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Under 15

La prima del nuovo tecnico è assurda! Prima il capitano poi un rigore parato dà il via alla festa

Tra CG Bresso e Lesmo succede di tutto; Nappo eroe dal dischetto e Beretta veste i panni di Superman

Elia Beretta e Gabriele Nappo

UNDER 15 CG BRESSO • I protagonisti della partita: Elia Beretta e Gabriele Nappo.

Tutta questione di nervi. Il CG Bresso dall'andamento altalenante, alla prima di Benvenuti sulla panchina, ospita un Lesmo in questo periodo fragile che fa fatica a trovare la via del gol. Dopo le dimissioni di Ambrosone prima della scorsa giornata, i 2011 sfiorano la vittoria in casa della Briantea subendo un gol all'ultimo minuto. Dall'altra parte Lesmo reduce dalla vittoria di misura sul Rodano vuole provare a superare il periodo di flessione rispondendo sul campo di Bresso. Torniamo a noi, per un primo tempo equilibrato e senza particolari occasioni da entrambe le parti ci pensano i nervi saldi del capitano Gabriele Nappo dagli undici metri, partita sbloccata e in discesa per i padroni di casa in superiorità numerica. Il Lesmo non demorde e prova in tutti i modi nel secondo tempo a riprendere la partita, all'ultimo secondo arriva la svolta per gli ospiti: calcio di rigore, sulla battuta Rossetti, la gara di nervi la vince però Elia Beretta che intuisce l'angolo e salva il risultato. Il CG Bresso trionfa e inaugura il ciclo Benvenuti nel migliore dei modi. 

NAPPO SBLOCCA DAGLI UNDICI METRI

Primo tempo di sostanziale equilibrio, poche occasioni da entrambe le parti, il Lesmo prova a creare in fase offensiva con Mariani Villa e Spiz molto mobili, e la qualità di Fossati per provare a servirli. Proprio Fossati dietro il tridente mette in porta Villa con una splendido tacco al volo ma l’11 ospite calcia fuori (6’). Subito dopo è il CG Bresso a fare il primo, e unico, tiro in porta del primo tempo: Nappo, apprezzabile per le continue sponde, trova con un tocco sotto Nahmias dentro l’area piccola che di testa non riesce ad imprimere la giusta forza al pallone (7’). La restante mezz'ora è un tentativo degli ospiti di provare ad aprire la scatola difensiva avversaria che però lascia pochi spazi ed è molto compatta; risultato? Beretta attento in uscita ma poco impegnato con le mani. Il punto di svolta arriva al termine della prima frazione, D’Urzo e Nappo si abbracciano in area di rigore, il direttore di gara giudica irregolare la trattenuta del difensore e fischia il rigore. D’Urzo contrariato dal fischio eccede con le proteste e viene espulso subito dopo. Nappo è glaciale dal dischetto, palla forte centrale e Bovienzo spiazzato, l'episodio sblocca una partita chiusa e complicata. Con il rigore si chiude la prima frazione di gioco con gli ospiti che continuano a protestare nei confronti del direttore di gara. 

EROICO BERETTA SALVA ALL'ULTIMO MINUTO

Al rientro dagli spogliatoi Merlino prova a dare la scossa cambiando il modulo, da una difesa a quattro passa a tre, dietro i cinque centrocampisti e inserendo molte forze fresche. Il risultato non è quello sperato, il CG Bresso è perfetto in chiusura e non concede spazi ad un attacco avversario troppo pigro, sicuramente condizionato dall'uomo in meno. L'unica arma disponibile sono i tiri da fuori: prima Cipressi dai quaranta metri imprime la giusta forza ma il pallone termina alto (9'), poi Akibi da lontanissimo calcia centrale senza impensierire Beretta (22'). Il Lesmo continua a transitare nei pressi dell'area di rigore avversaria senza però creare occasioni nitide da gol, poco più tardi un contatto accende nuovamente la gara: il difensore del CG Bresso stende l'attaccante del Lesmo, la posizione del contatto dalle tribune sembra essere all'interno dell'area, non è dello stesso avviso l'arbitro che comanda un calcio di punizione del limite calciato poi fuori da La Rocca (27'). All'ultimo secondo in area di rigore dei padroni di casa avviene l'episodio che può cambiare l'andamento della partita: Malberti viene coinvolto in un contattato all'interno dell'area di rigore e il direttore di gara indica il dischetto. La responsabilità dell'ultimo pallone della partita la prende Rossetti che tira mirando l'angolino di sinistra, Beretta indovina e si allunga. Dopo la respinta non c'è più tempo, Nappo e Beretta regalano a Benvenuti la prima vittoria della sua gestione.    

IL TABELLINO 

CG Bresso-Fc Lesmo 1-0
RETI: 36' Nappo (C).
CG BRESSO (4-3-3): Beretta 8, Rizzo 7 (36' st Panucci sv), Panizza 7, Arisi 7 (30' st Ziranu sv), De Grandi 7, Ferraro 7.5, Zanchin 7 (12' st Bruno 7), Fabbri 7.5, Nappo 8, Nahmias 7, Castaldi 7 (33' st Capizzi sv). A disp. Rondi, Casadei, Nsomi, Foti, Nasi. All. Benvenuti 7.5 - Catania 7.5. Dir. Rondi.
FC LESMO (4-3-3): Bovienzo 7, Fagone 6.5 (9' st Akibi Mohamed 6.5), D'Urzo 6, Cipressi 7 (19' st Rossetti 6), Costanzo 6.5, Malberti 6.5, Spiz 6.5 (5' st Patri 6.5), Salerno 6.5 (5' st La Rocca 6.5), Mariani 6.5 (5' st Galli 7), Fossati 7 (9' st Costanzo 6), Villa 6.5 (1' st Tagliabue 7). A disp. Rosabianca, Lamantea. All. Merlino 6.5. Dir. Mariani - Fagone.
ARBITRO: Ebale di Monza 6.
ESPULSI: 35' D'Urzo (F).

LE PAGELLE 
CG BRESSO

Beretta 8 Condivide con Nappo la carica di eroe di giornata, i grandi portieri si riconoscono nei momenti di difficoltà e lui all'ultimo secondo a risposto presente parando il rigore decisivo. Durante il resto della partita rimane sempre concentrato gestendo uscite e gioco con i piedi con la massima attenzione. 
Rizzo 7 (36' st Panucci sv) Il terzino del CG Bresso in fase difensiva disputa una partita di spessore, quasi mai fuori posto e sempre preciso nei corpo a corpo con l'avversario. In fase di spinta non sempre ben posizionato ma nel complesso la sua partita è ottima. 
Panizza 7 Sulla sua fascia si fa a fatica a trovare spazi, molto attento durante i 70 minuti a non concedere terreno al tridente offensivo del Lesmo. Bene la gestione del pallone in fase di costruzione. 
Arisi 7 (30' st Ziranu sv) In mezzo al campo disputa una gara di puro sacrificio al servizio dei compagni, ripiega molto bene coprendo le linee di passaggi tra difese e centrocampo. Perde un pizzico di lucidità nella ripresa causa probabilmente della distanza percorsa.
De Grandi 7 Centrale difensivo solido, sempre impeccabile sia nelle scelta che in marcatura, oggi non ruba l'occhio per pulizia tecnica ma è sempre efficace, vedendo la partita è esattamente quello che serve.
Ferraro 7.5 Guida la propria difesa da vero leader, senza dubbio uno dei migliori in campo, sempre continuo nella partita sia fisicamente che mentalmente: mai un calo di concentrazione. La personalità sicuramente non manca e la sfoggia in qualche rischiosa uscita in conduzione.  Zanchin 7 Nel primo tempo impiega qualche minuto per ingranare, poi si accende e aiuta la squadra con la sua tecnica, ogni tanto si nasconde dalla partita ma gli alti sono più brillanti dei bassi.
12' st Bruno 7 Entra con l'idea chiara di incidere, non si fa problemi a puntare e talvolta saltare l'uomo, rivitalizza un CG Bresso sulle corde nel secondo tempo.
Fabbri 7.5 A centrocampo è stoico, la colonna vertebrale dell'intera squadra non si dà mai per vinto corre a destra e manca per il campo tanto da chiedersi se si sdoppi. Se nel secondo tempo il CG Bresso riesce a reggere alle folate avversaria buona fetta del merito è sua.
Nappo 8 L'importanza del rigore tirato è sotto gli occhi di tutti, non gli tremano le gambe e senza indugi sigla il vantaggio. Oltre al rigore però tanto lavoro spalle alla porta di continua ricerca del compagno con sponde precise, quando è in partita è il regista offensivo che fa girare egregiamente tutto il reparto offensivo.
Nahmias 7 Come Zanchin anche lui vive una gara di luci e ombre, le luci sono estremamente luminose grazie alla sua tecnica, la tipologia di partita non lo aiuta ad esaltare le sue migliori qualità ma in mezzo al campo è disciplinato e dà una grossa mano alla propria squadra. 
Castaldi 7 (33' st Capizzi sv) Si esalta negli spazi stretti e attaccando la profondità centralmente, riceve largo per poi convergere dentro al campo, gli spunti sono ottimi e raccoglie numerose palle smistate da Nappo, con un minimo in più di concretezza nell'ultima scelta avrebbe potuto incidere maggiormente. 
All. Benvenuti 7.5 In questi casi si dice buona la prima, e oggi cade a pennello non solo dal punto di vista del gioco, che è stato influenzato (come giusto che sia) dagli episodi, ma soprattutto sul piano mentale. I ragazzi in campo sembrano aver ritrovato una tranquillità che mancava grazie anche alle indicazioni ordinate del proprio mister. L'inizio è molto convincente.  

FC LESMO 

Bovienzo 7 Nulla da recriminare all'estremo difesnsore della squadra ospite, la sua partita è ordinata e senza sbavature, le volte che viene chiamato in causa non si scompone e garantisce alla propria squadra una sicurezza. 
Fagone 6.5 Davanti ha un avversario impegnativo ma non si scompone, riesce quasi sempre a trovare la soluzione per disinnescare l'offensiva avversaria.
9' st Akibi Mohamed 6.5 Non entra male in una partita in completa salita, l'emergenza dell'uomo in meno lo costringe a giocare in una posizione ibrida richiedendo entrambi le fasi e svolge il suo senza particolari sbavature.
D'Urzo 6 Fino all'episodio del rigore, molto dubbio, non gioca affatto male, si sbatte lotta e contiene le offensive avversarie. L'episodio del rigore fa emergere la poca lucidità causata dal nervosismo e inveisce contro l'arbitro. Il cartellino rosso è il più grande errore della partita sicuramente lo aiuterà a gestire le future situazioni. 
Cipressi 7 Svolge molto bene il ruolo da filtro davanti alla difesa recuperando tanti palloni, colpisce come anche palla tra i piedi non abbia paura di correre dei rischi per provare a sfruttare l'eventuale superiorità numerica. Dopo l'intervallo cala di condizione fisica e perde lucidità anche palla al piede e giustamente viene sostituito, rimane uno dei migliori del Lesmo.
19' st Rossetti 6 La prestazione è sicuramente influenzata dall'errore finale dal dischetto, ma va comunque sottolineato il coraggio di assumersi la responsabilità di un pallone così pesante. L'idea di angolare il rigore è corretta ma il pallone gli rimane troppo debole facilitando il compito a Beretta.
Costanzo 6.5 Si adatta egregiamente ai continui cambi di modulo e di compiti soprattutto nel secondo tempo, non si scompone e conduce una partita difensivamente parlando ordinata. Viene meno di lucidità nel finale ma è un calo fisiologico. 
Malberti 6.5 Anche lui come Costanzo si adatta molto bene ai compiti all'interno della partita, non commette errori plateali ma riesce a contenere efficacemente le offensive avversarie a maggior ragione nel secondo tempo. 
Spiz 6.5 Inizio di partita leggermente sotto tono per un giocatore della sua caratura, poi scalda i motori e si inventa qualche giocata interessante senza però riuscire ad incidere come vorrebbe. Per spezzare una lancia a suo favore forse viene sostituito nel suo momento migliore.
5' st Patri 6.5 Occupa la fascia destra del Lesmo, viene schierato più avanti o più arretrato in base ai momenti della partita. Svolge sempre nel modo giusto i propri compiti, se è pur vero che non ruba l'occhio per qualche giocata, c'è da dire che gli errori sono limitati al minimo. 
Salerno 6.5 Nella fascia centrale del primo tempo cresce tanto il livello della sua partita: bene come postura in mezzo a campo e ottima visione ad innescare i propri compagni. Dopo si spegne, non riesce a trovare la posizione in campo e si limita a svolgere il suo compito senza rischiare la giocata. 
5' st La Rocca 6.5 La situazione di stallo del secondo tempo coinvolge anche la sua prestazione, non spicca per giocate ma serve i compagni nel modo giusto e offre sempre la giusta copertura. Nel complesso la sua partita è in linea con la prestazione della squadra. 
Mariani 6.5 Disputa un buon primo tempo, svaria bene su tutto il fronte offensivo e prova a rendersi pericoloso grazie ai suoi movimenti. Non riesce mai ad incidere e manca di concretezza, come del resto tutto il reparto offensivo.
5' st Galli 7 L'approccio alla secondo tempo è incoraggiante, fa a sportellate si sbatte e tiene qualche pallone. Poi come il resto della squadra cala, viene circondato da maglie bianche ed è destinato ad essere isolato tra gli avversari. La prestazione però è condizionata dall'approccio che in pochi della squadra ospite sono riusciti a mettere in campo. 
Fossati 7 Le azioni più pericolose passano dai suoi piedi, e ispirano un reparto offensivo poco concreto. Agisce in una posizione mista, in non possesso si abbassa per dare sostegno al suo centrocampo mentre in fase offensiva diventa il vero fantasista della sua squadra.
9' st Costanzo 6 Entra in campo in una partita complicata e non riesce mai a trovare la chiave giusta per impensierire gli avversari. Rimane sempre troppo nell'ombra, apprezzabile comunque il grande lavoro sporco al servizio per i suoi compagni. 
Villa 6.5 Nel primo tempo non fa male, si propone molto e tocca tanti palloni nella tre quarti avversaria, i primi 35' sembravano poter essere una buona base per il secondo tempo ma l'espulsione costringe il suo allenatore a prendere un altro tipo di scelta.
1' st Tagliabue 7 L'approccio alla secondo tempo è incoraggiante, fa a sportellate si sbatte e tiene qualche pallone. Poi come il resto della squadra cala, viene circondato da maglie bianche ed è destinato ad essere isolato tra gli avversari. La prestazione però è condizionata dall'approccio che in pochi della squadra ospite sono riusciti a mettere in campo.
All. Merlino 6.5 Nonostante la sfortuna degli episodi della partita, i suoi ragazzi mettono in campo una prestazione sicuramente convincente dal punto di vista difensivo, quello che è mancato è più incisività in zona gol. La gestione dei cambi, dovuta all'inferiorità, è stata forse troppo frenetica però c'è da segnalare che alcuni dei ragazzi entrati dalla panchina hanno approcciato nel modo giusto al match. 

ARBITRO 

Ebale di Monza 6 La partita durante l'arco di tutto il primo tempo sembrava essere in gestione, si riscontravano alcune indecisioni nell'assegnazione delle rimessa, però errori che non avrebbero inciso l'andamento della gara. Al termine del primo tempo però giudica il contatto D'Urzo-Nappo come irregolare e dalla tribuna i dubbi sovrastano le certezze: il contatto sembra troppo lieve e le proteste da lì in poi diventano una costante. Nel secondo tempo il clima partita diventa nervoso e al 27' assegna una punizione per un contatto che sembrava ampiamente all'interno dell'area di rigore, infine assegna un calcio di rigore per un contatto che lascia molti dubbi sulla reale intensità.

LE VOCI DAL CAMPO 

«Abbiamo insistito tanto sull'atteggiamento dei ragazzi, con un po di fortuna che ci siamo andati a cercare è andata bene. Abbiamo lavorato nella testa dei ragazzi la voglia di non prendere gol, ci abbiamo lavorato molto in settimana siamo soddisfatti del clean sheet. A inizio secondo tempo abbiamo gestito bene il pallone, poi siamo andati in affanno, forse causa della paura di vincere su cui dobbiamo lavorare; siamo soddisfatti del risultato. La distanza con le altre forse è dovuta dal campionato scorso, veniamo da un provinciale disputato agilmente, lo sbalzo si sente e abbiamo molti ragazzi nuovi quindi bisogna lavorare sulla tenuta atletica e mentale. Dal punto di vista tecnico possiamo giocarcela con tutte. La solidità di testa e la non presunzione sono i fattori da migliorare nel lungo periodo»  Così il neo tecnico Benvenuti ha commentato la sfida insieme al suo vice Catania

«Non siamo stati aggressivi a centrocampo, le seconde palle erano tutte loro e manchiamo sempre l'attaccante, non facciamo mai gol. Nel primo tempo ho provato a mischiare il tridente ma non ha dato i suoi frutti, dopo l'espulsione anche con il cambio dei moduli è l'ultimo passaggio che è mancato, abbiamo sempre paura torniamo sempre indietro al posto di andare avanti. Ultimamente facciamo sempre fatica. In difesa abbiamo tenuto bene, l'unica occasione avversaria è stato il rigore, tiriamo troppo poco in porta. Speriamo si possa ribaltare perché altrimenti i playoff sarà difficili raggiungerli» Questa la disamina del tecnico Merlino amareggiato per l'andamento ed il risultato della partita. 

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