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Under 16

I tre moschettieri espugnano il campo della seconda: il campionato inizia a tingersi di giallonero!

La capolista non sbaglia nemmeno nel big match e allunga in classifica, protagonista il solito tridente d'attacco

Goleada in casa della seconda: il campionato inizia a tingersi di giallonero!

Provinciali Torino Under 16 Girone A, KL Pertusa-Dorina 0-6: il tridente delle meraviglie composto da William Marullo, Yassin Jafouri e Simone Pierro

Il calendario dice che siamo solo alla quattordicesima giornata, ma lo stato di forma di entrambe le squadre e la classifica raccontano ben altro: l’inseguitrice ospita l’inseguita, il secondo miglior attacco accoglie sul proprio campo l’undici più profilico del campionato e l’unica compagine che è stata in grado di battere i padroni di casa. All'andata, sul campo del Dorina, l'equilibrio non è durato neanche un tempo di gioco. Al ritorno, invece, il Pertusa accoglie la capolista con la volontà di infliggerle la prima sconfitta stagionale e metterle il fiato sul collo. 

MARULLO E JAFOURI INFERMABILI

Il Pertusa decide di sorprendere gli avversari e optare per una difesa a 3 e un fitto centrocampo a 5, per esaltare la corsa e l’estro dei propri esterni di centrocampo. Il Dorina, invece, conferma il solidissimo 4-3-3 che fino ad ora ha garantito sicurezza e risultati, dovendo rinunciare al solo Eric Raso

Il peso della sfida lo si comprende sin dal calcio d'inizio. L'intensità è subito alle stelle e le emozioni non tardano ad arrivare. Dopo soli tre minuti, infatti, Simone Pierro fa partire un traversone dalla fascia destra per l’accorrente William Marullo che, al limite dell’area, ha lo spazio per stoppare la palla e fulminare Nicolas Cochior con un mancino al volo terminato all’incrocio dei pali. Il Pertusa è ben messo in campo e ancor più in partita dal punto di vista caratteriale, ma le chance più importanti sono ancora per i gialloneri: al 5’ Daniele De Vincentis calcia alto sopra la traversa e all’8’ Jafouri sciabola un filtrante che taglia in due la difesa di casa e manda in porta William Marullo, a segno per la seconda volta sempre con il mancino, questa volta ad incrociare sul secondo palo. La doppietta non basta e al quarto d’ora il 9 giallonero sfiora l’hat-trick con un destro che sembrava essere destinato in rete, spinto in angolo soltanto dall’intervento da applausi di Nicolas Cochior.

Intorno alla metà di tempo è ancora il Dorina a far paura e lo fa con due grandissime occasioni da rete nel giro di pochissimi minuti: prima il sinistro di Simone Pierro non va lontano dal palo alla sinistra di Cochior e poi il grade colpo di testa di Amin Zouhairi viene neutralizzato dal portiere gialloverde. Al 27’, a conferma delle avvisaglie dei minuti precedenti, gli ospiti si portano sullo 0-3 con l’ultima deviazione decisiva di Zeno Bruna dopo il solito tentativo di testa di Amin Zouhairi sulla punizione calciata da Daniele De Vincentis. La terza rete non spegne il Pertusa che, nonostante lo svantaggio e il contraccolpo psicologico, mantiene alta l’intensità e il tasso agonistico in campo. Le occasioni sul finale di tempo sono poche fino a quando, al primo minuto di extra-time, Yassin Jafouri, per l'ennesima volta, brucia in velocità tutti sulla fascia destra e con un cross dal fondo serve un cioccolatino per l’incornata da due passi di William Marullo: 0-4 e tripletta. 

TENTATIVO GIALLOVERDE

La squadra di Marco Cariolo rientra in campo con il piglio di chi ancora crede nel miracolo. Il modulo è lo stesso, ma gli interpreti sono differenti: Hans Okoli avanza in attacco a far coppia con il subentrato Mattia D’Ulisse. A testimonianza della partenza a razzo dei gialloverdi, la prima grande chance da rete della ripresa capita sui piedi di Gabriele Serlenga a pochi metri dalla porta. Il numero 3 di casa conclude con un mancino rasoterra alquanto insidioso per Pietro Furione, che risponde presente in presa sicura. Gli ospiti, però, prese le misure tornano a far tremare la difesa del Pertusa. I primi squilli partono dal solito Amin Zouhairi, il cui colpo di testa termina abbondantemente a lato, e da Daniele De Vincentis, andato a centimetri dal gol con un sinistro a giro. A siglare la quinta rete di giornata ci pensa Simone Pierro al 10’ e il suo mancino avvelenato, scoccato da circa venticinque metri su calcio di punizione, togliendo di fatto le ragnatele dall’incrocio dei pali. I padroni di casa non si fanno abbattere e tentano nuovamente di scardinare il fortino giallonero, prima con una potente calcio piazzato di Lorenzo Rexhaj e successivamente con un’altra conclusione da fuori area dello stesso centrocampista gialloverde, terminata però lontana dai pali.   

Mentre le emozioni iniziano a scemare, il tasso agonistico sul terreno di gioco rimane altissimo, a conferma del peso specifico del match. Quando il risultato sembrava ormai dirottato verso lo 0-5, a sei minuti dallo scadere, Amin Zouhairi impegna Nicolas Cochior a un intervento degno di nota sul tentativo del 6 giallonero dalla trequarti. La fame del Dorina non si placa e non lo fa nemmeno a risultato acquisito, perché in prossimità dello scadere il neoentrato Francesco Domizi raccoglie un cross sugli sviluppi di un’azione in solitaria di Mattia Arlotta, e gonfia la rete per la sesta volta. 

Il fischio finale significa dodicesimo successo in sole quattordici partite e, soprattutto, sancisce l'allungo in vetta che potrebbe rivelarsi quello decisivo per la vittoria finale. 

IL TABELLINO

KL PERTUSA-DORINA 0-6
RETI: 3' Marullo (D), 8' Marullo (D), 27' Bruna (D), 41' Marullo (D), 10' st Pierro (D), 40' st Domizi (D).
KL PERTUSA (3-5-2): Cochior 6.5, Isoardi 6 (26' st Pandaciuc 6), Serlenga 6 (10' st Fatibene 6), Gjana 6.5, Lunardi 6, De Pilla 6, Okoli 6.5 (15' st Cagno 6), Rexhaj 6.5, Nicola 6 (21' st Scribano 6), Tenace 6 (1' st D'Ulisse 6.5), Osayomwanbor 6 (1' st Amato 6). A disp. Galusca, Vair, Gagliolo. All. Cariolo - Darienzo 6. Dir. Gagliolo.
DORINA (4-3-3): Furione 7, Gianaria 7 (35' st Domizi 7.5), Caccavallo 7.5 (23' st Ariagno 7), Marchetti 8, Bruna 7.5, Zouhairi 8, De Vincentis 8, Gesuè 7.5, Marullo 8.5 (29' st Arlotta 7.5), Pierro 8, Jafouri 8 (32' st Rharrab 7). A disp. Mangione, Raso. All. Fabiano 7.5. Dir. Varisco - Casta.
ARBITRO: Grassi Alberto di Torino 6.5.

LE PAGELLE

KL PERTUSA

Cochior 6.5 Non ha alcuna colpa in occasione delle sei reti subite. Merita una generosa sufficienza anche per diverse interventi che hanno permesso di non rendere ancora più pesante il passivo, come in occasione del colpo di testa a colpo sicuro di Zouhairi. 

Isoardi 6 Gioca nella zona di campo dove Marullo e Pierro seminano il panico, specialmente nel primo tempo. Nonostante le difficoltà, ci mette tanto cuore e fa il possibile per adattarsi alla nuova difesa a tre. 

26' st Pandaciuc 6 La sua freschezza permette di limitare maggiormente la furia offensiva giallonera e rendere la giornata meno complicata al proprio portiere. 

Serlenga 6 Ricopre uno dei ruoli più complicati da interpretare nel 3-5-2. Lungo la fascia destra è chiamato a limitare l'esuberanza di un Marullo scatenato e, al contempo, non disdegna a farsi vedere in zona offensiva. 

10' st Fatibene 6 Entra in un momento non semplice per i suoi, ma dimostra carattere e fornisce la corsa necessaria in quella parte di campo. 

Gjana 6.5 Capitano di nome e di fatto. Fa il mediano davanti alla rinnovata difesa gialloverde ed è uno dei migliori tra le fila del Pertusa: bravo con la palla al piede e sempre reattivo in ogni contrasto. 

Lunardi 6 Al centro della difesa a tre c'è lui. Complice la novità del modulo fa fatica a trovare le misure, anche a causa del tridente avversario che finora in questa stagione ha tormentato ogni difesa del campionato. 

De Pilla 6 Il braccetto di sinistra ha l'arduo compito di affrontare Jafouri. In alcune occasioni fa fatica a contenere la velocità e la fantasia dell'11 del Dorina, ma nel complesso la prestazione e l'applicazione difensiva sono sufficienti. 

Okoli 6.5 Probabilmente il più adatto a fare l'esterno a tutto campo nel centrocampo a cinque. Velocissimo e tanto intraprendente, nel primo tempo è uno tra i migliori nei suoi; mentre nella ripresa avanza in attacco e incide meno. 

15' st Cagno 6 Entra nel momento più complicato di tutto il pomeriggio e ci mette un po' a carburare. Nelle battute finali riesce a entrare bene in partita e dà manforte allo stoico D'Ulisse. 

Rexhaj 6.5 La sua partita è da applausi: corsa, grinta e discreta pulizia di gioco. In mezzo al campo è lui, insieme a capitan Gjana, a tenere testa allo strapotere offensivo avversario. Arriva stremato alla fine e, nonostante tutto, riesce a mantenere alta l'intensità e la qualità del suo gioco fino all'ultimo istante del match. 

Nicola 6 Parte come prima punta nella coppia d'attacco, però non riesce ad incidere, anche perchè stretto nella morsa dei due centrali gialloneri. Nella ripresa arretra a centrocampo per fare spazio ai nuovi entrati e, nel complesso, offre una prestazione di estrema generosità. 

21' st Scribano 6 

Tenace 6 Agisce alle spalle del centravanti nel primo tempo ma le occasioni per far male in avanti sono davvero poche. Costretto molto spesso ad abbassarsi per dare un mano in fase di possesso.

1' st D'Ulisse 6.5 Entra con la testa giusta. Sempre reattivo su ogni pallone, nonostante fosse ben limitato dalla difesa del Dorina e nonostante si trovasse in inferiorità numerica. Ha lottato come un leone per tutta la ripresa e il mezzo in voto in più è più che meritato. 

Osayomwanbor 6 La sua partita dura solo quaranta minuti e, trovandosi lungo la fascia destra, deve pensare più a difendere e non ha molto spazio per farsi vedere in zona offensiva. 

1' st Amato 6 Fa l'esterno a tutta fascia e mette in campo la grinta e la determinazione necessarie per ciò che gli è stato richiesto. È anche grazie al suo ingresso se il Pertusa è ripartito con una motivazione diversa nel secondo tempo. 

All. Cariolo 6 Il cambio di modulo è segno di coraggio e intraprendenza. Alla fine la qualità degli avversari ha avuto la meglio, ma la sconfitta non lascia solo risposte negative. La sua squadra, infatti, ha dimostrato tanto carattere e grande applicazione per la causa comune.

DORINA

Furione 7 Le parate degne di nota non sono molte, ma la prestazione è ampiamente sopra la sufficienza. Sempre bravo a comunicare con i compagni e preciso nelle uscite, ha dimostrato anche attenzione nelle rare volte in cui è stato chiamato in causa. 

Gianaria 7 Nel primo tempo deve essere aiutato dal raddoppio di Gesuè per contenere la velocità di Okoli. Nella ripresa, invece, si spinge più spesso in avanti e si rende protagonista anche di un'ottima diagonale difensiva che ha sventato un potenziale pericolo per la porta di Furione. 

35' st Domizi 7.5 Pochi palloni giocati, ma super decisivo. Entra per addormentare la partita e segna anche la rete che fissa il risultato sul definitivo 0-6. 

Caccavallo 7.5 Sulla fascia sinistra semina il campo insieme a William Marullo e lo fa per oltre un'ora di gioco. L'attenzione in fase difensiva è sempre massima e con i piedi dimostra ancora una volta di essere un terzino rubato alla mediana. 

23' st Ariagno 7 Il suo ingresso in campo permette di dare ancora più sostanza in mezzo al campo e cristallizzare un risultato già in cassaforte. 

Marchetti 8 Il leader della linea di difesa giallonera è lui: mai un anticipo sbagliato e mai un intervento fuori posto. Non a caso, ogni avversario che ha gravitato nella sua zona di campo ha avuto pochissimo spazio per incidere. 

Bruna 7.5 Oltre alla rete dello 0-3, fa benissimo in difesa insieme al proprio compagno di reparto. Il suo lavoro di concerto è la chiave per neutralizzare i ragazzi offensivi del Pertusa. 

Zouhairi 8 Il 70% della Terra è coperta d'acqua e il restante da Amin Zouhairi. Il 6 giallonero fa una partita totale: primo su ogni pallone e spesso minaccioso verso la porta gialloverde grazie ai suoi colpi di testa su calci piazzati. Va vicinissimo alla rete in due occasioni, nel primo tempo di testa e nel secondo con un tiro dalla distanza. destinato all'incrocio 

De Vincentis 8 Bravissimo a battere i calci piazzati e, non a caso, propizia il gol di Bruna e serve in più circostanze palloni solamente da spingere in rete alle torri del Dorina. Aldilà di punizioni e corner, fa un ottimo lavoro di interdizione in mezzo al campo e corre tanto per la squadra. 

Gesuè 7.5 Meno incisivo in termini offensivi rispetto al solito, ma sempre nel vivo del gioco. A centrocampo è lui a mettere tanta qualità e velocizzare la manovra con giocate tanto semplici quanto efficaci. 

Marullo 8.5 La punta di diamante del tridente. La tripletta arriva tutta nel primo tempo e di fatto spacca in due la partita. Il primo gol è un apprezzabile colpo al volo dal limite dell'area, mentre il secondo è un mancino che si infila nell'angolino opposto. Per non farsi mancare nulla, sigla la terza marcatura personale ribadendo in rete il cross di Jafouri con un puntuale colpo di testa. 

29' st Arlotta 7.5 Entra sul finale e incide in pochissimo tempo. Si destreggia in una bellissima serpentina in mezzo a diversi uomini per liberare Domizi alla conclusione e costruisce l'azione che porta al sesto gol. 

Pierro 8 L'intesa nel tridente con Jafouri e Marullo è ormai ben collaudata e questa partita ne è solo l'ennesima conferma. Nel primo tempo la prestazione è ai limiti della perfezione e nella ripresa trova anche il modo di segnare, realizzando un calcio di punizione dalla trequarti. 

Jafouri 8 Nonostante abbia mancato l'appuntamento con il gol, è stato ancora una volta il più incisivo. Sul lato destro del campo domina in lungo e in largo e da quella stessa zona arrivano i due assist per le reti di Marullo. L'intervallo non cambia nulla e, anzi, ci consegna un Jafouri ancora più in palla e ancora più creativo. Prestazione da applausi. 

32' st Rharrab 7 Entra ormai a risultato acquisito e fa il suo per mantenere il possesso e far respirare il resto della squadra. 

All. Fabiano 7.5 Che la sua squadra fosse la dominatrice del campionato lo sapevamo già, ma la prestazione della giornata sul campo del Pertusa ha reso più esaltante il cammino stagionale da imbattuti. Anche se il calendario dice che le giornate mancanti siano ancora parecchie, questa vittoria e questa dimostrazione di forza lasciano pochi dubbi su quale sarà la squadra qualificata direttamente ai Regionali. 

ARBITRO: Grassi Alberto di Torino 6.5 Chiamato a dirigere una delle partite più importanti della stagione e ha risposto presente. Nessun errore e fischi corretti hanno permesso alle due squadre di esprimere il calcio che volevano esprimere e regalare un match di elevata intensità. 

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