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Under 14

Vincono la partita con 20 minuti di calcio verticale, sono la prima squadra Campione d'Inverno della categoria

Segnano 3 gol, sofforno nel finale, conquistano la 13ª vittoria di fila e con due giornate d'anticipo sono primi nel girone d'andata

UndeReda Zouadi, Erdi Hydra, Rey Odufuye Rebaudengo Under 14

UndeReda Zouadi, Erdi Hydra, Rey Odufuye Rebaudengo Under 14

C’è un’aura di imbattibilità che circonda il cammino del Rebaudengo in questo campionato, entrarci in campo contro non è mai una questione puramente tecnica; è una sfida psicologica contro un muro che, finora, nessuno è riuscito ad abbattere. I padroni di casa si sono presentati al fischio d'inizio con il petto in fuori di chi non ha ancora assaporato l’amaro della sconfitta per tutta la stagione, un vessillo che intimidisce gli avversari ancora prima che il pallone inizi a rotolare sul campo. Dall’altra parte il Victoria Academy ha accettato il guanto di sfida con l’entusiasmo di chi vuole essere il primo a infrangere il tabù, mettendo in campo l’elogio della manovra e del possesso palla. Ne è uscito un manifesto del calcio giovanile torinese: da un lato la filosofia della concretezza, una macchina programmata per aggredire lo spazio; dall’altro una continua ricerca di fraseggio per immettersi tra le fila avversarie. Con 6 punti di vantaggio sul Settimo, contro cui hanno vinto lo scontro diretto nella scorsa giornata, i ragazzi di Massimo Santarossa sono la prima squadra della Under 14 di Torino a tagliare il traguardo di Campioni d'Inverno.

EQUILIBRIO E LA BEFFA DEL DESTINO

Il fischio d’inizio dà il via a una partita a scacchi giocata a ritmi altissimi. I ragazzi di Daniele Giardini partono con un piglio autoritario, mostrando di non aver alcun timore reverenziale nei confronti della prima della classe. Il loro baricentro è alto, la palla circola con pulizia e la ricerca della profondità non è mai casuale. I terminali di riferimento della manovra sono Lorenzo Caresio, che deve proteggere il pallone sotto pressione e permettere ai compagni di inserirsi negli spazi e il fantasista Massimiliano Marras con i suoi tagli accorti per superare la difesa avversaria. È grazie al suo lavoro encomiabile che la squadra ospite riesce a mantenere il controllo del gioco per larghi tratti della prima frazione, costringendo la capolista a un inedito atteggiamento di attesa. Anche il pareggio, per quanto visto nei primi 35 minuti, sarebbe stato un risultato stretto per gli ospiti capaci di imporre il proprio ritmo e di costruire varie trame dal basso.

Il Rebaudengo, tuttavia, non si scompone. Forti della loro imbattibilità, i padroni di casa accettano di restare bassi, compatti, quasi a voler studiare il momento esatto in cui la preda si scopre. La loro forza risiede nella transizione: non appena il pallone viene recuperato, la verticalizzazione è immediata grazie alle giocate di Dame Fall. L’equilibrio sembra poter reggere fino all'intervallo, ma la scintilla arriva su un tiro deviato di Erdi Hyra che decide di mettersi in proprio: riceve palla dal compagno Rey Odufuye a limite area e scarica verso la porta un tiro che viene deviato e si posa sul fondo della rete. È il vantaggio che non ti aspetti, quasi una beffa per un Victoria Academy che fino a quel momento aveva giocato alla pari dei primi in classifica. Il vantaggio gialloblù conferma la regola non scritta delle grandi squadre: basta un episodio, un guizzo, per indirizzare la storia anche quando il gioco sembra pendere dall'altra parte.

 VENTI MINUTI DA SCHIACCIASASSI

Dagli spogliatoi il Rebaudengo rientra in campo con una ferocia agonistica differente, decisa a blindare quel primato immacolato e a dimostrare perché la casella delle sconfitte segna ancora lo zero: pressing alto, aggressione dei portatori di palla avversari e velocità nell'esecuzione delle manovre. Il Victoria Academy, forse ancora scosso dal gol subito a freddo prima del riposo, rientra in campo scarico, quasi svuotato di quell'energia nervosa che l'aveva sostenuto all'inizio.

È in questo frangente che la capolista legittima la sua posizione. Le incursioni centrali di David Ciobanu impensieriscono non poco il terzetto di difesa composto da Lorenzo FabozziLuca QuartaroneAndrei Bolohan. Le marcature si fanno larghe e il raddoppio arriva al minuto 14 su calcio d'angolo: lo stesso Rey Odufuye riesce a svettare di testa con una bella incornata, è 2-0. La partita continua sugli stessi ritmi e infatti dopo nemmeno 4' arriva il terzo gol del Rebaudengo: la punta Reda Zouadi riceve palla fuori area, dribla il difensore e tenta un tiro a incrociare, palla in buca d'angolo. In venti minuti, il Rebaudengo dimostra perché nessuno è ancora riuscito a batterlo: una capacità spietata di punire ogni minima distrazione, trasformando un match equilibrato in una dimostrazione di forza che schiaccia gli avversari nella propria metà campo.

L'ORGOGLIO DEL BORGO VITTORIA

Tuttavia, il carattere del Victoria Academy merita una menzione d'onore. Sotto di tre reti, il rischio di un tracollo definitivo era concreto, ma gli ospiti hanno avuto il merito di non staccare la spina di fronte alla corazzata del girone. Superata la tempesta dei primi venti minuti della ripresa, la manovra è tornata a farsi fluida. La squadra ha ritrovato il coraggio di giocare palla a terra, passando spesso da Marco QuartaroneJose Pacheco, e riproporsi nella meta campo avversaria.

Il gol è il giusto premio a una prestazione generosa dopo aver rialzato la testa creando diverse nitide occasioni nel finale con il subentrato Angel Plata e il solito Massimiliano Marras che da fuori area impensierisce il portiere Osazee Oviabor. Resta il verdetto del campo, cinico come solo il calcio sa essere: il triplice fischio sancisce la vittoria di chi ha saputo essere cinico e spietato nei momenti chiave. Il Rebaudengo continua la sua marcia trionfale e si gode il volo solitario in vetta. Il Victoria Academy esce a testa altissima, con i complimenti di dirigente e allenatore avversario e con la consapevolezza di poter guardare in faccia chiunque.

IL TABELLINO

REBAUDENGO-VICTORIA ACADEMY 3-1
RETI (3-0, 3-1): 20' Hyra (R), 14' st Odufuye (R), 17' st Zouadi (R), 29' st Quartarone L. (V).
REBAUDENGO (4-4-2): Oviabor 7, Kanu 6.5, Boussetta 7, Darwish 6.5, El Khardali 6.5, Hyra 7.5 (28' Asemota 6.5), Odufuye 7.5 (24' st Ait Jamaa 6.5), Fall 7, Okaeben 7 (27' st Moudnib 6.5), Ciobanu 7 (27' st Boustani 7), Zouadi 8. A disp. Duru, Sidibe. All. Santarossa 7.5. Dir. Zouadi.
VICTORIA ACADEMY (3-4-1-2): Ciocca 6, Fabozzi 6, Quartarone L. 7.5, Bolohan 6, Adornato 6.5, Dabbene 6.5 (27' st Minetti 6.5), Pacheco Hurtado 6.5, Quartarone M. 6, Caresio 6.5 (16' st Plata 6), Marras 6.5, Di Schiena 6.5. A disp. Rizzo, Calipari, Cotroneo. All. Giardini D. 6.5. Dir. Giardini M. - Chinelli.
ARBITRO: El Orche di Torino 6.5.
AMMONITI: 29' Fall (R), 32' st Marras (V), 35' st Di Schiena (V).

LE PAGELLE

REBAUDENGO


Oviabor 7 Si fa' trovare preparato sulle occasioni avversarie nel primo tempo con alcune uscite e gioca bene con i piedi cercando e trovando spesso gli attaccanti e le ali in profondità

Kanu 6.5 Prestazione solida della coppia difensiva a baricentro basso, si muove in maniere coordinata con il compagno e tiene lontano dal proprio portiere gli attaccanti avversari 

Boussetta 7 Fa' bene entrambe le fasi: in avanti corre tanto sulla fascia e sfrutta bene il campo, in difesa tiene bene l'esterno rivale e non si fa' saltare facilmente

Darwish 6.5 Riesce più volte ad allontanare le minacce terrestri avversarie e comunica molto con il compagno di reparto per non farsi mai trovare impreparato

El Khardali 6.5 Tiene bene le incursioni del diretto avversario e si propone in avanti per allargare il gioco e tentare di superare il centrocampo avversario

Hyra 7.5 E' l'autore del tiro che vale il primo gol della propria squadra, galoppa forte sulla fascia e si fa' trovare spesso libero nei pressi dell'area di rigore avversaria

28' Asemota 6.5 Si fa trovare pronto alla chiamata dell'allenatore, entra per dare freschezza alla squadra e aiutarne la manovra di possesso

Odufuye 7.5 Partita discreta del capitano, avanza spesso palla al piede e propone dei passaggi interessanti per i compagni, riuscendo a offrire l'assist per il primo gol

24' st Ait Jamaa 6.5 Entra dimostrando il giusto entusiasmo per sostituire il capitano, corre e pressa molto a centrocampo cercando di complicare la manovra avversaria

Fall 7 Uno dei migliori della sua squadra, combatte e recupera molti palloni  facendo il lavoro sporco a centrocampo districandosi a grandi falcate dalle zone affollate palla al piede

Okaeben 7 Pressa spesso la difesa avversaria inducendola qualche volta a spazzare, combatte sulle palle lunghe fino alla line di fondo ottenendo un paio di calcio d'angolo

27' st Moudnib 6.5 Tiene alta la squadra per dare sempre un opzione in profondità anche nell'ultima parte di gara

Ciobanu 7 Si muove tanto a centrocampo per cercare di rubare palla agli avversari e manovrare quando recupera palla per salire e impensierire la difesa avversaria 

27' st Boustani 7 Viene inserito nell'ultima parte di gara e per condurre le azioni conclusive della partita 

Zouadi 8 Il capocannoniere del campionato non resta a secco, si muove tanto davanti alla difesa e quando gli arriva palla cerca la porta riuscendo a segnare un gol all'angolino basso

All. Santarossa 7.5 Urla e accompagna le azioni della squadra per tenere alta l'attenzione dei suoi ragazzi riuscendoli a spronare dall'inizio alla fine

VICTORIA ACADEMY

Ciocca 6 Rappresenta la partita della propria squadra, inizia bene giocando spesso con i piedi, fatica a trovare i compagni nei 20' iniziali del secondo tempo e si riprende nella seconda parte 

Fabozzi 6 Difende bene le incursioni degli attaccanti avversari decidendo spesso di tenersi alto e fa partire le manovre della propria squadra assieme al suo numero 5

Quartarone L. 7.5 Corre tanto e si spende sulla sua fascia per fare sia la parte difensiva sia quella offensiva, quando gli arriva la palla si inserisce nell'area avversaria e trova così il gol

Bolohan 6 Lavora molto bene dal punto di vista difensivo riuscendo a sventare le manovrte avversarie e accompagnare gli attaccanti verso la linea di fondo

Adornato 6.5 Si scontra con le punte avversarie in maniera corretta per tutta la durata della partita e quando può tenta di salire per offrire una linea di passaggio pulita ai suoi

Dabbene 6.5 Amministra molto bene il centrocampo distribuendo tanti palloni per creare una manovra avvolgente e superare i diretti avversari

27' st Minetti 6.5 Subentra negli ultimi momenti di gara e tenta di spronare i suoi per condurre un possibile assalto finale

Pacheco Hurtado 6.5 Corre tanto sia sulle fascia sia all'interno del campo per pressare gli avversari e proporsi ai compagni per cercare successivamente il passaggio in profondità

Quartarone M. 6 Lavora bene a centrocampo smistando bene tutti i palloni che riceve e facendo salire la propria squadra grazie alle sue giocate

Caresio 6.5 Partita da punta vera, corre tanto nella meta campo avversaria, si propone sempre per proteggere palla e lavora per far salire la squadra scontrandosi con qualsiasi giocatore che incontra

16' st Plata 6 Entra nel momento no della squadra ma riesce comunque a dare nuove idee di passaggio ai propri compagni

Marras 6.5 Fantasista puro e battitore di punizioni della sua squadra, le manovre che passano spesso e volentieri da lui vengono arricchite da giocate individuali per tentare di superare il muro avversario

Di Schiena 6.5 Corre tanto per creare linee di passaggio per i suoi e  recuperare palla, si butta volentieri in mezzo all'area avversaria per cercare occasioni da gol

All. Giardini D. 6.5 E' riuscito a dare un'impronta molto interessante ai suoi ragazzi proponendo un gioco avvolgente e stimolante ricevendo così i complimenti dalla squadra avversaria

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