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Under 16 Élite

Entra dalla panchina e spacca la partita con una doppietta: il pari è alle spalle!

Il Club Milano si gode l'ingresso brillante di Gravina, ora testa alla «notte di Champions»

Andrea Antonio Gravina (CLUB MILANO)

UNDER 16 ÉLITE • Andrea Antonio Gravina, l'uomo che spacca la partita

Quello che affronta il Segrate è un Club Milano che sta imparando cosa significhi «gestire le energie». Mercoledì 11 febbraio, d’altronde, c’è la notte di Champions con l’Alcione, valida per la Fase 2 del Trofeo Italo Galbiati e, ovviamente, i ragazzi di Bove vogliono provare a realizzare l’impresa. Nel frattempo bisogna comunque scendere in campo e continuare la propria strada in campionato. Buttarsi alle spalle il pari in casa dell’Assago è d’obbligo, ma non semplicissimo come potrebbe raccontare la carta. Sì, perché il Segrate ha un solo punto in campionato, ma è altrettanto vero che quell’unico punto lo ha ottenuto proprio contro il Club Milano. La fortuna, però, gira a favore dei biancocrociati, bravi a sbloccarla con un episodio e a chiuderla plasmando quella stessa fortuna, facendo un cambio che spacca in due la partita.

LA SBLOCCA L'EPISODIO

Il Club Milano parte con l’idea di gestire ritmo ed energie, mentre il Segrate prova subito a costruire dal basso e a tenere il pallone. Ne esce una prima fase equilibrata, senza grandi accelerazioni ma con continui tentativi degli ospiti di dare ordine alla manovra. Gli ospiti, invece, faticano a trovare brillantezza negli ultimi metri: buone trame, meno cattiveria sotto porta. A rompere l’equilibrio ci pensa un episodio. Candiani svetta di testa su palla inattiva: il pallone colpisce il palo interno, rimbalza addosso al portiere e termina in rete. 1-0, autogol e vantaggio Club Milano (11'). Una giocata sporca ma cercata, frutto della presenza in area e della pressione costante sui duelli aerei.

Il gol non cambia troppo l’inerzia generale. Il Segrate continua a palleggiare con personalità, cercando le corsie esterne e mantenendo un buon possesso, mentre i padroni di casa restano un filo sottoritmo, più attenti alla gestione che alla ricerca insistita del raddoppio. Caprera deve rimanere vigile, ma senza interventi realmente disperati. La sensazione è che la partita sia ancora apertissima: il Club Milano controlla, ma non la chiude; il Segrate costruisce, ma non sfonda. Si va al riposo sull’1-0, con i milanesi avanti ma consapevoli di dover alzare i giri nella ripresa.

GRAVINA: L'UOMO CHE SPACCA IN DUE LA PARTITA

Dopo l’intervallo il Segrate alza i giri e prova a rientrare subito in partita. In una situazione dubbia in area, gli ospiti reclamano anche un possibile rigore: l’episodio resta nel limbo delle interpretazioni e il risultato non cambia. Il Club Milano capisce che è il momento di cambiare passo e dalla panchina arriva la scintilla. Bove inserisce Gravina e la partita prende un’altra direzione. Gravina con energia e inizia subito ad attaccare la profondità. Al 14’ della ripresa si inventa il colpo che spezza l’equilibrio emotivo: un tiro-cross velenoso che si infila all’incrocio opposto. Una traiettoria imprendibile che vale il 2-0 e accende i compagni.

Il Segrate prova a reagire, ma il Club Milano ora è più sciolto. Il portiere subentrato - Colombini - degli ospiti evita un passivo più pesante con interventi importanti, ma non può nulla al 34’. Ancora Gravina, sempre lui: si fa trovare pronto sulla ribattuta dell'estremo difensore e firma la doppietta da rapace d’area. Nel finale i padroni di casa potrebbero dilagare, ma amministrano fino al triplice fischio. Il 3-0 premia la concretezza nella ripresa e incorona l’uomo della partita: Gravina, entrato dalla panchina e decisivo con due gol che trasformano una gara bloccata in una vittoria piena. Brillano anche Rossomanno con una prestazione difensiva solidissima e Selmo, attaccante al centro di una crescita costante.

IL TABELLINO

CLUB MILANO-SEGRATE 3-0
RETI: 11' aut. Mariani (S), 14' st Gravina (C), 34' st Gravina (C).
CLUB MILANO (4-3-3): Caprera 7, Rossomanno 7.5 (26' st Cecconi), Dossi 7, Marinetti 6.5 (16' st Riva), Di Lonardo 6.5 (19' st D'Angelo), Grassi 6.5 (11' st Di Benedetto), Magni 7, Di Nunno 7 (19' st Del Prete), Candiani 7.5 (16' st Mariello), Selmo 7.5, Giugliano 6.5 (11' st Gravina 8). A disp. Cuppari, Denise. All. Caporaso - Bove. Dir. Sansonne.
SEGRATE (4-3-3): Mariani 6 (30' st Colombini sv), Gentile 6.5, Cordini 6.5, Goldoni 7, Brescia 6.5, Laurini 7, Cristobal rojas 7, Radaelli 6 (21' st Boara 6.5), Harit 6 (26' st Conte sv), El Hifnawy 7, Marino 6.5 (16' st Schmill 6.5). All. De Boni. Dir. Antoniazzi.
ARBITRO: Sevieri di Abbiategrasso 7.
AMMONITI: Di Lonardo (C), Goldoni (S), Cristobal Rojas (S)

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