Under 16 Élite
08 Febbraio 2026
UNDER 16 ÉLITE CEDRATESE • Mercandelli e Panfili
Il Mariano cade sotto i colpi di una Cedratese pratica ed efficace. Il 3-1 con cui i biancazzurri sconfiggono i gialloblù, non fa una grinza. E racconta di una gara dall’andamento un pò strano in cui a una partenza ottima dei lariani, ha fatto poi da contraltare la capacità della Cedratese di serrare i ranghi nei momenti più complicati e di colpire quando gli si è presentata l’occasione. Le due squadre si presentavano con una difesa a quattro in cui, fra i padroni di casa, Spadon e Bennici fungevano da schermo davanti alla difesa e la punta D’Errico che svariava su tutto il fronte d’attacco; nel Mariano, Rapone schierava Zilio nella posizione di trequartista dietro il terminale offensivo rappresentato dalla coppia Zanini-Terraneo.
L’inizio del match vede le due squadre fronteggiarsi in mezzo al campo, con il Mariano che ben presto assume il comando delle operazioni e la Cedratese costretta sulla difensiva. Gli ospiti sono alti, corti e aggressivi e questo provoca difficoltà nello sviluppo della manovra ai biancazzurri. Il pressing costante portato sui portatori di palla avversari, permette ai ragazzi di Rapone di avere il dominio del campo. Al 12’ la prima azione degna di nota, porta proprio la firma dei lariani con un cross di Terraneo che attraversa tutta l’area della Cedratese senza che però nessun compagno di squadra abbia seguito l’azione. La pressione ospite è costante, e due minuti dopo si accende una mischia nell’area biancazzurra: anche stavolta, manca la stoccata risolutrice con Zanini e Terraneo che non riescono nella deviazione sotto misura. I pericoli dalle parti di Mercandelli proseguono e l’estremo difensore della compagine di casa è costretto a un intervento non semplice, su conclusione improvvisa di Zilio. Il monologo ospite non si arresta neanche nei minuti successivi, e al 24’ una spallata su Terraneo in area Cedratese viene giudicata regolare dal direttore di gara.
Decisione che lascia qualche dubbio. Proprio sul più bello, gli ospiti iniziano a venire meno: al 31’ Ratti sbaglia i tempi dell’uscita, e Annesi si immola per evitare che D’Errico possa realizzare. L’occasione non concretizzata rianima la Cedratese che al 35’ passa in vantaggio: sugli sviluppi del primo corner del match, Bennici stacca di testa e per Ratti non c’è nulla da fare. La risposta del Mariano arriva sotto forma di una grande conclusione dal limite di Terraneo sulla quale Mercandelli si esalta ancora. La gara adesso è avvincente e sulle ali dell’entusiasmo, i padroni di casa provano addirittura a raddoppiare ma si scoprono in maniera fatale. Al 38’, infatti, arriva invece il pareggio. Sugli sviluppi di un altro corner stavolta non sfruttato dalla Cedratese: ripartenza letale dei gialloblù e Zanini si presenta davanti a Mercandalli con un diagonale chirurgico. Nemmeno il tempo di annotare la marcatura, che i padroni di casa tornano in vantaggio. Anche stavolta da palla inattiva, con la complicità evidente della difesa del Mariano: nel primo dei due minuti di recupero accordati da Zecchinati, Ratti compie un miracolo sul colpo di testa ravvicinato di D’Errico ma nulla può sul tap-in vincente di Panfili. Fuochi d’artificio nel finale di primo tempo, e squadre che tornano negli spogliatoi sul 2-1.
Nella ripresa, Rapone prova a rimescolare le carte gettando nella mischia Romele e Aggio ma il leit-motiv del match non cambia. I padroni di casa partono meglio insidiando la porta di Ratti con una serie di cross che mettono in difficoltà la retroguardia lariana. Come al 5’ quando un cross di Cirillo non viene letto bene dall’estremo difensore ospite, con gli attaccanti biancazzurri che però non ne approfittano. Zilio prova a caricarsi la squadra sulle spalle e fra il 7’ e il 9’ costringe l’attento Mercandelli ad altri due interventi di pregevole fattura. Il Mariano si scopre e presta inevitabilmente il fianco ai micidiali contropiede avversari: al 12’ D’Errico vince un rimpallo e la sua conclusione al volo dai 18 metri termina alta di pochissimo. Poco male, perché esattamente un minuto dopo Civitillo cala il tris. Scatta male la trappola dell’offside e D’Errico si presenta davanti a Ratti: la conclusione dell’attaccante della Cedratese si stampa sul palo, ma Civitillo segue l’azione e non deve far altro che depositare la sfera in rete. Il Mariano accusa il colpo e sbanda paurosamente: al 17’, sugli sviluppi dell’ennesima ripartenza, Bennici ha l’occasione per fare doppietta, ma Ratti si rifà di qualche incertezza precedente ipnotizzandolo ed evitando il 4-1.
Gli ospiti si sciolgono con il trascorrere dei minuti, e per i biancazzurri adesso la gestione del match è molto più semplice. Panfili giganteggia nella sua retroguardia sventando alcune possibili minacce, mentre Mercandelli infonde sicurezza a tutto il pacchetto arretrato cedratese. Le iniziative dei lariani sono sempre più sporadiche. E quando prima Romele e poi ancora Zilio provano a insidiare la porta difesa da Mercandelli, il portiere di casa trova sempre il modo di tenere la saracinesca abbassata ed evitare indesiderate complicazioni finali. Il successo odierno non cambia molto in classifica per entrambe le compagini, ma lo fa in ottica speranze future: la Cedratese sale a quota 13 e stacca ulteriormente l’Accademia Bustese e la Solbiatese. Nel prossimo turno, per il Mariano c’è l’occasione del riscatto con l’arrivo dell’Accademia Bustese penultima in classifica; la Cedratese invece proverà a dare continuità alla bella prestazione odierna facendo visita all’Aldini.
CEDRATESE-MARIANO 3-1
RETI (1-0, 1-1, 3-1): 35' Bennici (C), 39' Zanini (M), 41' Panfili (C), 13' st Civitillo (C).
CEDRATESE (4-2-3-1): Mercandelli 7.5, Ciaccia 6.5, Pintori 6, Lecce 6, Panfili 7.5, Carabelli 6, Spadon 6.5, Bennici 7 (23' st Giura sv), D'Errico 6.5 (33' st Buccino sv), Civitillo 7 (38' st Felice sv), Cirillo 6 (9' st Tripodi Rossi 6). A disp. Buccino, Bovio, Ruolo. All. Birarda 7.
MARIANO (4-3-1-2): Ratti 6, Finetti 6 (10' st Negri 6), Citterio 6 (1' st Aggio 6), Langiu 6.5, Annesi 6.5 (10' st Bulanti 6), Tagliabue 6, Battistello 6.5, Bocchini 6 (1' st Romele 6), Zanini 7, Zilio 6.5, Terraneo 6.5 (24' st Granata sv). A disp. D'Ambrosio, Antozzi, Basso, Nicolò. All. Rapone 6. Dir. Cattaneo - Falzone.
ARBITRO: Zecchinati di Gallarate 6.5.
AMMONITI: Carabelli (C), Bennici (C), Tagliabue (M).
CEDRATESE
Mercandelli 7.5 Compie almeno quattro interventi decisivi. Contende a Panfili, la palma del migliore in campo.
Ciaccia 6.5 Prende le misure con il trascorrere dei minuti.
Pintori 6 Carbura alla distanza. Come il resto della squadra.
Lecce 6 In difficoltà all’inizio, si riprende man mano che la Cedratese cresce.
Panfili 7.5 Prestazione sontuosa. Oltre al gol, si segnala per il suo senso di posizionamento. Dalle sue parti, non si passa.
Carabelli 6 Fa il suo in maniera ordinata e diligente.
Spadon 6.5 Dopo un avvio difficoltoso, sale nella ripresa.
Bennici 7 Realizza il gol che sblocca la partita da opportunista. Si divora il 4-1 (23' st Giura sv)
D'Errico 6.5 Sfortunato in occasione del palo che poi Civitillo trasforma nella rete del 3-1 (33' st Buccino sv).
Civitillo 7 Bravo a seguire l’azione che porta al 3-1 (38' st Felice sv).
Cirillo 6 Meno impattante dei suoi compagni di reparto, ma il suo comunque lo fa (9' st Tripodi
Rossi 6 Prestazione senza sbavature.
All. Birarda 7 La Cedratese sfodera la sua migliore versione stagionale, mostrando ottime capacità di adattamento e gestione delle fasi del match. C’è la consapevolezza di potersi giocare le proprie chance nel post-season.
MARIANO
Ratti 6.5 Sbaglia diverse uscite, ma mostra grande reattività in più di una circostanza
Finetti 6 Parte bene, ma poi cala alla distanza
10'st Negri 6 Il suo ingresso in campo non toglie e non dà.
Citterio 6 Sbaglia un pò troppo nel convulso finale di primo tempo
1' st Aggio 6 La generosità non gli manca. Prova a combinare qualcosa, ma non è semplice in un Mariano che si spegne con il trascorrere dei minuti).
Langiu 6.5 Fino a quando la squadra regge, è fra i più attivi.
Annesi 6.5 Decisivo in alcune chiusure. Tiene in piedi la baracca, quando fa acqua da tutte le parti 10'st Bulanti 6 Fa il suo senza strafare.
Tagliabue 6 Cala alla distanza, dopo un ottimo inizio.
Battistello 6.5 Dà il proprio contributo anche in fase difensiva, con alcune ottime chiusure.
Bocchini 6 Non dispiace nelle fasi iniziali del match. Anche lui poi risente del calo di rendimento della squadra
1'st Romele 6 Si segnala per una bella conclusione sventata da Mercandelli
Zanini 7 Realizza il gol dell’illusorio pareggio.
Zilio 6.5 Fra gli ultimi a mollare. Prova a caricarsi sulle spalle il Mariano, ma oggi non è giornata. Il duello con Mercandelli, uno dei temi del match.
Terraneo 6.5 A volte dà l’impressione di predicare nel deserto (24'st Granata sv)
All. Rapone 6 Il Mariano parte bene, ma si perde sul più bello. Le palle inattive sono fatali per la sua squadra, e rappresentano uno degli aspetti su cui lavorare alla ripresa degli allenamenti.
ARBITRO
Zecchinati di Gallarate 6.5 Sempre vicino all’azione, tiene in pugno la partita con autorevolezza impedendo ogni minimo accenno che possa farla degenerare. Qualche dubbio per un contrasto di spalla su Terraneo nel primo tempo, apparso davvero ai limiti.
A prendere la parola per il Mariano è l’allenatore in seconda Penna che non utilizza giri di parole per descrivere la debacle dei suoi ragazzi: «Dopo i primi minuti in cui giocavamo ma non riuscivamo a calciare, ci siamo letteralmente spenti a livello mentale. Da lì, siamo sempre andati di male in peggio fino alla fine. L’unica cosa che dovremo dirci, quando riprenderemo gli allenamenti, è quella di evitare di fare peggio di oggi da qui in avanti. Non deve più accadere. Dispiace, perché, siamo usciti dalla partita mentalmente dopo i primi 20’ in cui abbiamo mosso molto bene la palla, anche se è mancata la finalizzazione. Preso il gol dal calcio d’angolo, eravamo riusciti anche a recuperarla con l’occasione in cui finalmente abbiamo calciato verso la porta. Ma dopo nemmeno trenta secondi, abbiamo subìto il secondo gol con un’altra indecisione difensiva».
Visibilmente soddisfatto invece Birarda che esalta lo spirito di sacrificio di una Cedratese apparsa tonica e in crescita: «Sapevamo che il Mariano faceva ottimi primi tempi, e così è stato anche oggi. Siamo stati capaci di soffrire, nei momenti in cui loro hanno dominato. Bravi e fortunati, a fare gol nella prima occasione che ci è capitata. Abbiamo poi legittimato la vittoria nella ripresa, disputando un’ottima gara. Abbiamo rischiato poco o nulla e dopo il terzo gol, potevamo anche chiuderla con un punteggio più ampio. Ci è sempre mancato finora, il non subire gol nei momenti di maggiore difficoltà. Stiamo lavorando su questo aspetto, e i miglioramenti si vedono. In questo girone di ritorno, da quando li ho presi io, i ragazzi stanno crescendo e oggi ne abbiamo avuto la conferma. Quando giochiamo contro squadre del nostro stesso livello, siamo competitivi. Abbiamo fornito un’ottima prestazione, sul solco di quanto già fatto di recente con Luciano Manara contro cui abbiamo vinto in trasferta, così come con la Casatese e la Castellanzese. Oggi abbiamo commesso pochissimi errori, concedendo il giusto ed essendo cinici quando era il momento di colpire. L’unico appunto che mi sento di muovere, in un contesto del tutto positivo, è il gol che abbiamo preso in contropiede quando eravamo in vantaggio: colpa mia che non ho dato le indicazioni giuste. Dovremo sicuramente continuare a lavorare sulla gestione e la pulizia tecnica perché saremmo potuti uscire meglio in alcune situazioni, soprattutto nel primo tempo. Noi ci crediamo e ci giocheremo le nostre carte fino alla fine. Solo il tempo ci dirà se meritiamo o meno di mantenere la categoria».
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