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La capolista non sbaglia un colpo, battuta anche la rivelazione del campionato e sesta vittoria consecutiva

Il numero 10 entra e sblocca la gara, l'autogol lancia i padroni di casa alla conquista dei tre punti

Under 14 Provinciali Torino San Giorgio-Sant'Ignazio 3-0: i protagonisti dello scontro diretto Nicolò Amato, Alessio Morello e Giulio Traversa

Under 14 Provinciali Torino San Giorgio-Sant'Ignazio 3-0: i protagonisti dello scontro diretto Nicolò Amato, Alessio Morello e Giulio Traversa

La capolista non fa una piega, vince anche con il Sant'Ignazio per 3-0 e si conferma la squadra da battere in questo girone. I biancoviola di Alberto Testera superano una sfida molto complicata contro una delle formazioni più in forma del momento, prendendosi altri tre punti fondamentali per il campionato, e staccando proprio i ragazzi di Massimo Ternullo di otto punti in classifica, sancendo definitivamente il duello per il titolo con il Mirafiori, secondo a tre punti dalla vetta. Dopo un primo tempo davvero molto tirato, in cui il risultato non riesce a sbloccarsi, il San Giorgio la vince con i cambi, mettendo in mostra la propria profondità di rosa, per un gruppo formato da almeno 15 giocatori che possono tenere alta la qualità di gioco per tutti e 70 i minuti, in particolare nelle fasi finali delle partite, quando ogni episodio può risultare decisivo. Se l'1-0 a inizio ripresa lancia i padroni di casa, l'autogol che porta al raddoppio è un episodio troppo pesante da digerire per i giocatori del Sant'Ignazio, che smettono di crederci e subiscono anche la terza rete nel finale. Così Massimo Ternullo: «Partita equilibrata, loro sono usciti molto nel secondo tempo e sicuramente prendere gol appena rientrati in campo ci ha molto destabilizzati, soffriamo ancora un po' troppo gli eventi negativi. L'autogol ci ha tagliato le gambe, capisco la flessione finale dei miei, un episodio del genere è difficile da gestire, però sono contento di come abbiamo giocato nei primi 35 minuti, fare gol al San Giorgio è veramente complicato». Molto soddisfatto il tecnico della capolista: «Questa è una vittoria di gruppo, è stata premiata la nostra pazienza nel restare calmi e sempre dentro la partita, i ragazzi che sono entrati dopo mi hanno dato grandi segnali, molto felice della nostra solidità difensiva. La classifica ora non la guardo, per ora dico ai miei ragazzi di giocare e di non pensarci, poi quando mancheranno 5/6 partite potremo iniziare a fare dei calcoli, mancano però ancora troppe partite, sicuramente il varco che abbiamo aperto dalle altre, insieme al Mirafiori, inizia ad essere importante».

LA PARTITA

Primo tempo: tanta intensità e duelli in mezzo al campo, ma poche occasioni da gol

Nella prima frazione di gioco regna sovrano l'equilibrio, le due squadre si giocano dei punti fondamentali per la classifica e da ambo le parti si unisce l'estrema attenzione difensiva alla cautela nelle azioni manovrate rivolte verso l'area avversaria. Il risultato è che, nei primi 35 minuti di gioco, le azioni davvero pericolose sono pochissime, merito appunto degli ottimi interventi difensivi delle due difese, ma figlio del fatto che in attacco, i giocatori offensivi non brillano per inventiva e nessuno dei 22 ragazzi in campo riesce a creare pericoli con qualche guizzo personale. Per il SIS il giocatore più attivo è Mattia Taborre, stella di questa stagione, che prova con qualche sgasata in mezzo al campo a smuovere la retroguardia del San Giorgio, proprio il numero 10 dopo nove minuti dal fischio d'inizio va vicino al gol dell'1-0: l'azione nasce da un tiro di Christian Opritoiu dalla trequarti, Christian Valenza pasticcia calcolando male il rimbalzo e lascia il pallone disponibile all'attaccante degli ospiti che tocca con la punta del piede, si riscatta però subito il portiere biancoviola deviando il pallone e salvando la propria porta. Risponde presente il San Giorgio quattro minuti dopo da corner, bella palla sul secondo palo di Giulio Traversa e colpo di testa secco di Luca Boris, che trova però solo l'esterno della rete. Il risultato non si sblocca, le due squadre provano ad aggirare le difese, ma con scarsi risultati, il Sant'Ignazio passa moltissimo dalla propria fascia sinistra, sia con Mattia Riccardi che con Adam El Halimi, da cui arrivano anche alcune soluzioni interessanti con un paio di cross, che non trovano però grossi riscontri all'interno dell'area di rigore, dove il SIS porta sempre troppi pochi uomini. La terza e ultima azione del primo tempo è un altro colpo di testa di Boris su calcio d'angolo, sulla sua conclusione è bravissimo El Halimi sulla linea di porta ad allontanare la sfera lontano dall'area di rigore.

Secondo tempo: Morello entra e segna, che errore di Khalil, Destefanis chiude i conti

La ripresa ha tutto un altro sapore, Testera prova subito una mossa a centrocampo, cambiando Mirko Capatti con Alessio Morello, la mossa si rivela immediatamente azzeccata, dopo nemmeno due minuti di gioco Nicolò Amato compie una grande discesa sulla sinistra e mette in mezzo un cross preciso sui piedi di Morello, il 10 stoppa e calcia di collo destro spiazzando completamente Ayoub Abousserhane, il San Giorgio è avanti. Il Sant'Ignazio, un po' stordito dal gol a freddo, prova timidamente a reagire e al 6' minuto ha un'occasione enorme, Valenza compie infatti un errore clamoroso e regala il pallone a El Halimi, che è poi bravissimo col tacco a servire Riccardi, l'11 spreca però tutto calciando con poca convinzione e permettendo a Valenza di bloccare la sfera con un facile intervento. Al 22' è ancora Riccardi a spaventare il San Giorgio, l'11 viene servito in area con un cross, stoppa di petto e poi calcia in mezza sforbiciata, ma non colpisce bene il pallone e il suo tiro termina sul fondo. Proprio in questo buon momento per gli ospiti, arriva l'episodio che sposta di nuovo l'inerzia del match, su un pallone in profondità di Traversa Omar Khalil arriva in anticipo su Diego Lacentra e serve il proprio portiere con un retropassaggio senza guardare, Abousserhane era però uscito dalla propria area di rigore pochi istanti prima e il servizio del compagno lo prende completamente in controtempo, la sfera rotola quindi piano piano nella porta del SIS, senza che alcun difensore possa intervenire. Un autogol del genere è difficile da mandare giù e infatti i ragazzi di Ternullo fanno fatica a riprendere a giocare con tenacia, disputando gli ultimi minuti con minor attenzione, questo calo d'intensità causa indirettamente la terza rete del San Giorgio, confezionata da uno straripante Traversa che sfonda sulla destra dopo una bellissima progressione e impegna Abousserhane nella respinta, si getta poi sulla ribattuta Richmond Destefanis che blinda il risultato sul 3-0. Ancora imbattuta dunque la squadra di Testera, che vince il sesto incontro consecutivo con l'ennesimo clean sheet stagionale, il nono per la precisione; sconfitta che brucia invece per il Sant'Ignazio, che con un po' più di coraggio e presenza in attacco, avrebbe potuto creare più problemi alla capolista.

IL TABELLINO

SAN GIORGIO TO-SANT'IGNAZIO 3-0
RETI: 2' st Morello (San ), 25' st aut. Khalil (Sant), 33' st Destefanis (San ).
SAN GIORGIO TO (4-3-3): Valenza 6, Grossi 6.5, Boris 7, Frisina 7, De Martino 6 (25' st Mariani sv), Capatti 6.5 (1' st Morello 7.5), Traversa 7.5, Di Giovanni 6, Pacitto 6 (20' st Destefanis 7), Lacentra 6 (23' st Nisivoccia sv), Amato 7. A disp. Martisca, Bornesco, Di Ciancia. All. Testera - Ragazzi 6.5. Dir. Amato - De Martino.
SANT'IGNAZIO (4-2-3-1): Abousserhane 6, Barbero 6, Buchet 6.5, Suarez 7, Khalil 6, Marazzotta 7, Gentile 6, Opritoiu 6 (15' st Federico 6), El Halimi 6.5 (25' st Failli sv), Taborre 6.5 (36' st Canale sv), Riccardi 6.5 (34' st Condemi sv). A disp. Shaker, Ceppa, Pirro, Barale. All. Ternullo - Tipa 6. Dir. Riccardi - Pirro.
ARBITRO: Munteanu di Torino 6.5.
AMMONITI: 26' Gentile (Sant), 13' st Pacitto (San ).
NOTE: Calci d'angolo 2-2.

LE PAGELLE

SAN GIORGIO

Valenza 6 Nel primo tempo rimedia ad una sua indecisione sul tiro di Opritoiu, deviando la conclusione di Taborre, rischia però tantissimo sul punteggio di 1-0, consegnando il pallone a El Halimi in una zona molto pericolosa del campo, per sua fortuna il Sant'Ignazio non sfrutta l'occasione.

Grossi 6.5 Parte piano, ma man mano che la partita va avanti la sua prestazione cresce, sia d'intensità che di spinta in fase offensiva; molto attento sulla fascia non si fa mai scappare via Gentile.

Boris 7 È il giocatore più pericoloso del San Giorgio nel primo tempo, va infatti vicino al gol due volte con due colpi di testa su corner. La sua fase difensiva non si discute, è una sentenza sui duelli aerei e non sbaglia alcun intervento difensivo.

Frisina 7 Segnare al San Giorgio sembra un'impresa, il merito è soprattutto di una coppia difensiva così solida, il numero 6 gioca spesso da ultimo uomo ed è utile soprattutto sui palloni lanciati in profondità, abile anche con i piedi.

De Martino 6 Un po' in ombra rispetto ai compagni, viene marcato strettissimo da Buchet, che non gli lascia quasi mai spazio d'azione; a parte qualche spunto nel primo tempo, crea troppo poco per essere un ala offensiva.

Capatti 6.5 Regista puro, coordina le azioni del San Giorgio quando i biancoviola impostano dal basso, il suo alto livello tecnico gli permette di mantenere sempre il possesso del pallone, nell'intervallo lascia il posto al giocatore che sblocca il match.

1' st Morello 7.5 Impatto decisivo del numero 10, che dopo 100 secondi smuove il risultato di una gara molto bloccata, il gol oltre che pesante è di pregevole fattura, stop e tiro in una frazione di secondo con la conclusione di collo che non lascia scampo al portiere avversario, la rete gli dà fiducia e gli permette di giocare con grande sicurezza per tutta la ripresa.

Traversa 7.5 Centrocampista molto fisico che dà non pochi problemi alle difese avversarie con le sua continue incursioni con e senza palla, domina la zona centrale del campo e risolve diverse situazioni complicate; la palla da cui nasce l'autogol del 2-0 arriva da suoi piedi, è poi fenomenale sulla terza rete del San Giorgio quando sfonda di forza la fascia destra e propizia il gol di Destefanis.

Di Giovanni 6 Non tocca molti palloni in mezzo al campo, il San Giorgio preferisce infatti giocare di più sulla fascisa sinistra e sono rare le azioni in cui è protagonista, a parte qualche buon recupero non si mette in mostra con delle giocate che incidono sull'incontro.

Pacitto 6 Molto cercato dai compagni, specie nel primo tempo, non crea però dei veri problemi alla difesa del Sant'Ignazio, si muove principalmente in profondità tentando di buttarsi nello spazio, prova qualche iniziativa personale, ma nella maggior parte dei casi viene murato dalla difesa e rispedito indietro.

20' st Destefanis 7 Poter schierare un giocatore di questo tipo a partita in corso è una grossa fortuna, il suo ingresso permette al San Giorgio di aumentare la fisicità in campo e soprattutto di tenere alta la squadra, in quanto la sua rapidità costringe la difesa del SIS a restare più bassa; è sempre una spina nel fianco quando alza i giri del motore, completa la sua ottima gara con la rete del 3-0, quando si fa trovare nel posto giusto al momento giusto.

Lacentra 6 Partita molto complicata per il bomber del San Giorgio, viene braccato e spesso raddoppiato dai due centrali degli ospiti, che gli lasciano pochissimo tempo per giocare il pallone, si mette in mostra con qualche buona giocata, ma non è mai in area di rigore quando i suoi buttano dentro il pallone, giornata di sacrificio più che di rifinitura.

Amato 7 Gioca da vero leader, oltre alla ottima fase difensiva, si spinge sempre in avanti per dare supporto a Pacitto, ha un ottimo mancino con il quale calcia anche i calci d'angolo, su cui il San Giorgio punta molto come arma offensiva. Dopo diverse soluzioni interessanti, nella ripresa trova anche l'assist per Morello, con una parabola perfetta diretta verso il centro dell'area di rigore.

All. Testera 6.5 I suoi cambi hanno fatto la differenza, la rosa lunga di cui dispone gli permette di tenere alto il livello per tutta la durata dell'incontro, specie nella ripresa quando gli spazi sono più aperti e le squadre più stanche; la sua squadra è ancora imbattuta e ha delle statistiche difensive impressionanti, con il Mirafiori sono i favoriti per la vittoria del Girone.

SANT'IGNAZIO

Abousserhane 6 Sul primo e sul terzo gol può davvero poco, ma l'incomprensione con Khalil è decisiva in termini di risultato, paga la scarsa comunicazione con il proprio difensore centrale. Restano comunque buoni alcuni suoi interventi, anche se non è sempre così sicuro nelle uscite.

Barbero 6 Gara molto ordinata del numero 2, che si limita principalmente a tenere sott'occhio il proprio uomo da marcare, se è vero che dalla sua parte il SIS rischia pochissimo e che Pacitto non sfonda quasi mai la sua fascia, risulta però troppo poco presente in termini offensivi e lascia troppo spesso l'ala isolata e raddoppiata dagli avversari.

Buchet 6.5 Neutralizza De Martino dalla sua parte, l'ala del San Giorgio crea infatti pochissimo, proprio grazie alla marcatura stretta del numero 3, che oltre all'attenzione messa nel duello con il proprio avversario, si dimostra sempre efficace e deciso quando va a contrasto, vincendone la maggior parte; il suo voto cala nel finale, quando si fa "mangiare" da Traversa in progressione.

Suarez 7 Uno dei più positivi è il numero 4 davanti alla difesa, e non è una novita, il centrocampista è infatti fondamentale per tenere in equilibrio la squadra di Ternullo, che si affida ai suoi recuperi e alla sua intensità quando ha la palla tra i piedi, è uno degli ultimi a mollare anche con il risultato ampiamente compromesso, il suo atteggiamento va premiato.

Khalil 6 Gioca una prima parte di gara con grande sicurezza, controlla bene Lacentra e si prende anche dei rischi all'interno dell'area di rigore, una sua leggerezza, però, compromette la partita del Sant'Ignazio, il suo errore che causa l'autogol arriva infatti proprio in uno dei momenti migliori del SIS, che dopo il raddoppio si spegne.

Marazzotta 7 È l'uomo più importante della difesa del Sant'Ignazio, gioca da ultimo uomo e mette in mostra tutte le sue doti da marrcatore puro, disinnesca più volte i tentativi di Lacentra e chiude tutti gli spazi agli attaccanti, tra i suoi pregi c'è sicuramente il suo destro molto potente, con cui calcia anche tutte le punizioni dalla distanza della sua squadra, è sempre pericoloso quando va a saltare in area.

Gentile 6 Soffre moltissimo l'intensità di Amato, che lo sovrasta fisicamente nella maggior parte delle azioni, il numero 7 prova qualche discesa sulla fascia, ma non arriva mai al cross pulito, dovendo spesso optare per una soluzione più semplice e meno incisiva, nella ripresa la sua prestazione cala ulteriormente.

Opritoiu 6 Suona la carica ai suoi nel primo tempo con un tiro dalla distanza che rischia di trasformarsi in gol dopo l'incertezza di Valenza, inizia la gara giocando molto alto, a volte quasi sulla linea della trequarti, aiutando i suoi compagni nel primo pressing, col passare dei minuti perde però brillantezza e inizia a sbagliare diverse scelte in mezzo al campo, cala anche la sua prestazione difensiva, specie nella ripresa dove sembra più disattento.

15' st Federico 6 Entra e gioca poco meno di mezz'ora, ha pochi palloni a disposizione per cambiare il ritmo alla gara, tenta anche un tiro dal limite dell'area che gli esce troppo "strozzato", dopo pochi minuti dal suo ingresso arriva poi l'autogol che segna il match.

El Halimi 6.5 Si alterna più volte durante la gara con Riccardi, entrambi giocano diversi sprazzi di gara uno prima punta l'altro esterno alto a sinistra, per quanto riguarda il numero 9, sembra più a suo agio quando viene messo in fascia, nel secondo tempo recupera benissimo il pallone sull'errore di Valenza e poi serve proprio Riccardi con un assist fantastico di tacco; salva la propria porta al 27' sul colpo di testa di Boris.

Taborre 6.5 Fa subito vedere le sue enormi capacità nei primi minuti di gara, quando scappa via piùù volte a diversi avversari, tenta la soluzione dalla distanza e sfiora anche la rete dell'1-0 negatagli da un bel intervento di Valenza, nella ripresa sembra però più spaesato e gioca con troppa fretta, inizia infatti a sbagliare dei passaggi e delle scelte che per lui sono naturali, si estranea dalla gara dopo il 2-0 e nel finale viene anche sostituito.

Riccardi 6.5 Ha probabilmente l'occasione più grossa della partita del Sant'Ignazio, ma la spreca calciando troppo piano; nonostante questo errore, però, è sempre nel vivo delle occasioni per gli ospiti e si dimostra molto fastidioso da gestire sia sulla fascia che più centralmente, quando gioca come prima punta non dà grandi riferimenti, il suo continuo movimento mette in difficoltà l'organizzatissima difesa del San Giorgio.

All. Ternullo 6 Partita complessa e anche un po' sfortunata, specie per l'autogol che ha spento completamente la luce ai suoi ragazzi, se l'è però giocata per un'ora contro la capolista imbattuta del girone, a testimonianza di una stagione fino a questo punto davvero sorpendente e super positiva; è sicuramente mancato qualcosa là davanti.

ARBITRO: Munteanu di Torino 6.5 Anche se non è sempre chiarissimo nel comunicare le proprie scelte ai giocatori in campo, sbaglia davvero poco ed evita che la partita possa diventare inutilmente nervosa; mancano forse un paio di cartellini gialli, ma nel complesso arbitra bene uno scontro diretto tutt'altro che facile da dirigere.

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