Under 16 Élite
08 Febbraio 2026
UNDER 16 ÉLITE • Andrea Antonio Gravina, l'uomo che spacca la partita
Il Club Milano parte con l’idea di gestire ritmo ed energie, mentre il Segrate prova subito a costruire dal basso e a tenere il pallone. Ne esce una prima fase equilibrata, senza grandi accelerazioni ma con continui tentativi degli ospiti di dare ordine alla manovra. Gli ospiti, invece, faticano a trovare brillantezza negli ultimi metri: buone trame, meno cattiveria sotto porta. A rompere l’equilibrio ci pensa un episodio. Candiani svetta di testa su palla inattiva: il pallone colpisce il palo interno, rimbalza addosso al portiere e termina in rete. 1-0, autogol e vantaggio Club Milano (11'). Una giocata sporca ma cercata, frutto della presenza in area e della pressione costante sui duelli aerei.
Il gol non cambia troppo l’inerzia generale. Il Segrate continua a palleggiare con personalità, cercando le corsie esterne e mantenendo un buon possesso, mentre i padroni di casa restano un filo sottoritmo, più attenti alla gestione che alla ricerca insistita del raddoppio. Caprera deve rimanere vigile, ma senza interventi realmente disperati. La sensazione è che la partita sia ancora apertissima: il Club Milano controlla, ma non la chiude; il Segrate costruisce, ma non sfonda. Si va al riposo sull’1-0, con i milanesi avanti ma consapevoli di dover alzare i giri nella ripresa.
Dopo l’intervallo il Segrate alza i giri e prova a rientrare subito in partita. In una situazione dubbia in area, gli ospiti reclamano anche un possibile rigore: l’episodio resta nel limbo delle interpretazioni e il risultato non cambia. Il Club Milano capisce che è il momento di cambiare passo e dalla panchina arriva la scintilla. Bove inserisce Gravina e la partita prende un’altra direzione. Gravina con energia e inizia subito ad attaccare la profondità. Al 14’ della ripresa si inventa il colpo che spezza l’equilibrio emotivo: un tiro-cross velenoso che si infila all’incrocio opposto. Una traiettoria imprendibile che vale il 2-0 e accende i compagni.
Il Segrate prova a reagire, ma il Club Milano ora è più sciolto. Il portiere subentrato - Colombini - degli ospiti evita un passivo più pesante con interventi importanti, ma non può nulla al 34’. Ancora Gravina, sempre lui: si fa trovare pronto sulla ribattuta dell'estremo difensore e firma la doppietta da rapace d’area. Nel finale i padroni di casa potrebbero dilagare, ma amministrano fino al triplice fischio. Il 3-0 premia la concretezza nella ripresa e incorona l’uomo della partita: Gravina, entrato dalla panchina e decisivo con due gol che trasformano una gara bloccata in una vittoria piena. Brillano anche Rossomanno con una prestazione difensiva solidissima e Selmo, attaccante al centro di una crescita costante.
CLUB MILANO-SEGRATE 3-0
RETI: 11' aut. Mariani (S), 14' st Gravina (C), 34' st Gravina (C).
CLUB MILANO (4-3-3): Caprera 7, Rossomanno 7.5 (26' st Cecconi), Dossi 7, Marinetti 6.5 (16' st Riva), Di Lonardo 6.5 (19' st D'Angelo), Grassi 6.5 (11' st Di Benedetto), Magni 7, Di Nunno 7 (19' st Del Prete), Candiani 7.5 (16' st Mariello), Selmo 7.5, Giugliano 6.5 (11' st Gravina 8). A disp. Cuppari, Denise. All. Caporaso - Bove. Dir. Sansonne.
SEGRATE (4-3-3): Mariani 6 (30' st Colombini sv), Gentile 6.5, Cordini 6.5, Goldoni 7, Brescia 6.5, Laurini 7, Cristobal rojas 7, Radaelli 6 (21' st Boara 6.5), Harit 6 (26' st Conte sv), El Hifnawy 7, Marino 6.5 (16' st Schmill 6.5). All. De Boni. Dir. Antoniazzi.
ARBITRO: Sevieri di Abbiategrasso 7.
AMMONITI: Di Lonardo (C), Goldoni (S), Cristobal Rojas (S)