Under 14
08 Febbraio 2026
UndeReda Zouadi, Erdi Hydra, Rey Odufuye Rebaudengo Under 14
C’è un’aura di imbattibilità che circonda il cammino del Rebaudengo in questo campionato, entrarci in campo contro non è mai una questione puramente tecnica; è una sfida psicologica contro un muro che, finora, nessuno è riuscito ad abbattere. I padroni di casa si sono presentati al fischio d'inizio con il petto in fuori di chi non ha ancora assaporato l’amaro della sconfitta per tutta la stagione, un vessillo che intimidisce gli avversari ancora prima che il pallone inizi a rotolare sul campo. Dall’altra parte il Victoria Academy ha accettato il guanto di sfida con l’entusiasmo di chi vuole essere il primo a infrangere il tabù, mettendo in campo l’elogio della manovra e del possesso palla. Ne è uscito un manifesto del calcio giovanile torinese: da un lato la filosofia della concretezza, una macchina programmata per aggredire lo spazio; dall’altro una continua ricerca di fraseggio per immettersi tra le fila avversarie. Con 6 punti di vantaggio sul Settimo, contro cui hanno vinto lo scontro diretto nella scorsa giornata, i ragazzi di Massimo Santarossa sono la prima squadra della Under 14 di Torino a tagliare il traguardo di Campioni d'Inverno.
EQUILIBRIO E LA BEFFA DEL DESTINO
Il fischio d’inizio dà il via a una partita a scacchi giocata a ritmi altissimi. I ragazzi di Daniele Giardini partono con un piglio autoritario, mostrando di non aver alcun timore reverenziale nei confronti della prima della classe. Il loro baricentro è alto, la palla circola con pulizia e la ricerca della profondità non è mai casuale. I terminali di riferimento della manovra sono Lorenzo Caresio, che deve proteggere il pallone sotto pressione e permettere ai compagni di inserirsi negli spazi e il fantasista Massimiliano Marras con i suoi tagli accorti per superare la difesa avversaria. È grazie al suo lavoro encomiabile che la squadra ospite riesce a mantenere il controllo del gioco per larghi tratti della prima frazione, costringendo la capolista a un inedito atteggiamento di attesa. Anche il pareggio, per quanto visto nei primi 35 minuti, sarebbe stato un risultato stretto per gli ospiti capaci di imporre il proprio ritmo e di costruire varie trame dal basso.
Il Rebaudengo, tuttavia, non si scompone. Forti della loro imbattibilità, i padroni di casa accettano di restare bassi, compatti, quasi a voler studiare il momento esatto in cui la preda si scopre. La loro forza risiede nella transizione: non appena il pallone viene recuperato, la verticalizzazione è immediata grazie alle giocate di Dame Fall. L’equilibrio sembra poter reggere fino all'intervallo, ma la scintilla arriva su un tiro deviato di Erdi Hyra che decide di mettersi in proprio: riceve palla dal compagno Rey Odufuye a limite area e scarica verso la porta un tiro che viene deviato e si posa sul fondo della rete. È il vantaggio che non ti aspetti, quasi una beffa per un Victoria Academy che fino a quel momento aveva giocato alla pari dei primi in classifica. Il vantaggio gialloblù conferma la regola non scritta delle grandi squadre: basta un episodio, un guizzo, per indirizzare la storia anche quando il gioco sembra pendere dall'altra parte.
VENTI MINUTI DA SCHIACCIASASSI
Dagli spogliatoi il Rebaudengo rientra in campo con una ferocia agonistica differente, decisa a blindare quel primato immacolato e a dimostrare perché la casella delle sconfitte segna ancora lo zero: pressing alto, aggressione dei portatori di palla avversari e velocità nell'esecuzione delle manovre. Il Victoria Academy, forse ancora scosso dal gol subito a freddo prima del riposo, rientra in campo scarico, quasi svuotato di quell'energia nervosa che l'aveva sostenuto all'inizio.
È in questo frangente che la capolista legittima la sua posizione. Le incursioni centrali di David Ciobanu impensieriscono non poco il terzetto di difesa composto da Lorenzo Fabozzi, Luca Quartarone e Andrei Bolohan. Le marcature si fanno larghe e il raddoppio arriva al minuto 14 su calcio d'angolo: lo stesso Rey Odufuye riesce a svettare di testa con una bella incornata, è 2-0. La partita continua sugli stessi ritmi e infatti dopo nemmeno 4' arriva il terzo gol del Rebaudengo: la punta Reda Zouadi riceve palla fuori area, dribla il difensore e tenta un tiro a incrociare, palla in buca d'angolo. In venti minuti, il Rebaudengo dimostra perché nessuno è ancora riuscito a batterlo: una capacità spietata di punire ogni minima distrazione, trasformando un match equilibrato in una dimostrazione di forza che schiaccia gli avversari nella propria metà campo.
L'ORGOGLIO DEL BORGO VITTORIA
Tuttavia, il carattere del Victoria Academy merita una menzione d'onore. Sotto di tre reti, il rischio di un tracollo definitivo era concreto, ma gli ospiti hanno avuto il merito di non staccare la spina di fronte alla corazzata del girone. Superata la tempesta dei primi venti minuti della ripresa, la manovra è tornata a farsi fluida. La squadra ha ritrovato il coraggio di giocare palla a terra, passando spesso da Marco Quartarone e Jose Pacheco, e riproporsi nella meta campo avversaria.
Il gol è il giusto premio a una prestazione generosa dopo aver rialzato la testa creando diverse nitide occasioni nel finale con il subentrato Angel Plata e il solito Massimiliano Marras che da fuori area impensierisce il portiere Osazee Oviabor. Resta il verdetto del campo, cinico come solo il calcio sa essere: il triplice fischio sancisce la vittoria di chi ha saputo essere cinico e spietato nei momenti chiave. Il Rebaudengo continua la sua marcia trionfale e si gode il volo solitario in vetta. Il Victoria Academy esce a testa altissima, con i complimenti di dirigente e allenatore avversario e con la consapevolezza di poter guardare in faccia chiunque.
IL TABELLINO
REBAUDENGO-VICTORIA ACADEMY 3-1
RETI (3-0, 3-1): 20' Hyra (R), 14' st Odufuye (R), 17' st Zouadi (R), 29' st Quartarone L. (V).
REBAUDENGO (4-4-2): Oviabor 7, Kanu 6.5, Boussetta 7, Darwish 6.5, El Khardali 6.5, Hyra 7.5 (28' Asemota 6.5), Odufuye 7.5 (24' st Ait Jamaa 6.5), Fall 7, Okaeben 7 (27' st Moudnib 6.5), Ciobanu 7 (27' st Boustani 7), Zouadi 8. A disp. Duru, Sidibe. All. Santarossa 7.5. Dir. Zouadi.
VICTORIA ACADEMY (3-4-1-2): Ciocca 6, Fabozzi 6, Quartarone L. 7.5, Bolohan 6, Adornato 6.5, Dabbene 6.5 (27' st Minetti 6.5), Pacheco Hurtado 6.5, Quartarone M. 6, Caresio 6.5 (16' st Plata 6), Marras 6.5, Di Schiena 6.5. A disp. Rizzo, Calipari, Cotroneo. All. Giardini D. 6.5. Dir. Giardini M. - Chinelli.
ARBITRO: El Orche di Torino 6.5.
AMMONITI: 29' Fall (R), 32' st Marras (V), 35' st Di Schiena (V).
LE PAGELLE
REBAUDENGO

VICTORIA ACADEMY
