcatura nei primi metri.
Negro 6 Affronta Piscione, uno dei migliori giocatori del campionato, e non riesce a prendergli le misure. Pur dotato di una fisicità simile, fatica a contrastare il suo diretto avversario che è bravissimo sul piano tecnico a non perdere il pallone.
Sagario M. 6.5 Il migliore del terzetto di centrocampo, è l’unico che riesce ad eseguire le due fasi e sganciarsi di più in avanti, tanto da sfiorare il gol della bandiera nella ripresa con un inserimento senza palla nell’area avversaria.
Buda 6 Agisce da mezz’ala destra di centrocampo ma, come tutta la squadra, non riesce mai del tutto ad entrare in partita. Spesso portato fuori posizione dai portatori di palla avversari, finisce spesso per doverli inseguire.
14' st Diouani 6.5 Nonostante tutte le difficoltà del caso e un match pressoché chiuso, riesce comunque a far intravedere sprazzi interessanti e belle giocate nello stretto, che dimostrano un buon repertorio tecnico.
Raimondi 6 Schierato vertice basso nel 4-3-2-1 disegnato da Guerrisi, non riesce però a garantire protezione ai centrali in fase di non possesso, così come aiutare la squadra nella prima uscita, vista anche la grande pressione avversaria.
3' st Mussi 6 Il primo cambio scelto da Guerrisi dopo quello obbligato di Scagliola, si piazza basso a destra e fa alzare un ispirato Mossino, consentendo il contemporaneo passaggio al più noto 4-2-3-1 usato nella ripresa.
Minniti 6 Schierato a sorpresa terzino sinistro di spinta, deve però ben presto preoccuparsi della velocità di Gonzalez dal suo lato, che lo punta a più riprese. Non perfetto in occasione del 5-0 di Brataj, salva però con la testa il possibile 7-0.
Ripa 5.5 Spesso molto isolato in avanti, fa da solo a sportellate con i centrali avversari e riceve ben pochi palloni giocabili. Nella ripresa avrebbe la chance di segnare il gol della bandiera dagli undici metri, ma apre troppo il piattone e manda fuori la sfera.
Rapicano 6.5 Comincia il match da esterno a sinistra nel 4-3-2-1 con il compito di dare sostegno a Ripa nelle ripartenze. Non sempre efficace nell’interpretazione delle sue mansioni, mette comunque la sua qualità tecnica al servizio della squadra.
22' st Sanfilippo 6 Partecipa ai minuti finali del match e prova ad incidere come può, pur potendo fare ben poco visto il risultato ormai abbondantemente compromesso.
Saltaformaggio 6 Osservato speciale da parte del Carrara, parte a destra nel tridente, ma riceve pochissimi palloni giocabili che non gli danno la possibilità di provare l’uno contro uno con il suo diretto marcatore. Spesso poco coinvolto nelle azioni d’attacco, non riesce mai ad accendersi del tutto.
All. Guerrisi 6 Dodici gol subiti nelle ultime due trasferte, un dato parecchio preoccupante che racconta la momentanea regressione del Vianney in queste prime giornate del girone di ritorno. Sfortunato per l’infortunio di Scagliola appena rientrato, prova a dare la scossa ai suoi all’intervallo, ma può ben poco in una giornata così storta.