Uno scontro epico, tra due corazzate che si sono affrontate senza esclusioni di colpi, per un unico e ambitissimo premio: il quarto posto in classifica. Questa la gara tra Carrara e Cenisia, entrambe appaiate a quota 34 punti, con i ragazzi di Massimiliano Perrilli avanti per lo scontro diretto. La squadra di Angelo Cavadore passa per ben due volte in vantaggio prima con Mattia Sauna e poi con Yassin Ferjani. Le violette riprendono due volte il risultato, prima con Diego Monetta, espulso dopo l'esultanza del pari, e poi con l'eurogol di Leonardo Lavigna: un clamoroso tiro da centrocampo che si infila nel sette. Quando il match sembra arrivato ai titoli di coda, arriva il gol partita di Emanuel Campanale, il primo in maglia Carrara. che decide la gara con un bel colpo di testa. Il gol del definitivo 3-2 porta la firma di due subentrati, Campanale e Rayan Tazoukanit, autore dell'assist del gol vittoria. Festeggiano i ragazzi di Cavadore, che sorpassano il Cenisia e si portano al quarto posto in solitaria. Grande prova delle violette, che in 10 uomini, hanno dato il tutto per tutto.
LA PARTITA
Sauna la sblocca, ma Monetta la riprende
Il Carrara parte subito a mille e, dopo appena 3 minuti, ha la prima occasione della gara con Matteo Hoxha. La conclusione del numero 7 viene parata dal numero 1 del Cenisia Matteo Lazaro. Una manciata di secondo più tardi, è ancora la squadra di Angelo Cavadore a rendersi pericolosa, questa volta con Yassin Ferjani. Il tentativo del numero 9 viene respinto da Lazaro. Due minuti più tardi, si sblocca subito il risultato. Punizione dalla tre quarti di Mattia Duò. Il numero 8 appoggia per Mattia Sauna. Il numero 10 non ci pensa su e fa partire una bordata dalla distanza. Il tiro dell'esterno è perfetto e si infila alle spalle di Lazaro. 1-0 Carrara. Denis Bonavero è compagni continuano a proporsi con frequenza e, al minuto numero 7, vanno molto vicini al raddoppio. Calcio d'angolo dalla sinistra. Il pallone di Davide Ghiurcuta è perfetto e trova la testa di Nicolò Sauna. Il colpo di testa del centrale si schianta contro il palo. la squadra di Massimiliano Perrelli prova a ripartire in velocità, affidandosi alla classe di Giosuè Mazzone e alla fisicità di Diego Monetta, ma i padroni di casa si difendono bene. Il Carrara continua a farsi vedere in avanti e va ancora vicino al raddoppio prima con Mattia Sauna e poi con Ferjani, ma i due attaccanti non centrano la porta. Al minuto numero 21 arriva la prima occasione per il Cenisia. A rendersi protagonista è Mazzone. Il numero 7 calcia da fuori, ma Damiano Giorgianni blocca la sfera. I ragazzi di Perrelli prendono fiducia e, 6 minuti più tardi, hanno ancora un'occasione per pareggiare i conti. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Lorenzo Ambra arriva sul pallone. Il numero 9 calcia bene al volo, ma la conclusione finisce alta di poco. Le violette sono sempre più pericolose e, al 32', trovano il gol del pareggio. Punizione dalla destra di Mazzone. Il numero 7 mette in mezzo un cross perfetto. Monetta arriva alla grande di testa, insaccando il gol dell'1-1. La gioia del numero 10 dura poco però, infatti l'attaccante viene subito espulso per una foga eccessiva nell'esultanza. Cenisia in inferiorità numerica. L'ultima occasione del primo tempo è a tinte biancoviola. Mazzone ci prova, ma il tiro finisce largo. Le due squadre tornano a casa negli spogliatoi sull'1-1.
Campanale-gol: Carrara in festa
Come nel primo tempo, la prima occasione della ripresa è per il Carrara, ancora con Hoxha, ma il tiro del 7 finisce largo. La squadra di Cavadore parte meglio, forte anche della superiorità numerica, e al minuto numero 12 passa ancora in vantaggio. Angolo dalla sinistra di Ghiurcuta. Il numero 11 trova bene sul secondo palo Ferjani. Il numero 9 calcia bene di prima, spiazzando Lazzaro. 2-1 Carrara. La squadra di casa attacca in massa, ma le violette provano a chiudere tutti gli spazi, provando a colpire i contropiede. Al 21' i ragazzi di Perrelli vanno vicinissimi al pareggio. Dopo un lancio lungo, la palla arriva sui piedi di Lorenzo Fassio. Il numero 2, in area di rigore, calcia in porta, ma Giorgianni con un super riflesso gli dice di no. 3 minuti più tardi sono ancora gli ospiti ad andare vicino al pareggio. Angolo diretto di Mazzone respinto in corner da Giorgianni, poi sul piazzato successivo, Fassio va vicinissimo al pareggio con un bel colpo di testa. Al 28' torna tutto in equilibrio. Dopo un batti e ribatti, la palla arriva sui piedi di Leonardo Lavigna. Il numero 8, da poco sotto il cerchio di centrocampo, tira in porta. La conclusione del centrocampista è pazzesca, e si infila nel sette, a Giorgianni battuto. 2-2 grazie all'eurogol di Lavigna. Gli ultimi 5 minuti di gara sono senza sosta, con tutte e due le squadre che provano a vincere il match. Al 32' sono i biancoviola ad avere una chance per passare avanti. Punizione dalla destra di Mazzone. Il cross del numero 7 attraversa tutta l'area di rigore, e termina di pochissimo a lato della porta di Giorgianni. Il Carrara si riversa in avanti, e al minuto numero 37, passa ancora in vantaggio. Sgasata di Rayan Tazoukanit, che arriva sul fondo. Il numero 18 mette in mezzo un bel cross, che trova sul secondo palo Emanuel Campanale. Il numero 16 anticipa il difensore e insacca di testa il gol del 3-2. Il Cenisia prova l'ultimo assalto, ma l'arbitro fischia la fine. Il Carrara vince per 3-2, riconquistando così il quarto posto in classifica.
LA PARTITA
CARRARA-CENISIA 3-2
RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-2, 3-2): 5' Sauna (Ca), 32' Monetta (Ce), 12' st Ferjani (Ca), 28' st Lavigna (Ce), 37' st Campanale (Ca).
CARRARA (4-3-3): Giorgianni 7.5, Spagnoletti 7 (12' st Bonde 7), Puleo 7.5, Bonavero 7.5, Sauna 8, Dicorato 7 (1' st Tazoukanit 8), Hoxha 7.5, Duò 7.5, Ferjani 8, Sauna 8.5, Ghiurcuta 7.5 (17' st Campanale 8.5). A disp. Barbero, Panella, Focareta, Bello, Cataldi. All. Cavadore 7.5. Dir. Duò.
CENISIA (4-3-3): Lazzaro 7, Fassio 7.5, Morsellino 7.5, Dammiano sv (12' Bottino 6.5), Momigliano 6.5 (24' st Carnino sv), Panariello 6.5 (7' st Rollè 6.5), Mazzone 8, Lavigna 7.5, Ambra 7.5, Monetta 7, Saddi 7. A disp. Di Spoto, Bertacche, Lauria, Ganzaroli Filippo, Dizzoli. All. Perrelli 7. Dir. Mazzone.
ARBITRO: Ricci E. di Torino .
AMMONITI: 29' Mazzone (Ce), 29' Monetta (Ce), 33' Dicorato (Ca), 10' st Sauna (Ca), 20' st Campanale (Ca), 21' st Lavigna (Ce), 34' st Ambra (Ce).
ESPULSI: 32' Monetta (Ce).
LE PAGELLE
CARRARA

Giorgianni 7.5 Nel primo tempo esce bene in anticipo su Monetta, lanciato in contropiede in solitaria, poi nella ripresa si prende la scena con una super parata su Fassio, con cui conserva il momentaneo vantaggio. Una sicurezza per la porta biancoverde.
Spagnoletti 7 Partita sugli scudi per il numero 2, che con grande dedizione e grinta difende la fascia destra. Cerca di non lasciare scoperta la posizione per impedire a Saddi e Mazzone di rendersi pericolosi dalle sue parti. Ottimi i suoi disimpegni per interrompere le azioni avversarie.
12' st Bonde 7 Entrato nelle ripresa, sfrutta la sia freschezza per chiudere gli spazi, in particolare nel finale di gara. Bravo a farsi valere sui palloni alti e, all'occorrenza, bravo a sfruttare la rimessa lunga per dare profondità alla sua squadra.
Puleo 7.5 Altra partita di grande sostanza per Lorenzo. Il laterale basso è bravo a servirsi della sua ottima gamba, è sempre puntuale e pericoloso con le sue sovrapposizioni. Nel secondo tempo partono direttamente da lui i contropiedi della sua squadra. Il suo fiato è infinito e con i suoi contrasti è stato un fattore.
Bonavero 7.5 Risolve le situazione più complicate per i suoi, nel primo tempo mette una pezza sul filtrante pericoloso di Ambra poi, nella ripresa, sale di colpi con il passare dei minuti. Denis non abbassa mai la guardia e difende il suo portiere con le unghie e con i denti.
Sauna N. 8 Partita solidissima del difensore in maglia numero 5, che è stato insuperabile durante tutta la partita. Nicolò ha dominato con i suoi colpi di testa e soprattutto ha anticipato con grande personalità gli attaccanti avversari. Nel ripresa si è preso la scena con una super cavalcata palla al piede in mezzo al campo.
Dicorato 7 Partita sporca del numero 6, che ha fatto valere i suoi muscoli in mezzo al campo. Senza sosta ha dato fastidio ai centrocampisti avversari, per riconquistare in fretta il pallone, e quando ne ha avuto la possibilità, si è proposto per alimentare l'azione offensiva.
1' st Tazoukanit 8 Che ingresso per il numero 18. Prima da nuove energia e intensità al centrocampo del Carrara, poi, al 37' è lui che serve l'assist a Campanale per il gol partita. Prima sgasa saltando il difensore avversario, poi, da fondo mette un cioccolatino per il compagno, che deve solo spingere in porta.
Hoxha 7.5 Ottima partita per la mezz'ala in maglia numero 7, che non solo si è fatto vedere in fase offensiva, pericolose le due conclusioni dalla distanza, ma anche in fase di ripiegamento, dove con scivolate e contrasti chiude gli spazi in mezzo al campo.
Duò 7.5 Che garra in mezzo al campo per il capitano del Carrara, che ha affrontato tutti i 70 minuiti con la stessa fame e intensità. Le azioni dei suoi passano dalla sua supervisione e dai suoi piedi e, in fase difensiva, è sempre il primo a opporsi ai contropiedi avversari.
Ferjani 8 Ci sono poche certezze nella vita, e una di queste è il gol del numero 9 del Carrara. Yassin studia la preda e poi, alla prima vera occasione da gol, piazza il colpo. Quando la palla pesa, lui è una garanzia e lo ha dimostrato ancora una volta. Tante conclusione, ma anche un grande lavoro per la squadra con i suoi movimenti e sponde.
Sauna M. 8.5 Partita spettacolare per il fantasista del Carrara, che ha illuminato la gara con i suoi colpi e la sua tecnica. Prima sblocca la gara con un gioiello da fuori aria, poi impreziosisce la partita con incredibili gesti tecnici. La difesa avversaria ha provato in tutti i modi a fermarlo, ma Mattia è stato inarrestabile.
Ghiurcuta 7.5 Dopo un primo tempo silenzioso, nel secondo tempo entra con un altro ritmo e, dopo pochi minuti si prende la scena. Prima serve l'assist a Ferjani per il 2-1, poi semina la difesa avversaria con una galoppata pazzesca che porta ad una occasione pericoloso.
17' st Campanale 8.5 Il suo primo gol con la nuova maglia è pesantissimo. L'ex giocatore dello Spazio Talent entra alla grande. Pressa senza sosta tutti i portatori di palla poi, in pieno recupero, sigla la rete che regala la vittoria e soprattutto il quarto posto ai suoi.
All. Cavadore 7.5 Vittoria importantissima dei suoi ragazzi, che da grande morale e fiducia al gruppo. Prestazione di grande spessore e grinta, che testimonia la grande qualità della squadra. A fine partita è stremato e felici, perché come i suoi ragazzi ha dato il tutto per tutto per trovare il successo.
CENISIA

Lazzaro 7 Buona partita per l'estremo difensore in maglia biancoviola, che ha difesa la sua porta alla grande. Ferjani prova più volte ad impensierirlo da distanza ravvicinata, ma lui risponde alla grande. Nei primi minuti di gara è fondamentale per inchiodare il risultato sul pari.
Fassio 7.5 Lorenzo è una garanzia sui palloni alti, svettando con grande puntualità e, soprattutto, è una maestro nel prendere posizione e non concedere nulla agli attaccanti. Bello il suo duello con Ferjna. Nel finale viene messo come punta, e anche li fa un bel lavoro, sfiorando il gol del 2-2.
Morsellino 7.5 Il numero 3 inizia alla grande, mettendo a segno un bel disimpegno su Sauna, poi conferma la sua buona prestazione. Avanza bene e senza paura, dimostrando anche una bella gamba. Nel finale si propone con frequenza per provare a portare i suoi avanti.
12' Bottino 6.5 Il numero 13 entra al posto dell'infortunato Dammiano e, schierato a fianco di Fassio, prova a blindare il reparto nelle zone centrali. Mette a segno ottime chiusure e, sui piazzati, prova a dire la sua svettando di testa sui cross di Mazzone.
Momigliano 6.5 Schierato davanti alla difesa, il numero 5 ha avuto il compito di orchestrare le azioni delle violette, mettendo in mostra la sua buona visione di gioco. Non abbandona mai la posizione, sempre pronto a non lasciare scoperta la sua squadra quando il Carrara parte in contropiede.
Panariello 6.5 Partita sugli scudi per il numero 6. Nel primo tempo Ghiurcuta ha provato a metterlo in difficoltà, ma Riccardo, con grande lucidità, ha interrotto le azioni del numero 11. Quando ha spazio, si propone con puntualità, dimostrando ottime qualità palla al piede.
7' st Rollè 6.5 Il numero 17 ha subito le idee chiare. Cristian, al centro dell'attaccato, fa sportellate con i difensori, prende posizione e attacca la profondità con grande determinazione. Buoni i suoi 1-2 con Ambra per poi sorprendere la difesa avversaria.
Mazzone 8 Partita totale per il numero 7, che durante la gara ha coperto ben 3 ruoli (mezz'ala, esterno di attacco e difensore centrale), tutti alla grandissima. Per Giosuè tanta tecnica e lucidità, grazie a cui ha creato grande scompiglio nella difesa avversaria. Sempre pericoloso con i suoi piazzati e le sue conclusioni.
Lavigna 7.5 Partita muscolare per il centrocampista di Perrelli, che in mezzo al campo ha fatto valere la sua forza fisica. Attento in fase di chiusura e bravo a alternare le due fasi, trovandosi bene con il compagno Momigliano. Il suo gol del 2-2 è un capolavoro: un tiro incredibile da centrocampo che si infila nel sette.
Ambra 7.5 Partita di grande spessore per il numero 9, che ha combattuto con le unghie e con i denti contro la difesa avversaria. Rapido nelle stretto, difficile da spostare, il "Condor" ha provato in tutti i modi ad incidere, non solo con le sue conclusioni ma anche con il suo lavoro con e senza palla.
Monetta 7 Per il numero 10 succede tutto al minuto numero 32. Prima pareggia i conti con un bellissimo gol di testa, poi nell'esultanza viene espulso. Peccato perché fino a quel momento la prestazione del centravanti era di grande livello.
Saddi 7 Prova subito ad incidere sulla gara sgasando bene sulla fascia sinistra, mettendo più volte in difficoltà Spagnoletti nell'uno contro uno. Quando punta ha sempre le idee chiare: sa cosa fare e come lo deve fare, con l'obiettivo e mettere in difficoltà la difesa avversaria.
All. Perrelli 7 Nonostante l'inferiorità numerica, i suoi hanno dato il tutto per tutto, combattendo con le unghie e con i denti fino al fischio finale. Ancora una volta hanno dimostrato di essere una squadra di ottima qualità.