Under 14
08 Febbraio 2026
Under 14 Provinciali Torino, Girone A, Paradiso-Caselette 0-0: Mattia Tiengo e tre Lorenzo consecutivi: Russo, Maniezzo e Bettas (foto Cassarà)
Mai visto uno zero a zero applaudito così al fischio finale, con il pubblico che si alza in piedi e i ragazzi in campo si accasciano a terra dopo aver dato il cuore per conquistare il risultato. Fermata sul pareggio la capolista Paradiso, che ha sbattutto contro le tre traverse centrate da Mirco Izzi, Alessandro Reddavide e Tommaso Montagna e soprattutto contro un muro di nome Lorenzo Russo, portiere del Caselette che con una serie di miracoli ha portato a casa il più meritato dei cleen sheet e un punto prezioso, accolto quasi come una vittoria, dallo staff neroverde. Anche se l'ultima palla gol della partita, a un secondo dal triplice fischio finale dell'arbitro Alessandro Patella di Collegno, ce l'ha avuta proprio il Caselette. Sarebbe stato calmoroso per il Paradiso, che ha attaccato per tutta la partita, uscire sconfitto da questo match, caratterizzato da un primo tempo di netta predominanza da parte della capolista e un secondo in cui il Caselette si è aperto, scrollandosi di dosso i timori della vigilia e annusando il profumo di un possibile colpaccio con i tanti contropiede condotti dall'inesauribile e veloce Lorenzo Maniezzo.
RICCARDO MONTERA ALLA VERGARA
PRIMO TIRO CASELETTE AL 30' CON CIOROABA
Il primo tempo del Paradiso è quasi un assedio alla porta di Lorenzo Russo, dopo 20 secondi la mezzala di casa Edoardo Bonanno è già sulla bandierina a battere il primo calcio d'angolo della partita, nato da un lancio mostruso di Riccardo Montera a pescare dalla parte opposta il quinto di destra Francesco Coniglio. Sembra quasi un "dai che tanto il gol arriva" da parte del Paradiso, vedendo il numero 17 di casa Riccardo Montera girarsi con una finta, attraversare le maglie neroverdi in dribbling, puntare la porta e calciare al lato col destro, un'azione alla Vergara per citare un nome attualmente in hype. Il capocannoniere del campionato è cercatissimo dai compagni, ha la giocata facile e sfonda quasi sempre, manca l'ultimo passaggio, la finalizzazione, come quando Mirco Izzi lo pesca in area con un tocco di prima e la sua conclusione percorre lentamente tutta l'area piccola senza che il pallone trovi un piede amico che lo spinga dentro. Il Caselette regge e cerca di alzarsi verso la metacampo avversaria, appoggiandosi sulla corsa di Lorenzo Maniezzo e Orlando Ainardi sugli esterni e sull'inventiva di Alex Cioroaba in avanti a supporta della punta Alessandro Grimaldi, producendo un solo tiro verso la porta di Edoardo Amore in tutta la prima frazione di gioco. Tiro scoccato da Alex Cioroaba alla mezzora esatta.
PRIMA TRAVERSA PARADISO CON MIRCO IZZI
MATTIA TIENGO ABBRACCIA IL SUO PORTIERE
PER LA SUPER PARATA SULLA PUNIZIONE DI MONTERA
Dall'altra parte invece succede di tutto, come quando Christopher Gonzalez lancia in profondità per Riccardo Montera, sembra fuorigioco netto, invece è tutto buono, quasi non ci crede la punta del Paradiso che arriva in porta dove trova l'uscita sicura di Lorenzo Russo. Il numero 1 del Caselette nemmeno 30 secondi dopo ancora decisivo a respingere un diagonale ravvicinato di Riccardo Montera che aveva vinto un rimpallo con Nicolò Galati e si era presentato di nuovo in area, dove c'era anche Mirco Izzi abbastanza libero che chiamava palla. Prima dell'intervallo ancora due grandissime occasioni per il Para, punizione a giro di Riccardo Montera, nata da un contatto tra il capitano neroverde Mattia Costantinopoli e il centrocampista Christopher Gonzalez: all'altezza della lunetta, da posizione centrale, il destro a giro del numero 17 è indirizzato all'incrocio dei pali, non è daccordo Lorenzo Russo che arriva anche li con la mano di richiamo a mettere il pallone in calcio d'angolo. Una parata miracolosa da parte del portiere del Caselette, sottolineata dall'abbraccio del suo compagno di squadra Mattia Tiengo, esultando quasi come fosse un gol. Infine al 33' un tiro improvviso di Mirco Izzi centra in pieno la parte alta della traversa, stavolta sarebbe stato imprendibile anche per Lorenzo Russo, rimasto immobile sulla linea ad osservare la traiettoria della sfera.
ALESSANDRO REDDAVIDE COLPISCE IL SECONDO LEGNO
LORENZO MANIEZZO È UNA FURIA IN CONTROPIEDE
Il Caselette, forte della buona prova difensiva del primo tempo, inizia la ripresa con uno spirito più libero e coraggioso, invadendo l'area di rigore avversaria già dopo 3 minuti con una delle incursioni di Orlando Ainardi, che spara sul primo palo quasi con la punta dopo un bel dribbling, trovando pronto Edoardo Amore a bloccare la minaccia, azione nata da una combinazione tra Alessandro Grimaldi e Alex Cioroaba. Manca invece la spinta irresistibile di Edoardo Lusona al Paradiso che allora trova nel capitano Alessandro Reddavide un'arma in più per riempire l'area di rigore del Caselette, come quando il numero 13 colpisce la seconda taversa della partita su un palla crossata da Francesco Coniglio e rimessa in mezzo da Edoardo Lusona. Il Paradiso vede i minuti scorrere velocemente e tutto diventa più difficile, una corsa contro il tempo per sbloccare la partita, le giocate forzate portano a qualche errore di precisione nelle conclusioni e nell'ultimo passaggio, tutto questo porta energie e "strane idee" nella testa dei giocatori del Caselette che iniziano a organizzare ripartenze fulminanti, condotte perfettamente da Lorenzo Maniezzo, sul quale proprio dopo il legno di Reddavide, serve una super chiusura di Samuel Giuglard in calcio d'angolo. Si abbassa d'intensità la partita di Riccardo Montera, non prima che il bomber di casa sfoderi un altro diagonale secco e preciso verso la porta del Caselette dove c'era li pronto ad aspettarlo Lorenzo Russo, capace di neutralizzare anche la successiva ribattuta di Alessandro Reddavide.
TRAVERSA-LINEA DI TOMMASO MONTAGNA
CIPRO E POPOVICI METTONO I BRIVIDI
ALLE MAMME DEL PARADISO IN TRIBUNA
Negli ultimi 5 minuti saltano tutti gli schemi, entrambe le squadre possono vincerla, il primo match point è ancora del Paradiso che vede infrangere i propri sogni di vittoria nella terza traversa di giornata, colpita dal centrale difensivo Tommaso Montagna riversatosi in area a raccogliere una grande combinazione tra Francesco Coniglio e Edoardo Bonanno, anche in questo caso è la punta delle deita del portiere del Caselette a mandare la palla a sbattere sulla parte bassa del legno, la sfera rimbalza poi a terra e il Paradiso reclama addirittura il gol, pensando che possa aver varcato la linea di porta. Non c'è tempo nemmeno per protestare, si cerca questo benedetto gol che prova a segnare di testa, all'ultimo minuto regolamentare, l'altro centrale Samuel Giuglard, salito a rinforzo sulla punizione calciata da Tommaso Montagna. È l'ultima parata della partita da parte di Lorenzo Russo, perchè in pieno recupero il centro di gravità si sposta nell'area di rigore opposta, con il diagonale del 2013 neroverde Emanuele Cipro che fa mettere le mani tra i capelli a tutte le mamme del Paradiso in tribuna per il pericoloso scampato. Non è nulla in confronto all'occasione capitata ancora al Caselette con Denis Popovici che, pescato solissimo in area da Andrea Cappello, non trova la coordinazione giusta per calciare verso la porta di Edoardo Amore. Un secondo dopo l'arbitro fischia la fine, tutti i ragazzi si buttano a terra appaluditi dal correttissimo pubblico che ha affollato la tribuna di via Galvani.
IL PARA RESTA IN TESTA ALLA CLASSIFICA
CASELETTE A DUE PUNTI DAL PRIMO POSTO
Primo pareggio in campionato del Paradiso che resta in testa ed è raggiungibile solo dll'Atletico CBL in caso di vittoria della squadra biancoceleste, seconda X invece per il Caselette dopo quella interna con la Next Gen Alpignano, i ragazzi di Marco Russo, uscendo con un punto dalla tana della capolista restano a sole due lunghezze dal primo posto.
IN SETTINANA LA FOTOGALLERY DI GIROLAMO CASSARÀ
IL TABELLINO
PARADISO-CASELETTE 0-0
PARADISO (3-5-2): Amore 6.5, Montagna 7, Di Santo 7.5, Giuglard 7, Bonanno 6.5, Reddavide 7.5 (27' st Guidi 6), Coniglio 6.5, Gonzalez 7, Montera 6.5, Izzi 6.5 (18' st Iyoha Pe. 6), Lusona 6. A disp. Gjoka P., Caminita, Rinaldi. All. Amore 7. Dir. Giuglard - Reddavide.
CASELETTE (4-4-1-1): Russo 8, Tiengo 7, Galati 6.5, Pecoraro 6.5, Di Miceli 7, Bettas 7 (33' st Cappello 6), Costantinopoli 7, Ainardi 6.5 (23' st Popovici 6), Maniezzo 7.5, Cioroaba 6.5 (14' st Cipro 6.5), Grimaldi 6.5. A disp. Farina, Antonacci. All. Russo 7 - Tiengo 7. Dir. Farina - Galati.
ARBITRO: Alessandro Patella di Collegno 7.
AMMONITO: 19' st Di Santo (P). NOTE: Calci d'angolo 6-2 per il Paradiso.
LE PAGELLE
PARADISO

Amore 6.5 Fresco di convocazione in Rappresentativa, non deve compiere interventi nel primo tempo se non controllare con sicurezza l'unico tiro del Caselette da parte di Cioroaba, bravo rimanere fermo nel secondo tempo sulla puntazza di Ainardi, aveva già battezzato fuori il digonale di Cipro seppur uscito di un soffio.










33' st Cappello 6 Gioca solo due minuti più recupero e per poco il suo cross per Popovici non diventa l'assist del clamoroso colpaccio del Caselette.





ARBITRO: Alessandro Patella di Collegno 7 Prende decisioni con sicurezza e personalità, valutando con attenzione i contatti in area di rigore sui quali fa segno ai giocatori di rialzarsi e soprattutto sulle molte situazioni di fuorigioco, che sicuramente avrà visto meglio lui di chi era fuori dal campo, quindi ci fidiamo assolutamente del suo operato.